Il cordoglio del presidente della Provincia di Catanzaro, per la scomparsa di Carlo Mellea
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Il cordoglio del presidente della Provincia di Catanzaro, per la scomparsa di Carlo Mellea

Mellea conf stampa 14 apr 2015CATANZARO –  “Con Carlo Mellea ci lascia una figura di riferimento consolidato da decenni nell’impegno quotidiano per la diffusione della cultura della legalità e del contrasto alle mafie. E’ davvero un grande dispiacere dirgli addio”. E’ quanto afferma il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del presidente dell’osservatorio Falcone-Borsellino-Scopelliti, Carlo Mellea.
“Ho avuto il piacere di conoscerlo e frequentarlo anche per motivi di appartenenza territoriale – afferma il presidente Bruno - sostenendo le tante iniziative realizzate negli anni, e partecipando come relatore ad alcune di esse. Iniziative sempre molto partecipate che sono state in grado di coinvolgere personalità di spicco del mondo della magistratura, della politica del giornalismo, della cultura, a dimostrazione dell’elevato spessore civile delle battaglie condotte in questo lembo di Calabria. Mellea ha avuto da subito la grande intuizione di parlare ai giovani, di ‘entrare’ nelle scuole abbattendo il muro dell’insofferenza parlando il loro linguaggio, che sempre più spesso è quello dell’indignazione e della voglia di cambiare per costruire un mondo più giusto. Mellea era una persona onesta e appassionata, ha lavorato senza chiedere nel nome della credibilità di un progetto di divulgazione serio che non puntava al ‘professionismo dell’antimafia’. Puntava, semplicemente e gratuitamente, al risultato concreto di toccare gli animi e interrogare le coscienze dei più giovani per creare un fronte comune capace di far crescere un esercito di militanti della legalità, delle regole, del rispetto a partire dalle scuole. Le iniziative del suo Osservatorio – conclude Bruno - che hanno affiancato, e anche superato l’attivismo delle istituzioni, la sua passione e le sue idee ci mancheranno nella battaglia quotidiana del contrasto alla criminalità organizzata e al superamento della mentalità mafiosa”.

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