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Associazione minori e istituto De Nobili insieme in ospedale per i diritti dei bambini

1Catanzaro, L’Associazione Tribunale per la Difesa dei Diritti del Minore e l’istituto De Nobili proseguono le loro attività congiunte per l’alternanza scuola-lavoro. Ieri sono stati nei reparti pediatrici del Pugliese-Ciaccio per la giornata mondiale dei diritti dei bambini. Presente anche l’assessore alle politiche sociali del Comune di Catanzaro, Lea Concolino.
Dall’attività, è emerso anche il racconto di una delle studentesse, Martina Quaranta, che ha scritto l’articolo proposto qui di seguito. Segno che la collaborazione consente di coltivare diversi tipi di competenze.
Ancora una volta l’Istituto De Nobili di Catanzaro si occupa del sociale e lo fa con la passione e la voglia di regalare un sorriso. Gli ingredienti principali di queste giornate tutte dedicate all’infanzia, sono semplici: un pizzico di magia, sinceri sorrisi e messaggi di speranza. Nella mattina del 20 novembre, la classe 4A dell'indirizzo Scienze Umane, coordinata dalla professoressa di Scienze motorie Brunella Badolato, ha partecipato all'incontro di Animazione svolto nel reparto di Ematoncologia Pediatrica dell'Ospedale Pugliese, nuovamente con il progetto "Ospedale Allegro" dell’Associazione Tribunale per la Difesa dei Diritti del Minore.
Le studentesse del De Nobili, con gioia e grinta, hanno coinvolto i bambini in una voragine di colori e emozioni, attraverso la musica e il teatro, donando un sorriso a chi sta affrontando un periodo particolare della propria vita. Più tardi l’allegro gruppo, composto dalla classe 5C dell’Istituto, ha cambiato palcoscenico e questa volta ad ospitarle è il reparto di Pediatria dell’Ospedale Pugliese che per un intero pomeriggio si è animato di una luce completamente nuova, carica di solidarietà e desiderosa di coinvolgere tutti in un unico girotondo.
Tra filastrocche ed indovinelli, piccoli laboratori artistici fai da te e nomi di fantasia, i piccoli degenti hanno avuto l’occasione di guardare l’ambiente che li ospita con occhi nuovi, non più corridoi freddi e distanti, ma colorati e vicini alle loro esigenze.
“Puoi” è la parola chiave della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Essa ricorda infatti il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, documento che enuncia per la prima volta, in forma coerente, i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini e a tutte le bambine del mondo. Diritti che al giorno d’oggi vengono in larga scala dimenticati, soffocati, quasi sempre ignorati.
L’associazione “Tribunale per la difesa dei diritti del minore” opera in maniera attiva sul territorio Catanzarese e il progetto “Ospedale Allegro” è solo una delle mille iniziative che vengono intraprese all’interno dell’organizzazione; i volontari che ne fanno parte, infatti, dedicano gran parte del loro tempo ad aiutare il prossimo, dando voce alle esigenze di tutti coloro i quali per un motivo o per un altro posseggono degli svantaggi e delle difficoltà che vengono ampiamente accentuate dalla realtà contemporanea. Agiscono in silenzio e con i loro camici colorati e buffi aggiungono una nota di colore alla vita facendo apprezzare di tanto in tanto il significato della gratitudine. Porgere la mano, sorridere, dare una pacca sulla spalla, mimare con i gesti e i movimenti parole quasi impercettibili, ma di gran valore: “Io ci sono” senza dir nulla. Fare, senza pretendere niente in cambio, magari un sorriso di ritorno che non guasta mai, che è il loro unico carburante per continuare a donare.
E’ importante che la politica abbatta le barriere ed entri nel sociale grazie anche ad associazioni come questa, le quali laddove le istituzioni per difficoltà burocratiche ed economiche, non riescono ad intervenire, suppliscano nel dovere sociale di solidarietà e di incontro con l’altro. Aiuto che deve essere esteso a tutti, perché quando si parla di violazione dei diritti dell’infanzia, si parla anche di quei bambini che subiscono soprusi di ogni tipo e tutto ciò deve essere fermato con ogni i mezzo possibile. L’associazione vi offre gli strumenti adatti per distinguervi in futuro, per possedere delle esperienze e delle capacità che faranno la differenza rispetto ai vostri coetanei queste le parole dell’Assessore alle politiche sociali Lea Concolino, che ha preso parte alla manifestazione mettendo in atto una politica che parte dai giovani e si interessa ai giovani. Tutto ciò è stato possibile grazie alla sensibilità del dirigente scolastico Susanna Mustari, che ha accolto questa iniziativa con entusiasmo, regalando emozioni indimenticabili sia agli studenti che ai piccoli pazienti.

Approda al liceo scientifico “E. Fermi” il tour del presidente della Provincia di Catanzaro

Sopralluogo Fermi 2CATANZARO –Approda al liceo scientifico “E. Fermi” di Catanzaro Lido il tour del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, in visita alle scuole di competenza per raccogliere istanze di docenti e studenti e garantire ambienti salubri e sicuri. Dopo l’Istituto Agrario Statale “Vittorio Emanuele II” di Catanzaro, il liceo classico “Galluppi”, l’Istituto “Petrucci-Maresca-Ferraris”, questa mattina la ricognizione delle esigenze logistiche e strutturali ha interessato l’importante istituto superiore guidato dalla dirigente scolastica Teresa Agosto. Nel mese di dicembre il “Fermi” ospiterà la prova scritta dell’accesso alla professione forense accogliendo circa 1.330 aspiranti avvocati. Grazie all’interessamento del presidente Bruno, infatti, la città di Catanzaro mantiene questa importante opportunità: al tavolo tecnico convocato dal presidente della Corte d’Appello, Domenico Introcaso, la Provincia di Catanzaro ha messo a disposizione le strutture adeguate ad ospitare l’appuntamento annuale con la prova scritta per l’esame di avvocato, scongiurando il rischio di un dirottamento fuori città.
Nonostante le drammatiche ristrettezze economiche determinate dalla legge Delrio e dalla finanziaria 2015, la Provincia di Catanzaro ha stanziato nel bilancio di previsione circa 4 milioni di euro per l’edilizia scolastica, impegno che consentirà anche al liceo “Fermi” di essere interessato da una serie di interventi di manutenzione ordinaria come quelli illustrati alla professoressa Agosto e che riguarderanno il rifacimento di infissi, porte e bagni oltre che l’acquisto di arredi. La dirigente scolastica e il dirigente del settore Patrimonio della Provincia, inoltre, si interfacceranno per organizzare in maniera sinergica la logistica in vista della prova per l’esame scritto in calendario tra qualche settimana.

Volley Soverato: ripresi gli allenamenti, ecco il nuovo scoutman

Sebastjan MavricRiprendono oggi gli allenamenti del Volley Soverato con la seduta in sala pesi questa mattina e allenamento con la palla nel pomeriggio al “Pala Scoppa”. Le ragazze guidate da coach Barbieri sono reduci dalla brillante e pesante vittoria in quel di Milano contro il Club Italia per tre set a uno; successo che ha portato la compagine del presidente Matozzo ad un solo punto dalla coppia di testa Cuneo – San Marignano con queste ultime due che, però, a differenza del Soverato, devono ancora osservare il turno di riposo. Archiviata, dunque, la vittoria con il Club Italia, capitan Donà e compagne pensano già al prossimo impegnativo turno di campionato domenica prossima al “Pala Scoppa” quando riceveranno la visita della Zambelli Orvieto, posizionata a dieci punti in classifica e che si sta ben comportando da neo promossa. Le umbre sono reduci dal netto successo casalingo contro Baronissi e hanno nel loro organico giocatrici esperte come la schiacciatrice Santini e l’opposto Aricò. Il Soverato vuole continuare la striscia positiva per rimanere nelle prime posizioni di classifica. Domani altra doppia seduta di allenamento per le biancorosse. Intanto, da due partite, c’è una novità nello staff tecnico guidato da Leonardo Barbieri: infatti il Volley Soverato ha un nuovo scoutman che ha sostituito Saverio Di Lascio, al quale la società del presidente Matozzo esprime gratitudine per quanto fatto in Calabria. Nuovo addetto alle statistiche della società ionica è lo sloveno Sebastjan Mavrič; esperienza sia a livello di club che di nazionale per Mavrič che nelle stagioni 2008/2012 ha svolto anche il ruolo di secondo allenatore nella squadra OK HIT Nova Gorica in Slovenia mentre dal 2012/2013 al 2016/17 nella compagine OK Luka Koper. In nazionale Sebastjan la scorsa stagione ha svolto il ruolo di scoutman nella nazionale femminile dell’Austria e in quella Slovena per quanto riguarda il prejuniores. Il nuovo addetto alle statistiche del Soverato si è mostrato subito entusiasta di questa sua avventura in riva allo Ionio:” Questa è una nuova esperienza per me, in un campionato di alto livello come la serie A2 femminile italiana. Sono molto contento di essere arrivato qui a Soverato e ringrazio la società e coach Barbieri per questa opportunità. In questi giorni mi sono ben inserito nella squadra, sia dal punto di vista lavorativo, in quello che è il mio compito principale di rilevazione statistica e studio di noi e degli avversari e anche nel lavoro quotidiano in palestra, che dal punto di vista relazionale con le atlete ed il resto dello staff. La squadra sta facendo un ottimo campionato e sono convinto che continueremo a fare altrettanto bene in futuro”.

Concluso il corso per favorire il benessere individuale e sociale dello studente

Foto corso 02Catanzaro  – Si è concluso il Corso sperimentale di formazione per docenti sul tema “Educare alle emozioni per una convivenza civile: Skills for life”, prima tappa del progetto interistituzionale per la convivenza civile nella Regione Calabria, assunto da Giunta Regionale, Questura di Catanzaro, Ufficio Scolastico regionale e dall’ASP di Catanzaro.
Insieme al Direttore generale dell’ASP di Catanzaro dott. Giuseppe Perri, erano presenti all’incontro di chiusura il Questore dott.ssa Amalia Di Ruocco, la dott.ssa Angela Riggio dirigente dell’Ufficio Scolastico regionale, la dott.ssa Bruni direttore scientifico del corso e docente.
Nell’incontro è stato sancito il pieno successo dell’iniziativa, che ha visto la presenza assidua di 40 corsisti, che hanno valutato il corso come molto adeguato rispetto alle aspettative e si sono detti soddisfatti per la competenza espressa con chiarezza, per la metodologia e le tecniche usate, le interazioni agite e gli allenamenti svolti ed infine il clima molto gradito per l’accoglienza e le attenzioni ricevute.
Il dott. Perri ha ribadito il valore della formazione che con metodologia attenta consente di raggiungere obiettivi con efficacia, ricordando la sua formazione sulle life skills che ha appreso con grande motivazione ed interesse. I nostri stili professionali consentono di vivere nel benessere, permettono la prevenzione e la promozione della salute.”
I volti sorridenti e l’atmosfera entusiasta dell’incontro finale hanno confermato l’ottimo esito, come ha sottolineato nelle conclusioni il Questore Di Ruocco: “Oggi i vostri volti sono diversi da quelli osservati il primo giorno, ero preoccupata ... ora sono fiduciosa, felice di aver potuto fornire questa importante occasione e protesa a mantenere saldo l’impegno di estendere il modello sperimentato consolidando l’intesa e rilanciandola.” Nel ribadire il senso del progetto per la comunità ed il divenire civile ha rivolto un appello ai corsisti perché trasformino l’apprendimento in nuove opportunità per scolari e studenti i cui disagi e devianze sono ben note alla Polizia di Stato.
La dott.ssa Riggio ha espresso piena soddisfazione, avendo avuto modo di sentire personalmente i corsisti ed il loro entusiasmo per un corso certamente innovativo e coinvolgente rispetto alle offerte formative tradizionali e contenutistiche. Le autorità hanno quindi ringraziato la dott.ssa Bruni per la passione dimostrata nella sfida del corso e per la professionalità riconosciuta, hanno ringraziato quindi le tutor ed il regista per il contributo offerto alla sperimentazione del modello ed i corsisti per la entusiasta partecipazione.
I ringraziamenti espressi nelle narrazioni sul percorso da parte del direttore e delle tutor e da parte dei portavoce dei partecipanti hanno offerto nuove emozioni racchiudibili in alcune frasi del direttore del corso:
“Avviene magicamente: l’empatia genera sintonia di bisogni e valori e fornisce coraggio, il coraggio di poter agire in uno spazio sicuro, in cui non c’è un “IO” ma l’alchimia del “NOI”. Sono grata a tutti voi: vi siete lasciati guidare docilmente. Tante restituzioni ripagano la fatica, sedano le ansie, appagano le attese e riscaldano il cuore. Il NOI è divenuto più grande e si percepisce nell’aula: apriamo le braccia ed accogliamo gli altri.” Si è chiusa così la prima fase del progetto con l’impegno dell’ASP e delle istituzioni presenti a fornire ogni possibile sostegno per l’azione futura.

Lavori per la messa in sicurezza della Sp 40, domani sopralluogo

Enzo Bruno 3CATANZARO –  I lavori per la messa in sicurezza della Strada provinciale 40 stanno per essere consegnati formalmente all’Ati Sirianni Srl (Capogruppo) – Piano Lago Calcestruzzi che si è aggiudicata la gara. La Provincia di Catanzaro ha già inoltrato all’impresa la lettera di invito alla stipula, che potrà essere siglata dopo la trasmissione del verbale di verifica dei luoghi. Con questo fine, proprio domani, il responsabile unico del procedimento, ingegnere Roberto Iritano, e l’impresa effettueranno un sopralluogo sul posto.
L’opera in questione, che questa Amministrazione ha ereditato, necessitava di un progetto esecutivo che risulta complicato dalla realizzazione di interventi su una infrastruttura che prima deve essere demolita. Il progetto è stato approvato lo scorso 12 settembre, secondo l’iter avviato dopo il conferimento alla Provincia di Catanzaro di un finanziamento di cinquecento mila euro dalla parte della Regione, ottenuto grazie al risolutivo impegno del presidente Enzo Bruno.
Il crono programma stilato nella riunione del 22 giugno scorso - alla presenza tra gli altri oltre che del sindaco di Gimigliano Massimo Chiarella, del dirigente della Protezione civile regionale Carlo Tansi - prevedeva l’approvazione del progetto e la bandizzazione della gara entro la fine di luglio, la aggiudicazione della gara entro la fine di agosto e la stipula del contratto a metà ottobre: tenendo conto delle complicazioni e dei ritardi fisiologici che si accompagnano a procedure così complesse, alla luce delle tappe procedurali intercorse ad oggi che vedono l’imminente stipula del contratto, si può affermare che il crono programma risulta essere sostanzialmente rispettato.
Di quanto riferito sopra, sono costantemente informati sia il Dipartimento Infrastrutture della Regione che la Protezione civile e il prefetto di Catanzaro che hanno condiviso l’iter procedurale.

Guardavalle: sequestro di beni per oltre 300 mila euro dalla Gdf

Guardia di finanzaI finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Catanzaro, coordinati dal procuratore della repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, e dai procuratori aggiunti, Vincenzo Luberto e Vincenzo Capomolla, hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro di beni per un valore di oltre trecentomila euro, emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Catanzaro su richiesta di questa procura distrettuale. Destinatario della misura ablativa è T.N. di Guardavalle, vicino alla locale cosca di ‘ndrangheta “Gallace”, operante nell’area ionica soveratese. Il soggetto era stato coinvolto nella nota operazione di polizia denominata Itaca-Freeboat, culminata nel mese di luglio 2013 con l’arresto di 25 soggetti, ritenuti affiliati ovvero fiancheggiatori della cosca Gallace/Gallelli/Saraco operante in Guardavalle, Badolato e su tutta la fascia del basso ionio catanzarese. All’atto dell’esecuzione degli arresti, il tedesco si rendeva irreperibile fino al 07.02.2015, giorno in cui veniva catturato, insieme ad un altro latitante, all’interno di un nascondiglio ricavato al di sotto della cella frigorifero del ristorante “molo 13” di Guardavalle (cz), gestito dalla madre. Quest’ultima attività, attualmente denominata “la barcaccia”, rientra tra i beni oggetto del provvedimento di sequestro. All’esito dell’intero procedimento penale, il soggetto  veniva condannato per tentata estorsione in concorso. Le indagini patrimoniali condotte dagli investigatori delle fiamme gialle, prodromiche all’emanazione del provvedimento di sequestro, hanno consentito di ricostruire in capo al proposto un notevole complesso patrimoniale il cui valore e’ risultato sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati o all’attivita’ economica svolta. Il provvedimento di sequestro ha riguardato una ditta individuale, con sede a Guardavalle, esercente l’attivita’ di ristorazione, un’autovettura e diversi rapporti bancari e finanziari, il tutto per un valore complessivo stimato superiore a trecentomila euro.

Por Calabria : il Centro funzionale multirischi Arpacal diventerà 2.0

arpacal accordoCon i fondi POR Calabria 2014-2020 il Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) cambierà pelle per diventare 2.0. Saranno, infatti, rafforzate le procedure di diffusione dei messaggi di allertamento per il rischio idrogeologico, e realizzati interventi di integrazione, potenziamento ed adeguamento tecnologico del sistema di allertamento regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico.
E’ stata firmata ieri in Cittadella regionale, nel Dipartimento Presidenza, la Convenzione tra la Regione Calabria, rappresentata dal Dirigente Generale ing. Domenico Pallaria, e l’Arpacal, rappresentata dal Commissario Straordinario avv. Maria Francesca Gatto, per la realizzazione appunto del Progetto denominato “Centro Funzionale Multirischi 2.0”, a valere sul POR Calabria 2014-2020.
Con tale progetto, che ha un valore di circa undici milioni di euro, si vogliono sviluppare ed implementare le capacità di previsione e prevenzione dei rischi meteo-idrogeologici ed idraulici sul territorio regionale, finalizzate alla salvaguardia della pubblica incolumità.
Il progetto prevede quattro ambiti strategici sui quali si svilupperanno altrettante azioni operative; la prima prevede l’implementazione delle attuali reti di monitoraggio e creazione di nuove, anche non fisiche, che effettuino il monitoraggio in tempo reale dei parametri ambientali oltre che di informazioni che provengono da fonti diverse ed eterogenee come i sopralluoghi effettuati con Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR) o anche le informazioni provenienti dalla Rete (Web e Social Media).
La seconda azione progettuale prevede la creazione di un adeguato “contenitore” di dati, anche differenziati tra loro, che garantisca l’integrità, la sicurezza, la fruibilità, la scalabilità e la velocità di accesso da parte degli operatori, ma anche del cittadino comune.
La realizzazione di un sistema informatico (hardware e software) che possa operare sui dati storici ed in tempo reale, sarà la terza azione progettuale. Grazie ad una apposita modellistica, infatti, il Centro Funzionale sarà in grado di elaborare questa mole importante di dati per garantire, senza soluzione di continuità, interventi come gli allertamenti relativi al rischio meteo-idrogeologico ed idraulico oltre che quelli per l’Anti Incendio Boschivo, in fase previsione e per evento in corso, o anche la fornitura di dati meteoclimatici grezzi ed elaborati, nonché, infine, la realizzazione del Bollettino Siccità.
La quarta ed ultima azione progettuale, considerata trasversale alle prime tre in considerazione dell’obiettivo finale da raggiungere, è l’attuazione di un sistema di comunicazione delle allerte, rivolta agli altri Enti facenti parte del Sistema nazionale di protezione civile, oltre che al cittadino, implementato secondo il criterio della “omnicanalità”, cioè la diffusione delle allerte ai diversi soggetti (Istituzioni e cittadini) in forme diverse e personalizzate, ma garantendo comunque l’univocità del messaggio. Il progetto avrà una durata complessiva di 24 mesi e si realizzerà mediante risorse umane interne all’Arpacal.

Trasversale delle Serre, l'eterna incompiuta domani in diretta su Rai Tre

rai3La Trasversale delle Serre, eterna incompiuta, sarà l'argomento di una diretta televisiva di Rai Tre, domattina a partire dalle ore 7.30. In collegamento dal capolinea di Gagliato (Cz), i rappresentanti del Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato” racconteranno la storia tormentatissima di questa infrastruttura. Un'opera “strategica” immaginata fin dal lontano 1960 come l'indispensabile cerniera di raccordo tra l'entroterra delle Serre e delle Preserre e le due coste, quella jonica e quella tirrenica. Ma di quel futuristico progetto, già costato oltre 500 milioni di euro, finora si è realizzato ben poco. E, nel frattempo, i territori interessati hanno subito una crisi economica drammatica, appesantita dallo spopolamento continuo e inarrestabile delle aree interne. La Trasversale è rimasta incompiuta ma tutto il sistema viario dell'entroterra è peggiorato pesantemente, condannando, di fatto, all'isolamento decine di paesi, borghi e frazioni. “Il tutto, nell'indifferenza generale della classe politica locale, buona solo a ricordarsi di questo progetto qualche mese prima delle elezioni” attacca il Comitato. Il sodalizio di cittadini, in questi giorni, dopo nove mesi di braccio di ferro, ha finalmente ottenuto dall'Anas l'accesso a tutta la documentazione relativa alla Trasversale delle Serre. Decenni di mappe, finanziamenti e progettazioni che gli attivisti intendono passare al setaccio per ricostruire nel dettaglio tutte le incongruenze dell'appalto. Proprio l'Anas viene indicata come la principale responsabile dei ritardi cronici di un'opera finita, recentemente, anche al centro di una durissima relazione dell'Autorità nazionale anticorruzione. Un appalto - ha scritto l'Anac - “caratterizzato da molteplici lacune di natura progettuale, di esecuzione e di gestione”. Fatti e circostanze che, oggi, inducono il Comitato a chiedere il commissariamento del compartimento Anas della Calabria.

Poliziotti della provincia di Catanzaro ricevuti da Papa Francesco, il plauso del COISP

coisp“Facciamo il nostro plauso ai colleghi catanzaresi che hanno incontrato Papa Francesco in occasione dell’udienza del scorso 20 novembre, nella sala Clementina del Vaticano.” Lo dice Rocco Morelli, Segretario Generale Regionale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia – a seguito dell’incontro che il Papa ha voluto, alla presenza del Capo della Polizia, con alcuni Dirigenti ed Operatori calabresi della Polizia Stradale e Ferroviaria, ai quali ha ricordato che professionalità e umanità devono contraddistinguere l’opera delle forze dell’ordine per la tutela della sicurezza. “Una sessantina circa i Poliziotti di tutta Italia – dice Morelli - delle specialità Polizia Ferroviaria e Stradale, ricevuti dal Santo Padre, che hanno compiuto atti volti al salvataggio di vite umane. Dimostrazione di professionalità e dedizione quotidiana per la comunità, nonostante si trovino ad operare con una carenza, più volte denunciata da noi sindacalisti, di mezzi e risorse. Congratulazioni a tutti i colleghi ed in particolare vivissimi auguri al collega Arcuri Francesco, appartenente al Posto Polfer di Lamezia Terme, per aver salvato la vita di un uomo che si stava gettando sotto un treno.” “Il nostro plauso non rientra nelle frasi di circostanza – continua il Segretario del Coisp calabrese - ma è un sentito riconoscimento nonché ringraziamento di vero cuore a tutti i colleghi che con enorme sacrificio riescono a fare emergere, ogni giorno, il nome della Polizia di Stato come l’Istituzione del fare a servizio dei cittadini e della vita democratica del Paese”.

“Il corpo delle donne: bellezza mercificata in una società senza anima”: convegno organizzato dalla FIDAPA Catanzaro

Il corpo delle donne FIDAPA INVITOUn’immagine troppo spesso vituperata dalle strumentalizzazioni mediatiche e da sciocchi luoghi comuni generati nel tempo: la FIDAPA Catanzaro intende soffermarsi a riflettere (anzi, sospingere a riflettere) su quanto la figura della donna sia stata mortificata, nella storia recente, attraverso messaggi equivoci, lanciati dai media e non solo. Ciò, purtroppo, ha inesorabilmente contribuito all’impoverimento morale della società, ancora subordinata a “logiche” arcaiche e liberticide.
Questa e molte altre le tematiche che verranno affrontate giovedì 23 novembre, nel convegno/dibattito denominato per l’occasione “Il corpo delle donne: bellezza mercificata in una società senza anima”, presso il “Loft – Salotto culturale” di via Settembrini 26, a Catanzaro.
Vi sarà quindi modo di creare confronto e aggregazione, trattando un argomento cardine dell’opera della Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, al fine di inserirsi nel tessuto socioculturale del territorio, per scuotere le coscienze affinché certe violazioni etiche non vengano mai più perpetrate.
I lavori avranno inizio alle ore 17.00, con la proiezione del video documentario “Il corpo delle donne” di Lorella Zanardo; seguiranno i saluti della Sezione Fidapa e le relazioni del dottor Andrea Bitonti, Specialista in Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica (medico estetico e chirurgo plastico con studio in Roma e Catanzaro) ed il professor Charlie Barnao, sociologo e ricercatore di Sociologia Generale presso la facoltà di Sociologia dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Ad introdurre e moderare l’ordine degli interventi, l’avvocato Costanza Santimone, Presidente FIDAPA Catanzaro.

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