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Catanzaro: un arresto per furto aggravato e un arresto per resistenza e minacce a pubblico ufficiale

Polizia auto 1Nella mattinata di ieri, personale della Squadra Volante in servizio di controllo del territorio, nel transitare in Viale Magna Grecia, notava un giovane di etnia Rom che con gesto repentino strappava un borsello di colore blu dalla carrozzina di un disabile intento ad aspettare l’autobus presso la pensilina lì ubicata.

Immediatamente gli Agenti tentavano di bloccare il reo che, al fine di far perdere le proprie tracce, si introduceva all’interno di un autoveicolo nel quale erano rimasti ad attenderlo alcuni complici, unitamente ai quali tentava di dileguarsi. Veniva ingaggiato un inseguimento dalla pattuglia della Polizia di Stato per le strade della zona sud della città.

L’inseguimento si protraeva fino alla Traversa Isonzo, un quartiere noto per l’intensa attività criminosa a cui sono dediti molti degli occupanti di etnia Rom delle palazzine ivi ubicate, dove l’auto inseguita arrestava la sua marcia e gli occupanti si davano tutti alla fuga a piedi abbandonando il veicolo stesso.
Nella circostanza i poliziotti riuscivano a bloccare uno dei giovani, proprio quello che di fatto aveva poco prima perpetrato il furto e che veniva, successivamente identificato, per B. R. D., nato a Catanzaro nel 1995.
Lo stesso veniva sottoposto a perquisizione personale estesa al veicolo su cui si era dato alla fuga ma la refurtiva non veniva rinvenuta in quanto verosimilmente rimasta in possesso degli altri complici che erano riusciti a far perdere le loro tracce.
Condotto negli Uffici della Questura, il soggetto veniva dichiarato in arresto per furto aggravato.

Nella stessa mattinata, per il reato di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, è stato tratto in arresto un cittadino rumeno, identificato per R. M., classe 1971, il quale in stato di ubriachezza si rendeva molesto nei confronti degli occupanti di un esercizio pubblico ubicato nel quartiere Alli. Il soggetto, all’atto del controllo, si mostrava reticente e spintonava gli Agenti della Volante, che conseguentemente lo arrestavano.

Operazione "Safety Car", furti finalizzati all'estorsione: 20 arresti (VIDEO)

conferenza stampa operazione Safety CarAlle prime luci dell'alba un'operazione condotta dalla Compagnia Carabinieri di Soverato, denominata "Safety Car", ha smantellato un'associazione dedita al furto di autoveicoli in tutta la provincia di Catanzaro, portando all'arresto di venti persone. Questa mattina si è tenuta una conferenza stampa alla Procura della Repubblica di Catanzaro, dove sono stati resi noti i particolari dell'operazione: 38 auto rubate ed immediatamente rinvenute, 11 furti e tentati furti in abitazione ed esercizi commerciali. 

Come riportato dall'Ansa, riuscivano a rubare una vettura in appena dieci secondi. Era una banda specializzata in furti seriali di auto quella che è stata sgominata grazie all'operazione "Safety car", condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro e coordinata dal Procuratore aggiunto Giovanni Bombardieri e dal pm Graziella Viscomi. Accogliendo le richieste della Procura, il gip Giulio De Gregorio ha disposto la custodia in carcere per 16 persone, mentre altre quattro sono finite agli arresti domiciliari. Cinque, invece, risultano indagate in stato di libertà. Sono tutti soggetti di etnia rom che vivono nella periferia sud di Catanzaro e che agivano tra il capoluogo e tre centri della provincia, Davoli, Squillace e Gasperina. I reati contestati sono associazione per delinquere e furto aggravato. I furti contestati al gruppo criminale sono, complessivamente, 44. In 38 casi i carabinieri hanno recuperato le auto rubate, anche prima che i proprietari si accorgessero del furto. Le indagini sono partite dopo una serie di furti di auto, tutti con identiche modalità, a Gasperina. Grazie all'analisi di alcuni filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza, i carabinieri hanno individuato alcune auto utilizzate dalla banda per compiere i furti, vetture sulle quali sono stati poi installati sistemi gps che hanno consentito di monitorare gli spostamenti dell'organizzazione.

"Abbiamo colpito - ha detto, incontrando i giornalisti, il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri - un reato odioso che incide sulla serenità dei cittadini". Per il Procuratore aggiunto, Giovanni Bombardieri, quella che é stata sgominata era "una vera e propria organizzazione criminale che agiva con ruoli definiti e che aveva come scopo finale l'estorsione, ossia il cosiddetto 'cavallo di ritorno', la richiesta di pagamento alla vittime del furto per ottenere la restituzione dell'auto. L'intervento tempestivo dei carabinieri ha impedito che il gruppo potesse raggiungere il suo scopo".

Il comandante provinciale di Catanzaro dell'Arma, colonnello Marco Pecci, ha sottolineato la "pericolosità sociale del 'cavallo di ritorno', considerato che i proventi dei furti venivano reinvestiti per finanziare altre attività illecite come lo spaccio di stupefacenti". Secondo il comandante del Reparto operativo, tenente colonnello Alceo Greco, "la banda, nonostante i continui interventi di recupero della refurtiva effettuati dai carabinieri con pervicacia, ha continuato imperterrita a compiere furti fino a pochi giorni fa". (ANSA).

Di seguito il video gentilmente concessoci da S1TV con le interviste ai Procuratori Gratteri e Bombardieri e quello diramato dall'Arma dei Carabinieri con i dettagli dell'operazione. 

Operazione "Safety Car", furti finalizzati all'estorsione: 20 arresti (VIDEO)

conferenza stampa operazione Safety CarAlle prime luci dell'alba un'operazione condotta dalla Compagnia Carabinieri di Soverato, denominata "Safety Car", ha smantellato un'associazione dedita al furto di autoveicoli in tutta la provincia di Catanzaro, portando all'arresto di venti persone. Questa mattina si è tenuta una conferenza stampa alla Procura della Repubblica di Catanzaro, dove sono stati resi noti i particolari dell'operazione: 38 auto rubate ed immediatamente rinvenute, 11 furti e tentati furti in abitazione ed esercizi commerciali. 

Come riportato dall'Ansa, riuscivano a rubare una vettura in appena dieci secondi. Era una banda specializzata in furti seriali di auto quella che è stata sgominata grazie all'operazione "Safety car", condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro e coordinata dal Procuratore aggiunto Giovanni Bombardieri e dal pm Graziella Viscomi. Accogliendo le richieste della Procura, il gip Giulio De Gregorio ha disposto la custodia in carcere per 16 persone, mentre altre quattro sono finite agli arresti domiciliari. Cinque, invece, risultano indagate in stato di libertà. Sono tutti soggetti di etnia rom che vivono nella periferia sud di Catanzaro e che agivano tra il capoluogo e tre centri della provincia, Davoli, Squillace e Gasperina. I reati contestati sono associazione per delinquere e furto aggravato. I furti contestati al gruppo criminale sono, complessivamente, 44. In 38 casi i carabinieri hanno recuperato le auto rubate, anche prima che i proprietari si accorgessero del furto. Le indagini sono partite dopo una serie di furti di auto, tutti con identiche modalità, a Gasperina. Grazie all'analisi di alcuni filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza, i carabinieri hanno individuato alcune auto utilizzate dalla banda per compiere i furti, vetture sulle quali sono stati poi installati sistemi gps che hanno consentito di monitorare gli spostamenti dell'organizzazione.

"Abbiamo colpito - ha detto, incontrando i giornalisti, il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri - un reato odioso che incide sulla serenità dei cittadini". Per il Procuratore aggiunto, Giovanni Bombardieri, quella che é stata sgominata era "una vera e propria organizzazione criminale che agiva con ruoli definiti e che aveva come scopo finale l'estorsione, ossia il cosiddetto 'cavallo di ritorno', la richiesta di pagamento alla vittime del furto per ottenere la restituzione dell'auto. L'intervento tempestivo dei carabinieri ha impedito che il gruppo potesse raggiungere il suo scopo".

Il comandante provinciale di Catanzaro dell'Arma, colonnello Marco Pecci, ha sottolineato la "pericolosità sociale del 'cavallo di ritorno', considerato che i proventi dei furti venivano reinvestiti per finanziare altre attività illecite come lo spaccio di stupefacenti". Secondo il comandante del Reparto operativo, tenente colonnello Alceo Greco, "la banda, nonostante i continui interventi di recupero della refurtiva effettuati dai carabinieri con pervicacia, ha continuato imperterrita a compiere furti fino a pochi giorni fa". (ANSA).

Di seguito il video gentilmente concessoci da S1TV con le interviste ai Procuratori Gratteri e Bombardieri e quello diramato dall'Arma dei Carabinieri con i dettagli dell'operazione. 

II Congresso Adiconsum di Catanzaro –Crotone-Vibo Valentia: rieletta presidente Silvia De Gori

Adiconsum logoSi è svolto questa mattina a Lamezia Terme il II congresso Adiconsum di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia che ha rieletto Silvia De Gori Presidente. Al Suo fianco Patrizia Rubino e Giovanni Guarascio, i quali in qualità di segretari territoriali, avranno il compito di seguire e coordinare le attività rispettivamente per la Provincia di Vibo Valentia e Crotone.

Presenti il Segretario della CISL Calabria Enzo Musolino, il Segretario Regionale della FNP CISL, Candida De Marco, il Presidente Regionale Adiconsum Carlo Barletta, il Direttore dell’INAS CISL di Catanzaro , Paolo Cosentino Galati, il Vice Presidente dell’ANOLF Calabria, Sergio Pititto e i presidenti Adiconsum di Reggio Calabria e Cosenza rispettivamente Saverio Vespia e Mario Ammerata,.

Ha chiuso l’assise congressuale il Segretario Generale della UST di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Pino De Tursi.

“Oggi l’Adiconsum – ha detto De Gori – è una splendida occasione che ci rende parte attiva dei processi di cambiamento repentino che investono tutti gli aspetti del nostro agire quotidiano, dalla scelta di cosa acquistare, cosa è meglio mangiare, che tipo di clausole devo andare a leggere quando sottoscrivo un contratto per una utenza domestica, come posso difendermi e che tipo di azioni posso intraprendere se, per esempio sono stato vittima di una truffa commerciale”.

“Se poi – continua De Gori- contestualizziamo queste problematiche nel contesto calabrese, è ovvio che la sofferenza delle famiglie viene amplificata perché si accompagna ad una serie di altri disagi non certo trascurabili. Parlo della scarsità di servizi pubblici, della difficoltà nei trasporti pubblici locali, di forniture di acqua potabile spesso a singhiozzi in alcuni punti dei nostri centri abitati. Parlo dell’incuria dell’ambiente, della sanità molto approssimativa e che costringe i residenti delle provincie di Catanzaro, di Crotone e di Vibo Valentia a fare ogni giorno i salti mortali e decine di chilometri magari per una banale ecografia o per una visita specialistica”.

“ Da oggi e per i successivi mesi a venire – conclude De Gori- i candidiamo ad essere strumento di promozione, sollecitazione e condivisione di nuovi modi e nuove forme di tutela, prediligendo come da tradizione consolidata la formazione, l’informazione, la conciliazione paritetica dei contenziosi tra consumatori e aziende e le buone pratiche quali strumenti di difesa e di riscatto dei consumatori”

Nel suo intervento , Enzo Musolino, ha ribadito l’importanza del lavoro svolto da Adiconsum sul territorio che si affianca alla attività svolta dall’ INAS (il patronato della CISL) e dal CAF (il centro servizi fiscali) riuscendo in questo modo a dare copertura completa alle diverse istanze degli iscritti e non . “La CISL Calabria”- ha detto Musolino- “sostiene l’impegno dell’Associazione al servizio dei consumatori utenti, convinta che il disagio non sia solo quello legato alla mancanza del lavoro, ma anche alle difficoltà di quelle famiglie che non riescono a pagare le rate del mutuo per oggettive difficoltà economiche”.

Nel suo intervento Carlo Barletta ha puntato il dito contro quelle carenze normative che qualificano la Regione Calabria come ultima sul panorama nazionale “la Legge Regionale sulla promozione sociale e la Legge Regionale sui consumatori. Ecco due fulgidi esempi di disattenzione politica che ormai non possiamo più permetterci.” Occorre – chiude Barletta – fare un salto di qualità; occorre comprendere che la tutela approntata sul versante consumeristico non è figlia di un dio minore, ma rappresenta la vita quotidiana dei cittadini calabresi”

Per il Segretario Regionale della FNP CISL, Candida De Marco, anziani e pensionati devono essere l’obiettivo primario delle azioni poste in campo dalla Associazione” troppe volte queste persone proprio per la loro vulnerabilità, sono vittime di truffe e raggiri oltre che di pratiche commerciali non sempre trasparenti. La FNP CISL – conclude la dirigente sindacale- si affianca alla quotidiana attività dell’Adiconsum per fornire maggiori servizi e tutele per iscritti e non” .

Chiudendo i lavori, Pino De Tursi - ha sottolineato l’importanza “dell’impegno e della costanza nel monitorare i diversi settori di consumo che, un po’ anche a causa della crisi, sono molto spesso tentati a preferire la via della pratica commerciale scorretta pur di accaparrarsi il maggior numero clienti possibile”. Occorre allora “rilanciare e consolidare – sostiene De Tursi- il ruolo dell’Associazione specie in quei territori dove più forti si manifestano le difficoltà e laddove diventa essenziale cercare di dare delle risposte certe e qualificate a tutela di tutti i cittadini”.

Sp 165/2, il consigliere provinciale Severino ha incontrato il consigliere comunale di Tiriolo Longo

Severino e LongoCATANZARO – 21 FEBBRAIO 2017. Il completamento della Strada provinciale 165/2 Pratora-Tiriolo e la situazione della viabilità del comprensorio di Tiriolo al centro dell’incontro tra il consigliere provinciale delegato alla Viabilità, Francesco Severino, e Davide Longo, consigliere comunale di Tiriolo. Longo, infatti, che negli ultimi tre anni si è occupato costantemente delle problematiche relative all’importante arteria che rappresenta la tradizionale via d’accesso per Tiriolo in località Pratora, chiusa da un decennio, ha chiesto un incontro al consigliere delegato Severino e al responsabile provinciale della Viabilità della Provincia, l’ingegner Floriano Siniscalco, per fare il punto sui lavori della ex Statale 19, la cui riapertura potrebbe favorire il decongestionamento del traffico veicolare delle principali vie d’accesso alla città di Catanzaro, favorendo il deflusso della mobilità proveniente dalle aree interne. Dopo la conclusione dei lavori di completamento del primo lotto, e l’avanzare dei lavori del secondo lotto, per l’ultimazione dei lavori dell’arteria considerata strategica, è necessario individuare delle risorse necessarie alla realizzazione del terzo lotto, che la Provincia non ha a disposizione, visto il momento di ristrettezza economica. A nome dell’amministrazione provinciale di Catanzaro, guidata dal presidente Enzo Bruno, però, Severino ha assicurato il costante interessamento dell’Ente nel percorso finalizzato all’individuazione dei fondi necessari per l’ultimazione della Strada provinciale 165, in totale 800 mila euro. Il consigliere comunale Longo ha ringraziato Severino e gli Uffici tecnici per la massima disponibilità nella condivisione dell’impegno per la conclusione dei lavori, e quindi per la sensibilità dimostrata alle istanze del territorio di Tiriolo.

Il Polo Museale della Calabria al TourismA

Castello di Le Castella scorcio con TorreCon un aggraziato spazio espositivo e un interessante incontro il Polo Museale della Calabria ha evidenziato al Tourisma il suo rilevante patrimonio storico, artistico, monumentale e archeologico.
Il Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon, è stato rappresentato, nel prestigioso Salone internazionale dell’archeologia di Firenze, da Rossella Agostino, Adele Bonofiglio e da Gregorio Aversa che hanno tracciato con un’attenta disamina le peculiarità delle strutture ricadenti nel Polo: i Parchi archeologici che raccontano la vita di centri coloniali quali Sibari, Capo Colonna di Crotone, Scolacium, Kaulonìa, Locri; centri i cui resti conservati dall’azione del tempo o portati alla luce con le indagini di scavo costituiscono da sempre argomenti nei manuali di archeologia dalla protostoria ad età greca e poi romana. O ancora, il Parco Archeoderi di Bova Marina che documenta significativamente anche la presenza ebraica nel versante ionico meridionale calabrese. Il Museo “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, il Museo della Sibaritide, il Museo di Crotone, il Museo di Scolacium, il Museo di Locri e quello dell’antica Kaulonìa completano la narrazione dei Parchi attraverso i percorsi espositivi allestiti nelle sale che illustrano la quotidianità della vita di colonie magno-greche e municipia romani. Li affiancano Musei archeologici più piccoli, ma ricchi di manufatti e di storia: Amendolara, Lamezia, Gioia Tauro. E se il Museo di Mileto presenta al visitatore testimonianze di età medievale-normanna, edifici di culto quale, la Cattolica di Stilo e la Chiesa di San Francesco di Gerace sono architettonicamente e storicamente significative testimonianze per l’età bizantina e tardo-medievale. La fortezza di Le Castella a Isola Capo Rizzuto documenta la presenza del controllo costiero dall’antichità ad età moderna. Infine la Galleria Nazionale di Cosenza – sede centrale del Polo - ospita testimonianze pittoriche di vari periodi tra i quali, dipinti sei-settecenteschi di scuola napoletana e pittori, anche calabresi, che frequentavano la corte borbonica mantenendo rapporti con ambienti culturali di respiro europeo.

Provincia Catanzaro: eletti i presidenti e i vice presidenti delle due commissioni consiliari permanenti

Elezioni presidenti e vice presidentiCATANZARO – 21 FEBBRAIO 2017. I componenti delle due commissioni provinciali permanenti – riunite questa mattina in seduta congiunta alla presenza del presidente della Provincia, Enzo Bruno - hanno provveduto all’elezione dei presidenti e dei vice presidenti, dopo il rinnovo della composizione delle stesse successivo alle elezioni provinciali dello scorso 23 ottobre.
La prima commissione (Affari generali, Personale, Polizia Provinciale, Pari Opportunità, Bilancio e Programmazione, Servizi finanziari, Avvocatura e Contenzioso, Materie Residuali), di cui fanno parte i consiglieri Marziale Battaglia, Giovanni Costanzo, Antonio Montuoro, Tranquillo Paradiso, Marzo Polimeni, Davide Zicchinella, sarà presieduta dal consigliere Davide Zicchinella; il vice presidente eletto è Antonio Montuoro. Davide Zicchinella è anche il consigliere provinciale delegato a Sport e strutture sportive e da ieri, in seguito al decreto del presidente Bruno, anche alle Politiche sociali e della Salute.
La seconda commissione (Pubblica istruzione ed Edilizia Scolastica, Lavori Pubblici e Viabilità, Urbanistica, Gestione e Valorizzazione del Patrimonio, Trasporti Pubblici, Ambiente e Tutela ambientale), costituita dai consiglieri Armando Chirumbolo, Rosario Lostumbo, Giacomo Muraca, Elisabeth Sacco, Francesco Severino, Aquila Villella, sarà guidata dal consigliere Rosario Lostumbo; il vice presidente eletto è Giacomo Muraca.
Nel corso del confronto politico che ha preceduto l’elezione, è emersa la volontà di garantire la massima partecipazione democratica, con un protagonismo degli esponenti delle minoranze ai quali è stata affidata la presidenza della Seconda commissione e le vice presidente di entrambi gli organismi. Una scelta dettata anche alla luce del delicato momento finanziario e normativo vissuto dalle Province che necessitano della massima collaborazione istituzionale al fine di mantenere la qualità dei servizi e dell’operatività nell’interesse superiore delle comunità amministrate e del territorio provinciale.
Le commissioni consiliari hanno anche esaminato alcune delle pratiche all’ordine del giorno della seduta del Consiglio provinciale convocata per giovedì 23 febbraio alle ore 10: molte. Gli inquilini dell’aula Ferrara, infatti, saranno chiamati ad esaminare ben 44 pratiche, molte delle quali relative all’affidamento di lavori svolti in somma urgenza dopo l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio provinciale lo scorso mese di febbraio.

L'alleanza tra medico e paziente, il prof. Guastamacchia conquista gli Odontoiatri catanzaresi

prof GuastamacchiaCarlo Guastamacchia è uno dei padri della professione odontoiatrica, nonché pioniere in tema di gestione dello studio odontoiatrico. Averlo avuto a Catanzaro, grazie alla Commissione Albo Odontoiatri (CAO) presieduta dal dott. Salvatore De Filippo, è stato un grandissimo onore. Non solo uno specialista di altissimo livello ma una persona eccezionale che con le sue parole è riuscito ad entrare nella mente e nel cuore della platea di specialisti che ha gremito la sala “C. Catuogno” dell'Ordine dei Medici di Catanzaro.

La sua prestigiosa presenza ha dato il via all'edizione 2017 dell'attività di aggiornamento “Gli odontoiatri al servizio delle famiglie”, promossa dalla CAO, che quest'anno è incentrata sull'importanza della comunicazione con il paziente e dell'organizzazione di uno studio odontoiatrico.

Nell'occasione, al professore è stato assegnato uno speciale “Premio alla Carriera”.
“Guastamacchia – ha affermato il dott. De Filippo – ha compreso per primo l'importanza della comunicazione e di un'adeguata e moderna gestione dello studio odontoiatrico per migliorare la qualità dell'assistenza e delle prestazioni offerte ai cittadini. Ci ha trasmesso come alla base del rapporto di fiducia medico-paziente ci debba essere empatia. Abbiamo deciso che il nostro riconoscimento gli fosse consegnato dalla nostra odontoiatra più giovane iscritta all'Albo, la dott.ssa Elena Calabria, come segnale di un ordine attento ai giovani colleghi, al loro futuro e a quello della professione odontoiatrica.”

All'incontro hanno preso parte anche il dott. Enrico Cataneo, presidente provinciale della sezione catanzarese dell'Andi (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), il prof. Leonzio Fortunato del corso di laurea in Odontoiatria dell'Università Magna Graecia di Catanzaro e il dott. Vincenzo Mario Arcuri, consigliere dell'Ordine dei Medici di Catanzaro, che ha portato i saluti del Presidente Vincenzo Ciconte. Unanime l'entusiasmo degli intervenuti che hanno espresso ampi consensi per il programma proposto dalla Commissione e per la volontà di aprire i lavori con una personaggio di rilievo come Carlo Guastamacchia. Hanno, inoltre, sottolineato, l'ottima sinergia creatasi con la Cao di Catanzaro che sta dando vita ad un vero e propri lavoro di squadra, con al centro sempre l'attenzione per il cittadino.

Guastamacchia lo si potrebbe ascoltare per ore grazie alla sua abilità di oratore e alla sua perfetta capacità descrittiva. Una grande opportunità assistere ad una sua lettura magistrale.

“Il punto chiave dell'attività dell'odontoiatria – ha evidenziato il professore - è come si comunica con i pazienti, per comprendere ciò di cui l'assistito ha bisogno e come aiutarlo. Questa attività, secondo il codice deontologico, si chiama “Alleanza”, che deve esplicitarsi attraverso la “comunicazione e terapia”. Il tempo di comunicazione è tempo di cura: ecco le peculiarità che mi hanno sempre guidato nel mio percorso professionale.”

“L'impatto che può avere il professionista – ha spiegato il professore - non è nulla se non lo trasferisce sulla comunità. Il dentista è l'unico medico che per tutta la vita segue il paziente: questo è un vantaggio ma anche un elemento di personalizzazione. La CAO di Catanzaro, presieduta dal dott. De Filippo, sta realizzando con profitto il suo lavoro sul territorio, sulla popolazione.”

“Nei prossimi giorni – ha aggiunto Guastamacchia - sarò ricevuto dal Ministro della Salute Lorenzin che, finalmente, ha accettato le “Raccomandazioni cliniche per la comunicazione in odontoiatria” con i pazienti. Scopo? Offrire ai colleghi suggerimenti ai quali ispirarsi per le indispensabili modalità di comunicazione da praticare con i propri assistiti. Questo risultato è per me una grande soddisfazione. Ho avuto la notizia scendendo in Calabria e devo dire che la CAO di Catanzaro mi ha portato fortuna.”

Soverato: monumentato storico carrello ferroviario

carrello ferroviarioRiceviamo e pubblichiamo:

Quasi un mese fa ci eravamo lasciati con una promessa: il primo passo del costituendo Museo della Ferrovia Jonica, presso la sede della locale Pro-Loco sita alla stazione di Soverato, si sarebbe realizzato con la ristrutturazione dello storico carrello ferroviario del 1946, rinvenuto durante i lavori di sostituzione degli scambi nella stazione soveratese. Il piccolo rotabile, abbandonato da decenni, versava in condizioni ormai pessime. Noi di Ferrovie in Calabria assieme agli amici della Pro-Loco, chiesta l'autorizzazione al recupero del carrello presso la Direzione Territoriale Produzione di RFI e subito concessa dal Direttore Filippo Catalano, ci saremmo fatti carico dell'onere di ristrutturarlo a fondo in tutte le sue parti, per poi esporlo nella piazzetta antistante la stazione ferroviaria grazie alla concessione del Comune di Soverato.
Nel frattempo qualcosa di bellissimo è accaduto...un qualcosa che, volutamente, abbiamo tenuto segreto fino ad oggi!
L'impresa Francesco Ventura di Paola, che ha eseguito i lavori sull'armamento alla stazione di Soverato, ha preso a cuore la nostra iniziativa ed ha deciso di eseguire in proprio tutti i lavori di ristrutturazione del rotabile, presso le officine sociali di San Ferdinando, restituendolo poi all'Associazione Ferrovie in Calabria ed alla Pro-Loco di Soverato, pronto alla monumentazione. In soli venti giorni, il carrello è ritornato praticamente nuovo, come appena uscito di fabbrica! Il 20 febbraio 2017, alle ore 16.00, assieme al suo inseperabile tratto di binario (composto da traverse in legno e due tratti di rotaia del 1885, sempre recuperati in occasione dei lavori), il rotabile è tornato a Soverato nella sua nuova veste. Da oggi, quindi, tutti possono ammirarlo monumentato di fronte all'ingresso viaggiatori della stazione, a ricordo di quei tempi neanche tanto lontani in cui le stazioni erano entità vive ed attive 24 ore su 24, con personale e servizi ormai oggi dimenticati. Proprio alla stazione di Soverato, infatti, esisteva tra le tante attività (servizio merci, biglietteria ecc ecc) anche il tronco lavori che si serviva proprio di questo carrello (utilizzato a spinta e dotato di freno a molla di stazionamento) per l'esecuzione di piccoli lavori d'armamento e trasporto attrezzature lungo la tratta ferroviaria Jonica di sua giurisdizione.
Il piccolo monumento, che nei prossimi giorni verrà completato con una targa celebrativa, aggiunta del pietrisco tra le traversine ed una piccola recinzione, renderà onore a quell'epoca, abbellendo l'area e stimolando la curiosità di viaggiatori, pendolari e turisti, in arrivo o partenza dalla stazione di Soverato che, grazie alla costituzione del Museo della Ferrovia Jonica, tornerà a vivere seppur con una nuova visione rispetto agli scorsi decenni.
Una nuova "missione compiuta" per l'Associazione Ferrovie in Calabria, assieme agli amici della Pro-Loco di Soverato, nella promozione culturale e tecnica del trasporto ferroviario nella nostra regione: un ringraziamento è d'obbligo per l'Impresa Francesco Ventura di Paola, che oltre a rappresentare un'eccellenza tutta calabrese nel campo della costruzione e manutenzione delle infrastrutture ferroviarie, si è dimostrata ancora una volta sensibile alla storia ed allo sviluppo del trasporto su rotaia, attraverso questo lavoro compiuto totalmente con fondi propri, all'amico Pino Chiaravalloti, dipendente di RFI appassionato del proprio lavoro e vice-presidente della Pro-Loco, ed ovviamente un grande GRAZIE anche alla Direzione Territoriale Produzione di RFI ed al Dott. Catalano, che ha approvato con passione e collaborazione il nostro piccolo progetto, che oggi ha dato il via alla rinascita della stazione di Soverato.

Roberto Galati
Associazione Ferrovie in Calabria

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