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“I FARI DELLA CALABRIA” AL MGFF

I FARI DELLA CALABRIA“I fari della Calabria”, prototipo di un’opera fotografica e audiovisiva realizzata da Paloma & Barrett, verrà presentato ufficialmente al Magna Graecia Film Festival nella serata del 31 luglio. Si tratta di un’iniziativa che dà risalto alla bellezza dei fari della nostra regione, evidenziandone il loro paesaggio, la storia e la cultura del luogo. Essa è stata realizzata in stretta collaborazione con la Marina Militare Italiana, che si è resa altamente collaborativa mettendo a disposizione personale e strutture. L’opera, in fase di completamento, potrà essere visionata ed apprezzata nell’area espositiva collocata a Catanzaro nell’area Teti dal 30 luglio all’8 agosto, dalle ore 18 alle ore 24. L’opera proseguirà il tour conoscitivo nelle province calabresi sino a dicembre. L’inaugurazione sarà il 30 luglio alle ore 19. www.ifaridellacalabria.it

Focus ‘ndrangheta: controllo straordinario del territorio ad opera della Polizia di Stato. Numerosi posti di controllo e perquisizioni. Emessi due provvedimenti di Avviso Orale a carico di due giovani reggini

Polizia auto 2Proseguono i controlli predisposti dal Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, nell’ambito del Piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta, elaborato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, estesi all’intero territorio cittadino. Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha effettuato numerosi servizi finalizzati ad una sempre più incisiva attività di controllo del territorio e di prevenzione sia nel centro città che nelle immediate periferie.Questo il consuntivo. Sono stati sottoposti a controllo 218 veicoli e 405 persone di cui 106 pregiudicate. Sono stati effettuati 42 posti di controllo e numerosi servizi di vigilanza dinamica che, grazie al sistema Mercurio, hanno consentito di analizzare in tempo reale 704 targhe di veicoli in transito. Sono state elevate 10 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada, 4 delle quali hanno comportato la sanzione accessoria del ritiro di documenti e la sospensione della Patente di guida ed il sequestro di 3 autovetture. Inoltre, sono state effettuate 7 perquisizioni personali anche finalizzate alla ricerca di armi. Nell’ambito dell’attività di Polizia di prevenzione sono stati emessi, altresì, 2 provvedimenti di Avviso Orale del Questore di Reggio Calabria. Destinatari dei provvedimenti sono T.D. classe 1992 e di T.G. classe 1996, soggetti legati da stretti vincoli di parentela con noti personaggi della locale criminalità organizzata. Con gli atti amministrativi è stato formalmente “intimato” ai due di tenere una condotta di vita conforme alle leggi al fine di prevenire la commissione di reati e la frequentazione con soggetti gravati da precedenti penali o con pregiudizi di polizia capaci di determinare turbative alla sicurezza pubblica. Sul punto, l’intervento del Questore è stato supportato da una preventiva attività istruttoria che ha accertato, tra l’altro, come i predetti la scorsa estate avessero preso parte, in concorso, ad una aggressione ai danni di due poliziotti che, liberi dal servizio, erano intervenuti per sedare una rissa. Quella circostanza determinò il deferimento dei T. alla competente A.G. Ancora, l’analisi di alcuni recenti episodi avvenuti in città e che hanno destato particolare clamore nonché la verifica delle loro frequentazioni hanno ulteriormente determinato il Questore della necessità di intervenire mediante l’adozione degli strumenti giuridici vigenti per prevenire ogni condotta che possa arrecare turbativa alla serena fruizione di spazi pubblici e collettivi. Come disciplina la normativa di settore, in caso di violazione delle prescrizioni intimate saranno adottate misure maggiormente incisive e restrittive della libertà personale.Il dispositivo di sicurezza dispiegato dal Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, proseguirà anche nei prossimi giorni in città ed in provincia.

Il COISP presente all'assemblea pubblica a San Luca

coisp san lucaUna delegazione reggina del CoISP - il sindacato indipendente di polizia, guidata dal segretario provinciale Emilio Musacchio composta dal Segretario Aggiunto Leonardo Patitucci e dal Segretario Sebastiano Vecchio, ha partecipato all'assemblea pubblica al comune di San Luca (RC) convocata da un comitato spontaneo "pro san luca" tenutasi nel pomeriggio del 26 u.s., dove si discuteva delle prossime elezioni amministrative. Il CoISP si è presentato a San Luca per sostenere la candidatura, lanciata dal giudice Romano De Grazia, del Segretario Nazionale Giuseppe Brugnano come espressione di legalità e di senso dello stato in un territorio in cui lo stato sembra essere off limits. Durante l'intervento il Segretario Nazionale Giuseppe Brugnano ha invitato la cittadinanza e le espressioni politiche del territorio ad invertire il senso di marcia che ha portato san luca ad essere conosciuto nel mondo come espressione dell'antistato e della criminalità organizzata, Brugnano ha detto che la vera rivoluzione ci sarà quando la comunità inizierà a collaborare fattivamente con le forze di polizia e la magistratura... senza alcun dubbio, invece si è formato un movimento spontaneo il – Movimento Civico pro San Luca – in rappresentanza della San Luca onesta e laboriosa che si oppone decisamente alla campagna mediatica ghettizzante a cui è stata sottoposta l’intera cittadinanza per le colpe dei singoli. Il Movimento cittadino si è resa parte attiva a raccogliere le segnalazioni di criticità del territorio ed a farsi portavoce con le Istituzioni, un gran passo avanti, certo l'intervento del segretario nazionale ha subito suscitato "mal di pancia" tra alcuni presenti in sala consiliare i quali hanno abbandonato l’evento.  È chiaro a tutti che «San Luca non vuole morire, San Luca non deve morire!»

Servizi ordinari e straordinari della Polizia di Stato

Polizia auto 1Continuano, senza sosta, i controlli ordinari e straordinari predisposti nell’ambito del Piano di azione nazionale “Focus ‘ndrangheta”, in tutto il territorio provinciale e il centro cittadino del capoluogo.
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha effettuato numerosi servizi volti a contrastare e prevenire il compiersi di crimini anche in materia di abusivismo commerciale, armi e licenze, stupefacenti, prostituzione, lavoro nero e intermediazione illecita di manodopera.
L’attività è stata svolta col contributo degli Agenti della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dei Commissariati di Pubblica Sicurezza della provincia, e delle altre articolazioni della Questura e della Polizia Stradale tutti supportati dalle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale”, dal personale del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia.
Sono stati sottoposti a controllo 4464 veicoli, di cui 3585 analizzati elettronicamente mediante l’utilizzo del Sistema Mercurio.
Sono state controllate 5172 persone di cui 516 straniere, effettuati 286 controlli ai soggetti sottoposti agli arresti domiciliari o a sorveglianza speciale di P.S., controllati 3 esercizi pubblici.
Mentre i controlli alla circolazione hanno reso possibile elevare 158 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada, per quattro delle quali si è provveduto al sequestro amministrativo del veicolo, nonché rinvenire 7 autovetture, proventi di precedenti furti, e debitamente restituite ai rispettivi proprietari.
Denunciate 9 persone per diversi tipi di reati, una per inosservanza del Foglio di Via Obbligatorio, una per inosservanza dell’Obbligo di Dimora, una per guida sotto l’influenza dell’alcool, due stranieri perché illegalmente sul territorio nazionale.
Da controlli finalizzati alla ricerca di armi, esplosivi e sostanze stupefacenti, sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria tre cittadini per il reato di porto ingiustificato, fuori dalla propria abitazione, di strumenti atti ad offendere (due mazze da baseball in legno di cui una chiodata).
Un equipaggio delle Volanti ha deferito alla Autorità Giudiziaria D.B. G., con diversi precedenti di polizia, per il furto di un ciclomotore ed il danneggiamento di una autovettura.
Una persona è stata segnalata all’Autorità Amministrativa locale in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti.
Per quattro persone, tre extracomunitari, di cittadinanza nigeriana, ed uno italiano, del litorale Jonico, sono stati emessi e notificati i provvedimenti di divieto di ritorno nel Comune di Soverato per un periodo di tre anni, in quanto con i loro comportamenti sono state ritenute persone pericolose per la sicurezza pubblica e per la pubblica moralità.
Tale tipo di dispositivo di sicurezza, voluto dal Questore della Provincia di Catanzaro, Dr.ssa Amalia di Ruocco, proseguirà anche nei prossimi giorni in città ma anche sul litorale jonico e tirrenico della provincia.

Ritardo nei pagamenti, tutte le farmacie della provincia chiuse il 21 agosto

CATANZARO - Persiste a danno delle farmacie private l’ingente ritardo dell’ Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, nei pagamenti degli importi dovuti per l'erogazione dei farmaci ai cittadini in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Tale ritardo, attualmente assestato sui tre mesi corrispondenti alle ricette spedite nei mesi di aprile 2017, maggio 2017, mentre il 31 luglio 2017 p.v. scadrà (molto verosimilmente invano) il termine per il pagamento delle spettanze relative alla erogazione effettuata nel mese di giugno 2017 oltre alle fatture di assistenza protesica e le fatture per prodotti per celiaci;
, rappresenta una seria minaccia alla sopravvivenza di alcune farmacie del territorio ed, al contempo, all’intero sistema farmaceutico che si fonda su un regolare meccanismo di pagamento previsto da una Convenzione Nazionale, da troppo tempo puntualmente disattesa dall’ASP del territorio.
I farmacisti della Provincia di Catanzaro, stanchi di assistere alla grave violazione di legge posta in essere dalla Parte pubblica, per la quale stanno già attivando i necessari meccanismi giudiziari, denunciano l’assoluto e palese disinteresse dei responsabili dell’Azienda. ,
Altrettanto avvilente per i farmacisti della Provincia di Catanzaro è assistere alla spaccatura che si è creata tra la esasperata realtà dell’ASP di Catanzaro, unitamente a quella di Cosenza, Vibo Valenzia, Crotone e Reggio Calabria, che ha sanato un ritardo di ben 18 mensilità, una divergenza incontrollabile ed inaccettabile all’interno di una stessa Regione, che crea farmacisti di serie A e farmacisti di serie B e che solo un intervento del Governo regionale è in grado di sanare, intervento invocato da tempo.
Lo sforzo già profuso in tale direzione dall’associazione è piuttosto ingente come attesta la vasta mole di proposte, richieste di incontri, documenti, tutti rimasti prive di riscontro.
Preso atto di tutto ciò, il Consiglio Direttivo di Federfarma Catanzaro, ha deliberato lo stato di agitazione nell’assistenza farmaceutica consistente nella chiusura volontaria di tutte le Farmacie della Provincia di Catanzaro, operanti nel territorio di competenza della Azienda Sanitaria provinciale di Catanzaro, per la intera giornata del 21 agosto 2017, ad eccezione delle farmacie tenute ad espletare servizio continuativo in base ai turni determinati in base alla normativa vigente dalle diverse Aziende Sanitarie territorialmente competenti.
Compiuta l’agitazione di cui sopra, nell’ipotesi in cui il ritardo nei pagamenti dovesse ulteriormente perdurare, è intenzione dei farmacisti della provincia di Catanzaro attivarsi nel senso dell’assistenza indiretta, misura estrema che sarà realizzata se il rimborso del costo dei farmaci erogati dovesse essere ulteriormente rimandato..

Ecco i nomi dei premiati del Festival del Sociale

Locandina Festival del SocialeMancano poche ore all’apertura del sipario sull’evento del “Festival del Sociale”, in programma per domani (28 luglio) con due diversi momenti di riflessione. Il festival rappresentata un percorso culturale, che mira a promuovere la sensibilità verso l’altro ed a educare alla diversità. Come sottolineato da Domenico Gareri, anima del Festival, “la patologia c’è, ma il pregiudizio è spesso più forte della patologia, può fare molto male”. Pensare alle persone disabili i termini di ricchezza, ecco questo è l’approccio della manifestazione. Dalle 19.00 alle 21.30 di domani è prevista l’apertura del village del sociale informativo, a cui parteciperanno le realtà più rappresentative del comprensorio del terzo settore, tra le quali, ENS Catanzaro, AISM Catanzaro, Gruppo Volontari Emmaus Catanzaro, associazione Don Pellicanò, associazione Ave Ama, Afadi Soverato, associazione Ali d’Aquila Soverato,AIPD Catanzaro. Alle 21.30 nel nuovo anfiteatro vista mare sul Lungomare “Europa “di Soverato ci sarà una grande festa con : la cantante Annalisa Minetti, la pianista Silvia Zaru, l’artista Roberto Bignoni. E poi altri amici del Festival come il gruppo musicale “ Open space” e Caterina Meneghini. Il direttore artistico, Franco Montesano, darà molto spazio agli ambasciatori del sociale, professionisti che si metteranno in gioco in arti molto lontane dal loro lavoro quotidiano. Altro momento clou sarà il “ Premio Festival del Sociale”, tra i premiati:l’associazione “ Arcat”( associazione regionale club alcolisti i trattamento) Calabria per i suoi 30 anni di attività; Angela Martino, presidente nazionale Aism ( associazione italiana sclerosi multipla) ; poi premio speciale ad Antonio Macrì, all’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Soverato per il loro format “Giovani Talenti” e all’Aidp ( associazione persone down). I riconoscimenti sono stati realizzati dal maestro orafo Michele Affidato. I premiati sono stati selezionati da una apposita giuria composta da: S.E. Mons. Vincenzo Bertolone presidente della Conferenza Episcopale Calabra ed Arcivescovo di Catanzaro – Squillace, dal Direttore Generale dell’Asp Giuseppe Perri , dal Prof. De Sarro direttore del Dipartimento della Salute dell’UMG di Catanzaro e dal direttore della BCC di Montepaone Antonio Dodaro . Tantissimi i compagni di viaggio di questa avventura, tra i quali il sindaco di Soverato, Ernesto Alecci, e l’assessore alle Politiche Sociali, Sara Fazzari. Il festival del Sociale sarà una produzione TV in onda su “ Padre Pio TV” in tutta Italia ed all’estero firmata dal regista Giulio Di Blasi.

Al Lido San Domenico si è svolta la terza edizione di "Mini Model Fashion"

IMG 20170727 WA0007SOVERATO - Il Lido San Domenico insieme all'asilo-ludoteca "Imparare giocando", hanno realizzato la 3a edizione di "Mini Model Fashion", una iniziativa per...e dei bambini. L'evento è stato presentato dalla direttrice dell'asilo Dott.ssa Lucia Sica e dalla sua collaboratrice Milena Barbuto. Un momento di condivisione di emozioni dai più piccoli ai più grandi. Nello splendido scenario del Lido San Domenico si sono alternati momenti di musica, intrattenimento insieme ad Alessio e balli con la coreografia del Maestro Carlos Aguero, impreziositi dall'incantevole sfilata dei bimbi dell'asilo e dello stabilimento balneare. Gli abiti sono stati forniti dai punti vendita Patapouf di Federica Mazza e dalla Benetton di Maria Ranieri, un ringraziamento va anche all'Ottica Ivanue per aver fornito gli accessori per la sfilata. La numerosa partecipazione ha reso la serata gradevole per gli adulti e magica per i più piccoli. Tutto è stato ben curato dallo staff dell'Asilo (Ilaria Froio, Francesca Grillone, Silvia Saia) e dal Lido San Domenico con Vicky Vitale e Paola Arcidiacono, con la consueta cordialità del Direttore Franco Vitale. Le luci e i riflettori sono stati tutti per i bambini, rendendoli protagonisti di questo meraviglioso evento.

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Montauro: stabilimento balneare sequestrato dalla Capitaneria di Porto di Soverato

FOTO 4Prosegue incessante l'attività di controllo a tutela del demanio marittimo effettuata da parte dei militari della Guardia Costiera di Soverato, coordinati dal Comandante, Tenente di Vascello Claudia PALUSCI.
Nell'ambito dell'attività dì vigilanza esperita lungo il territorio di giurisdizione dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Soverato, nella mattinata del 25/07/2017 la pattuglia dei militari intervenuti ha deferito all'Autorità giudiziaria il gestore di uno stabilimento balneare sito in località Calalunga del Comune di Montauro (CZ), per il reato di occupazione abusiva di spazio demaniale marittimo. Nel corso dei predetti controlli è stato accertato che la spiaggia utilizzata dalla struttura turistica in questione risultava occupata in assenza di titolo, vale a dire della Licenza di Concessione Demaniale Marittima, prevista dall'art. 36 del Codice della Navigazione. L'intera porzione di arenile, avente una superficie di circa 1600 mq., è stata sgomberata e tutte le attrezzature abusivamente collocate sono state poste sotto sequestro (ombrelloni, lettini, sdraio, camminamenti, manufatti adibiti a locale di primo soccorso e spogliatoio). Le attività di verifica sul demanio marittimo da parte dei militari lungo il circondario marittimo, per prevenire/reprimere eventuali illeciti, rientrano nelle funzioni istituzionali attribuite al Corpo delle Capitanerie di porto e pertanto proseguiranno anche nei prossimi giorni, interessando tutte le attività balneari, di ristorazione ed intrattenimento, presenti su aree demaniali.

Catanzaro, ancora un caso di corruzione nella gestione degli immigrati

Polizia auto 2CATANZARO - Nella mattinata odierna, personale della Polizia di Stato appartenente alla Questura di Catanzaro ha eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del capoluogo su richiesta di questa Procura della Repubblica, diretta dal Dott. Nicola GRATTERI, nei confronti di RENDA Nerina, 53 anni di Lamezia Terme e LUCCHINO Salvatore, 73 anni, anch’egli lametino, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio.
Nello specifico, il provvedimento restrittivo giunge al termine di una articolata indagine, svolta dagli uomini della Squadra Mobile, che ha consentito di dimostrare che la RENDA, funzionario in servizio, all’epoca dei fatti, presso l’area IV – Settore Immigrazione Rifugiati - della Prefettura di Catanzaro ha favorito, a fronte di un corrispettivo economico, LUCCHINO Salvatore, imprenditore lametino impegnato nel settore dell’accoglienza ai migranti, gestore della società cooperativa GIANAL, nella instaurazione di un rapporto convenzionale con la Prefettura per la gestione del servizio dei migranti richiedenti protezione internazionale.
L’indagine, coordinata dal Sost. Proc. Dott. Paolo PETROLO, del gruppo reati contro la pubblica amministrazione coordinato dal Proc. Aggiunto Dott. Giovanni BOMBARDIERI, prendeva infatti le mosse a seguito della stipula, in data 29 dicembre 2014, di una convenzione tra la GIANAL SRL e la Prefettura, all’esito della gara d’appalto bandita per l’assegnazione del descritto servizio e consentiva di accertare che il LUCCHINO aveva stretto una relazione con la RENDA, che all’epoca svolgeva le funzioni sopra descritte; emergeva poi che, in costanza del rapporto con l’Ente pubblico, nel giugno 2015, il LUCCHINO cedeva alla RENDA un immobile sito nel Comune di Feroleto Antico (CZ).
Ulteriori approfondimenti davano modo di acclarare che la RENDA partecipava attivamente, all’espletamento della procedura di gara indetta dalla Prefettura di Catanzaro in data 14 luglio 2014, anche ponendo in essere sopralluoghi e ispezioni presso la predetta struttura del LUCCHINO che volutamente e strumentalmente risultavano essere positivi.
Lo svolgersi delle investigazioni metteva infine in risalto il ruolo della RENDA - nel frattempo destinata ad altro incarico dall’amministrazione di appartenenza - in seno alle imprese del compagno, quale amministratore “di fatto” del centro.
Conclusivamente, si è verificato che, quale compenso della condotta agevolatrice della RENDA, il LUCCHINO oltre a cederle la proprietà dell’immobile di Feroleto Antico (CZ), per il quale il GIP ha emesso un decreto di sequestro preventivo, le prometteva, a più riprese, la corresponsione di ulteriori somme di denaro.

Marcello come Here- aspettando il Magna Graecia Film Festival. Domani l’ultimo appuntamento al Cinema Teatro Comunale

MGFFMancano poche ore e i riflettori si accenderanno sulla XIV edizione del Magna Graecia Film Festival. La kermesse cinematografica, ideata e diretta da Gianvito Casadonte, ha già fatto molto parlare di sé negli scorsi giorni grazie ai grandi nomi dei personaggi nazionali e internazionali comunicati e che stanno giungendo sulla costa ionica catanzarese. Nell’attesa, domani, al Cinema Teatro Comunale, si terrà il secondo e ultimo appuntamento dell’evento speciale: “Marcello come here – Aspettando il MGFF”. Questa edizione è, infatti, dedicata al più amato fra gli attori italiani, Marcello Mastroianni. Doveroso, quindi, far immergere il pubblico nella dimensione di questo grande artista attraverso la visione di alcuni film cult, scelti tra i tanti che lo vedono protagonista. Domani, alle 20.30, verrà proiettata “Una giornata particolare”, pellicola che vede alla regia il compianto Ettore Scola, presidente onorario del Magna Graecia Film Festival. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Cinema Comunale, la Casa del cinema, il cine-forum CinemaZaro e la Cineteca della Calabria.

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