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Catanzaro, Derby...da favola! 2-1 dei giallorossi al Cosenza

derby okCATANZARO - COSENZA 2-1

CATANZARO : Nordi, Riggio, Di Nunzio, Gambaretti, Zanini, Marin (71’ Maita), Benedetti, Nicoetti (61’ Icardi), Onescu, Letizia (50’ Falcone), Infantino (71’ Puntoriere). In panchina Marcantognini, Marchetti, Spighi, Kanis, Pellegrino, Imperiale, Lukanovic. All. Dionigi

COSENZA : Perina, Corsi, Idda, Dermaku, Pinna (60’ D’Orazio), Palmiero (58’ Caccavallo), Bruccini, Statella, Calamai (66’ Loviso), Mungo (58’ Mendicino), Baclet. In panchina Saracco, Pasqualoni, Boniotti, Trovato, Pascali, Gaudio. All. Braglia

ARBITRO : Viotti di Tivoli (Ass. Madonia e Guddo di Palermo)

MARCATORI : 31’ Zanini, 46’ Letizia, 90’+4 D’Orazio

NOTE : spettatori 6917 di cui 513 ospiti. Ammoniti Pinna, Marin, Corsi, Zanini, Mendicino, Onescu, Nordi. Angoli 4-7. Recupero 3’ pt, 6’ st

CATANZARO - “Vendetta” servita dal Catanzaro al Cosenza. Va ai giallorossi il 47.esimo Derby di Calabria, chiusosi con un netto 2-1 che ha riscattato l’enorme delusione subita dai giallorossi un anno fa. Questoggi i settemila del “ Nicola Ceravolo” hanno vissuto un pomeriggio ‘come nelle favole’, riprendendo lo slogan che questa stagione la società del presidente Noto ha “adottato”; la festa ed il grande tifo sono stati premiati da una bellissima prova offerta dall’undici di mister Dionigi, bravi e cinici ad assicurarsi il successo con una rete per tempo e annullando i tentativi di ripresa del Cosenza dell’ex Braglia. Primo tempo teso, ma gradevole, soprattutto per i sostenitori giallorossi, in estasi dopo mezz'ora per la rete sblocca-risultato messa a segno da Zanini il quale, come Vittorio Bernardo tre stagioni fa, esalta i fans del Catanzaro sotto il settore ospiti. Sterile la replica bruzia che si ferma alla traversa esterna colpita da Statella nel finale. Avvio di ripresa shock per i rossoblu che non fanno in tempo a risistemarsi in campo che Letizia li “fredda” con il 2-0 che dà inizio ai festeggiamenti degli ‘aficionados’ giallorossi, ai quali questa vittoria serviva come il pane e che potrebbe aprire scenari interessanti in vista del prosieguo della stagione. Per la squadra di Braglia a nulla servono le spinte offensive, rese ancora più amare dal gol segnato nei minuti di recupero da D’Orazio; dunque, sorpasso in classifica con il Catanzaro proiettato verso la zona playoff a quota 18 , in attesa di recuperare la gara esterna con il Leonzio e forte di un derby, può ancora succedere di tutto.

Splendido colpo d’occhio allo stadio: la Curva “Capraro” scoppia di gente e incanta con una coreografia straordinaria e da brividi (”è tutto abbastanza chiaro, tu tifi “una” squadra di calcio, io tifo “il” Catanzaro” recita il mega striscione mentre sventolano bandierine gialle, bianche e rosse ed in basso foto storiche dell’Us Catanzaro), la tribuna è piena e accoglie i piccoli allievi delle scuole medie di delle due città insieme, i Distinti sono strapieni e sono circa cinquecento i supporters giunti da Cosenza assiepati in Curva Est; tifo alle stelle, è l'atmosfera giusta per un Derby che si rispetti.
Dionigi disegna un 4-3-1-2 dove Onescu agisce alle spalle del tandem d’attacco Letizia-Infantino, Nicoletti ancora una volta preferito a Imperiale sulla sinistra, Marin e Benedetti a centrocampo. Il fischiatissimo Braglia risponde con il 4-3-3, Baclet punta supportato da Mungo e Calamai. E centrocampo ‘tonico’ con Palmieri, Bruccino e Statella. Avvio di gara tattico, si gioca palla a terra e le prime occasioni nascono da situazioni da fermo, corner giallorosso al 4’ con Benedetti che manda fuori , di testa, replica fotocopia quattro minuti più tardi di Baclet. Ritmi alti, contrasti duri e ‘rischio esplosione' del “Ceravolo” al quarto d'ora quando Onescu , con una sassata in corsa, sfiora il palo con Perina fuori causa. Mentre le due tifoserie si sfottono con i classici cori, i ventidue in campo continuano la loro ‘battaglia’ e, stavolta, l'impianto giallorosso esplode per davvero; 30’, azione sviluppata sulla fascia destra e conclusa dall’esterno di Zanini, palla sotto le gambe di Perina e poi in rete per il vantaggio del Catanzaro. ‘Aquile’ in controllo sui ‘Lupi’, le controffensive di questi ultimi producono solo un’azione pericolosa, il colpo di testa a campanile di Statella, al 45’, che colpisce la parte alta della traversa; dopo tre minuti di recupero squadre negli spogliatoi per il thè caldo tanto caro a Caressa, l’acquolina in bocca inizia a formarsi per i fans del Catanzaro. Ancora di più dopo trenta secondi dalla ripresa delle ostilità, mentre tutti devono ancora riprendere posto la compagine giallorossa , stavolta sotto la “sua” Curva, butta in rete il pallone del raddoppio; segna l'ex Letizia, su sponda di Infantino, con un tocco forte e rasoterra che scatena la festa e fa...saltare ! Cosenza tramortito, ma non arreso, Bruccini ci prova dopo due minuti al volo dal limite, sfera a lato. Braglia sfodera l’artiglieria pesante, 4-2-4 con dentro Mendicino, Caccavallo e D’Orazio; Dionigi risponde compattando il centrocampo inserendo Icardi (al rientro dopo un lungo stop) per Nicoletti, precedentemente Letizia, affaticato, cede il posto a Falcone guadagnandosi la standing ovation degli spettatori. Cosentini arrembanti, combinazione rapida Mendicino-Baclet, piazzato del franco-ghanese, Nordi si allunga in angolo guadagnandosi la pagnotta. Catanzaro ancora avanti, spinto dal meraviglioso tifo, grazie alle ripartenze, vicino al tris con Puntoriere, murato dall’ottima uscita di Perina al 75’. Cinque minuti dopo è invece il palo a salvare gli ospiti, lo prende in pieno Zanini con un gran destro al volo dalla distanza. Squadre lunghissime nel rush finale, praterie per i catanzaresi (Falcone manca di poco il terzo centro), attacchi disperati per i cosentini che in pieno recupero accorciano le distanze con D’Orazio al termine di una mischia. Poi arriva il triplice fischio, e comincia la samba giallorossa...

Francesco Gioffrè

RISULTATI 15.a GIORNATA : Akragas-Fidelis Andria 1-5, Juve Stabia-Catania 0-1, Paganese-Fondi 2-2, Sicula Leonzio-Casertana 1-1, Trapani-Virtus Francavilla 3-1, Rende-Matera 2-0, Bisceglie-Monopoli 2-1, Lecce-Reggina 3-2, Catanzaro-Cosenza 2-1

CLASSIFICA : Lecce 36, Catania 31, Trapani 28, Siracusa e Rende 23, Monopoli e V. Francavilla 22, Bisceglie 19, Matera e Catanzaro 18, J. Stabia e Reggina 17, Cosenza 15, S.Leonzio e Fondi 14, Casertana e F. Andria 13, Paganese 11, Akragas 9

L’ANIAD alla giornata mondiale del diabete 2017

giornata mondiale diabeteCome ogni anno nel mese di novembre si celebra in tutta Italia la Giornata Mondiale del Diabete. Quest’anno, tra le varie manifestazioni l’ANIAD ha scelto di celebrare l’evento il 18 novembre 2017  presso il Palazzetto dello Sport di S.Andrea Jonio con la società di Handball femminile META 2 di Badolato che ha avuto proprio dall’ANIAD la concessione del logo come sponsor etico. La manifestazione ha fatto da prologo alla gara di A 2 META 2 – CATANIA alla presenza di un folto pubblico e di molti addetti ai lavori tar cui il Dott. Giuseppe Pipicelli Vice Presidente Nazionale ANIAD.

Il concerto “immaginifico e onirico” di Capossela chiude la XV edizione del Festival d'Autunno

caposella concerto cz“Abbiate cura dei vostri desideri”. E' con questo messaggio, al quale si è unito un più tradizionale “buone feste” che Vinicio Capossela si è congedato dal pubblico del Teatro Politeama di Catanzaro. Un pubblico che ha avuto il privilegio di assistere a uno spettacolo sospeso tra fiaba e realtà in cui l'artista ha cucito, con il suo racconto, i vari passaggi di questo viaggio attraverso “la strettoia” di fine anno “ in cui passano tutti i fantasmi, gli spettri e le ombre generate dal fuoco del racconto. Le ombre ataviche delle ritualità dell’inverno si confondono con quelle personali. E’ la stagione delle fiabe, ma anche quella delle grandi solitudini, del gelo e dei fiammiferi”. Capossela ha spiegato così l'idea di questo nuovo concerto che si è aperto con alcuni dei brani più poetici della sua ultima fatica discografica, “Canzoni della cupa”. In successione ha offerto perle di un delicato lirismo: “Il pumminale”, “La notte di San Giovanni”, “L'angelo della luce”.

MUSICA ED OMBRE: UN MIX CHE SUGGESTIONA
Lo spettatore è del tutto rapito dal gioco di ombre che invade il palcoscenico e che in modo suggestivo accompagna il dipanarsi della scaletta. Come quando intona “S.S. dei naufragati”, pura poesia scritta nel 2006 per sottolineare la tragedia, ancora di grande attualità, dei naufragi dei migranti. E' un artista a tutto tondo Capossela: canta, recita e cambia costume più volte durante lo spettacolo. Per esempio diventa un tentacolare “Polpo d'amor” in una delle canzoni di maggior successo dell'album “Marinai, profeti e balene” datato 2011. E il tema del mare resta protagonista in “Pryntyl”, il brano ispirato al romanzo "Scandalo negli abissi" di Céline.
Anche chi non conosce la sua produzione è come inglobato nel mondo magico di Capossela grazie alla sua capacità di far viaggiare con la fantasia. Il pubblico si emoziona con “Dall'altra parte della sera”, “Orfani ora”, “Il paradiso dei calzini”, “Con una rosa”. Davvero suggestivo il dialogo con l'ombra in “Maraja” mentre il palcoscenico si arricchisce di una miriade di lampadine che “scacciano” il buio e portano area di festa grazie alla pizzica di “Pettarossa”.

KRAMPUS E SANTO NICOLA PER UN FINALE COINVOLGENTE
Verso il finale fanno il loro ingresso i krampus, diavoli travestiti, uomini-caproni inquieti che nel periodo del Natale girano per la strade alla ricerca dei bambini cattivi. Nella tradizione accompagnano Sinterklass, figura folkloristica derivata da San Nicola di Bari: è il momento di uno scatenato “Ballo di san Vito” mentre sul palco appare proprio “Santo Nicola”, “il primo portatore di doni che ha lasciato il posto a Babbo Natale”. Strappa applausi e sorrisi Capossela che dimostra di aver studiato il territorio che lo ospita: cita il “morzello”, piatto tipico catanzarese così come qualche proverbio locale. C'è il tempo anche di far salire sul palco una fan alla quale regala un primo bis, “Ovunque proteggi”, mentre la chiusura è un omaggio a una Calabria tutta da scoprire con “Camminante”. Quando il teatro si illumina fino al loggione, gli spettatori sono tutti in piedi per tributargli un'eccezionale ovazione. A lui e a tutta la sua band. E ad Anusc Castiglioni, capace di restituire con le sue ombre il senso più intimo e più profondo dei testi di Capossela.
SANTACROCE: “SPETTACOLO IMMAGINIFICO E ONIRICO” CON DEDICA
“Uno spettacolo unico, immaginifico, onirico, originalissimo”, lo ha definito il direttore del Festival d'Autunno Antonietta Santacroce che, nella sua presentazione della serata, ha voluto ringraziare stampa, pubblico, istituzioni e sponsor per il sostegno garantito anche in questa edizione della rassegna. E dopo aver ricordato i grandi artisti e gli eventi che hanno caratterizzato il cartellone cominciato nel mese di luglio, non senza un pizzico di emozione ha dedicato la rassegna “a don Giovanni Colosimo, un grande uomo di cultura, un mecenate, sempre vicino a questo Festival sin dalla sua nascita. Ma, soprattutto, un caro amico che non è più con noi e che ha lasciato un profondo senso di vuoto in tutti coloro che lo hanno conosciuto”.

Squillace, il Pd chiede chiarezza al Comune su tassa rifiuti e acqua potabile

tari squillaceSQUILLACE - «L'idea che come circolo Pd abbiamo della politica è quella di intenderla come uno strumento per rendere quanto possibile migliore la vita dei cittadini. Questa modalità di ragionamento ci porta a delle considerazioni ispirate ai fatti che accadono nel paese». Lo afferma il circolo “Sandro Pertini” del Partito Democratico di Squillace, che interviene dopo la notizia secondo cui in molte città italiane, a seguito di un errore di calcolo, alcune bollette della Tari (tassa rifiuti) sono ingiustamente maggiorate. «Noi non sappiamo se anche a Squillace questo errore di calcolo c'è stato – dicono i democrat squillacesi – per cui ci rivolgiamo sindaco, agli assessori comunali e ai consiglieri tutti, compresi gli assenti, affinché chiariscano questo aspetto e, ove necessario, si restituisca il dovuto ai cittadini. Sarebbe altresì importante sapere come è andata a finire la vicenda sollevata, tempo fa, da alcuni consiglieri di minoranza in merito ad un errore nella contabilizzazione nel ruolo della spazzatura, per cui anche qui, ci sarebbero delle somme non dovute anzi delle “economie per euro 97.468”, per come lo stesso sindaco ebbe a dichiarare alla stampa». Sempre a proposito di spazzatura, i dem squillacesi rilevano che «sarebbe il caso di sapere a che punto è la procedura per la nuova gara visto che ormai la stessa è stata deliberata». Il Pd, inoltre, interviene sull’argomento “acqua potabile”. «E' stato posto in riscossione – scrive il circolo - il ruolo dell'acqua. Anche qui sono mazzate. Ci sentiamo, però, di porre in essere alcune osservazioni e, anche qui, ci rivolgiamo al sindaco, agli assessori comunali e ai consiglieri tutti, compresi gli assenti. Il periodo temporale di riferimento del ruolo è relativo all'intervallo tra l'estate del 2016 e quella del 2017. In questo intervallo di tempo sono intervenute ordinanze di non potabilità dell'acqua, per cui, non sarebbe il caso di riconoscere un ristoro ai cittadini per il periodo, facilmente quantificabile, durante il quale non hanno utilizzato l'acqua?». E sempre in merito al ruolo dell'acqua, il Pd solleva un altro problema. «A Squillace – secondo i dem - esistono utenti che usufruiscono dell'acqua potabile e non la pagano. Non lo diciamo noi. Questa cosa è scritta in una delibera della giunta municipale, la n. 4 dell’8 gennaio 2016, dove si prende atto di una nota del responsabile del servizio finanziario per il quale “durante la rilevazione delle letture delle utenze idriche la ditta incaricata ha rilevato una serie di misuratori la cui matricola non risulta presente nella banca dati”. Detta in italiano corrente: a Squillace esistono persone che rubano l'acqua e, a quanto pare, sono in tanti a saperlo. Naturalmente, dal momento che l'acqua ilcComune la deve pagare a chi gliela fornisce, questo significa che i cittadini che ricevono la bolletta pagano anche l'acqua di chi se la ruba». Il Pd, dunque, rivolgendosi all’amministrazione comunale, «e pure ai carabinieri», si chiede: «Chi sono questi solerti ladri? Sono stati individuati? Sono stati denunciati? Sono state recuperate, per quanto possibile, le somme dovute? Sono questi, pensiamo, davvero atti dovuti. Per nostro conto, a breve, ci attiveremo contattando le associazioni dei consumatori per avviare tutto quanto sarà necessario per tutelare gli interessi dei nostri concittadini».

Carmela Commodaro

Volley Soverato corsaro a Milano. Club Italia ko

Club Italia Crai 1
Volley Soverato 3

Parziali set: 30/28; 14/25; 20/25; 22/25

CLUB ITALIA: Enweonwu 6, Fucka ne, Morello 4, Lubian 5, Cortella, Pietrini 21, Omoruyi 4, De Bortoli (L), Tonello ne, Turco, Fahr 9, Nwakalor 16, Mangani, Bulovic 1. Coach: Massimo Bellano

VOLLEY SOVERATO: Bacciottini, Millesimo ne, Formenti ne, Bertone 9, Donà (K) 7, Gray 24, Frigo 12, Pizzasegola 1, Valli ne, Caforio (L), Taborelli 2, Mc Mahon 8. Coach: Leonardo Barbieri

ARBITRI: Dell'Orso Alberto – Piubelli Massimo

DURATA SET: 34', 22', 23', 24'. Tot 1h43'

MURI: Soverato 8, Club Italia 12

club italia SoveratoVolley Soverato corsaro. La squadra di coach Barbieri espungna per tre set a uno il "Centro Federale Pavesi" superando il Club Italia di coach Bellano. Una vittoria meritata e sudata contro le azzurrine che nonostante l'infortunio a fine primo set della forte Enweonwu, hanno dato filo da torcere a Bertone compagne. È stata una gara che il Soverato ha vinto, avendo spinto al momento giusto, non permettendo a Pietrini e compagne di rimontare. Passiamo al match, davvero bello e di alto livello. Al Centro tecnico federale Pavesi le due squadre schierano i seguenti sestetti: padrone di casa in campo con Morello in regia e Nwakalor opposto, al centro Fahr e Lubian, in banda Enweonwu e Pietrini con libero De Bortoli. Il Soverato risponde con la diagonale Pizzasegola – Mc Mahon, al centro Frigo e Serena Bertone, schiacciatrici Donà e la canadese Gray con libero Caforio. Davanti ad una buona presenza di pubblico inizia il match tra le azzurrine e il Soverato di Barbieri. Buona partenza ospite ma poco dopo squadre in parità sul 9-9. Prova il.Club Italia ad allungare 11-9, ma Soverato nn vuole far scappare le ragazze di coach Bellano. Squadre di nuovo in parità, 14-14, con punto ospite di Mc Mahon. Sono le padrone di casa, però, a piazzare un mini break con ace di Pietrini e cosi sul 17-14, arriva il time out chiesto da coach Barbieri. Club Italia sembra prendere il sopravvento ed allunga 21-17 ma Soverato con due grandi muri poco dopo è a ridosso delle locali, 22-21, e coach Bellano ricorre al time out. Scambi bellissimi tra le due compagini e pubblico divertito da una bella pallavolo. Al rientro, sul 23-22, fast di Pietrini e arrivano due palle set per le azzurrine; Mc Mahon e Frigo annullano ed il punteggio è 24-24 con nuovo vantaggio Club Italia. Ancora parità e sul 25-25 attacco della schiacciatrice Enweonwun che poggia male il piede ed esce dal campo tra gli applausi del " Centro Pavesi". Entra Omoruyi. Soverato ha ben tre volte la possibilitá di chiudere il parziale ma ci sono due errori al servizio per le ioniche. Parità 28-28 e, con due ace consecutivi, il Club Italia chiude il set 30/28. Si mantiene in equilibrio il gioco come testimoniato dal punteggio 11-11. È Soverato a provare l' allungo, 11-13, ma le locali sono sempre attaccare alle avversarie. Calabresi a più tre, 12-15 ed è time out Club Italia. Altri due punti Soverato al rientro con pipe di Gray ed arriva un doppio cambio nel Club Italia sul punteggio di 12-17. Muro di Taborelli e biancorosse avanti 14-20 con time out per Bellano. Al rientro, cinque punti consecutivi danno il set al Soverato per 14/25. Nel terzo set dopo un avvio equilibrato, passa a condurre Club Italia 12-10 ma Soverato.ribalta 12-13 e passa ancora sul 12-15; sul 14-17 coach Bellano chiama tempo. Squadre in campo e di nuovo vicine nel punteggio 16-17 con le biancorosse di Barbieri che allungano nuovamente, 16-20 con altro time out per Club Italia. Frigo e compagne si portano a tre punti dal set, 18-22, con Club Italia che cerca il recupero ma Soverato con cinque palle set a disposizione non sbaglia e chiude al secondo tentativo con Gray per 20/25. Sotto di un setamico Club Italia parte meglio sul Soverato nel quarto parziale; le azzurrine conducono 10-7 e Barbieri ricorre al time out. Due punti dividono le squadre, 12-10 e poco dopo è ancora parità 15-15 in questa fase centrale del quarto gioco. Squadre che giocano punto a punto e sul 22-22 Soverato con Frigo passa in vantaggio ed è time out per coach Bellano sul 22-23. Niente da fare per le azzurrine e Soverato chiude alla grande 22/25 conquistando tre punti pesanti su un campo difficile. Grande vittoria e calabresi che in attesa dei risultati della domenica si portano al secondo posto a meno uno dal Cuneo. Prossimo appuntamento, al "Pala Scoppa" contro Zambelli Orvieto domenica prossima.

Davoli Academy acciuffa il pari in extremis a Cittanova e si avvicina alla vetta

davoli acamadyCITTANOVA - Finisce con un pirotecnico 4-4 il match tra Polisportiva Cittanova e Davoli Academy/Blingink Soverato del nono turno del girone B di Serie C2. Gara molto combattuta in terra reggina e difficile per i calcettisti di mister Cosentino, costretti a rincorrere gli avversari già dal primo tempo, chiuso sul 3-2 per i padroni di casa. Stesso copione nella ripresa, Cittanova sul 4-3 a pochi minuti dal termine, così i biancorossi attuano il quinto uomo per riequilibrare la situazione e ci riescono, conquistando un ottimo punto su un campo ostico che gli permette di portarsi a -2 dalla capolista Locri, sconfitta nel derby contro il Five Siderno. I marcatori della gara odierna sono Raffaele, Francesco Parafati, Celia e Bilotta per il Davoli/Soverato, la doppietta di Bovalina ed i restanti gol di Sorrenti e Maurici per il Cittanova. Tra una settimana big-match al “Pala Scoppa”, arriva la Ludos, ora quarta, ma compagine fortissima.

Francesco Gioffrè

Club Quadrifoglio Soverato avanza agli ottavi di finale di Coppa Calabria

quadrifoglioSOVERATO - Primo passo compiuto dal Club Quadrifoglio Soverato, qualificato agli ottavi di finale di Coppa Calabria Memorial “Stefano Gallo”. I biancorossi di mister Vitale bissano la vittoria sul Nausicaa, sconfiggendolo questa volta 8-2 nel match di ritorno dei sedicesimi di oggi pomeriggio al “Pala Scoppa” dopo la gara di andata disputatasi sabato scorso a Sant’Andrea. Anche questoggi Sinopoli e compagni hanno offerto una gara splendida, condita da grandi giocate e arricchita dalle tante reti segnate. Nel tabellino dei marcatori sono entrati lo stesso Sinopoli e Parisi (una doppietta per parte), poi Girillo, D’Aquino, Mongiardo e Matacera. Prossimo avversario del Quadrifoglio la vincente della sfida tra il Roccella ed il Futsal Seles, in attesa dell'inizio del campionato di Serie D.

Francesco Gioffrè

Bruno, al Memorial Papaleo: Papaleo, Callipo e Calabretta sono esempi che fanno della Calabria un terra bella e nobile

Memoria PapaleoCATANZARO – “La Calabria in cui vorremmo che il mondo ci riconoscesse sempre è quella dei marchi di qualità ed eccellenza, diventati emblemi della nostra terra, costruiti sul sudore e il successo di imprenditori illuminati dalla grande umanità come Guglielmo Papaleo e Pippo Callipo. Ma nello stesso tempo, la Calabria in cui ci vorremmo sempre riconoscere è quella che ha il sorriso e la determinazione di Giulia Calabretta, che all’estero si impone per la sua autentica bravura. Questi esempi fanno della Calabria un terra bella e nobile”.
E’ quanto ha affermato il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, nella sala Convegni “Guglielmo Papaleo” – Confindustria Catanzaro – chiudendo i lavori del Memorial Guglielmo Papaleo - IV edizione Premio Thèano. L’iniziativa ricorda la figura del Cavaliere del Lavoro Guglielmo Papaleo, prestigioso imprenditore che, grazie al suo straordinario dinamismo, ha diffuso, tra l’altro, a livello internazionale, un’immagine quanto mai positiva della nostra Calabria. Il Premio quest’anno è stato assegnato all’imprenditore Pippo Callipo e alla ricercatrice e docente di livello internazionale, Giulia Calabretta.
“Il premio voluto da Confindustria e Ande per ricordare la figura del Cavaliere Papaleo, che andrebbe veicolato nelle scuole proprio per il messaggio positivo che rappresenta, è uno stimolo per alimentare la speranza dei giovani e dare un segnale alle istituzioni: le esperienze imprenditoriali di successo, la professionalità e la bravura dei nostri ragazzi sono l’unico strumento per restituire la speranza e far crescere il nostro territorio – ha detto ancora il presidente Bruno -. Da amministratori, in questo momento assai difficile per le autonomie locali, affrontiamo la battaglia quotidiana per creare condizioni positive di sviluppo: creare lavoro perché avere un lavoro significa difendere la propria dignità, e tenersi lontano da negatività e illegalità. Dal canto loro, i nostri ragazzi lottano quotidianamente per affermarsi troppo spesso lontano da qui”.
“Il riconoscimento ad un imprenditore come Callipo che ha scritto pagine di onestà, legalità, buona imprenditoria conquistando il rispetto per la Calabria nel mondo, e ad una professionista eccellente come Giulia che dall’estremo sud d’Europa si è affermata nel mondo per la sua bravura, assieme all’esempio di Guglielmo Papaleo – ha concluso il presidente Bruno - ci ricordano e ci insegnano che con la “capa tosta”, la determinazione e sudando, i risultati si ottengono. Per il bene della comunità e di questa straordinaria terra che tutti amiamo”.

Derby di Calabria tra Catanzaro e Cosenza, grandissima attesa tra i tifosi per la gara dell'anno

cz locandina csCATANZARO - Ormai ci siamo. Ancora poche ore e Catanzaro e Cosenza saranno faccia a faccia per il match-clou del quindicesimo turno d'andata del girone C di Serie C. Domani, dalle ore 14.30, lo stadio “Nicola Ceravolo” sarà il teatro del quarantasettesimo Derby di Calabria , la madre di tutte le partite per i sostenitori delle due compagini calabresi. Settimana trascorsa nel più assoluto riserbo dalle due squadre, preparate dai rispettivi tecnici per questo cruciale appuntamento. Davide Dionigi ha preparato i giallorossi alla gara rigorosamente a porte chiuse e lontani da occhi indiscreti; si vuole centrare il bottino pieno nel match di domani per una serie di motivi, su tutti la vendicare il clamoroso 0-3 patito nella prima giornata dello scorso, sciagurato, campionato. Dall'altra parte, i rossoblu dell’ex bandiera (ironia della sorte) catanzarese Piero Braglia sono galvanizzati dagli ultimi risultati ottenuti proprio con l’avvento in panchina di “Pierino la peste”, risultati che hanno tirato fuori i ‘Lupi’ dalle ultimissime posizioni di classifica. I punti all'attivo per le due formazioni sono gli stessi (15), Nordi e compagni hanno però una gara da recuperare, per cui l’importanza della super sfida calabra assume una rilevanza ancora maggiore, perché una sconfitta per l’una o l’altra compagine potrebbe significare una nuova pericolosa discesa verso il basso, un successo invece aprirebbe inevitabilmente scenari interessanti. Tra ‘Aquile’ e ‘Lupi’ sono , senza dubbio, le prime che hanno tutto da chiedere a questa gara, soprattutto dopo il già accennato nefasto derby dello scorso anno quando a Catanzaro vinsero i bruzi, dopo 65 anni dall’ultima volta. L’obiettivo dunque del Catanzaro è battere i ‘cugini’ per riscattare l’ultima volta e dare un senso a questa stagione, ovviamente può dirsi la stessa cosa per il Cosenza che sogna un incredibile bis . Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad un Derby con la D maiuscola, se aggiungiamo anche che la prevendita dei tagliandi sta volando e che l'ex "Militare" si prepara ad essere sold out. Ovviamente, oltre allo spettacolo in campo, si augura anche un'atmosfera si carica, ma anche serena, sugli spalti; è inutile nascondere l'acerrima rivalità culturale-storica-sportiva tra le due tifoserie, tuttavia ricordiamo che si tratta in fin dei conti di una partita di calcio ed è perciò più che lecito aspettarsi novanta minuti di grande calcio e di nient'altro che possa in qualche modo rovinare la festa. La Curva "Massimo Capraro", cuore pulsante della tifoseria catanzarese, è pronta ad esibire una maestosa coreografia, il resto dello stadio va verso il pienone mentre i supporters cosentini che occuperanno la Curva "Angelo Mammì" saranno all'incirca 500. Assisteranno all'incontro anche i bambini delle scuole di Catanzaro e Cosenza, insieme come se fossero dei compagni di classe, senza barriere di alcun tipo; in fondo, anche questo è derby! E ordunque, tuffiamoci nell’atmosfera del match ipotizzando gli schieramenti che si scontreranno domani sul terreno di gioco dello stadio catanzarese
QUI CATANZARO: 'Aquile' a Montepaone (a porte aperte) questa mattina davanti a 300 tifosi per la rifinitura; poco-nulla è trapelato per quanto riguarda la formazione che però, alla luce di alcuni recuperi da infortuni, potrebbe vedere protagonisti, nell'ormai consolidato 3- 4-3, Nordi in porta dietro al trio Riggio-Di Nunzio-Gambaretti, Zanini e Imperiale esterni con Benedetti e uno tra Maita e Onescu a centrocampo, solito attacco con Letizia, Falcone e Infantino. Squalificato il difensore centrale Sirri.
QUI COSENZA: I rossoblu hanno disputato un amichevole, giovedì, contro il Corigliano vincendo 4-1. Braglia si dovrebbe affidare al 4-3-1-2 con Perina in porta, Corsi e Pinna laterali di difesa con Idda e l'albanese Dermaku al centro. Sulla mediana agiranno Bruccini, Calamai e Palmiero, Baclet e Statella invece saranno le due spalle della punta franco-ghanese Baclet.

Designato per la direzione arbitrale Daniele Viotti di Tivoli, assistenti i palermitani Vincenzo Madonia e Matteo Guddo.
E che sia un bellissimo , e sportivissimo, derby!

Francesco Gioffrè

Arrestato crotonese per detenzione spaccio di sostanza stupefacente

Droga sequestrataDurante l’attività di controllo del territorio, personale della Squadra Volanti, ha operato nella mattinata odierna, l’arresto di un cittadino crotonese classe 77, ritenuto responsabile del reato di: “Detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ex art 73 DPR 309/1990”. Nello specifico, personale dipendente percorrendo via G. Di Vittorio notava un cittadino che, per eludere un controllo di polizia, entrava in modo repentino nel box pertinente all’abitazione di sua proprietà. Il fare sospetto dell’individuo induceva gli agenti ad effettuare una perquisizione che dava esito positivo poiché, in una cassettiera, venivano rinvenute nr. 4 dosi di sostanza stupefacente del tipo marijuana per un totale di gr. 2,7 nonché diversi oggetti utilizzabili per la divisione, il peso ed il confezionamento della sostanza stupefacente. Alla luce delle risultanze investigative poste in essere dal personale operante, ed in considerazione del fatto che il soggetto è risultato avere precedenti di polizia specifici, lo stesso veniva tratto in arresto per il reato menzionato e condotto presso il proprio domicilio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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