Francesco Gioffrè
Menu

Francesco Gioffrè

Il Catanzaro agguanta in extremis la Paganese, 1-1 con autorete in pieno recupero

CATANZARO-PAGANESE 1-1

CATANZARO : Nordi, Riggio (84’ Anastasi) Sirri, Di Nunzio, Zanini, Maita (77’ Van Ransbeeck), Spighi (62’ Kanis), Marin, Nicoletti (76’ Imperiale), Lukanovic (60’ Puntoriere), Falcone. In panchina Marcantognini, Icardi, Marchetti, Pellegrino. All. Dionigi

PAGANESE : Gomis, Picone, Meroni, Piana, Della Corte, Scarpa, Bensaja (77’ Bernardini), Baccolo, Talamo (77’ Regolanti), Maiorano (62’ Ngamba), Cesaretti. In panchina Galli, Carini, Negro, Buxton, Acampora, Dinielli, Grillo. All. Favo

ARBITRO : Capone di Palermo (Ass. De Chirico di Barletta e Lillo di Brindisi)

MARCATORI : 31’ Talamo, 90’+2 aut. Picone

NOTE : pomeriggio freddo. Ammoniti Meroni, Cesaretti, Marin, Zanini, Sirri, Van Ransbeeck, Regolanti, Picone. Recupero 1’ pt, 5’st

Us Catanzaro logoCATANZARO - In pieno recupero il Catanzaro riesce ad evitare quella che sarebbe stata una beffarda sconfitta interna, raggiungendo la Paganese dopo una gara spigolosa e intensa sul piano agonistico. Decide una rete per parte che permette ad una ed all'altra squadra di proseguire la striscia positiva di risultati; calabresi sesti e dunque sempre in zona playoff, a 25 punti, campani sedicesimi a quota 16. Tanto equilibrio in campo tra le due formazioni, a passare per prima è la Paganese che conduce al riposo grazie a Talamo e ad un'ottima difesa che annulla sul nascere praticamente tutte le azioni d’attacco costruite dai giocatori del Catanzaro. Nordi e soci, giunti alla partita ‘ridotti all’osso’ tra infortuni e squalifiche, riequilibrano la situazione in extremis, dopo averci provato diverse volte, grazie ad una carambola che provoca un’autorete paganese. Il punto conquistato rinfranca l’ambiente , teso come una corda di violino a pochi giorni dalla sentenza di Dirty Soccer dalla quale, volenti o nolenti, dipenderà il futuro del Catanzaro Calcio.

LA PARTITA - Diverse le assenze nel Catanzaro, Infantino è ancora fuori così come i soliti noti Letizia e Cunzi. Manca anche Gambaretti, Onescu è squalificato, così nel 3-5-2 messo in campo da Dionigi ci sono sia Riggio che Sirri a far compagnia a Di Nunzio in difesa davanti a Nordi. Centrocampo inedito con Maita, Marin e Spighi a fare da trequartista alle spalle del tandem d’attacco Falcone-Kanis, esterni come sempre Zanini e Nicoletti. La Paganese risponde col 4-3-3, Favo sceglie Talamo e Cesaretti come supporto della punta Maiorano e schiera in mezzo al campo gli ex giallorossi Bensaja e Baccolo insieme a Scarpa. Fa freddo al “Ceravolo”, il pubblico però è sempre caldo e prova a far dimenticare ai suoi idoli una settimana resa complicata dalle vicende extra-campo di Money Gate che però continua, in ogni caso, ad agitare i sonni di tutto il popolo giallorosso almeno fino a quando non si chiarirà tutto (e ormai mancano pochi giorni per conoscere il verdetto). Tornando al match, tanta spinta da parte dei locali nella prima parte di gara, il primo vero pericolo però arriva al 18’ con un destro forte, ma innocuo per Gomis, scagliato da Marin. Intorno alla mezz'ora però gli azzurrostellati iniziano ad affacciarsi in avanti, preme preme reclamando anche un penalty per presunto mani in area di Sirri e poi sbocca la gara; è il 31’, azione di Cesaretti sulla sinistra, palla in mezzo dove Talamo anticipa tutti e beffa Nordi . La sfida si accende, arrivano i primi colpi proibiti e le azioni fioccano, Paganese vicina al raddoppio ancora con Talamo al 35’ (bravo Nordi nella circostanza a deviare in corner) e replica di Zanini, pochi minuti dopo, che costringe il portiere senegalese dei campani alla grande parata; sono questi gli ultimi brividi del primo tempo. Catanzaro arrembante nel secondo tempo, Zanini impegna nuovamente Gomis al 54’, sinistro potente dal limite dell'area e ottima risposta del portiere avversario. La Paganese però non sta a guardare e al 63’ ha due occasioni, Baccolo chiama in causa Nordi la prima volta mentre il secondo tentativo è di Talamo che si stampa sull’esterno. Poi è il turno di Bensaja, ben servito dal neoentrato Ngamba, il suo destro ad effetto si stampa sul palo facendo tirare un sospiro di sollievo ai tifosi giallorossi, che ‘saltano’ pochi secondo più tardi quando Zanini finisce a terra in area ospite dopo un contrasto con Capone: rigore? No, cartellino giallo per simulazione . Il finale di gara si inasprisce così come accaduto a fine primo tempo, tra un cartellino e l’altro sostituzioni da ambo le parti e Catanzaro all’attacco in cerca di gloria, a tre minuti dal novantesimo mischia in area campana , Puntoriere murato dalla difesa compatta. Cinque di recupero, all’ultimo assalto le ‘Aquile’ riescono nel proprio intento seppur in modo rocambolesco, Zanini serve il neo entrato Anastasi, conclusione respinta da Meroni e palla fiondata su Picone che involontariamente manda in rete, è l’autogol che tutti i supporters giallorossi aspettavano per esultare e prendersi un punto tutto sommato gradito.

Francesco Gioffrè

Nuovo Basket Soverato cede in casa al Basketball Lamezia

Nuovo Basket Soverato cede in casa al Basketball Lamezia

NUOVO BASKET SOVERATO – BASKETBALL LAMEZIA 50-83 (13-16/ 26-43/43-58/50-83)

NBS: Molinaro 2 pt, Polizzese 9 pt, Maida 18 pt, Goglia 6 pt, Fall 15 pt, Calabretta, Iassogna, Fratto, De Barberis, Tuccio, Caruso, Salerno. Coach: Gioffrè. Vice coach: Pullano

BASKETBALL LAMEZIA: Rappoccio 12 pt, Faranna 18pt, Lazzarotti 3 pt, Monier 12 pt, Rubino10 pt, Magni 12 pt, Gaetano 16 pt, Marisi, Meliadò, Fragiacomo, Serra, Ragusa. Coach: Pellicanò

ARBITRI: Gazzaneo di Castrovillari e Riggio di Siderno
NBS logoSOVERATO – Niente da fare per il Nuovo Basket Soverato, sconfitto in casa dal più quotato Lamezia anche al “Pala Scoppa”. Nonostante il largo passivo, però, è da elogiare la squadra di coach Gioffrè che per larghi tratti di gara ha impensierito gli avversari guidati dal giovane Pellicanò. I lametini capitanati dall’ex soveratese Gennaro Rubino salgono così a 18 punti continuando il duello con le altre due pretendenti alla Serie B (Rende e Vis Reggio Calabria) mentre per il quintetto soveratese ci sarà adesso da difendere la quarta posizione che gli permetterebbe di disputare i playoff. Tornando alla sfida giocatasi nel pomeriggio a Soverato, bel primo quarto, squadre sullo stesso livello e punteggio basso allo scadere. Alla ripresa dentro Rubino tra gli ospiti, Lamezia mette in difficoltà il Soverato e vola a +12. I locali subiscono la superiorità dei rivali, recriminando però in alcuni frangenti per alcune decisioni arbitrali apparse discutibili; Monier e soci aumentano il passivo mettendo in ghiaccio la partita. Tuttavia Maida trascina la squadra verso una rimonta difficile, spinti dal pubblico i “Cagnacci” nel finale si avvicinano e chiudono sul 26-43. Splendida reazione di Fall e soci nel terzo quarto che costringono gli avversari più volte all'errore riuscendo anche a ridurre il distacco (35-48 al time out). Faranna e Magni, però, si inventano giocate da urlo, Lamezia si riallontana dopo un temporaneo +10 (alla sirena 43-58). La ‘benzina’ soveratese, però, finisce nell'ultimo periodo così per i gialloblu lametini è più facile chiudere i conti e assicurarsi i due punti.

Francesco Gioffrè

Club Quadrifoglio Soverato scatenato, al Young People Catanzaro fa 20 gol!

young people quadrifoglioCATANZARO – Straripante più che mai il Club Quadrifoglio Soverato, sempre vincente in questo campionato di Serie D dopo le prime tre giornate. Vittoria altisonante dei biancorossi (oggi giallo-neri) di mister Vitale in quel di Catanzaro, al “Federale” finisce 1-20 e sono nove i punti in classifica con punteggio pieno e primo posto legittimo. Considerato il periodo dell’anno e, dunque, simulando una tombola, da segnalare la cinquina di Sinopoli, quaterna per Bono e Procopio, terno per Girillo e Caridi, ‘ambo’ (o doppietta che dir si voglia!) per Parisi e un solo gol per D’Aquino. Il Quadrifoglio si fa dunque un bellissimo regalo di Natale e si può dunque godere questo momento magico fino alla prossima gara di campionato, il derby contro il Nausicaa C5 del 6 gennaio 2018 al “Pala Scoppa”.

Francesco Gioffrè

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa