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Soverato, Gagliardi e Cilurzo rispondono all'assessore Vacca

Antonello GagliardiRiceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Antonello Gagliardi e Vincenzo Cilurzo del movimento Semplicemente Soverato. Il movimento Semplicemente Soverato non sta cercando pubblicità e non è nel suo stile entrare in un linguaggio sarcastico e personale per esprimere verità legate alla legislatura, agli atti e all’operato di chicchessia.
Sono apparsi diversi articoli nell’ultimo anno inerenti gli argomenti di cui parla l’assessore Vacca ma in nessuno di essi ci sono attacchi all’assessore o riferimenti personali, non è così che ci si mette al servizio dei cittadini.
La pubblicità e la “fama” che quest’amministrazione pensa di avere attraverso i social (non luoghi di puro fumo e scarso o nullo contenuto) non ci interessano.
Ci interessa informare i cittadini e denunciare le inadempienze e le “fregature” quotidiane che ognuno di noi è costretto a subire quando chi governa non dimostra di avere l’obiettivo del bene comune e della legalità.
Non vogliamo dilungarci e approfittare degli spazi ma siamo costretti, per chiarezza nei confronti dei lettori e dei cittadini, a riprendere, punto per punto, ognuno dei casi da noi presi in esame in cui purtroppo, con documenti alla mano, come è sempre stato nel nostro stile, possiamo mostrare e denunciare le reali falsità di questa amministrazione nella sua interezza. Eravamo pronti al confronto richiesto dall’assessore Vacca e lieti di poter dialogare in modo chiaro ma lui stesso l’ha pubblicamente annullato.
Queste pagine ospiteranno quindi, nei prossimi giorni, gli articoli su ognuno dei casi. Gradiremmo però non ricevere sarcasmi ulteriori dal sindaco e dagli assessori di questa amministrazione attraverso giornali e social, abbiamo tutti bisogno di serietà e non di battute da talk show. Già in passato ho ritirato denunce diffamatorie e sono stato comprensivo, non sarà sempre così se permarrà questo stile.
Il nostro lavoro e la nostra vita privata non stanno negli atti e nel lavoro amministrativo della città quindi non sono argomento di un dialogo politico.

Cardinale, cerimonia di consegna chiavi della città a moglie e figlia di Sal Nistico

CARDINALE PanoramaIn un angolo caratteristico del centro storico di Cardinale, il sindaco Danilo Nisticò, nel corso di una suggestiva cerimonia, per onorare la memoria del celebre sassofonista americano Sal Nistico, ha consegnato le chiavi della città alla cantante jazz Rachel Gould, moglie del musicista, ed alla loro figlia Miriam, attrice teatrale. Inoltre, il primo cittadino, ha annunciato che, prossimamente, sarà intitolata una via del paese, per onorare la memoria del grande compositore ed esecutore di musica jazz.
Proprio, nella piazzetta antistante l’abitazione del nonno di Sal Nistico, l’ex presidente della giunta regionale, Giuseppe Nisticò, promotore dell’iniziativa, nel presentare gli ospiti e ringraziare i presenti, tra i quali l’on. Antonio Viscomi, ha ricordato alcuni dei trascorsi musicali più significativi del jazzista, orgoglio e vanto della comunità italo-americana e della Calabria. Il noto critico musicale della Rai, Adriano Mazzoletti, che ha conosciuto ed ammirato le esibizioni di Sal Nistico, in diversi concerti in America ed in Italia, ha detto che gli italiani hanno avuto un ruolo di primo piano nell’invenzione della musica jazz. Tant’è che l’italo americano Domenico La Rocca, figlio di un garibaldino, è stato il primo a pronunciare la parola jazz. Mazzoletti a conclusione del suo intervento, ha auspicato la creazione di un grande archivio musicale, nazionale, mentre si è compiaciuto per l’iniziativa del sindaco Staglianò di intitolare, primo caso al mondo, una via del paese al più grande sassofonista, di razza bianca. Nel ringraziare gli intervenuti ed i promotori della manifestazione, la figlia di Sal Nisitco, Miriam, visibilmente emozionata, si è detta felice di aver visto, finalmente, la casa dei suoi antenati.

Chiaravalle, grandi applausi per Sageer Khan e Rashmi Bhatt

rashmisageerUna delle immagini più belle dell'estate a Chiaravalle Centrale: il concerto “Per la Pace” con i maestri indiani Sageer Khan e Rashmi Bhatt e il coro degli “Amici di San Francesco”. Uno straordinario incontro tra culture e popoli diversi, uniti dal linguaggio universale della musica. In uno scenario d'eccezione. Il Convento dei Padri Cappuccini di Rione Cona, con i suoi 500 anni di storia, ha infatti ospitato l'applaudita e partecipata esibizione, patrocinata dall'Ambasciata dell'India a Roma e inserita nel contesto delle celebrazioni per i 70 anni delle relazioni diplomatiche tra il Paese asiatico e l'Italia. La manifestazione, presentata da Teresa Tino, è stata introdotta dalla lettura recitata del Cantico delle Creature di San Francesco d'Assisi nella toccante interpretazione di Caterina Menichini. Gli splendidi canti del coro diretto da Renzo Catricalà hanno fatto da apripista agli ospiti internazionali. Sageer Khan, con il suo Sitar, ha esibito un talento fuori dal comune, confermandosi come uno dei più grandi maestri viventi nel maneggiare il tipico strumento a corde della musica classica indiana. Rashmi Bhatt, alle percussioni (tabla), ha colpito per la precisione ritmica, l'originalità nell'esecuzione, le capacità di improvvisazione. Qualità che lo rendono uno dei più ricercati compagni di viaggio da parte dei big della musica pop mondiale. Insieme hanno dato vita ad una performance molto suggestiva e coinvolgente. L'edificio sacro, gremito di spettatori, ha così celebrato un entusiasmante momento di festa e di dialogo interculturale. Viva soddisfazione è stata espressa dal sindaco, Mimmo Donato, dal vicesindaco, Pina Rizzo, dal guardiano del Convento, fra Giovanni Loria, e dal provinciale dell'Ordine, fra Pietro Ammendola. Ad arricchire la serata, una bellissima mostra di opere di arte sacra e paesaggistica realizzata da Nando Catrambone e Paolo Macrì, ospitata all'interno del Chiostro.

Ponti: Bruno (Upi), "Calabria a rischio, appello a Toninelli"

Enzo Bruno 3CATANZARO – “Le Province calabresi gestiscono 9 mila chilometri di strade e centinaia tra ponti, viadotti e gallerie: con i tagli indiscriminati della manovra economica del 2015 è diventato impossibile programmare la manutenzione, che è determinata per garantire la sicurezza”. E’ quanto afferma il Presidente dell’Upi Calabria, Enzo Bruno, sottolineando come “i tecnici delle Province ormai sono costretti ad effettuare i controlli 'a vista', e quando il pericolo è evidente, l’unica possibilità che abbiamo è di chiudere tratti di strada o limitare il transito. Sono ormai chiuse strade provinciali per decine e decine di chilometri, compresi ponti e viadotti, chiusi per frane, smottamenti o perché insicuri, e su oltre il 50 per cento della rete viaria siamo stati costretti a fissare il limite di velocità tra i 30 e 50 chilometri orari. Una situazione di emergenza tale che lo scorso anno tutti i Presidenti delle Province si sono sentiti costretti a depositare esposti alle procure nel quale abbiamo dettagliato la condizione di crisi sui territori e i rischi per la sicurezza dei cittadini. Per questo, non appena insediato il Governo abbiamo chiesto, come UPI, un incontro al Ministro Toninelli, per fare il punto della situazione e ribadire l’urgenza di un fondo nazionale che consenta di mettere in sicurezza le strade provinciali, il reticolo che tiene insieme il Paese”. “L’emergenza - aggiunge Bruno - non è solo sbloccare fondi per gli investimenti, ma garantire le risorse per i controlli, per le verifiche statiche, per la manutenzione ordinaria indispensabile per la sicurezza, soprattutto per i manufatti in cemento armato costruiti negli anni 60 e 70. Servono procedure rapide e risorse dirette perché il Paese non può aspettare tre anni perché un cantiere si apra, che è il tempo medio che si perde in passaggi burocratici dall'emanazione dei bandi all'avvio delle opere. Abbiamo già chiesto al Ministro Toninelli di incontrarci quanto prima per trovare insieme soluzioni : dopo la tragedia di Genova, che ha reso evidente che è questa la priorità del Paese, ci auguriamo che l'incontro si possa fare al più presto, così da definire le risorse da riservare a questi interventi nella prossima Manovra economica. Noi lo diciamo da tre anni: il patrimonio italiano senza manutenzione si sta riducendo in macerie. Non aspettiamo altre tragedie”.

Chiaravalle Centrale, Giulia Fera racconta l'amore nel suo “Veleni & Verità”

giuliaferaL'amore declinato in tutte le sue forme. Ma anche i conflitti interiori, la ricerca di senso, l'immigrazione e il confronto tra culture diverse. E' questa una possibile sintesi di “Veleni & Verità”, il bel romanzo di Giulia Fera e Francesco Testa presentato a Chiaravalle Centrale nella sala convegni di Palazzo Staglianò. Una iniziativa promossa dall'amministrazione comunale, dalla Consulta della Cultura e dall'associazione Agorà. Giulia Fera, di origini chiaravallesi, vive e lavora a Cosenza dove svolge da anni l'attività di educatrice per minori a rischio. Felicissima del suo ritorno nel paese natìo, è stata accolta in un clima familiare e di festa. Il sindaco, Mimmo Donato, il vicesindaco, Pina Rizzo, il presidente della Consulta, Francesco Pungitore, e il consigliere comunale Gianfranco Corrado hanno brevemente introdotto il libro prima della suggestiva lettura di brani recitati da parte di Caterina Menichini. Perfettamente inserite nel contesto le canzoni eseguite dal vivo da Elisa Fera e Francesco Marcella che hanno interpretato famosissimi successi di De Andrè, Battiato e Anna Tatangelo. Emozionatissima, Giulia Fera ha raccontato la sua esperienza di scrittrice, dipingendo un quadro generale del suo “Veleni & Verità”, in un inquadramento psicologico e storico dei protagonisti. La piacevole serata culturale si è chiusa con gli autografi della scrittrice e un “arrivederci” a futuri incontri nel segno della letteratura, dei libri e delle autrici calabresi al femminile.

Cardinale, lunedì 20 agosto, Convegno “ Cinghiali: una calamità imposta”

cinquialiLa problematica relativa alla presenza massiccia dei cinghiali nel territorio e ai conseguenti danni nel settore dell’agricoltura necessita di interventi concreti ed urgenti. Questo l’appello del quale si vuole fare carico il convegno “Cinghiali: una calamità imposta”, eloquente già nel titolo, organizzato dal Comune di Cardinale (Cz) ed al quale il Consorzio “Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria” partecipa. A confronto esperti, associazione di categoria, rappresentanti delle istituzioni, compresi i sindaci di un vasto comprensorio, dalle Preserre al Basso Ionio catanzarese, ai centri interni del Vibonese. Il convegno vuole dare voce alle istanze e alle sollecitazioni del comparto agricolo, che riveste un ruolo di primo piano per l’economia del territorio. Da Cardinale si vuole dare un segnale forte, di svolta, nell’affrontare la problematica. Si parte altresì dalla consapevolezza che il problema non è più locale, ma nazionale, e che per la sua risoluzione è indispensabile il più ampio coinvolgimento possibile delle istituzioni, delle associazioni di categoria e delle popolazioni interessate. Il Convegno si terrà lunedì 20 agosto alle ore 19.00 nella sala consiliare. I lavori saranno aperti dal primo cittadino del Comune di Cardinale, Danilo Staglianò.

Interverranno:
Giuseppe Pellegrino, commissario del Parco naturale regionale delle Serre,
Eugenio Fristachi, presidente del “Comitato contenimento cinghiali e difesa del territorio”,
Marziale Battaglia, presidente del Gal “Serre Calabresi “,
Angelo Politi, direttore regionale di Confagricoltura,
Natalino De Gori, Servizio veterinario Area B dell’Asp di Catanzaro,
Giuseppe Pizzonia, esperto legale sulle problematiche cinghiali,
Piero Martelli, vice presidente del “Consorzio Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria”.
Walter Placida, presidente di Confagricoltura Catanzaro,

Concluderà Giacomo Giovinazzo, dirigente generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, m odererà il convegno Massimo Rotiroti, assessore al Bilancio e Agricoltura del Comune di Cardinale.

"Ennesimo record di Homar Leuci, è lui il miglior profondista italiano di sempre"

leuciDurante la competizione di apnea profonda più importante della stagione, il Vertical Blue di Long Island Bahamas,soprannominata il "Wimbledon dell apnea",L apneista profondista italiano Homar Leuci conquista tutto: 5 record italiani,il podio più ambito di tutto il mondo dell apnea e la terza piazza della classifica di assetto costante dietro a due colossi,Molchanov e Trubridge.
L atleta milanese non sbaglia un colpo e mette a segno una gara sensazionale senza sbavature e conquista una profondità da capogiro -118 conquistandosi di diritto un posto nella storia dal 16-26 luglio si è svolto il challange di apnea profonda Vertical Blue,la competizione di apnea più importante al mondo,presso il Blue hole di Long Island Bahamas.47 gli atleti,i migliori al mondo,che hanno preso parte alla chermes,22 i paesi rappresentati.Nella compagine italiana troviamo Homar leuci apneista di fama mondiale che aveva già preso parte sia alla nona che all ottava edizione de Il Wimbledon dell apnea. L atleta milanese ha già stabilito in carriera di 22 record tra italiani e mondiali e ha vinto 4 titoli mondiali e 6 italiani.L' Atleta di milano si è distinto durante tutta la competizione,che prevede 10 giorni di gara e sei immersioni per ciascun atleta.Ha rappresentato il nostro paese in maniera eccezionale in tutte le discipline di gara,ben tre previste dal regolamento : assetto Costante Cwt(l'atleta scende nuotando con L' Ausilio della mono pinna) rana CNF (L atleta nuota in profondità senza L ausilio ne di pinne ne di monopinna scendendo a rana) ed immersione libera fim (senza attrezzi e tirandosi a braccia lungo il cavo guida) Homar si è distinto stabilendo ben 5 record italiani in 5 immersioni di gara,in tutte le discipline raggiungendo la straordinaria quota di -118 metri in assetto costante con monopinna,divenendo così L apneista italiano più profondo di tutti i tempi ed il più completo essendo divenuto detentore dei tre record (rana -77 metri;immersione libera -104;assetto costante -116;-117;-118) nelle equivalenti discipline dell apnea profonda,cosa riuscita prima solo ad Umberto Pelizzari L apneista italiano già noto nel mondo del apnea come grande atleta si incorona tra gli apneisti più forti al mondo e diviene terzo nel ranking mondiale riportando L apnea italiana maschile al vertice dopo anni. La gara ha assunto un importanza internazionale elevata grazie anche ai nuovi sistemi di riprese video Diveye che hanno permesso di vedere tutte le performances dalla superficie sino alle profondità abissali raggiunte. Il Prossimo appuntamento agonistico saranno i tanto attesi mondiali di apnea a ottobre a Kas in Turchia.

Voci e Cannistrà acquistati dal Club Quadrifoglio Soverato

cannistaraAltra doppia importante operazione in entrata per il Club Quadrifoglio Soverato che in colpo solo si aggiudica le prestazioni di Antonio Voci meglio conosciuto come "Totò Cassano" e Francesco Cannistrà.
Antonio Voci, esperto calcettista, ritorna dopo un pò di anni al club Soveratese ed è reduce dall'importante annata con la maglia del Davoli Academy dove sfiorò la promozione in serie C1. Per lui parla il curriculum viste le numerose presenze con diverse squadre del comprensorio, Soverato calcio a 5 e Polisportiva Catanzarese tra queste.
Francesco Cannistrà invece calcherà per la prima volta in ambito professionistico il rettangolo di gioco del calcio a 5 in quanto,dopo una parentesi cestistica presso il Nuovo Basket Soverato,ha disputato gli ultimi due anni il campionato di calcio a 11 vestendo la maglia del Montepaone Calcio, rivelandosi protagonista della vittoria del campionato conquistando la promozione.

Soverato, chiusura "Lunedì Letterari" con due eventi

Massimo Iiritano page 001Lunedì 20 agosto chiusura stagionale dei "Lunedì Letterari" con due eventi: a Soverato, presso il Lido Ottagono, presentazione del libro "Il dono di Prometeo" di Massimo Iiritano, che dialogherà con il prof. Nicola Siciliani de Cumis e la dott.ssa Angela Paravati; a Sant'Andrea, presso il Chiostro delle Suore Riparatrici, ci sarà la presentazione del libro "Con il vento a favore" di Roberta Capriglione.

Soverato, torneo notturno di Beach Soccer

Soverato, torneo notturno di Beach Soccer - 5.0 su 5 basato su 1 voto

IMG 20180816 WA0005Si entra nella fase clou del torneo notturno di Beach Soccer. Domani infatti si disputeranno le finali del primo torneo notturno presso la splendida cornice del Marinella Beach Club. Un torneo entusiasmante finora con le squadre che si sono date battaglia sin dalla prima partita, più di 90 i calciatori andati a segno in queste prime Giornate che hanno chiuso la fase a gironi, i quarti e le semifinali e che ora vedono il traguardo avvicinarsi per accaparrarsi i premi in palio. Tanto pubblico presente in questi giorni a testimonianza che l'organizzazione con a capo Emanuele Sinopoli e Paolo Moniaci ha dato i suoi frutti nonostante sia questa la prima edizione. Le sorprese non mancano visto che in occasione delle finali 3-4 posto e 1-2 posto previste venerdi 17 agosto a partire dalle ore 20:30, ci sarà un ospite d'eccezione, il campione Emanuele Zurlo. Il pivot catanzarese, è fresco vincitore del campionato di serie A di beach soccer con il suo Catania ed è stato inoltre premiato come miglior calciatore della serie A. Appuntamento a domani quindi per le finali 3-4 posto (ore 21. 00), finale 1-2 (ore 22.00).Per info 3277170341 (Emanuele) 3287350904(Paolo) e la pagina ufficiale del torneo https://www.facebook.com/Beachsoccersoverato/

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