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Al via il campionato di Serie C2 di Calcio a 5; esordio in casa per il Davoli Academy/Blingink Soverato

davoli academy locandinaSOVERATO - Dopo tanta attesa comincia una nuova stagione di Calcio a 5 calabrese, con l'inizio dei campionati di Serie C. A catalizzare l'attenzione degli appassionati di questo sport nel nostro comprensorio ci sarà, quest'anno, il Davoli Academy-Blingink Soverato, che parteciperà per la prima volta al campionato di Serie C2. La squadra allenata dal giovane Luigi Cosentino è stata inserita nel girone B e per il suo "battesimo" in questo torneo affronterà, davanti al pubblico amico del "Pala Scoppa", il Vibo Calcio a 5. Nonostante nella passata stagione i vibonesi abbiano concluso al terz'ultimo posto, riuscendo poi a cavarsela rimanendo in questo campionato senza retrocedere nei dilettanti, gli stessi vogliono rifarsi quest'anno puntando ad una classifica migliore e, perciò, verranno a Soverato con l'obiettivo di iniziare bene il proprio cammino. Sul fronte locale, invece, ci sono ambizioni di successo; la dirigenza ha ulteriormente potenziato una squadra che aveva già disputato un ottimo precedente campionato di Serie D, i playoff non si sono poi svolti per questioni di differenze di punti con le concorrenti, ma alla fine i davolesi-soveratesi hanno ottenuto il ripescaggio in C2 e, dunque, si sono preparati a dovere. La squadra è ora dotata di ottimi elementi, alcuni di categoria superiore (pensiamo al pivot Rodolfo Ranieri, al portiere Sperlì, all'ultimo Bilotta, a Cristian Santise e ai neo-arrivati fratelli Riccardo e Francesco Parafati, gente che ha fatto le fortune della Futura Energia Soverato nella passata stagione in cui vinsero la Coppa Italia) che, mescolati a chi già faceva parte della squadra, come Antonio Santise, Andrea Raffaele e Stefano Celia, compongono un gruppo che potrà dire la sua fino alla fine. Certo non sarà facile, le pretendenti sono agguerrite, ma come si dice "chi l'ha dura, la vince". Dunque, prepariamoci ad un'annata entusiasmante e ricca di colpi di scena a partire dal match di domani tra Davoli Academy e Vibo; fischio d'inizio previsto per le ore 18, arbitrerà la gara il signor Rolando Chiodo di Catanzaro.

Francesco Gioffrè


GARE 1.a GIORNATA SERIE C2/B: Davoli Academy-Vibo C5, Django Locri Futsal-Rombiolo C5, Florentiana CZ-Costa del Lione, Futsal Club Filadelfia-PGS Aurora Gallico, Ludos Vecchia Miniera RC-Fantastic Five Siderno, Polisportiva Cittanova-Reggio F.C., Xenium-Polisportiva Molochiese

UMG, De Sarro è il nuovo Rettore

De Sarro Rettore UMGHanno avuto luogo ieri all’Università Magna Graecia di Catanzaro, le votazioni per rinnovare la massima carica accademica. La sua conferma era scontata e mancava solo l’ufficialità: Giovambattista De Sarro è il nuovo Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Giovanbattista De Sarro, dopo il ritiro nei mesi scorsi di Arturo Pujia, presidente della Fondazione Università Magna Graecia, era l’unico candidato alla carica di rettore e succede ad Aldo Quattrone. Lametino, 62 anni ha assunto in passato diversi incarichi nello stesso ateneo. Nel 1999 è stato direttore della Scuola di Specializzazione in Farmacologia dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro. Nel 2007 era diventato preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Allarme uova contaminate di una azienda del Catanzarese, Asp: vanno restituite

uovaCatanzaro - A seguito di un controllo ufficiale effettuato dai componenti del servizio veterinario Area C dell’Asp di Catanzaro, diretto dal dottore Giuseppe Caparello, con sede a Lamezia Terme, è stata riscontrata la presenza di uova contaminate da Fipronil. Pertanto è necessario la restituzione di dette uova ai servizi veterinari delle Asp territorialmente competenti in quanto è a rischio la salute dei consumatori.
Il prodotto contaminato ha il seguente nome commerciale: UOVA FRESCHE CAT. A; il marchio del prodotto: UOVA ROSSE Azienda Agricola Tomaino Rosina; Nome o ragione sociale dell'OSA con cui il prodotto è commercializzato: AZIENDA AGRICOLA TOMAINO ROSINA – Serrastretta (Cz) località San Nicola n. 5; Lotto di produzione: le uova riportano stampigliato il cod. 3IT129CZ079; marchio di identificazione dello stabilimento: IT 079047; data di scadenza o termine minimo di consumazione: preferibilmente entro 28 giorni dalla data di ovo deposizione. Descrizione peso / volume unità di vendita: confezione da 30 uova.
Motivo del richiamo: Rischio grave per la salute dei consumatori per pericolo di tossicità acuta da Fipronil (superamento della dose acuta di riferimento di 0.72 mg/kg). Le uova non devono essere consumate ma consegnate ai Servizi veterinari delle Asp competenti per territorio.
Il prospetto identificativo delle uova e dell’allevamento produttivo è stato rilevato sul modello del sistema dell’allerta nazionale fornito dal Ministero della Salute. Sono 15 i Paesi europei che hanno ricevuto partite di uova contaminate con il Fipronil provenienti dal Belgio e dall'Olanda, un insetticida che l'Oms ha classificato come "moderatamente tossico" per l'uomo e il cui utilizzo è vietato in tutta l'Unione Europea sugli animali destinati all'alimentazione. Il Fipronil è un insetticida che agisce contro pulci, zecche e parassiti spesso presenti nel pollame creando problemi al sistema nervoso dell'insetto che deve colpire. Ha un effetto ritardato: l'insetto, cioè, non muore subito ma resta in vita e va a contaminare la colonia di insetti da cui proviene, è una delle ragioni per cui il Fipronil è efficace. L'Unione Europea ne vieta l'utilizzo su tutti gli animali destinati all'alimentazione. Ad oggi non ci sono stati né morti né persone ricoverate in ospedale per il consumo di uova al Fipronil. Se si mangia un uovo contaminato non succede nulla. Quello che può provocare effetti più gravi è il consumo continuativo di uova e prodotti derivati (come dolci, creme, pasta all'uovo, mayonese o carbonara) per circa una settimana o dieci giorni. Negli uomini non c'è rischio di morte ma i sintomi, come ad esempio sonnolenza e reattività ridotta, non compaiono subito, possono passare alcune ore ma anche giorni, dipende dalle quantità ingerite e dal soggetto che le ingerisce. Chi rischia di più sono i bambini, gli anziani e tutti quei soggetti che hanno già patologie ai reni o alla tiroide.

Catanzaro, tre auto incendiate

LogoLicious 20170922 044623Catanzaro - Tempestivo intervento dei vigili del fuoco di Catanzaro verso le 3.35, allertati da numerose chiamate pervenute in SO per incendio autovetture in via Larghetto D. VITRIOLI Catanzaro. Tre le auto coinvolte dalle fiamme una Smart andata completamente distrutta, una Ford Focus e una Fiat Seicento che hanno subito danni parziali. Da sopralluogo effettuato, al termine delle operazioni di spegnimento, non sono stati rinvenuti elementi utili per accertare eventuale dolo come causa dell'incendio. Sul posto anche pattuglia della Polizia di Stato.

Urge trovare un rimedio ai danni provocati dai cinghiali

cinghiali1Riceviamo e pubblichiamo la nota di Marisa Gigliotti referente Slow Food Calabria del progetto Stati generali delle comunità dell’Appennino In Calabria ma in generale nei territori Appenninici gli agricoltori  sono in ginocchio . Nelle Serre Calabresi hanno dato vita ad un comitato per il CONTENIMENTO DEL CINGHIALE E DIFESA DEL TERRITORIO di cui fa parte Piero Martelli socio della condotta Slow Food Soverato versante Jonico. Il comitato organizza presso la cittadella regionale una manifestazione di agricoltoriper domani 22 settembre 2017 ore 10.00 /14,00..”per chiedere un serio e definitivo intervento del Presidente della Giunta Regionale della Calabria e di tutte le Autorità competenti al fine di risolvere i problemi di pubblica sicurezza, di pubblica salute, di impossibilità di svolgere le ordinarie attività imprenditoriali agricole a causa della presenza dei cinghiali nell’intera Calabria ed in particolare nelle Serre e pre Serre dello Ionio e del Tirreno rientranti nelle Province di Catanzaro e Vibo Valentia.”  Siamo tutti preoccupati come cittadini e produttori. Registriamo anche la delusione di molti giovani che hanno puntato sul recupero di terreni e produzioni identitarie e che stanno decidendo di abbandonare. Vi invitiamo a partecipare e seguiremo comunque la problematica nella speranza che venga trovata una soluzione.

La Polizia arresta due fratelli che coltivavano sul balcone di casa piante di marijuana, ai fini di spaccio

piante cannabis in coltivazioneDue floride piante di marijuana adornavano il balcone dell’abitazione di due fratelli sita in un quartiere a sud della città, a scoprirlo sono stati gli Agenti della Squadra Volante nel corso di un servizio di controllo del territorio. L’operazione ha preso il via quando i poliziotti avevano notato in prossimità dell’immobile di residenza dei due fratelli la presenza di alcuni cittadini assembrati, già conosciuti per i loro precedenti, che alla vista della pattuglia si allontanavano precipitosamente a piedi, nelle vie limitrofe. Successivi accertamenti hanno consentito di appurare che l’appartamento era attrezzato per la produzione e lo spaccio dello stupefacente. Gli Agenti, infatti, insospettiti, procedevano a effettuare un controllo nell’abitazione di F. M. sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, e già dalla porta di ingresso avvertivano un forte odore di stupefacente del tipo marijuana. Sul balcone di una delle camere da letto venivano rinvenute due rigogliose piante di marijuana contenute in due vasi alte 100 cm e 130 cm. La perquisizione estesa all’interno dell’immobile ha fatto rinvenire, posti in diversi ambienti e mobilio alcuni contenitori in alluminio con all’interno marijuana sfusa, per il peso di 3,68 grammi, una dose di hashish contenuta in un involucro di cellophane del peso di 0,73 grammi, un involucro contenente 4,41 grammi di marijuana, barattoli in vetro contenenti tracce di sostanza stupefacente dello stesso tipo, un bilancino elettronico di precisione anch’esso intriso di stupefacente, un trincia marijuana in metallo, una confezione di fertilizzante per piante. Tutto il materiale, lo stupefacente e le piante di marijuana sono stati posti sotto sequestro. Considerati i precedenti di polizia specifici e le circostanze i due fratelli F.R.S. classe 1991 e F.M. classe 1990, sono stati tratti in arresto per il reato di coltivazione, produzione e detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio.
In data odierna gli arresti sono stati convalidati ma i due sono stati posti in libertà.

Il presidente di Upi Calabria, Enzo Bruno, nella delegazione nazionale che ha incontrato il Governo.

Boschi e BrunoCATANZARO -  Il presidente della Provincia di Catanzaro e presidente di Upi Calabria, Enzo Bruno, ha partecipato all’incontro che si è tenuto questa mattina a Palazzo Chigi tra la delegazione dell’Unione delle Province d’Italia e i rappresentanti del Governo per illustrare le proposte e le richieste in merito alla revisione della legge 56/14, al ripristino dell’autonomia finanziaria e organizzativa delle nuove Province.
La delegazione - composta da: Achille Variati, presidente Upi e presidente Provincia Vicenza e Sindaco di Vicenza; Carlo Riva Vercellotti, vice presidente Upi e presidente Provincia Vercelli; Enzo Bruno, presidente Provincia Catanzaro e presidente Upi Calabria; Giuseppe Rinaldi presidente della Provincia di Rieti, e Piero Antonelli, direttore generale Upi - ha incontrato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Maria Elena Boschi, il sottosegretario al Mef Pierpaolo Baretta e il sottosegretario agli Affari regionali, Gianclaudio Bressa.
All’attenzione del Governo nazionale la delegazione Upi ha portato lo schema di riparto per la suddivisione territoriale delle risorse governative che ammontano a 72 milioni di euro, secondo quanto previsto dall’articolo 15 quinquies del decreto legge 91/2017, individuate con schede metodologiche predefinite.
Al sottosegretario Boschi, delegata dal Governo ad affrontare le problematiche delle Province, la delegazione Upi ha chiesto conferma dell’impegno a portare a regime il finanziamento agli Enti locali con un passo indietro rispetto ai tagli sanciti dalla legge 190/2014. Servono, infatti, 650 milioni di euro per garantire le funzioni fondamentali assegnate alle Province - viabilità ed edilizia scolastica in particolare, trasporti e ambiente - e permettere alle Province di erogare servizi essenziali per la sicurezza delle comunità amministrate. Al Governo l’Upi nazionale chiede una netta presa di posizione sul futuro delle autonomie locali puntando l’attenzione per il futuro delle Province sulle misure necessarie ad affrontare la stesura del nuovo bilancio, ma anche questioni come il turn over e le assunzioni per potenziare i settori di competenza, al fine di elevare lo stato di sicurezza di strade e scuole. Il presidente Bruno, in particolate, ha posto all’attenzione della sottosegretaria Boschi la “questione Calabria” inerente le difficoltà finanziarie delle Province di Vibo, che si trova già in piano di rientro e in dissesto dal 2011, e di Crotone che si trova in fase di pre-dissesto registrando notevoli difficoltà economiche.

Smartphone commercializzati ma era una truffa: sette persone denunciate in stato di libertà dalla Polizia di Stato

Volante POLIZIANei mesi scorsi, ignari cittadini si sono visti recapitare, da un noto gestore telefonico, addebiti rateizzati quali costi per sofisticati smartphone, di considerevole valore economico, tra i 600 ed i 700 euro, che in realtà non avevano mai acquistato. Questi cittadini si sono rivolti agli Agenti del Commissariato Sezionale di P.S. di Catanzaro Lido che, dopo aver escluso che potesse trattarsi di mero errore, hanno avviato le complesse indagini che hanno svelato la procedura truffaldina alla base degli addebiti, denunciando alla competente Autorità Giudiziaria ben 7 persone.
Perno della truffa è risultato essere C.A., 43enne catanzarese, già noto alla Polizia per precedenti specifici, con la complicità di una operatrice di un punto vendita di telefonia. L’uomo, riuscendo ad entrare in possesso, con raggiri ed inganni, di dati e copie di documenti d’identità di altre persone, si recava presso il punto vendita di telefonia ove, la commessa compiacente o, quantomeno, negligente, consentiva a C.A. di stipulare a nome altrui contratti di tariffazioni telefoniche con annesso acquisto di smartphone a rate. In virtù di questi contratti, il truffatore entrava in possesso di apparecchi telefonici di ultima generazione che immediatamente rivendeva a prezzi decisamente concorrenziali, anche fino a 300 euro, servendosi in alcuni casi di un altro rivenditore, M.D. cl. ’68, operante in altro comune della provincia. Al termine delle indagini sono state deferite all’Autorità Giudiziaria anche altre 4 persone, per il reato di incauto acquisto, legato in particolare al modico prezzo col quale acquistavano gli smartphone.

L'Asp di Catanzaro avvia collaborazione con Traparency International per curare la corruzione

Natrella DelMonte Perri Voci 1Catanzaro - L’Asp di Catanzaro è tra gli enti pilota che fanno parte del progetto Helfhcare Integrity Action - Curiamo la corruzione. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta negli uffici amministrativi di Lamezia Terme. Tale progetto si colloca all’interno delle attività di prevenzione della corruzione svolte da Trasparency International Italia, con cui l’Asp di Catanzaro ha avviato una collaborazione che consentirà di migliorare tutti i processi di prevenzione della corruzione e trasparenza con un coinvolgimento maggiore di tutti i soggetti interessati.
All’incontro con gli organi di informazione erano presenti il Direttore di Trasparency International Italia, Davide Del Monte, il direttore generale dell'Asp di Catanzaro, dott. Giuseppe Perri, il Responsabile Anticorruzione e Trasparenza, dott. Nicola Voci, coordinati dal giornalista Pasquale Natrella, addetto stampa dell’Asp di Catanzaro.
Il progetto è stato presentato dal dott. Voci, il quale ha affermato che “L’obiettivo è sensibilizzare sul fenomeno della corruzione” e ha spiegato che il rapporto di collaborazione con Trasparency International “è già operativo tramite lo strumento segnalazione di illeciti”, una piattaforma digitale che ogni dipendente può utilizzare per segnalare in anonimato casi di corruzione nell’ambito delle strutture sanitarie che aderiscono al progetto Curiamo la corruzione. Per il dott. Voci “questo è un primo strumento concreto già operativo”.
“La lotta alla corruzione non la possiamo fare da soli ma deve esserci il coinvolgimento di tutti gli attori del territorio con la collaborazione anche di altre istituzioni come la Regione”, è quanto ha affermato Del Monte, per il quale l’avvio del progetto esprime “la volontà di questa Azienda di fare un salto in avanti e fermare questo fenomeno che solo per alcuni è un tema fondamentale, per altri, invece, è meglio nasconderlo sotto il tappeto e non parlarne”. Del Monte ha, inoltre, aggiunto che “l’Italia è sempre in fondo alla classifica europea per quanto riguarda il fenomeno che ha avuto alcuni miglioramenti con la legge Severino, ma c’è ancora molto da fare”. “Si è deciso - ha aggiunto - di affrontare il problema specifico in questo settore essendo uno dei più complessi e pertanto aumentano i rischi di corruzione ed anche perché la sanità impegna ingenti risorse pubbliche”. Del Monte ha sottolineato che “è importante programmare meglio, anche così si può ridurre il rischio di corruzione”, indicando tra gli strumenti attivi anche la mappatura del rischio e, più in là, il coinvolgimento dei cittadini con azioni di sensibilizzazione attraverso manifesti e social perché, ha infine concluso Del Monte “un’azienda è integra solo in territorio integro”
Secondo il dg dell’ASP, dott. Giuseppe Perri, “il rapporto con i cittadini negli anni è migliorato” e che la lotta alla corruzione si fa “migliorando la trasparenza: non può esistere un’azienda che lavori contro la corruzione in un territorio che non fa cultura”. E’ dunque necessaria “una programmazione seria insieme all’attivazione di procedure che governino tutte le operazioni. E’ fondamentale, allora, che questo sistema permei la coscienza di tutti”. “Vorrei lasciare - ha aggiunto - un servizio sanitario che sia più funzionale alle esigenze del cittadino e che sia ben delineato”. “Dal momento che le risorse del sistema sanitario sono scarse - ha infine concluso il dott. Perri - si devono evitare sprechi e corruzione”.

Pianopoli, partono domani i festeggiamenti in onore della Madonna Addolorata

Locandina Festa PianopoliPIANOPOLI – Partono domani i festeggiamenti in onore della Madonna Addolorata nel comune di Pianopoli che rende omaggio alla propria Patrona. Il momento più coinvolgente è atteso per domenica 24 settembre quando, alle ore 9, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluca Cuda offrirà il cero votivo, a seguire la Santa Messa. Alle 18 è prevista la processione e a seguire la Santa Messa.Tra devozione e fede anche il programma civile: domani alle 18 in calendario la sfilata dei carri dell’Uvi e quindi, alle 21.30 lo spettacolo di “Simone Luzzi and band”. Sabato 23 settembre alle 8 il risveglio musicale a cura della banda Santa Maria di Corazzo; alle 11 Matineè; alle ore 21.30 il concerto di Eleonora Anania accompagnata dal gruppo “Animali da palco”. Domenica 24 settembre, alle 8 il risveglio musicale a cura della banda Santa Maria di Corazzo; alle 11 Matineè. Il pezzo forte arriva alle 22 con il gran concerto dei THE Kolors e a chiudere, alle 24, lo spettacolo pirotecnico della ditta frustace e Parrotta. L’Amministrazione comunale guidata da Gianluca Cuda ha confermato anche per quest’anno la collaborazione con la Esse Emme Musica: dopo avere ospitato negli scorsi anni Giusy Ferreri, Amii Stewart, Eugenio Bennato, Renzo Arbore e l’Orchestra italiana, lo stadio comunale di Pianopoli avrà un altro grande evento, il concerto dei Kolors. Il trio formato da Stash, Alex e Daniele si esibirà per l’unica data in Calabria del tour promozionale dell’ultimo album, “You”, con una serata a ingresso libero.

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