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Musical "Caino e Abele", l'associazione Ali D'Aquila presso la Casa Circondariale di Catanzaro

IMG 7405CATANZARO - Si è svolto presso la Casa Circondariale “Ugo Caridi “ di Catanzaro lo spettacolo Teatrale della Compagnia “Ali D’Aquila” di Satriano Marina dal titolo “Caino e Abele”.

L’Associazione che da anni è impegnata nel sociale offrendo opportunità educative a soggetti portatori di handicap, ha proposto al Direttore dell’Istituto Penitenziario di poter offrire il suggestivo spettacolo alla popolazione detenuta.
Iniziativa che ben si concilia con il lavoro portato avanti dalla struttura Penitenziaria al fine di avvicinare il mondo sociale alla realtà carceraria e sensibilizzare i detenuti alla varie realtà del territorio.
La solidarietà portata avanti dal Presidente dell’Associazione Onlus “Ali D’Aquila” Gerarda SESTITO, trova conferma nell’iniziativa odierna che ha stimolato significative riflessioni nei detenuti, importanti e fondamentali nel percorso di crescita personale e di adesione ai buoni valori civili.
Momenti di commozione sono stati regalati attraverso le varie scene e storie rappresentati raggiungendo il culmine con le storie di Giovanna D’Arco e di Romeo e Giulietta.
Applausi e standing ovation da parte dei detenuti.
Il Direttore, Dr.ssa Angela Paravati, nel suo saluto ha esaltato l’importanza della manifestazione ringraziando il personale di polizia penitenziaria guidati dal Comandante V. Commissario Dr. Aldo Scalzo e gli Educatori nella persona della Dr.ssa Letizia De Luca che con il loro quotidiano impegno permettono di realizzare gli obiettivi costituzionali al significato della pena.
La Regista Antonella Fusto ha raccontato il difficile lavoro portato avanti dai volontari e i grandi risultati raggiunti confermati dall’allegria e dal sorriso degli attori.

 

Chiaravale: Nota del Partito Democratico sulla derattizzazione

ChiaravalleMunicipioRiceviamo e pubblichiamo. il comunicato stampa del Partito Democratico di Chiaravalle:

CHIARAVALLE CENTRALE - Corre l’obbligo prima di tutto precisare, che se nel momento in cui i consiglieri Pd scrivono al fine di sollecitare un intervento, su richiesta dei cittadini, evidentemente è perché il problema della presenza di ratti non è ancora risolto. Pertanto gli interventi dell’amministrazione possono anche risalire a Novembre 2016, ma di sicuro non sono stati efficaci visto che a distanza di 6 mesi l’emergenza non è passata. Detto questo, non possiamo che confermare l’incapacità di questa amministrazione a guida Donato di confrontarsi con le forze di minoranza. “Caro sindaco, il Pd difficilmente arriva in ritardo involontariamente, semplicemente in molte occasioni lascia il tempo ritenuto utile e opportuno agli organi di competenza di intervenire sui vari problemi senza fare inutile ostruzionismo, prerogativa che vorremmo precisare non ci appartiene. Siamo una forza politica seria e anche in questa occasione abbiamo dimostrato serietà. Ma sinceramente sei mesi ci sembrano un po troppi. Siamo stupiti di come si possa affermare che sia il pd ad arrivare in ritardo rispetto ad un problema e accusarlo un attimo dopo di aver sfondato una porta aperta, vantandosi di essere intervenuti la prima volta esattamente 6 mesi fa su una questione che mette a rischio la salute pubblica”. Ma sinceramente, se è da sei mesi che questa maggioranza si occupa di questo problema e ancora oggi risulta non risolto di certo il sindaco non può vantarsi si essere celere nella risoluzione delle emergenze e stando così i fatti non può essere suscettibile rispetto ad una richiesta di intervento fatta dai consiglieri pd dopo l’ennesima rimostranza di disagio da parte dei cittadini. Come al solito l’incapacità amministrativa di questa maggioranza emerge. Sono proprio le date menzionate dal Sindaco, ad essere indicative. Sei mesi che perdura il problema della presenza di ratti enormi nel nostro paese e ad oggi ancora “i topi ballano”. Le misure intraprese, di cui tanto si vanta l’attuale maggioranza non hanno portato ai risultati sperati .
Invitiamo nuovamente il sindaco a non essere sempre suscettibile quando la minoranza svolge il proprio ruolo pensando sempre a chi sa quali trame da serie poliziesca. Semplicemente esiste un problema reale e serio e visto che ad oggi risulta ancora non risolto, chi amministra ha il compito di trovare una soluzione e chi sta alla minoranza ha il dovere di attenzionare e di farsi portavoce dei cittadini.


Il Consigliere Comunale
Giuseppe Maida

Il Consigliere Comunale

Emanuela Neri

Da Eschilo a Cervantes: torna il teatro salesiano per la recita di fine anno

18671724 1726667264298996 2574104050160095815 oSOVERATO - Ci siamo: i salesiani son tornati! Come ogni anno – oramai un appuntamento consolidato – il 25 maggio all'Istituto salesiano “Sant'Antonio di Padova” non solo musica e parole, ma anche recitazione e divertimento. Un teatro impegnato che non ha lasciato posto a esitazioni di sorta e messinscene troppo frettolose e approssimative. 

Ad aprire la scena il patron di casa don Gino Martucci, che, dopo i saluti di rito, ha dato il via alla kermesse che ha visto protagonisti i ragazzi di tutta la scuola media e primaria con un programma quanto mai ambizioso – come ha ricordato lo stesso direttore dal palco. «Voglio sottolineare come l'impegno profuso da parte di tutti – salesiani, docenti, alunni e ultimi, ma non per importanza, i genitori dei nostri discenti – abbia contribuito a dare il giusto vigore e la necessaria carica salesiana – sottolinea soddisfatto – a un momento di alta cultura, pur nonostante la giovane età dei protagonisti, messisi alla prova con copioni spinosi e difficili», ha dichiarato vitale e appassionato come sempre lo stesso direttore. La “festa”, quasi un rito da anni, è stata di tutti, dunque! «Non si è di certo trattato di letteratura di serie B», ha continuato dal palco don Gino, «ma di un teatro difficile e in lingua per giunta».
Lo spettacolo, iniziato alle 20:30 nel cortile principale dell'Istituto, disturbato solo da un infausto tempo, quasi evocato dai tuoni di Zeus, ha ricreato atmosfere differenti e preziose, antiche e moderne al contempo. Ha affascinato, divertito e colto nel segno. Prova ne sono stati i numerosi applausi donati ai giovani e giovanissimi attori da parte di tutti.
Ad aprire le danze, pardon, la recitazione la scuola primaria con l'italianissima Azzurro di Celentano, simbolo dell'italianità anche all'estero (scelta casuale?), accompagnata dal pubblico a ritmo di battito di mani; poi il collaudato, fra i teenager, tormentone sanremese di Gabbani Occidentali's Karma, opportunamente coreografato e di Bennato il classico Viva la mamma. A seguire la rappresentazione della terza media che ha inteso concludere il percorso scolastico con il capolavoro di Cervantes Don Chisciotte della Mancia. Da veri ed esperti entertainers sono riusciti a ricreare le giuste atmosfere e a dare un colore tutto particolare, inusuale per dei principianti come loro. Cosa ha reso davvero particolare una tale scelta che rischiava di cadere nel già visto? Bè: la scelta della recitazione in lingua madre.
La prima media, con un intermezzo godibilissimo, si è cimentata in una prova musicale con brani di autori colti e leggeri: il delicatissimo tema della K.331 di Mozart, Bandiera gialla di Testa, Il più grande spettacolo dopo il Big Bang di Jovanotti e un pezzo polifonico dal titolo Canto di maggio. Insomma: musica per tutti i gusti e per allietare grandi e piccini. La tensione era quasi palpabile ma forse è stato il vero condimento del successo dell'ensemble, orchestrata con flauti dolci e con l'accompagnamento alla chitarra del Maestro Rocco Cerminara, affabile guida dei nostri allievi. In chiusura la seconda media con il Prometeo incatenato di Eschilo: prova audace, ma perfettamente riuscita, contornata da musiche tratte dal repertorio classico, costumi di scena grecizzanti e vivaci e giochi di luci a cromie variabili. A coordinare le varie classi ci sono stati rispettivamente Barbara Froio, Agazio Rosanò, Rocco Cerminara e Francesco Rolli, assieme a un'equipe di altri docenti.
Nessuna lezione da tuttologi; tutto curatissimo: dai costumi di scena realizzati con l'aiuto delle mamme e grazie all'abile lavoro delle sarte soveratesi alle scenografie a cura del prof. Massimo Gregoraci, vera anima del dietro-le-quinte (a sua curatela sul palco è stato issato il mulino a vento di Don Chisciotte e la roccia della Scizia a cui, legato, si dimenava il povero Prometeo); dagli oggetti di scena al reparto tecnico-sonoro affidato all'operosità di Energy Service. Un ambiente e una scena sempre accoglienti e positivi, festosi e propositivi. Come dire: dove ci sono i salesiani c'è casa. Proprio come voleva don Bosco.



 

Playout Lega Pro: Vibonese e Catanzaro domani si giocano la salvezza

Us Catanzaro logoCATANZARO – Conto alla rovescia per Vibonese e Catanzaro, chiamate domani allo scontro finale nel derby-playout per restare in Lega Pro. Dopo il pirotecnico 3-2 in favore dei giallorossi, maturato nella gara d’andata domenica scorsa al “Nicola Ceravolo”, domani pomeriggio (ore 17) si replica al “Luigi Razza” per il return-match, al termine del quale si saprà chi, tra rossoblù e “Aquile”, eviterà la retrocessione nei dilettanti. Grande spettacolo in gara 1, giocata davanti ad una buona cornice di pubblico, con il Catanzaro che, passato per primo in vantaggio, ha subìto il ritorno della Vibonese, brava da parte sua a non arrendersi ed a sfruttare le improvvise preoccupazioni che hanno assalito Giovinco e compagni, finiti addirittura sotto di un goal in avvio di ripresa. Lo strepitoso tifo catanzarese, però, ha capito le difficoltà della squadra incitandola ancora di più, così ecco il pareggio dopo pochi istanti; gli animi in campo si sono poi accesi, i ragazzi di mister Salvatore Campilongo sono rimasti in inferiorità numerica, così la “Banda Erra” si è fatta ancora più coraggio riuscendo, alla fine, a trovare il guizzo vincente con un bel colpo di testa di Sarao, sotto la Curva “Capraro”, facendo esplodere la gioia e l’ottimismo in vista della partita di domani. Il risultato di settimana scorsa mette infatti il Catanzaro in posizione vantaggiosa rispetto ai vibonesi; in virtù del successo di misura già acquisito, infatti, basterà anche un pari, a Giovinco e compagni, per festeggiare la salvezza. Ma in guardia, perché Sowe e soci, davanti al proprio pubblico, hanno già battuto i “cugini” nella gara di campionato, inoltre in casa hanno dimostrato più volte la propria forza in altri confronti, dunque non sarà affatto facile per il Catanzaro avere la meglio. Di certo, però, è che l’ambiente giallorosso è carico e si è stretto come non mai attorno alla propria squadra del cuore; è stata un’altra settimana di passione per gli appassionati a tinte giallo-rosse, un’altra settimana trascorsa nella massima riservatezza, invece, dalla squadra, che si è allenata sul terreno di gioco dell’ex “Militare” a porte chiuse se si esclude la giornata di mercoledì, giorno in cui la seduta di allenamento è rimasta aperta al pubblico (erano in 300 sugli spalti con lo striscione “Onorate la maglia fino in fondo” a sostenere gli atleti). Anche in occasione del derby “fratricida” di domani, ovviamente, saranno molti i sostenitori catanzaresi al seguito; “polverizzati” in poche ore i circa settecento tagliandi messi a loro disposizione, ma è assai probabile che tanti altri si recheranno ugualmente nell’impianto vibonese con l’obiettivo di assistere a questa partita da cui dipenderà, volenti o nolenti, il destino della storia del glorioso US Catanzaro. Anche sul fronte opposto si respira l’aria dei grandi appuntamenti, Campilongo ha suonato la carica dichiarando di “meritare la salvezza. Vogliamo raggiungerla soprattutto per la città e per i nostri tifosi” ha affermato il tecnico ai microfoni, dunque si prospetta una gara incredibile che terrà col fiato sospeso tutti quanti fino al triplice fischio. Prepariamoci, perciò, agli ultimi novanta minuti di questa difficilissima stagione, novanta minuti che si preannunciano particolarmente tesi; la gara infatti non prevede tempi supplementari anche nel caso in cui la Vibonese dovesse battere il Catanzaro con un goal di scarto, anzi; questo risultato la premierebbe in virtù della classifica finale. Si giocherà alla “morte”, la Vibonese cerca la vittoria, il Catanzaro punta ad uscire indenne.
LE ULTIME – A quanto pare la Vibonese dovrebbe riproporre il 3-5-2; Campilongo schiererà, davanti al portiere Russo, il trio difensivo Moi-Silvestri-Manzo, sulle fasce agiranno Franchino e Minarini mentre al centro Viola, Legras e quasi certamente Yabrè, candidato principale a sostituire lo squalificato Giuffrida (espulso domenica), coppia d’attacco confermatissima Sowe-Bubas. Poco trapela per quanto riguarda il Catanzaro, ma da quel poco si prospetta lo stesso scacchiere tattico di domenica; Alessandro Erra orientato ancora al 4-4-2, De Lucia difenderà i pali, Zanini a destra, poi Sirri, Prestia, Patti e Imperiale si giocano le restanti tre maglie considerando che Sabato, acciaccato, non è sicuro del posto. A centrocampo Esposito e Maita sembrano certi dell’impiego, in forte dubbio Icardi e Carcione dopo la prova deludente della gara d’andata (pronti Van Ransbeeck e Mancosu che verrebbe dirottato esterno con Maita centrale), attacco quasi sicuro con Giovinco e Sarao, l’ “uomo mascherato” rivelatosi decisivo nel primo scontro con una fantastica doppietta.
E’ previsto il pubblico delle grandi occasioni, come detto oltre ai vibonesi che riempiranno gli spalti dello stadio di casa ci sarà una massiccia presenza di tifosi catanzaresi, sempre presenti quando il “Magico Catanzaro” si trova in difficoltà.
Ad arbitrare l’incontro è stato designato il signor Francesco Guccini di Albano Laziale, coadiuvato dagli assistenti Andrea Fusco di Torino e Davide Imperiale di Genova e dal quarto uomo Daniele Paterna di Teramo. L’emittente “LaC TV” (canale 19) trasmetterà la partita, dalle ore 17, in diretta televisiva.
Francesco Gioffrè

Playout Lega Pro: Vibonese e Catanzaro domani si giocano la salvezza

Campagna di CrowdFunding per l'incisione del disco dei "Permessi Retroattivi"

SOVERATO - Aiutaci a Sognare! A questo link https://www.musicraiser.com/projects/7555/pending?authkey=aRMECGf0, è iniziata da qualche tempo la campagna di CROWDFUNDING per permettere ai "Permessi Retroattivi", trio acustico soveratese, sempre con gli strumenti in mano, e grandi amici nella vita di tutti i giorni, di entrare in sala di incisione e registrare il loro primo disco. Questa campagna, tramite l'acquisto delle opzioni trovate sul sito, o anche tramite donazione spontanea, permetterà ai Permessi Retroattivi di reperire le risorse per entrare in studio e registrare un album di inediti. La soglia da raggiungere è di 1500 €, altrimenti musicraiser restituirà le rispettive somme a tutti voi. La campagna di crowdfounding è agli sgoccioli, basta andare su questo link e scegliere ciò che più ti piace https://www.musicraiser.com/it/projects/7555 .

Playout Lega Pro: Vibonese e Catanzaro domani si giocano la salvezza

cz fotoCATANZARO - Conto alla rovescia per Vibonese e Catanzaro, chiamate domani allo scontro finale nel derby-playout per restare in Lega Pro. Dopo il pirotecnico 3-2 in favore dei giallorossi, maturato nella gara d’andata domenica scorsa al “Nicola Ceravolo”, domani pomeriggio (ore 17) si replica al “Luigi Razza” per il return-match, al termine del quale si saprà chi, tra rossoblù e “Aquile”, eviterà la retrocessione nei dilettanti. Grande spettacolo in gara 1, giocata davanti ad una buona cornice di pubblico, con il Catanzaro che, passato per primo in vantaggio, ha subìto il ritorno della Vibonese, brava da parte sua a non arrendersi ed a sfruttare le improvvise preoccupazioni che hanno assalito Giovinco e compagni, finiti addirittura sotto di un goal in avvio di ripresa. Lo strepitoso tifo catanzarese, però, ha capito le difficoltà della squadra incitandola ancora di più, così ecco il pareggio dopo pochi istanti; gli animi in campo si sono poi accesi, i ragazzi di mister Salvatore Campilongo sono rimasti in inferiorità numerica, così la “Banda Erra” si è fatta ancora più coraggio riuscendo, alla fine, a trovare il guizzo vincente con un bel colpo di testa di Sarao, sotto la Curva “Capraro”, facendo esplodere la gioia e l’ottimismo in vista della partita di domani. Il risultato di settimana scorsa mette infatti il Catanzaro in posizione vantaggiosa rispetto ai vibonesi; in virtù del successo di misura già acquisito, infatti, basterà anche un pari, a Giovinco e compagni, per festeggiare la salvezza. Ma in guardia, perché Sowe e soci, davanti al proprio pubblico, hanno già battuto i “cugini” nella gara di campionato, inoltre in casa hanno dimostrato più volte la propria forza in altri confronti, dunque non sarà affatto facile per il Catanzaro avere la meglio. Di certo, però, è che l’ambiente giallorosso è carico e si è stretto come non mai attorno alla propria squadra del cuore; è stata un’altra settimana di passione per gli appassionati a tinte giallo-rosse, un’altra settimana trascorsa nella massima riservatezza, invece, dalla squadra, che si è allenata sul terreno di gioco dell’ex “Militare” a porte chiuse se si esclude la giornata di mercoledì, giorno in cui la seduta di allenamento è rimasta aperta al pubblico (erano in 300 sugli spalti con lo striscione “Onorate la maglia fino in fondo” a sostenere gli atleti). Anche in occasione del derby “fratricida” di domani, ovviamente, saranno molti i sostenitori catanzaresi al seguito; “polverizzati” in poche ore i circa settecento tagliandi messi a loro disposizione, ma è assai probabile che tanti altri si recheranno ugualmente nell’impianto vibonese con l’obiettivo di assistere a questa partita da cui dipenderà, volenti o nolenti, il destino della storia del glorioso US Catanzaro. Anche sul fronte opposto si respira l’aria dei grandi appuntamenti, Campilongo ha suonato la carica dichiarando di “meritare la salvezza. Vogliamo raggiungerla soprattutto per la città e per i nostri tifosi” ha affermato il tecnico ai microfoni, dunque si prospetta una gara incredibile che terrà col fiato sospeso tutti quanti fino al triplice fischio. Prepariamoci, perciò, agli ultimi novanta minuti di questa difficilissima stagione, novanta minuti che si preannunciano particolarmente tesi; la gara infatti non prevede tempi supplementari anche nel caso in cui la Vibonese dovesse battere il Catanzaro con un goal di scarto, anzi; questo risultato la premierebbe in virtù della classifica finale. Si giocherà alla “morte”, la Vibonese cerca la vittoria, il Catanzaro punta ad uscire indenne.
LE ULTIME – A quanto pare la Vibonese dovrebbe riproporre il 3-5-2; Campilongo schiererà, davanti al portiere Russo, il trio difensivo Moi-Silvestri-Manzo, sulle fasce agiranno Franchino e Minarini mentre al centro Viola, Legras e quasi certamente Yabrè, candidato principale a sostituire lo squalificato Giuffrida (espulso domenica), coppia d’attacco confermatissima Sowe-Bubas. Poco trapela per quanto riguarda il Catanzaro, ma da quel poco si prospetta lo stesso scacchiere tattico di domenica; Alessandro Erra orientato ancora al 4-4-2, De Lucia difenderà i pali, Zanini a destra, poi Sirri, Prestia, Patti e Imperiale si giocano le restanti tre maglie considerando che Sabato, acciaccato, non è sicuro del posto. A centrocampo Esposito e Maita sembrano certi dell’impiego, in forte dubbio Icardi e Carcione dopo la prova deludente della gara d’andata (pronti Van Ransbeeck e Mancosu che verrebbe dirottato esterno con Maita centrale), attacco quasi sicuro con Giovinco e Sarao, l’ “uomo mascherato” rivelatosi decisivo nel primo scontro con una fantastica doppietta.
E’ previsto il pubblico delle grandi occasioni, come detto oltre ai vibonesi che riempiranno gli spalti dello stadio di casa ci sarà una massiccia presenza di tifosi catanzaresi, sempre presenti quando il “Magico Catanzaro” si trova in difficoltà.
Ad arbitrare l’incontro è stato designato il signor Francesco Guccini di Albano Laziale, coadiuvato dagli assistenti Andrea Fusco di Torino e Davide Imperiale di Genova e dal quarto uomo Daniele Paterna di Teramo. L’emittente “LaC TV” (canale 19) trasmetterà la partita, dalle ore 17, in diretta televisiva.

Francesco Gioffrè

Convocato per il 31 maggio il Consiglio Comunale di Soverato

comunesoverato1SOVERATO - Si svolgerà il 31 maggio alle ore 16 in prima convocazione, o in seconda convocazione l'1 giugno alle ore 18, la sessione ordinaria del consiglio comunale di Soverato, convocata dal Presidente dell'organo Francesco Matozzo. Sette i punti all'ordine del giorno:

1) Esame  ed approvazione verbale seduta precedente.

2) Approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2016 ai sensi dell'art.227 del d.lgs. n. 267/2000

3) Condominio Cooperativa Azzurra Convenzione n.2/2016 richiesta rimozione vincolo.

4) Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi e per gli effetti dell'art.194 del d.lgs.267 del 18/08/2000 lett.A)

5) Approvazione Piano di Riequilibrio Finanziario pliriennale, rimodulato ai sensi dell'art.1 comma 434 della legge 11 dicembre 2016 n.232

6) Piano delle società partecipate. Revisione straordinaria ai sensi dell'art.24 del d.lgs. 175/2016

7) Modifica regolamento per la disciplina dell'occupazione di suolo pubblico per gli spazi del ristoro all'aperto annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione (dehors).

Michele Amadori lavora al prossimo album ed ha bisogno di tutti noi (VIDEO)

18491716 10155368038052360 4419280683404097491 oE' partita la "nuova avventura" di Michele Amadori, cantautore soveratese che vive a Roma. Il "cantautore tascabile", come scherzosamente lo definiscono gli amici, sta lavorando al suo sesto album. Per questa ennesima "fatica", Michele, ha deciso di affidarsi ad una piattaforta di "crowdfunding" reperendo on line, tra amici, estimatori e semplici amanti della musica, i fondi necessari alla produzione dell'album "Musica per ascensori". Il nuovo album, a detta di Amadori "Sarà sicuramente bello, il più bello! Le canzoni sono state scelte quasi tutte e aspettano solo di entrare in sala di registrazioni per essere arrangiate, suonate e cantate… per poi prendere il volo" per realizzarlo c'è bisogno dell'aiuto di tutti,  concittadini e non, per decidere, aggiunge scherzosamente il cantautore, "il tipo di volo da far prendere". Il primo brano "Musica per ascensori", che da il titolo all'album è già disponibile su iTunes (Scarica), ma, per aiutare l'auto-produzione è possibile partecipare al crowdfunding con donazioni disponibili per tutte le tasche da 10€, che danno diritto al download del brano, fino a 1.000 € che oltre ad un concerto personale per il donatore, da diritto alla prenotazione gratuita presso un centro di neurologia per "capire i motivi di questa tua scelta".  Lo stesso Michele, all'interno della presentazione dell'iniziativa, ci tiene ad invitare tutti: "Partecipate a una delle donazioni, condividete il link della pagina, siate i veri produttori della mia musica. Io non sono stato mai capace a promuovermi, chissà, magari se lo fate voi succederà qualcosa di bello!" Vi lasciamo ad un divertente video di presentazione dell'album e del crowdfunding ma prima inviatiamo tutti i lettori di Soveratiamo a cliccare sul link per Partecipare alla Donazione!!

Emessi Quattro DASPO dalla Questura di Catanzaro

CATANZARO - Il Questore di Catanzaro, Dr.ssa. Amalia Di Ruocco, attenta al fenomeno della violenza negli stadi ha irrogato ben quattro provvedimenti di divieti di accesso allo stadio, per fatti che hanno creato turbativa all’ordine e la sicurezza pubblica, durante lo svolgimento di due diverse manifestazioni calcistiche.
In occasione dell’incontro di calcio, valevole per il campionato di Prima Categoria, Girone C, tra l’ ASD Real Montepaone e il Taverna , disputatosi presso lo Stadio Comunale di Montepaone Lido, il 19.05.2017, una lite sorta per futili motivi coinvolgeva anche un calciatore del Montepaone e a causa della quale i Carabinieri sono dovuti intervenire per riportare la calma, deferendo all’Autorità Giudiziaria competente le due persone.
Invece in occasione dell’incontro di calcio Catanzaro – Vibonese del 21.05.2017, disputato presso lo Stadio N. Ceravolo, nel corso del secondo tempo due tifosi appartenenti al gruppo “Ultras Catanzaro 1973”, dagli spalti della Curva Ovest scavalcavano la recinzione che delimita il campo di gioco, invadendo l’area interdetta al pubblico al fine di intavolare, in un clima generale, delle contestazioni contro la società sportiva, causando un potenziale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, scongiurato dall’ intervento del personale impiegato in servizio di ordine pubblico e dagli stewards.
Entrambi le vicende sono state segnalate al Questore di Catanzaro che esaminati i fatti, ha emesso i quattro DASPO , di diversa durata a seconda della gravità dei fatti commessi dai vari protagonisti, per aver messo in pericolo, con la propria condotta violenta ed antisportiva, l’ordine e la sicurezza pubblica.
Pertanto i destinatari dei provvedimenti non potranno assistere alle partite di tutte le serie e non potranno neanche avvicinarsi agli stadi nei giorni e nelle ore in cui si disputano le partite.
Una misura severa perché i protagonisti hanno avuto comportamenti deprecabili che danno esempi negativi in ambienti frequentati da giovani, che dovrebbero, invece, imparare a vedere lo sport come disciplina e correttezza.
Si tratta di misure necessarie al fine di contenere quegli episodi di violenza che purtroppo, con sempre maggiore frequenza coinvolgono coloro che il calcio lo praticano, amatorialmente o professionalmente, e che scuotono ancora di più gli animi dei cittadini che vorrebbero solo compiacersi della bellezza del calcio e del tifo pulito.

Anas: chiusa provvisoriamente al traffico la rampa 6 dello Svincolo di Germaneto in direzione Taranto/Catanzaro

Anas logoAnas comunica che sulla strada statale 106 VAR/A è stata chiusa provvisoriamente al traffico la rampa 6 dello svincolo di Germaneto in direzione Taranto/Catanzaro, per consentire delle verifiche tecniche al muro di contenimento della scarpata adiacente alla sede stradale.
Per effetto dell'interdizione, i veicoli provenienti da Lamezia Terme e diretti a Taranto/Catanzaro Lido dovranno proseguire sulla strada statale 280 direzione Catanzaro (E848 – Via Lucrezia della Valle) per immettersi successivamente sulla statale 106 VAR/A allo svincolo di Santa Maria in direzione Taranto oppure in alternativa potranno proseguire sulla strada provinciale 48, immettersi successivamente sulla 106 VAR/A allo svincolo di Germaneto in direzione Reggio Calabria, uscire allo Svincolo di Borgia per poi immettersi sulla statale 106 VAR/A direzione Taranto;
I veicoli provenienti dalla viabilità locale con direzione Taranto/Catanzaro Lido dovranno proseguire sulla strada provinciale 48 direzione Catanzaro Lido per immettersi sulla statale 106 allo Svincolo Nalini e proseguire in direzione Taranto oppure in alternativa dovranno proseguire sulla strada provinciale 48 e sulla statale 280 in direzione Catanzaro (E848 – Via Lucrezia della Valle) per immettersi successivamente sulla statale 106 VAR/A allo svincolo di Santa Maria direzione Taranto.
Il personale e i tecnici Anas sono presenti sul posto per la gestione della viabilità.
Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde gratuito 800 841 148.

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