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Conto alla rovescia per la Summer Arena 2018, lunedì 16 il trio Max-Nek-Renga in concerto a Soverato

image1SOVERATO - Finalmente ci siamo! L’estate soveratese entra ufficialmente nel vivo con gli spettacoli della Summer Arena che, per il terzo anno consecutivo, ‘infiammeranno’ i cuori di tutti gli appassionati di musica (e non solo) con una serie di eventi che attireranno spettatori da tutta la Calabria (e non solo). Ad aprire i battenti, lunedì 16 luglio l’attesissimo live del trio formato da Max Pezzali, Nek (all'anagrafe Filippo Neviani) e Francesco Renga; il tour di questi artisti, fra i più amati della musica italiana, dopo aver riscosso enorme successo nei mesi invernali in giro per i più grandi palasport, sta proseguendo in questo caldo luglio toccando diverse località ‘di grido’ tra cui non poteva di certo mancare la ‘Perla dello Jonio’, la nostra Soverato. Mentre l'arena si sta preparando a dovere (struttura allestita a tempo di record in questa settimana) i fans dei tre cantanti non vedono l'ora che arrivi lunedì sera e stanno ormai contando i giorni che li separano da questo concerto assolutamente unico nel suo genere; tantissimi i successi che verranno proposti in scaletta, come “Gli anni”, uno dei cavalli di battaglia del pavese Pezzali quando era il leader degli storici 883 negli anni Novanta, oppure quel “Laura non c’è” che ha lanciato definitivamente il romagnolo Nek ventuno anni fa, o ancora “Angelo” che ha consentito al friulano Renga di vincere il Festival di Sanremo nel 2005; ovviamente tanto spazio anche per il meglio del repertorio di tutti e tre, cantato all'unisono dal trio che grazie a questo progetto ha rafforzato come non mai il rapporto reciproco. C'è attesa anche per ascoltare dal vivo il singolo “Duri da battere” e la cover di “Strada facendo”, unici brani registrati in studio e contenuti nell'album live “Max Nek Renga - il disco”. I biglietti stanno andando letteralmente a ruba per cui si prospetta il pubblico delle grandi occasioni per questo apripista della stagione soveratese, la quale sarà caratterizzata anche dai concerti prossimi di altri grandi artisti come Gianni Morandi, Francesco De Gregori, Fabrizio Moro, Riky ed il rapper Sfera Ebbasta, dal ballo “Il Lago dei Cigni” e dallo spettacolo di cabaret della micidiale coppia Pio e Amedeo. Che lo show abbia inizio!

Francesco Gioffrè

Rincorso e assassinato sotto casa come un boss. Carabinieri e DDA di Napoli fermano 2 giovani fratelli

Carabinieri 1Napoli - Scalea (CS). Rincorso e assassinato sotto casa come un boss. A 18 anni. Carabinieri e DDA di Napoli fermano 2 giovani fratelli per l’omicidio e il tentato omicidio a Ponticelli del 26 aprile: il movente era la spartizione degli affari illeciti
I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione a un decreto di fermo emesso dalla DDA partenopea nei confronti di 2 fratelli di Ponticelli già noti alle FFOO, di 22 e 18 anni, ritenuti responsabili dell’omicidio a colpi d’arma da fuoco di Errico Emanuele e del tentato omicidio di Denaro Rosario perpetrati la sera del 26 aprile nel rione “Conocal”, il complesso di edilizia popolare ubicato nel quartiere orientale del capoluogo campano, limitrofo a Volla.
Le indagini sul fatto di sangue, condotte dai Carabinieri e coordinate dalla DDA di Napoli, hanno permesso di ricondurre il movente del gesto al contrasto tra bande di giovani per il predominio sugli affari illeciti nella zona, in particolare sulla spartizione dei proventi di reati predatori.
Il giorno prima del fatto di sangue, esattamente la notte del 25 aprile, le tensioni tra i gruppi contrapposti erano culminate nell’incendio dello scooter dei 2 fermati nella tromba delle scale in un caseggiato popolare e le cui fiamme avevano interessato l’intero complesso abitativo, rendendo inservibili alcuni appartamenti prima di essere domate dai Vigili del Fuoco.
All’incendio era seguita la rappresaglia dei fratelli contro i soggetti da loro individuati come responsabili del gesto avendoli individuati attraverso la visione di filmati del circuito di videosorveglianza di una attività commerciale ubicata nei pressi.
I due ora fermati si erano resi irreperibili a partire dalla sera dell’agguato.
Le indagini hanno evidenziato che in un primo momento si erano nascosti nella zona di Castel Volturno (CE) e che subito dopo erano stati ospitati in una zona di Poggioreale per poi passare, a inizio giugno, in altra abitazione dello stesso quartiere.
Verso la fine di giugno le strade dei 2 in fuga si erano divise: il più grande con moglie e figli si era andato a nascondere in Calabria mentre del 18enne era sparita ogni traccia.
All’inizio di luglio erano di nuovo insieme, a Scalea, in uno degli appartamenti di un parco di villette a schiera; insieme avevano cominciato a ideare un progetto di fuga all’estero.
I Carabinieri hanno organizzato rapidamente tutti i dettagli per la cattura, “coprendo” tutte le possibile vie di fuga.
Il più giovane era stato bloccato mentre usciva a piedi in direzione di Scalea; stessa sorte per il fratello più grande, sorpreso nell’abitazione con la moglie e i due figli piccoli.
Dopo le formalità i fermati, sono stati associati al carcere di Paola (CS).
Il GIP di Paola ha convalidato il fermo e disposto per i 2 la custodia in carcere.

Soverato, auto abbandonata adibita a deposito di stupefacenti: arrestato minorenne

Materiale sequestrato 1Aveva adibito un’auto abbandonata a deposito di sostanze stupefacenti: sono scattate le manette per un minorenne soveratese. Erano le 2 circa di ieri quando i militari delle stazioni di Soverato e Satriano, nell’ambito di un più ampio servizio finalizzato alla prevenzione e al contrasto di sostanze stupefacenti predisposto dalla Compagnia di Soverato, hanno notato un giovane il quale, dopo essersi introdotto, con fare sospetto e facendosi luce con il flash del cellulare, all’interno di un’autovettura in stato di abbandono - da tempo in sosta in pieno centro abitato – impossessandosi di una bustina di piccole dimensioni e allontanandosi repentinamente a piedi per le vie limitrofe.
A questo punto, gli operanti, dopo pochi metri, hanno bloccato il soggetto e, previa identificazione, lo hanno sottoposto a perquisizione personale, rinvenendo un involucro in cellophane contenente 2,8 gr. di sostanza stupefacente del tipo marijuana, detenuta nella tasca sinistra dei pantaloni. Successivamente, i militari hanno proseguito il controllo all’interno del suddetto mezzo, rinvenendo, dietro il sedile lato guida, 288,77 gr. della medesima sostanza, già suddivisa in 161 dosi, a loro volta ripartite in due distinte scatole di cartone in base al costo, preventivamente fissato in 10 o 20 euro.
Il giovane è stato inevitabilmente tratto in arresto, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e accompagnato presso il centro di prima accoglienza minorile di Catanzaro, in attesa udienza di convalida. Le sostanze stupefacenti, previo campionamento, verranno inviate presso il L.A.S.S. (Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti) di Vibo Valentia, per le analisi qualitative di rito. Il telefono cellulare è stato sottoposto a sequestro, per i successivi accertamenti info-investigativi. Nella mattinata odierna, il Tribunale per i minorenni di Catanzaro ha convalidato l’arresto, applicando la misura cautelare del collocamento in una comunità minorile.

Ragazzi e volontari insieme a Sellia Superiore per costruire comunità

foto volontari e ragazzi con TansiAl camposcuola di Catanzaro a Sellia Superiore c’era un posto vuoto. Era quello lasciato da Cinzia Mazza, volontaria del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Catanzaro che nessuno ha mai pensato di sostituire. Perché Cinzia Mazza, scomparsa improvvisamente il mese di novembre scorso, era davvero impareggiabile a livello organizzativo, ed anche nella terza edizione dei campiscuola di Protezione Civile per under 15 avrebbe di certo lasciato la sua impronta.
La presentazione ufficiale della prima giornata del campo a Sellia Superiore - che ha seguito a ruota i campi a Carlopoli ed a Cortale, ed ha visti impegnati nell’organizzazione, oltre al Gruppo Comunale di Catanzaro, anche la Geruv e La Misericordia - è avvenuta in nome di Cinzia, ed a lei è stato dedicato il lungo programma di attività che vedrà impegnati per quattro giorni i trenta ragazzi partecipanti. Per alcuni di loro si tratta della seconda esperienza, a conferma del fatto che apprendere le nozioni che vertono sul primo soccorso e sulle modalità di prevenzione delle calamità naturali, e cimentarsi nello spegnimento degli incendi, nell’utilizzo delle frequenze dei ponti radio e dei sofisticati droni per comunicare e ritrovare eventuali persone che si sono smarrite (con l’incursione delle unità cinofile accompagnate dal cane che ha prestato soccorso durante il terremoto a L’Aquila), lascia il segno nel processo di formazione degli adolescenti.
Appena giunti all’ex scuola elementare di Sellia, che sarà la loro casa per quattro giorni, i ragazzi si sono rifatti i letti nei grandi stanzoni che condivideranno con altri coetanei, hanno indossato le magliette ed i cappellini e si sono subito ritrovati a dover rispondere a domande del tipo: “Cosa sono l’accoglienza, l’uguaglianza e la solidarietà?” attraverso la suddivisione in gruppi. E prima di recarsi nella grande aula adibita a “refettorio” per condividere il pasto preparato sul posto dai volontari, e che sarà servito nelle gavette in loro dotazione, hanno potuto apprendere direttamente dagli organizzatori le motivazioni che sono alla base di “Insieme è meglio”. Cos’è, infatti, che spinge il Centro Servizi al Volontariato della provincia di Catanzaro a realizzare, per il terzo anno di fila, i campiscuola di Protezione Civile assieme alle associazioni di volontariato del territorio, ed in collaborazione con l’Unità Operativa della Regione Calabria e l’Esercito Calabria? Sicuramente la volontà di fare squadra: lavorare insieme e costruire “prospettive” di comunità, in base anche al principio di sussidiarietà costituzionalmente previsto, è ciò che muove le associazioni a spendersi per offrire ai ragazzi opportunità di crescita uniche. Lo ha affermato il presidente del CSV di Catanzaro, Luigi Cuomo, e lo ha ribadito il sindaco di Sellia Superiore, Davide Zicchinella, che ha manifestato piena soddisfazione nella scelta del piccolo borgo collinare come cornice in cui il campo andrà a svilupparsi, con la previsione di un’incursione al famoso “Parco Avventura”. Piene di incitamento alla condivisione - con la finalità di mettere a disposizione dell’altro il proprio “io” per sentirsi parte integrante di una comunità e non alimentare uno sterile individualismo - le parole del direttore del CSV Stefano Morena, dalle quali hanno tratto ispirazione Francesco Pristerà, in rappresentanza della Regione Calabria, ed i responsabili delle tre associazioni coinvolte, Alessandro Tassoni per la Geruv, Pierpaolo Tassoni per il Gruppo Comunale di Catanzaro e Giuseppe Gallelli per La Misericordia di Catanzaro. L’esperienza, infatti, permette ai ragazzi di ritrovarsi per la prima volta fuori casa per mettersi alla prova e per confrontarsi con l’altro, ma permette anche ai volontari di ragionare come “gruppo” per definire un programma che metta insieme le competenze di ognuno. Un plauso all’iniziativa è venuto anche dal capitano dei Carabinieri Alberico De Francesco e dal vice Anna Rosa D’Antuono, entrambi della Compagnia di Sellia, ed in rappresentanza dell’Arma che fa parte del sistema integrato di Protezione Civile. E poi, nel pomeriggio, dal direttore della Protezione Civile regionale Carlo Tansi, giunto appositamente a Sellia per augurare un bel percorso ai ragazzi ed ai volontari con piccola mascotte al seguito, il chihuahua Spot.

Soverato, gli assessori regionali Robbe e Corigliano ospiti di “Meraviglia”

sorieroDue importanti momenti di confronto istituzionale: il primo con l'assessore regionale al Lavoro, Angela Robbe, il secondo con l'assessore regionale alla Cultura, Maria Francesca Corigliano. E poi ancora libri, esposizioni artistiche, seminari scientifici e divulgativi, musica, ospiti d'eccezione e gastronomia. Ufficializzato il programma di “Meraviglia”, la due giorni di arte, natura e cultura che si terrà a Soverato il 15 e il 16 luglio nello spazio della ex Comac. Una iniziativa promossa e organizzata dall'Accademia di Belle Arti di Catanzaro e dal progetto culturale Naturium, con il patrocinio della Regione, della Provincia, della Città di Soverato e la collaborazione della event manager Morena Rombolà. L'apertura è prevista per le ore 18.45 di domenica 15 luglio. Introdotti dalla presentazione del giornalista e portavoce di Naturium Francesco Pungitore, interverranno: Ernesto Alecci, sindaco di Soverato; Giuseppe Soriero, presidente dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro; Vittorio Politano, direttore dell'Accademia; Enzo Bruno, presidente della Provincia di Catanzaro; Roberta Ussia, referente Naturium; Angela Robbe, assessore regionale al Lavoro. Seguirà la presentazione del libro “Matrimonio siriano” con l'autrice, Laura Tangherlini, che dialogherà con la giornalista Rai Giorgia Rombolà. Un successivo dialogo con gli studenti su arte e cultura sarà animato da Claudio Cosentino, docente dell'Accademia, Vittorio Politano, direttore dell'Accademia, e Francesco Brancatella, giornalista Rai. Sempre domenica, alle 20.15, la pianista e compositrice Chiara Troiano si esibirà con un intermezzo musicale, precedendo la conversazione tra lo specialista in psicoterapia Adriano Formoso e il giornalista Francesco Pungitore. Concluderà la serata Daniela Rambaldi, figlia del maestro Carlo Rambaldi, ideatore di E.T., intervistata dalla giornalista Vittoria Camobreco. Lunedì 16 si riparte alle ore 19.00 con il dibattito su “Arte, Istituzioni e impresa” che coinvolgerà l'assessore regionale alla Cultura, Maria Francesca Corigliano, l'imprenditrice Pina Amarelli, la manager culturale Chiara Giordano e il presidente dell'Accademia, Pino Soriero. Alle ore 20.00 concerto musicale con i “Bquintet Marcello Barillà & Co”. Alle 21.00, generazioni a confronto: Vincenzo Linarello, presidente del gruppo cooperativo Goel, discute con Bernard Dika, Alfiere della Repubblica, e Francesco Brancatella, giornalista Rai.

Rinvenuta una piantagione di canapa indiana dai Carabinieri di Marcellinara, denunciate tre persone

1canapa sequestroContinua senza sosta l’azione dei Carabinieri della Compagnia di Catanzaro a contrasto della coltivazione di canapa indiana. Solo pochi gironi fa i Carabinieri della Stazione di Tiriolo avevano rinvenuto oltre 300 piante di marijuana in una zona impervia di quale comune; oggi è toccato ai colleghi della Stazione di Marcellinara che, all’esito di approfondite attività di ricerca, nelle quali preziosissimo è stato il contributo dei Carabinieri elicotteristi dell’8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia oltre che dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori di Calabria, reparto d’élite dell’Arma, specializzato nella conduzione di attività di perlustrazione nelle aree impervie della ragione, inaccessibili ai più, hanno rinvenuto ben due piantagioni di canapa indiana del tipo nano olandese, entrambe in località Solleria: la prima di 131 piante in avanzato stato di maturazione e pronte per la raccolta; la seconda, poco distante, di ulteriori 400 piante ancora in uno stadio prematuro di maturazione; il tutto irrigato da un efficientissimo sistema di tubature collegate ad una pompa idraulica alimentata da motore a scoppio. Nell’immediato i militari, nell’intento di attribuire l’attività di coltivazione a soggetti identificati, hanno esperito i necessari accertamenti finalizzati ad individuare gli eventuali proprietari del fondo. L’attività dava esito positivo poiché le due piantagioni insistevano su un terreno di pertinenza di una vicina abitazione, luogo di stabile residenza di tre persone, ove i militari, hanno effettuato un’approfondita perquisizione che consentiva di rinvenire, all’interno di un pacchetto di sigarette, numerosi semi di canapa indiana, verosimilmente dello stesso tipo di quelli utilizzati nella piantagione. I tre soggetti (un’anziana donna e i suoi due figli di 46 e 44 anni) sono stati quindi denunciati per coltivazione di marijuana; a loro carico, oltre alla titolarità del terreno e ai semi rinvenuti presso l’abitazione, vi è anche un altro fondamentale elemento: nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno anche rinvenuto la scatola in cartone della pompa idraulica utilizzata nella piantagione, corrispondente allo stesso modello e codice identificativo. Al termine delle attività, tutte le piante, ad eccezione di un campione posto sotto sequestro, sono state estirpate e distrutte sul posto. Il tutto ha consentito di sottrarre alla piazza di spaccio sostanza stupefacente che, al dettaglio, avrebbe consentito guadagni per oltre 120.000 euro.

Asd Chiaravalle Calcio rischia di scomparire

chiaravalle calcioRiceviamo e pubblichaimo la nota del presidente dell'Asd Chiaravalle Calcio Massimo Bencivenni. Si apre una settimana delicata per le sorti future dell’ Asd Chiaravalle Calcio. Il sodalizio, impegnato nel prossimo campionato regionale di prima categoria, rischia di scomparire dalla mappa regionale del calcio dilettantistico calabrese, in quanto al momento la struttura societaria poggia le basi sulle poche ed uniche persone che storica mente sono riusciti fino ad oggi a tenere alto il vessillo dei colori giallo neri. L’obiettivo principale è l’iscrizione al prossimo campionato con scadenza 19/07/2018, seguire la gestione per il prossimo campionato e la formazione di una società solida ed efficiente.
Abbiamo dimostrato che attualmente la squadra è formata da molti ragazzi chiaravallesi che, ogni domenica richiamano al Comunale foresta molti tifosi gialloneri. La città per storia e tradizione è una vera e propria icona a livello di calcio calabrese e far cessare una realtà importante è davvero difficile da spiegare ai tanti giovani che prendono parte attivamente ai vari campionati minori, come pulcini, esordienti, giovanissimi e allievi.
Il monito lanciato in queste ultime ore dalla dirigenza del Chiaravalle Calcio è quello di far avvicinare alla società nuovi soci che possono rappresentare la dirigenza attiva del domani e soprattutto gli imprenditori locali potenziali sponsor che possono sollevare le sorti di tutto il calcio chiaravallese. Dare una mano in questo momento, potrebbe significare pure togliere i ragazzi dalle strade, insegnare calcio ed evitare il tramonto di un glorioso team composto di persone che hanno voluto e vogliano ancora bene alla città. Si ringrazia anticipatamente a tutti coloro che avranno la sensibilità e la passione di portare avanti i colori gialloneri locali.

Isca sullo Ionio, incidente stradale due feriti

isca incidente 1Isca sullo Ionio - È di due feriti, il bilancio dell'incidente stradale avvenuto alle prime luci dell'alba lungo la SS 106 km 154,400 nel comune di Isca sullo Ionio.  Una Fiat Panda, per cause in corso di accertamento, perdeva il controllo andando ad impattare violentemente contro due autovetture una Fiat Panda e una Audi A1 che sostavano in prossimità di un bar caffetteria.
A bordo della vettura in transito la conducente di anni 68 ed il marito di anni 75. Intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Soverato è valso ad estrarre la donna rimasta incastrata nell'abitacolo e, successivamente, alla messa in sicurezza delle vetture. Ambedue i coniugi sono stati affidati al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasporto presso struttura ospedaliera. Disagi per la viabilità sino al termine delle operazioni di soccorso.

Infrastrutture in Calabria, Vono: “Ora fatti concreti”. La senatrice M5S ha incontrato il ministro Toninelli.

Silvia Vono senatoRoma - "Area catanzarese e vibonese devono essere una priorità, così come il miglioramento della statale 106 ionica. Ed è infondata qualsiasi ipotesi, circolata ieri, di trasferimento altrove della sede Anas di Catanzaro”. A sottolinearlo è Silvia Vono, senatrice del Movimento 5 Stelle, eletta nel collegio uninominale di Catanzaro-Vibo. “Come mi ha assicurato l’ingegner Giuseppe Ferrara, capo compartimento Anas Calabria, la sede catanzarese resta essenziale come area compartimentale della regione – spiega Vono - e come punto di riferimento per le istituzioni e gli enti presenti nel capoluogo”. L’ipotesi di un prossimo trasferimento della sede compartimentale Anas da Catanzaro a Cosenza, nettamente smentita dunque dai vertici dell’ente, era circolata nelle scorse ore anche in ambienti istituzionali. “Sono stata contattata da alcuni sindaci del territorio e cittadini preoccupati. ma mi sento di rassicurarli dopo l’interlocuzione con i responsabili dell’Anas per la Calabria", continua Vono. "Detto questo, resta ferma la necessità di un impegno concreto e consapevole da parte di tutti, dagli amministratori locali fino ai parlamentari, ognuno per la propria parte, nel pretendere sia dall’ente che dalla politica fatti concreti e risposte rapide, soprattutto per le opere già cantierate, come ad esempio l’ammodernamento della statale 106 ionica”, conclude Silvia Vono. La senatrice ieri ha incontrato, insieme alla delegazione dei parlamentari calabresi del Movimento 5 Stelle, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, al quale ha consegnato un dettagliato dossier in ordine a tutte le priorità delle infrastrutture calabresi, con particolare attenzione alla Trasversale delle Serre e alla statale 106. Opere, queste ultime, sulle quali esiste già una road map di proposte, obiettivi già realizzati e altri in itinere, frutto di un impegno propositivo e attivo portato avanti sul territorio dalla senatrice insieme ai cittadini e agli amministratori interessati.

Borgia, la Giunta ha approvato lo schema di convenzione per lo svolgimento di lavoro di pubblica utilità

borgiaBORGIA –  La Giunta comunale di Borgia, guidata dal sindaco Elisabeth Sacco, ha approvato lo schema di convenzione per lo svolgimento di lavoro di pubblica utilità ai fini della messa alla prova. Nei casi previsti dall’articolo 168 del codice penale, infatti, su richiesta dell’imputato, il giudice può sospendere il procedimento e disporre la messa alla prova, sulla base di un programma di trattamento predisposto dall’Ufficio di esecuzione penale esterna, subordinato all’espletamento di una prestazione di pubblica utilità. Una attività che consiste in una prestazione non retribuita in favore della collettività, di durata non inferiore a dieci giorni da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, le Aziende sanitarie o presso Enti o organizzazioni, anche internazionali, che operano in Italia, di assistenza sociale, sanitaria e di volontariato, nel rispetto delle specifiche professionalità ed attitudini lavorative dell’imputato. Il Comune di Borgia ha quindi deciso di dare il via libera allo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai fini della messa alla prova consentendo che, presso le proprie strutture, si svolga l’attività non retribuita in favore della collettività, per l’adempimento degli obblighi previsti dall’articolo 168 bis del Codice penale. La disponibilità viene normata con la firma dello schema di convenzione firmata con il presidente del Tribunale di Catanzaro, dottor Lanfranco Vetrone. I soggetti ammessi allo svolgimento dei lavori di pubblica utilità presteranno lavori con finalità sociali e socio sanitarie nei confronti di persone diversamente abili, malati, minori, stranieri; lavoro per finalità di protezione civile anche mediante soccorso alla popolazione in caso di calamità naturali e per la fruibilità e la tutela del patrimonio ambientale, compresa la prevenzione di incendi, giusto per citare qualche esempio. “Nel 2014 il Parlamento ha approvato una nuova legge che cambia il sistema penale abbiamo avuto un picco di richieste – afferma il sindaco Sacco –. In pratica, chi è imputato per un reato punito con una pena che non supera i 4 anni di carcere può chiedere la sospensione del processo per la messa alla prova. Abbiamo deciso firmare questa convenzione perché crediamo nella finalità dell’istituto del lavoro di pubblica utilità: sostituire la pena ‘classica’ della reclusione o pecuniaria, nella prestazione di un’attività non retribuita a favore della collettività così da far uscire il reo dal circuito delinquenziale con un servizio utile alla collettività. E siamo pronti a fare la nostra parte”.

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