Francesco Gioffrè
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Futura Energia Soverato sfida ai siciliani del Mascalucia per gli ottavi di finale di Coppa Italia

FUTURA ENERGIA Mascalucia C5 LOCANDINASOVERATO - Appuntamento con la storia per la Futura Energia Soverato Calcio a Cinque che domani disputerà la prima gara interregionale dalla sua fondazione. I biancorossi del presidente Vito Loprieno sono pronti all'attesissimo match d'andata degli ottavi di finale nazionali di Coppa Italia che li vedrà giocare davanti al proprio pubblico contro i siciliani del Mascalucia (CT). Le due formazioni si sono guadagnate l'accesso alla fase nazionale del torneo vincendo la Coppa Italia di Serie C della regione di appartenenza; i soveratesi, come sappiamo bene, hanno sconfitto i rossanesi della Sportiva Traforo al termine di una clamorosa rimonta recuperando un doppio svantaggio di due reti; il parziale 2-0 dei cosentini è stato accorciato dal goal di Castanò sul finire del primo tempo, poi i rossoblu si sono portati a quota 3, ma la reazione dei "cavallucci marini" è stata esemplare, da "guerrieri" come è stato sottolineato dallo stesso presidente jonico pochi giorni fa, così ecco quattro reti a firma di Gregoraci (doppietta), Chiaravalloti e Santise che hanno portato la coppa nella città "Perla dello Jonio" per la prima volta. E' stato il primo successo nella storia anche per il Mascalucia, da parte sua vincente sullo United Capaci nell'atto conclusivo andato in scena prima di Natale a San Cataldo. I bianco-azzurri allenati da Stefano Bosco, che nell'edizione dello scorso anno hanno sfiorato il trofeo perdendolo in finale, si sono presi la rivincita con il punteggio finale di 5-2; primo tempo chiuso sul 3-1 in favore degli etnei grazie ai goal realizzati da Privitera (doppietta anche per lui), Buzzanga, Marchese e Riolo.

Sono dunque molte le analogie che accomunano calabresi e siciliani, due squadre che però si differenziano dall'andamento nei rispettivi campionati visto che la Futura Energia Soverato sta lottando in zone basse della classifica mentre il Mascalucia è in corsa per i playoff nel torneo isolano. Ranieri e soci, dunque, sono consapevoli di affrontare una squadra "tosta" e ostica che venderà cara la pelle per raggiungere i quarti di finale, ma sono altrettanto consci della propria grinta e del proprio orgoglio; del resto, l'esempio lampante è proprio la Final Four di Polistena con la doppia rimonta sia in semifinale che in finale che è risultata decisiva e che ha dimostrato a tutti, ancora una volta, che i biancorossi sanno reagire ai momenti di difficoltà nel migliore dei modi. Inoltre, il ritorno al successo in campionato, ottenuto sabato ancora ai danni della Sportiva Traforo, ha dato ancora più fiducia ai biancorossi, pronti per questa doppia sfida di coppa e desiderosi di dare conferma del proprio momento positivo. Allo stesso modo i bianco-azzurri isolani sono reduci dal k.o. in campionato contro il Kamarina, ragion per cui cercano il riscatto in questa gara di coppa. Ci aspetta dunque un confronto particolarmente intenso e ricco di emozioni: primo atto domani pomeriggio al "Pala Scoppa" di Soverato, la gara di ritorno in Sicilia si giocherà invece il prossimo 7 febbraio. Calcio d'inizio ore 15 e ancora una volta, da parte nostra, un grande "in bocca al lupo" alla squadra soveratese per questa avventura oltre i confini regionali!

Francesco Gioffrè

Il Nuovo Basket Soverato si ferma a Paola, primo k.o. stagionale

NBS 2016 17Dopo sei vittorie consecutive il Nuovo Basket Soverato conosce la sua prima sconfitta in campionato. Nella sfida al vertice contro il Mayor Paola, valida per la nona ed ultima giornata d’andata di Serie D, i ragazzi di coach Sbrissa non riescono a ripetere le prestazioni precedenti cedendo ai cosentini 54-37, un punteggio che consente a questi ultimi di agganciare proprio i soveratesi al primo posto con 12 punti all’attivo. Fall e soci, tuttavia, devono recuperare la gara interna contro la Cestistica Gioiese per cui nulla è ancora perduto considerando che domenica inizierà il girone di ritorno che culminerà con lo scontro finale in terra soveratese tra le due principali pretendenti alla promozione diretta. Tra sette giorni, dunque, i “cagnacci” cercheranno di ripartire dalla trasferta (la seconda di fila) contro la Gioiese per riprendere il cammino interrotto quest’oggi.

Altro pareggio per il Catanzaro, 1-1 dei giallorossi ad Andria

2017 01 22 18.37.58 resizedUn goal per parte tra Fidelis Andria e Catanzaro nel primo posticipo della ventiduesima giornata del girone C di Lega Pro. Un pareggio, il quinto consecutivo, che consente ai giallorossi di salire al terzultimo posto in classifica a quota 18 punti, tre in meno rispetto alla zona salvezza attuale, e che quindi va visto come un altro piccolo passo in avanti verso l’obiettivo stagionale considerando che non perde da sei partite. Allo stesso tempo aumenta il rammarico per quella che poteva invece essere una vittoria importantissima, anche perché lunedì prossimo, nel posticipo serale, al “Ceravolo” arriverà un Lecce lanciato verso la Serie B. C'è stato equilibrio in campo nei primi quarantacinque minuti; poche azioni e risultato ad occhiali al riposo. La Fidelis ha tuttavia osato di più rispetto al Catanzaro pur essendo imprecisa in un paio di tentativi, mentre gli uomini di Zavettieri, in emergenza di formazione , si sono limitati a difendere senza rendersi particolarmente pericolosi. Più interessante il secondo tempo che si apre con la rete a freddo di Sarao che illude il Catanzaro e che, invece, “provoca” l’Andria, decisa a rimettere tutto come prima. È infatti dopo una manciata di minuti ci pensa Tartaglia a firmare la rete del pari finale. Da questa gara emerge che il Catanzaro è ancora lo stesso di fine 2016, quello cioè che è ordinato in difesa e che , però, fa i conti con una “rosa” limitata e, indubbiamente, bisognosa di ritocchi per affrontare la seconda parte di stagione in modo da poter lottare per evitare la retrocessione nei dilettanti. Il tempo stringe, una decina di giorni e si chiuderà il mercato, riuscirà la dirigenza giallorossa ad accontentontare le richieste del tecnico che ha chiesto almeno 4 rinforzi?

CRONACA PARTITA - Moduli speculari, 3-5-2 per entrambi. In campo i due rispettivi neoarrivati, Vasco per l’Andria e Sirri nel Catanzaro, sostenuto da circa cinquanta supporters. Caldo il tifo andriese che rende omaggio all’encomiabile lavoro dei pompieri in questi giorni nel Centro Italia devastato da terremoto e neve, mentre i sostenitori calabresi ricordano il fotografo Bruno Cuteri, grande tifoso giallorosso, scomparso improvvisamente nelle scorse settimane. Tra cessioni e altro Zavettieri ha una formazione falcidiata dalle assenze: in avanti è Sarao, e non Basrak, a fare coppia con Giovinco, panchina per Cunzi, Carcione a centrocampo con la fascia da capitano. Nella Fidelis, Favarin si affida alla velocità degli esterni Tartaglia e Tito, Cianci-Volpicelli tandem offensivo mentre capitan Aya comanda la difesa assieme a Colella. La fase di studio tra i ventidue in campo dura fino al 23’, minuto in cui Tito ha la prima occasione del match con un sinistro dal limite che sfiora il palo. Gli azzurri ci riprovano al 34’ con un destro a giro di Vasco alto di poco. Nel finale l’unico squillo delle Aquile con una conclusione dalla distanza di Icardi spentasi a lato della porta difesa dal rumeno Popp.
La gara si accende nella ripresa, al 49’ lampo del Catanzaro che trova, inaspettatamente, il vantaggio: Carcione scodella dalla destra un piazzato, Popp sbaglia l’uscita e Sarao ne approfitta avventandosi sulla sfera come un falco, o meglio come un’aquila, depositandola in rete scatenando l’esultanza del popolo giallorosso. L’Andria non ci sta e reagisce subito, Cianci costringe De Lucia al miracolo con una spaccata volante da pochi passi. La gara cambia, i tecnici variano modulo con le sostituizioni e continua la pressione andriese che premia i pugliesi al 60’, Onescu raccoglie la palla da una respinta e la crossa sulla destra con De Lucia spiazzato, Tartaglia colpisce di testa, Sirri salva sulla linea ma, sulla ribattuta dello stesso esterno, non può nulla, risultato ancora in discussione e boato del “Degli Ulivi”. L’uno a uno però riporta la gara sullo stesso stallo della prima frazione, così fino all’ultimo minuto non si registrano pericoli da nessuno dei due schieramenti, dunque un punto ciascuno e non si fa male nessuno.

Francesco Gioffrè

FIDELIS ANDRIA 1

CATANZARO 1

FIDELIS ANDRIA: Popp, Aya, Rada, Colella, Tartaglia, Onescu, Vasco (57’ Minicucci), Matera, Tito, Volpicelli (55’ Cruz), Cianci. In panchina Cilli, Allegrini, Mancino, Paolillo, Curcio, Imbriola, Annoni. All. Favarin.

CATANZARO: De Lucia, Pasqualoni, Prestia, Sirri, Icardi, Maita, Carcione, Van Ransbeeck (71’ Cunzi), Imperiale (52’ Esposito), Sarao, Giovinco (81’ Basrak) In panchina Grandi, Patti, Pagano, Sabato, Strumbo, Rizzitano. All. Zavettieri.

ARBITRO: Santoro di Messina (De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto e Conti di Acireale).

MARCATORI: 49’ Sarao, 60’ Tartaglia.

NOTE: Serata fredda. Presenti circa 1000 spettatori con rappresentanza ospite. Espulso al 90’ l’allenatore dell’Andria Favarin per proteste. Ammoniti Prestia, Icardi, Rada, Carcione, Angoli 3-2. Recupero 1’ pt, 5’ st.

 

RISULTATI 22.a GIORNATA LEGA PRO GIRONE C: Cosenza-Matera 2-3, Juve Stabia-Monopoli 1-1, Lecce-Melfi 3-1, Siracusa-Taranto 0-0, Virtus Francavilla-Messina 3-1, Reggina-Akragas 2-1, Vibonese-Foggia 1-3, Casertana-Paganese 2-0, Fidelis Andria-Catanzaro 1-1. 23/1 ore 20.45 Fondi-Catania.

CLASSIFICA: Matera e Lecce 46, Juve Stabia e Foggia 44, Francavilla 36, Cosenza 33, Andria 30, Fondi e Casertana 29, Catania e Siracusa 28, Monopoli 27, Paganese 23, Messina e Reggina 21, Akragas e Taranto 20, Catanzaro 18, Melfi 17, Vibonese 15.

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