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Volley Soverato eliminato ai quarti di finale dei play off (Video)

Volley Soverato logoSOVERATO - Si chiude al primo turno l'avventura nei play off del Volley Soverato che, ieri sera al "Pala Scoppa", in gara due dei quarti di finale, ha ceduto di misura al tie break alla Battistelli San Giovanni Marignano guidata dall'ex coach Saja.
Donà e compagne hanno disputato un match tenace che è stato avvincente, uscendo comunque a testa alta dai play off. Ai microfoni di S1TV, nel post gara, intervistati da Pietro Mosella, hanno commentato il match coach Barbieri e Laura Frigo per il Soverato, coach Saja e Markovic per Marignano. Di seguito le interviste.

Domani a Lamezia esperti a confronto sull'immunoterapia oncologica

linfociti T attaccano una cellula tumoraleCatanzaro  – Si parlerà di immuno-oncologia nel corso di un congresso che si terrà a Lamezia Terme il 20 e il 21 aprile, nella sala congressi del T-Hotel dove numerosi esperti si confronteranno sul ruolo dei nuovi farmaci nei percorsi diagnostico-terapeutici in oncologia. Il responsabile scientifico dell’evento è il dott. Ettore Greco, Primario del Reparto di Oncologia dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme. II congresso si pone l'obiettivo in modo critico di affrontare il ruolo dell'immunoterapia e lo stato dell'arte dei nuovi trattamenti in oncologia. La ricerca, grazie alla conoscenza sempre più specifica di pathways molecolari implicati nei processi di cancerogenesi, ha permesso l'ideazione di nuovi farmaci immunologici, che, allo stato attuale, hanno rivoluzionato la storia del paziente oncologico. L'Immunoterapia, negli ultimi tempi, ha pertanto determinato un miglioramento non solo della prognosi e sopravvivenza, ma anche della qualità di vita di pazienti affetti da tumori quali: il tumore del polmone, della mammella, del colon-retto, urologici, melanoma. Tutti i pazienti, indipendentemente dallo status genetico o metabolico possono beneficiare di tali trattamenti, in quanto il target non é più solo la cellula tumorale, ma la difesa immunitaria. L'immuno-oncologia ha permesso pertanto l'avvio dì una nuova "era" nel trattamento dei tumori, affiancando alla terapia tradizionale il potenziamento del sistema immunitario. Pur coinvolgendo settori non solo interessati alle problematiche strettamente sanitarie, ma che riguardano per la loro ricaduta ambiti sociali ed economici. Nel corso del congresso saranno approfonditi gli aspetti relativi al carcinoma della mammella, del polmone, del colon-retto, alle neoplasie urologiche, alla gestione del paziente oncologico.

Inaugurazione di PECCO alla Cittadella Regionale

peccoÈ stato inaugurato alla Cittadella Regionale Pecco, il servizio di bar - ristorazione veloce e ristorante. Pecco è l’acronimo di Piazza Etica Calabria Contadina, come ha spiegato in apertura della conferenza stampa l’avv. Nicola Capogreco, amministratore del gruppo Ristorart, vincitore della procedura pubblica indetta dalla Regione Calabria per la gestione dei servizi di ristorazione alla Cittadella.Ma fa anche riferimento a peccati di gola. E la tentazione sarà forte per tutti, data l’offerta variegata e di qualità ma soprattutto incentrata sulla valorizzazione del made in Calabria e del settore agroalimentare ed enogastronomico regionale, la Calabria a Km 0.Pecco sarà ristorazione veloce, rosticceria, servizio bar e cornetteria, ristorazione classica ma anche, come ha precisato il Governatore Gerardo Mario Oliverio, un luogo di socialità e di umanizzazione del palazzo, uno spazio per la cultura e per “recuperare l’identità della nostra regione”. Esaltare le produzioni agroalimentare per ridare centralità a una terra da troppo relegata a un ruolo subalterno e marginale. Presente al tavolo inaugurale il neo nominato assessore alla Cultura Istruzione e Beni Culturali della Regione Calabria, Maria Francesca Corigliano, e in sala tanti giornalisti, amministratori locali, imprenditori. Dopo il discorso del Presidente Oliverio ai dipendenti, il taglio del nastro da parte del Governatore affiancato dalla dipendente più giovane e dalla più anziana e la benedizione, i tanti intervenuti hanno potuto ammirare la gestione e la ripartizione degli spazi, l’armonia dei luoghi e la saletta realizzata interamente con materiale di riciclo e con pannelli sulle pareti recanti aforismi di grandi pensatori calabresi, poeti, intellettuali, scrittori anche contemporanei. Uno spazio dunque di “Calabria casa sempre aperta...rosa nel bicchiere” per parafrasare il poeta Franco Costabile tanto innamorato di questa terra meravigliosa.

Daniela Rabia

Volley Soverato, sconfitta al tie break, stagione conclusa

Volley Soverato 2
Battistelli San Marignano 3

Parziali set: 25/17; 17/25; 25/23; 20/25; 13/15

VOLLEY SOVERATO: Formenti ne, Cecchetto (L), Gajewska 1, Bertone 9, Donà (K) 12, Gray 26, Frigo 12, Pizzasegola, Valli, Taborelli 11, Mc Mahon 12. Coach: Leonardo Barbieri

BATTISTELLI S. MARIGNANO: Casillo 6, Bordignon, Battistoni 1, Markovic 23, Zanette 31, Saguatti 15, Gibertini (L), Gray 2, Nasari, Sgarbossa ne, Giordano, Caneva 9. Coach: Stefano Saja

ARBITRI: Colucci Marco – Scarfò Fabio

MURI: Soverato 9, Marignano 17

Volley Soverato logoSi chiude con una sconfitta immeritata per il Volley Soverato la stagione 2017/2018. Tre a due per la Battistelli San Marignano nella gara 2 playoff promozione quarti di finale. Peccato per come è andata la gara contro la compagine di coach Saja; il Soverato ci ha creduto e non meritava di uscire così dai playoff. Una partita giocata bene da Donà e compagne che c’è l’hanno messa tutta ma purtroppo è andata male. Passiamo al match. Coach Barbieri per il Volley Soverato schiera Pizzasegola in cabina di regia con Mc Mahon opposto, al centro Bertone e Frigo, schiacciatrici Donà e Alexa Gray, libero Cecchetto. Battistelli in campo con Battistoni al palleggio e Zanette opposto, al centro Casillo e Caneva, in banda Markovic e Saguatti con Gibertini libero. Inizio di gara che vede le squadre giocare punto a punto come testimoniato dal punteggio di parità, 10-10, ma sono le locali a dare il primo strappo con time out chiesto da Marignano sul 13-10. Spinge adesso la compagine di coach Barbieri e con Bertone realizza il 16-11 e sul 17-11 altro time out chiesto da coach Stefano Saja per la Battistelli. Chiude il parziale il Soverato con punto del capitano Donà 25/17. Secondo set che vede sempre equilibrio all’inizio ma questa volta sono le ospiti con un mini break ad allungare e sul 6-9 coach Barbieri chiama il suo primo time out. Al rientro in campo allungano le riminesi sul 9-14 ma Soverato non molla e tenta di rientrare subito a ridossi delle avversarie. Sono sei i punti di vantaggio adesso per Zanette e compagne con altro time out per le calabresi sul 12-18. La Battistelli vede il set e conduce 16-22 con Mc Mahon e compage che tentano la rimonta; il parziale viene vinto dalle ospiti 17/25. Terzo gioco al via con le due squadre appaiate sul 7-7 e match equilibrato in questa prima fase del set, come nei due precedenti. Break di Casillo e compagne e ospiti sul più tre, 11-14, ma è parità in campo con Donà che realizza il 14-14. Ospiti nuovamente sul più tre ed è time out per coach Barbieri, 15-18; Donà al servizio e Gray realizza il 19-19 e questa volta è coach Saja a chiedere il time out. Fasi decisive del terzo set e squadre in parità, 21-21 con Taborelli al servizio; Gray e Bertone regalano due palle set al Soverato, 24-22 con la canadese in battuta. Annullata la prima è Bertone a chiudere in fast 25/23. Quarto set che vede il Soverato cercare di guadagnare subito qualche punto di vantaggio con la Battistelli però attaccata nel punteggio, 5-4, con le romagnole che si portano avanti, 5-6. Scambi lunghi ed equilibrati in campo con il pubblico presente pronto sempre ad applaudire le contendenti in campo. Soverato compie qualche errore adesso e Marignano conduce ma sempre di un punto, 6-7. Nuova parità con punto di Alexa Gray e sul 10-10 time out per la Battistelli; al rientro in campo le due squadre sono sempre vicine nel punteggio, 16-17, ma Marignano allunga 16-19 e Soverato ricorre al time out. Diventano quattro le lunghezze di vantaggio per le ospiti e coach Barbieri chiede nuovamente time out, 17-21. La squadra padrona di casa non riesce a recuperare lo svantaggio e San Marignano chiude il set 20/25. Tie break tra Soverato e Battistelli. Inizia male il q uinto e decisivo set per il Soverato che và sotto 2-5 e coach Barbieri chiama subito il time out; Battistelli avanti 2-6 ma Soverato accorcia e si porta a meno uno, 5-6, e al cambio campo sono avanti Casillo e compagne 6-8 ma la gara è aperta. Due volte Donà ed è nuova parità, 8-8, con time out chiesto subito da coach Saja. Fasi decisive della partita ed è avanti Marignano, 9-10, con time out chiesto da coach Barbieri. Più due per la Battistelli, 9-11, ma è parità con ace di Melissa Donà, 11-11. Muro di Bertone e Soverato sul 13-12 con time out per le ospiti; al rientro parità 13-13 e Gray viene murata con match point per Marignano, 13-14. Chiude Marignano 13/15 tra le contestazioni del pubblico per un tocco che forse non ci stava. Finisce dunque un’altra stagione per la squadra del presidente Matozzo. Adesso bisognerà fare il bilancio di una stagione che forse avrebbe potuto dare qualcosa in più alle biancorosse.

Chiaravalle Centrale, cambio di toponomastica: quattro nuove intitolazioni

chiaravalle centraleQuattro nuove intitolazioni a Chiaravalle Centrale. L'amministrazione comunale intende, così, valorizzare la memoria e l'opera meritoria di personalità che si sono particolarmente contraddistinte nella storia recente della città delle Preserre. E' stata già autorizzata dalla Prefettura di Catanzaro la variazione toponomastica dedicata a don Saverio Bevivino, parroco di Chiaravalle per ben 43 anni. E anche don Dino Piraino (argomento affrontato in sede di consiglio comunale su proposta della minoranza) avrà una sua intitolazione. Nel primo caso la strada è stata già individuata, ed è ubicata tra la Chiesa Matrice e la sede municipale, nel secondo è stata avviata la relativa attività istruttoria da parte degli uffici competenti. Una terza intitolazione riguarderò il teatro comunale. Alla dicitura storica “Impero” verrà affiancato il nome di Franco Candiloro, fondatore e presidente dell'associazione “Tempo Nuovo”, instancabile uomo di cultura, a tutto tondo. Infine, anche lo stadio di località “Foresta” si legherà al ricordo di un grande chiaravallese: Franco Maellare, il presidente della storica promozione della Frama in Serie C2, recentemente scomparso. “Intitolare un luogo – ha commentato il sindaco, Mimmo Donato – significa riappropriarsi degli spazi di cittadinanza, lasciare una traccia, un segno vivente delle persone e delle loro opere, come modello ideale e punto di riferimento per le generazioni presenti e future”.

Bova, testo unico su 'ndrangheta fatto storico

Una bella, bellissima pagina per la storia della Calabria è stata scritta, oggi, da questo Consiglio regionale. Il Testo Unico contro la ‘ndrangheta appena approvato sono convinto sia destinato a lasciare una traccia indelebile nella legislazione calabrese dal momento che in dieci legislature mai ci si era dotati di un testo unico contro il fenomeno ‘ndranghetistico.

arturo bovaOggi abbiamo piena consapevolezza del fenomeno mafioso, del suo modo di atteggiarsi, delle sue devastanti dimensioni. La fotografia che ci viene offerta dalle sentenze passate in giudicato, dimostra come non via sia settore produttivo, non vi sia fonte di reddito su cui non si siano estesi i tentacoli del malaffare. Oggi La ‘ndrangheta ben può definirsi la principale holding internazionale del crimine. Una holding criminale che secondo i dati Eurispes concretizza profitti per 50 miliardi, miliardi!, di euro all’anno. Se questo è il quadro, ben si comprende l’importanza e la necessità di approntare strumenti legislativi di contrasto adeguato a questa nuova metamorfosi di quello che non è un mostro mitologico dalle sette teste, ma il peggiore dei mali reali che oggi minaccia il vivere civile. Un Testo Unico, dunque, che nasce come il collettore di tutte le istanze raccolte in tre anni di lungo, costante ma proficuo lavoro in Commissione. Abbiamo audito circa 60 soggetti, da ANCI a Banca D’Italia, da Banca Etica all’associazione antirachet, da Confindustria ai Sindacati, alle Camere di Commercio, Confcommercio, Confartigianato, Confcooperative, Coldiretti, Confagricoltori, Terzo Settore, testimoni di giustizia come Tiberio Bentivoglio, Gaetano Saffioti, Antonio Bartuccio e tanti altri. Abbiamo recepito i loro suggerimenti, siamo andati nel cuore vivo della vita democratica del Paese. Questo lavoro ci ha permesso di dare dignità normativa ai nobili impegni perseguiti con importanti protocolli che la Giunta Regionale ha sottoscritto con i competenti Ministeri dell’Interno e di Giustizia, nonché con le Prefetture, le Corti di Appello, i Tribunali dei Minori, le Università, consentendo, altresì, di liberare le risorse nazionali stanziate per il loro sostegno. Mi riferisco al progetto “Liberi di Scegliere” del Presidente del Tribunale dei Minori di Reggio Calabria dott. Di Bella, che ringrazio per aver collaborato alla stesura di questo testo di legge, provvedendo personalmente e di proprio pugno all’adeguamento finale del testo dell’art. 10. Brevemente mi preme sottolineare alcuni altri i capisaldi del testo. Tra i provvedimenti che fortemente ho voluto inserire c’è la sezione dedicata alle limitazioni al gioco d’azzardo legale, vale a dire alle cosiddette sale per le slot machine. Nella sezione terza del titolo II, all’art. 15, diamo attuazione al protocollo sottoscritto in materia di contrasto alla ludopatia, prevedendo una serie di interventi di notevole impatto nel faticoso percorso di contrasto e arginamento di quella che sta diventando una vera piaga sociale: il gioco d’azzardo patologico. Viene previsto il divieto di collocazione di alcune tipologie di apparecchi per il gioco in locali che si trovano ad una distanza, misurata in base al percorso pedonale più breve, non inferiore a trecento metri per i comuni con popolazione fino a cinquemila abitanti e non inferiore a cinquecento metri per i comuni con popolazione superiore a cinquemila abitanti rispetto a luoghi sensibili come scuole, chiese, sale ricreative, bancomat e palestre. Attuiamo, poi, il protocollo ministeriale inerente il contrasto al fenomeno del caporalato, prevedendo - ad esempio - interventi come la stipula di convenzioni per l'introduzione del servizio di trasporto gratuito per le lavoratrici e i lavoratori agricoli che copra l'itinerario casa-lavoro. È prevista l’istituzione del Registro delle imprese che denunciano i fenomeni estorsivi e criminali. Alle Imprese iscritte sarà riconosciuta una corsia preferenziale nella partecipazione agli affidamenti diretti e agli affidamenti di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria. Abbiamo poi rivolto lo sguardo al dramma dei lavoratori delle aziende che vengono sequestrate e confiscate, prevedendo strumenti di salvaguardia della continuità occupazionale. Mettiamo, infine, in campo iniziative a sostegno della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, promuovendo la stipula di convenzioni con le scuole e le università calabresi, gli ordini ed i collegi professionali, e tanti altri soggetti. Questi e tanti altri sono i campi su cui abbiamo inteso agire con questo testo il cui impatto, ne sono sicuro, sarà forte sul territorio calabrese. Credo inoltre possa essere preso a modello, l’intero testo, dalle altre Regioni italiane, facendo assurgere così la Calabria a capofila di un percorso normativo innovativo e riformatore contro ogni tipo di criminalità organizzata. Il risultato raggiunto ieri, di cui vado fiero e orgoglioso, non sarebbe stato perseguibile senza il supporto e il confronto continui con gli uffici regionali e gli altri colleghi consiglieri. Ci tengo quindi a ringraziare pubblicamente Anna Maria Ferrara, avvocato dell’Ufficio legislativo regionale, Filippo De Cello e Stefania Buonaiuto, rispettivamente dg e dirigente di settore del Dipartimento Bilancio della Regione Calabria, e Innocenza Ruberto, dirigente del settore legalità e sicurezza, che si sono spesi quotidianamente affinché il testo potesse arrivare nell’aula del Consiglio regionale. Sono emozionato e felice, il lungo lavoro portato avanti sin dal giorno della mia nomina a Presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta ha finalmente visto la luce e sento di aver dato alla mia terra un contributo concreto nel contrasto al potere criminale che da sempre la attanaglia.

Incontro a Curinga con la scrittrice Daniela Rabia e l’imprenditore Gianfranco Ielapi

22045896 1478604448892960 785427939718575244 nSi è svolta alla scuola media Guglielmo Marconi di Curinga un’iniziativa molto interessante: un binomio con minimo comun denominatore l’attività d’ impresa. L’evento ha avuto ad oggetto la presentazione della terza opera letteraria di Daniela Rabia, giornalista, scrittrice e avvocato catanzarese “Le voci dell’eco”, che verte sull’imprenditoria giovanile, e nell’intervista da parte del Dott. Piervincenzo Panzarella al noto imprenditore di Curinga Gianfranco Ielapi, vera eccellenza calabrese. L’incontro è stato aperto da Domenico Pallaria, sindaco di Curinga e Dirigente Generale Reggente della presidenza della Regione Calabria, che dopo i saluti di rito ha focalizzato l’attenzione sull’importanza di mettersi in gioco in Calabria puntando sull’innovatività, sulla competenza, sulla professionalità. Fare impresa richiede, infatti, forti motivazioni, visione d’insieme, capacità e impegno costanti. Per il primo cittadino di Curinga occorre altresì essere in prima linea e metterci la faccia senza stare nelle retrovie magari limitandosi alla mera critica. Piervincenzo Panzarella, nel suo ruolo di moderatore, ha poi introdotto la Rabia che si è soffermata sulla trama del testo, sull’ispirazione sottesa ad esso, sullo spopolamento dei borghi e sul ruolo dell’iniziativa giovanile. L’autrice ha testimoniato la sua esperienza di approccio all’attività di scrittura e specificato che i giovani devono guardarsi dentro, trovare il proprio talento e portarlo alla luce senza farsi scoraggiare dalle difficoltà che potrebbero invece essere viste come sfide continue e fonti di motivazione. A seguire il Dott. Panzarella ha intervistato l’imprenditore Ielapi, bella testimonianza di una grandezza direttamente proporzionale all’umiltà. Si è parlato di avvio d’impresa, di sacrifici, di volitività e di obiettivi che si spostano verso il miglioramento continuo senza mai sentirsi arrivati. Grande partecipazione di pubblico che al termine ha alimentato un dibattito a tema. L’architetto Maria Concetta Sgromo è intervenuta testimoniando brillantemente la vivacità del territorio di Curinga in cui recentemente le giornate FAI hanno riscosso grande successo. Tutti d’accordo sul fatto che la cultura è alla base di qualsiasi attività e che investire sulla cultura significa investire sulla vita.

Caulonia, la cultura in piazza nella giornata mondiale del libro

locandinaLa lettura come passione da condividere e far crescere. In occasione della giornata mondiale del libro l’Amministrazione Comunale di Caulonia organizza un momento di promozione culturale per incoraggiare i giovani e i bambini a riscoprire il piacere della lettura. L’iniziativa è in programma domenica 22 aprile in piazza Bottari dalle ore 16:30 a Caulonia Marina, in collaborazione con la Fondazione Frammartino, l’associazione “U Catoju”, la Combriccola del Sorriso e i volontari della Protezione Civile. Nel corso del pomeriggio verranno allestiti spazi per i bambini destinati alla lettura di testi forniti dalla libreria Mondadori di Siderno. Il sindaco di Caulonia Caterina Belcastro e l’assessore alla cultura Domenico Campisi sottolineano «L'importanza di questo progetto di promozione alla lettura, obiettivo concreto per la crescita di una coscienza civica e lo sviluppo della democrazia». La Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, nota anche come Giornata del libro e delle rose, è un evento patrocinato dall'UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright. L'obiettivo della Giornata è quello di valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell'umanità.

L' Ater Ballet Studio di Danza di Soverato sul podio al Teatro Orione

aterRoma – Coppia d’argento e Tris di bronzo, per la nota Compagnia Soveratese Ater Ballet Studio di Danza, unica scuola di ballo del Sud Italia ad aver partecipato, domenica scorsa, al prestigioso concorso indetto dal Teatro Orione situato nel cuore della Capitale. Ottanta le scuole in gara per un totale di 176 coreografie e l’ imponente affermazione di queste danzatrici non può che riempire Soverato e il suo comprensorio di fiero orgoglio. La giuria, con nomi internazionali, composta dal presidente Martino Muller e dai giurati Danilo Ravinic, Maggie Petterson, Giacomo Molinari, Antonio Desiderio, Francesco Borelli, Andrea Volpintesta, Sabrina Brazzo e Franco Miseria ha premiato ben cinque delle sette coreografie presentate, il bottino più cospicuo, tra tutte le scuole in gara, per numero di accrediti. Gruppi e soliste (Greta Diaco ed Evelina Tkachuk) dell’Ater Ballet si sono distinti per il mix di evoluzioni, volteggi e scelta delle musiche. Enorme soddisfazione per la coreografia di gruppo “Revolution” che oltre a salire sul podio è stata proposta per il programma tv I-Crew, il Talent show televisivo Mediaset di La5 in cui i gruppi di danza sono selezionati nelle migliori scuole d’Italia. Come amazzoni dai lunghi capelli legati a coda, le giovani danzatrici calabresi hanno “rapito per la loro energia” queste le parole del produttore di I-Crew. Il corpo di ballo della Compagnia Ater Ballet Soverato, era partito sabato mattina accompagnato dal Bus Operator Viaggi Mirijello a cui si affida per le sue trasferte, carico di determinazione e voglia di far bene, doti profuse dall’instancabile maestra Maria Grazia Sestito assistita dalle collaboratrici Martina Raffaele e Giulia Raschillà. Le allieve si erano allenate costantemente e quotidianamente per questa performance, coscienti della difficoltà dovuta all’alto livello delle scuole avversarie e ai nomi altisonanti dei componenti della giuria.La concentrazione, anche delle più piccole ballerine della Compagnia, è perdurata ferrea fino alla fine, per una competizione durata circa sette ore, segno della tenacia e perseveranza del lavoro svolto. Le coreografie destinate a gruppi di allieve disomogenee per età ma sapientemente composte dalla Maestra Sestito nell’alternarsi delle evoluzioni figurative dei momenti del balletto, è sicuramente il punto di forza della scuola. In ciò sta la grandezza e l’originalità espresse: il raggiungimento di una perfezione che ha sorpreso e addirittura “disorientato”...anche una giuria di cotanto spessore!

Marica Pirelli

Soverato, Venerdì 20 Aprile proiezione del film “3 Generations "Una famiglia quasi perfetta"

univ ross3La Libera Università Popolare della Terza Eta’ e del Tempo Libero ”Magno Aurelio Cassiodoro” di Soverato. Nell'incontro Culturale del Venerdì la Biblioteca delle donne di Soverato propone la Rassegna cinematografica 2018 – Vite connesse con la proiezione del Film “3 Generations – Una famiglia quasi perfetta” di Gaby Dellal. Presentazione della Prof.ssa Alessandra Merola (Socia Biblioteca delle donne), l'appuntamento è per venerdì 20 aprile alle ore 18,00 presso l'Istituto Tecnico "Calabretta" di Soverato.

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