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Expo Dubai 2020, Rossi a Connext per sviluppare contatti b2b

Daniele RossiIl Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Daniele Rossi ha partecipato, a Milano, a Connext 2019, l’evento promosso da Confindustria in prospettiva dell’Expo di Dubai nel 2020.
Un momento di confronto e incontro tra imprenditori e rappresentanti istituzionali del mondo produttivo e del commercio, finalizzato alla formazione di una rete di contatti in cui sviluppare iniziative comuni di business e di marketing per la promozione del sistema Paese. «Expo Dubai 2020 è un’immensa opportunità per le imprese calabresi – ha spiegato Rossi -. Si tratta del più grande evento mondiale b2b mai realizzato, i cui numeri già oggi sono impressionanti e danno l’idea di quanto possa essere utile partecipare. Già oggi c’è la possibilità per le aziende calabresi di poter essere fornitori di Expo, opportunità che mi auguro siano colte al più presto. Il padiglione Italia, inoltre, si annuncia come uno dei più importanti di tutta l’esposizione, essere presenti è praticamente un obbligo per le imprese che hanno voglia di crescere e competere sui mercati più importanti. Sono felice di aver preso parte all’evento Connext, un appuntamento in cui si sono gettate le basi per una serie di collaborazioni che possono contribuire a far fare il salto di qualità alle nostre imprese. Da qui prende le mosse anche il viaggio in Asia che affronterò nelle prossime settimane per iniziare ad instaurare rapporti istituzionali con i referenti locali delle Camere di Commercio».

Soveria Mannelli, presentazione del libro di Anna Maria Caligiuri

IMG 20190206 110649Sabato 9 febbraio 2019, alle ore 18, presso il salone del Santuario di ns Signora di Fatima a Soveria Mannelli, in occasione della giornata mondiale del malato, in collaborazione con la Parrocchia di Soveria Mannelli e col patrocinio del Comune e della sezione FIDAPA di Soveria Mannelli, ci sarà la presentazione del secondo romanzo scritto dalla professoressa Anna Maria Caligiuri: “Il quaderno blu”.
Alla manifestazione, dopo i saluti del dottor Leonardo Sirianni (Sindaco di Soveria Mannelli) e della dottoressa Mimma Caloiero (presidente della Fidapa sez. di Soveria Mannelli), interverranno Antonio Cavallaro, don Roberto Tomaino, il dottor Ettore Greco (primario di oncologia ospedaliera di Lamezia Terme e presidente dell’associazione Medici Cattolici) e l’autrice Anna Maria Caligiuri.
La scrittrice è nata a Novi Ligure, in provincia di Alessandria, dove ha vissuto fino al conseguimento della laurea presso l’Università degli Studi di Genova. Nel 1974 si è trasferita in Calabria, a Soveria Mannelli, terra dei suoi avi. Ha insegnato materie giuridiche nell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura a Soveria e in altri istituti del territorio circostante fino alla pensione. Nel 2014 ha esordito in letteratura con la scrittura del romanzo Mille Finestre.
Un vecchio quaderno blu racconta la storia di una famiglia e dell’amore tra un ufficiale calabrese e una giovane maestrina brianzola. Un racconto ambientato durante la seconda guerra mondiale, in uno spaccato dell’Italia tra gli anni ’40 e i giorni nostri, a cavallo tra Piemonte, Lombardia e Calabria.
“Un corposo carteggio epistolare intercorso fra i miei suoceri, al tempo del loro fidanzamento – ha dichiarato Anna Maria Caligiuri – riordinato con pazienza da mio figlio e un quadernetto blu, contenente le memorie di un recente passato, sono stati la scintilla da cui è scaturita l’idea di scrivere questo mio secondo romanzo. Ma ancor di più lo è stata la convinzione che il nostro passato, le storie delle nostre famiglie d’origine non devono andar perdute. Mia nonna raccontava a noi nipoti, i miei genitori e la madre di mio marito hanno raccontato ai nostri figli, oggi tocca a noi, diventati nonni, raccontare. Le nostre memorie – ha concluso l’autrice – sono un bene prezioso, fonte di sapere, punto di riferimento”.

All’istituto “Sabatini” di Borgia il progetto “Il Catanzaro sale in cattedra”

Un momento della presentazioneBORGIA - Il calcio e la passione per i colori giallorossi del Catanzaro come veicolo di promozione di valori positivi per i bambini e i ragazzi e come strumento di integrazione e di crescita di una comunità. Su queste basi gli studenti di Borgia saranno i protagonisti del progetto “Il Catanzaro sale in cattedra” realizzato per l’anno scolastico 2018/19 dall’Us Catanzaro, con il supporto del settore giovanile della società e dell’Us Catanzaro Academy: a partecipare all’iniziativa è l’Istituto comprensivo “G. Sabatini” di Borgia, nel quale il progetto è stato ufficialmente illustrato alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali del Comune, Irene Cristofaro. Il progetto, che coinvolge anche altri istituti della provincia oltre il “Sabatini”, si pone “l’obiettivo di “far amare Catanzaro, il Catanzaro Calcio ai cittadini e alle nuove generazioni”, sensibilizzandoli anche, attraverso il gioco, ai valori dell’integrazione dell’immigrato, un aspetto quest’ultimo che costituisce un arricchimento del progetto grazie al coinvolgimento della Fondazione Città Solidale”. Il progetto “Catanzaro Sale in Cattedra” è, in particolare, rivolto agli alunni delle quinte classi delle scuole primarie e delle prime classi delle scuole secondarie di primo grado, che saranno invitati a trascorrere due giorni alla settimana con il Catanzaro Calcio: lunedì con i calciatori del settore giovanile, un rappresentante della prima squadra dei Giallorossi, e un rappresentante della squadra di zona che fa parte dell’Academy e un ospite di “Città Solidale” e la domenica con la presenza allo Stadio Nicola Ceravolo per seguire la partita ufficiale del Catanzaro, socializzando e interagendo con gli altri ragazzi e con il pubblico. La settimana trascorsa con il Catanzaro non sarà poi fine a se stessa, perché al termine è previsto un concorso nel quale gli studenti coinvolti saranno chiamati a descrivere, con il forma di espressione che riterranno più adatta (uno scritto, un dipinto, un video, una fotogallery...) il significato di questa esperienza.

Il CSV di Catanzaro consegna thermos e coperte alle associazioni di Protezione Civile

immagine di profilo fb e twNella passate settimane, il Centro Servizi al Volontariato della provincia di Catanzaro era intervenuto per venire incontro alle esigenze di reperimento di attrezzature di cui le associazioni di volontariato di Protezione Civile abbisognavano per contrastare l’ondata di gelo che aveva interessato la città.
Per l’occasione, grazie all’intervento dell’Amministrazione Comunale che aveva fornito la disponibilità del centro sociale del quartiere Pontepiccolo, i volontari avevano potuto dare accoglienza per qualche notte ai senzatetto che cercavano riparo dal freddo pungente.
Ed ora, in vista dell’ultimo colpo di coda dell’inverno, il CSV ha provveduto all’acquisto di thermos e coperte che serviranno a far sentire al caldo i senzatetto che vorranno farsi aiutare dai volontari. La consegna del materiale alle associazioni di volontariato di Protezione Civile attive sul territorio avverrà martedì 12 febbraio, alle ore 10.30, nella sede del CSV di Catanzaro in via Fontana Vecchia.
Sono previsti gli interventi del presidente del CSV di Catanzaro, Luigi Cuomo, del direttore Stefano Morena e dell’assessore comunale alle Politiche Sociali, Lea Concolino.

Sottoscritto il protocollo di intesa per la Trasparenza e la Legalità in materia ambientale

firma tavoloLa sicurezza e la legalità emergono sempre più come esigenze della società civile e delle imprese in particolare. La Legge del 6 novembre 2012 n. 190 recante” Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” ed il Piano Nazionale Anticorruzione approvato ed emanato ai sensi della medesima Legge 190/2012, pongono nuovi obblighi e adempimenti per le amministrazioni pubbliche. Per questo, la Sezione Calabria dell’Albo Gestori Ambientali ha avviato - da maggio dello scorso anno - azioni mirate a rafforzare il contrasto a fenomeni di criminalità, interessando un settore particolarmente delicato come quello delle autorizzazioni per il trasporto, per l’intermediazione dei rifiuti e per le bonifiche anche di siti contenenti amianto, nonché volte a contribuire ad attivare una proficua circolazione delle informazioni e dei dati a supporto delle attività di indagine. Tali azioni hanno portato alla definizione di un Protocollo di Intesa tra l’Albo Nazionale Gestori Ambientali, la Sezione Regionale Calabria dell’Albo Gestori Ambientali, la Camera di Commercio di Catanzaro ed i Nuclei Operativi Ecologici (NOE) della Calabria per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità in materia ambientale. Il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali, tramite la Sezione Regionale della Calabria, metterà a disposizione dei Nuclei Operativi Ecologici della Calabria, il proprio patrimonio informativo in materia ambientale, concedendo l’accesso alla banca dati dell’Albo, per finalità di contrasto ai fenomeni criminali, attraverso l’uso del prodotto “FDA Smart – l’APP della Fruibilità Dati Albo” di Ecocerved Scarl (società consortile del sistema italiano delle Camere di Commercio che opera nel campo dei sistemi informativi per l’ambiente). Il prodotto “Fruibilità Dati Albo” consente di interrogare puntualmente l’archivio dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali mediante l’indicazione del codice fiscale dell’impresa e l’indicazione della data di riferimento per l’estrazione dei dati. Il sistema consente in questo modo di poter verificare quanto autorizzato dalle Sezioni Regionali dell’Albo ad una certa data. E’ possibile esaminare visivamente i dati anagrafici dell’impresa, i legali rappresentanti, i responsabili tecnici, le categorie, i mezzi ed i CER (Codici Europei dei Rifiuti) autorizzati, nonché richiedere la produzione di una visura ordinaria o con la storia delle modifiche. Il servizio consente inoltre di consultare, per le imprese iscritte all'Albo, la Banca Dati nazionale delle Dichiarazioni MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale istituito dalla Legge n. 70/1994), esponendo l'elenco delle dichiarazioni relative ad almeno gli ultimi 5 anni presenti nell'archivio, relativamente a tutte le unità locali identificate dal codice fiscale dell'impresa in esame. La Sezione Calabria dell’Albo Gestori Ambientali - per la durata di un anno dall’attivazione delle licenze d’uso – ha rivolto gratuitamente il prodotto FDA Smart – l’APP della Fruibilità Dati Albo (assumendo l’onere dei costi legati al rilascio delle relative users di accesso) ai Nuclei Operativi Ecologici della Calabria, da cui riceve, per lo svolgimento dei compiti di vigilanza e controllo, il numero più elevato di richieste di informazioni sulle imprese iscritte all’Albo. La Camera di Commercio di Catanzaro - sede dell’Albo Regionale Gestori Ambientali della Calabria - collaborerà con i Nuclei Operativi Ecologici della Calabria, con analisi ed elaborazioni realizzate a partire dal proprio patrimonio informativo, a supporto delle attività di pianificazione, monitoraggio e vigilanza in materia di rifiuti avviate dalle varie amministrazioni coinvolte. Gli enti sottoscrittori del protocollo d’intesa hanno concordato di prevedere la condivisione, nei limiti consentiti dall’art. 329 c.p.p. (obbligo del segreto), del rispettivo patrimonio informativo, così da garantire reciprocità e fluidità di conoscenza a vantaggio dei rispettivi compiti istituzionali. Inoltre, in attuazione del Protocollo d’Intesa, verranno realizzate nell’anno 2019 azioni di formazione a favore degli Enti di Controllo firmatari, circa gli adempimenti dell’Albo e i registri ambientali di competenza delle Camere di Commercio che hanno rilevanza in tema di controlli locali, al fine di fornire un quadro esaustivo. Queste sono relative: 1) a normativa e adempimenti dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali; 2) a novità contenute nel D.M. 120/2014 e relative deliberazioni attuative; 3) all’applicazione dei procedimenti disciplinari di competenza delle Sezioni dell’Albo; 4) all’analisi dei provvedimenti autorizzativi emessi dalle Sezioni regionali; utilizzo del sistema di Fruibilità Dati Albo. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto dal Presidente dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, Eugenio Onori, dal Presidente della Sezione Regionale Calabria dell’Albo Gestori Ambientali, Francesco Viapiana, dal Segretario Generale della Camera di Commercio di Catanzaro, Maurizio Ferrara, dal Comandante del Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria, Ten. Col. Alfio Raciti e dal Comandante del Nucleo Operativo Ecologico di Catanzaro, Mar. Magg. Giuseppe Nisticò. Alla presentazione del protocollo hanno preso parte anche il Segretario dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, Pierluigi Altomare, e Andrea Iemma in rappresentanza dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Calabria.

Girifalco, lavori da 500mila euro per la scuola primaria di via Boccaccio

plesso b scuola primariaGIRIFALCO – Con il conferimento dell’incarico professionale per la progettazione esecutiva, direzione lavori e coordinamento della sicurezza va avanti la procedura con cui si darà il via ai lavori di adeguamento sismico della scuola primaria di via Boccaccio.
In particolare il progetto riguarda il Plesso B ed ha un importo pari a 500mila euro.
Il progetto, promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietrantonio Cristofaro, prevede l’adeguamento impiantistico della struttura con la realizzazione ex-novo dell’impianto di prevenzione incendi e la revisione/ampliamento dell’impianto elettrico, idrico-sanitario e di riscaldamento.
L’ intervento, che attesta, ancora una volta, l’attenzione rivolta da questa amministrazione al patrimonio scolastico del paese, prevede la realizzazione dell’impianto idrico antincendio e la predisposizione di tutti i presidi di sicurezza utili all’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi da parte del comando provinciale dei Vigili del Fuoco. In particolare ogni locale della struttura verrà dotato di rilevatori di incendio collegati ad  una centralina di controllo e segnalazione. Completano le dotazioni previste dalla normativa antincendio gli estintori, che saranno a CO2 nei laboratori e in prossimità dei quadri elettrici e degli inverter dell’impianto fotovoltaico da 20 kWp presente sulla struttura, i dispositivi di segnalazione e i cartelli di sicurezza, nonché la realizzazione della compartimentazione delle aule e del locale caldaia in modo da renderli REI120 per quanto attiene al grado di resistenza al fuoco; nell’occasione della sostituzione delle porte delle aule verrà realizzata la loro rientranza in modo da evitare che queste vadano a creare ostacolo sulle vie di fuga e diventino un pericolo in caso di evacuazione come dettato dalla normativa attinente all’edilizia scolastica. Ma non è tutto. È previsto il potenziamento della caldaia al fine di averne una di potenza ottimale per la nuova condizione anche impiantistica della struttura. Oltre alla realizzazione ex novo della linea di alimentazione elettrica del gruppo di pompaggio del sistema di rilevazione e segnalazione incendi previsti in progetto, con l’intervento si andrà ad adeguare alle normative più recenti l’impianto elettrico esistente che ha subito trasformazioni estemporanee nel corso degli anni dettate dalla necessità di adeguare gli spazi didattici alle necessità della scuola, con particolare riferimento al sezionamento e protezione delle linee da effettuarsi mediante il rifacimento totale dei quadri elettrici presenti.  Il progetto cura la parte interna ma anche quella esterna della struttura. Al fine di migliorare l’ambiente e permettere le attività all’aria aperta previste per il ciclo di istruzione ospitato nella struttura, sono previste nell’intervento sia la piantumazione di essenze arboree autoctone nell’area esterna dell’edificio, sia l’installazione di giochi e arredi nella stessa. Sempre per la parte esterna è prevista la messa a dimora di specie arboree; nell’area verde della scuola sarà ricavato uno spazio ben delimitato in cui, in condizioni di sicurezza, saranno installati dei giochi adatti per l’età degli alunni della scuola. Intorno a questa area verranno installate panchine e piantumate essenze arboree.

Catanzaro, all’ITT “E. Scalfaro” l’evento “Mai ti perderò”

MAI TI PERDERO 2CATANZARO - Un evento di grande valore educativo e sociale quello che si è svolto stamattina nella Sala “Cenacolo” dell’Istituto tecnico tecnologico statale “E. Scalfaro” di Catanzaro: un dibattito intergenerazionale, organizzato in collaborazione con l’Associazione Ra.Gi.Onlus di Catanzaro, in cui è stato messo il focus sul tema della profonda connessione ed interazione fra il mondo della scuola – inteso non solo come fucina di saperi e competenze, ma soprattutto come germe della cultura dell’impegno, della solidarietà e della cooperazione a favore dell’altro – e la realtà delle associazioni, degli enti e delle altre istituzioni del territorio.
L’evento – dal titolo “Mai ti perderò” – è stato sostenuto dal Dirigente scolastico dell’Istituto“Scalfaro”, il dott. Vito Sanzo, che, nel salutare tutti i presenti e introdurre i lavori, ha voluto sottolineare l’urgenza che la scuola “sia portatrice di soluzioni efficaci per migliorare il vivere civile e quella società alla quale deve sentirsi sempre connessa, finalizzando lo studio e il progresso della tecnica al benessere di tutti”.
Al tavolo di presidenza, la dottoressa Elena Sodano, Presidente dell’Associazione Ra.Gi. Onlus di Catanzaro, le professoresse dello “Scalfaro” Sabrina Rocca e Vittoria Mandari, la psicologa Ra.Gi. Amanda Gigliotti e la giornalista Angela Rubino, quest’ultima nella veste di moderatrice del dibattito; in sala, tutti insieme, i ragazzi dell’Istituto Scalfaro e gli ospiti del Centro Diurno Ra.Gi. Onlus Demenze, accompagnati dagli operatori.
Al centro di tutto l’evento, un progetto realizzato dagli studenti dello “Scalfaro”, guidati dal prof. Ing. Raffaele Teducci: un dispositivo anti-smarrimento per aiutare i soggetti con demenze ed Alzheimer, contrastando il fenomeno del wandering. “Proprio questo – ha dichiarato il Dirigente Vito Sanzo – deve essere lo scopo della scuola: educare i giovani a ricercare, studiare, inventare, scoprire, perfezionare strumenti e metodi per contribuire fattivamente alla crescita civile della nostra società nel senso dell’inclusione di ciascuno e del miglioramento della qualità della vita di tutti”. In particolare, la dottoressa Elena Sodano, nel suo intervento, ha richiamato l’attenzione sulla centralità e sulla dignità delle persone affette da demenza, sul lavoro svolto quotidianamente dall’Associazione catanzarese da lei presieduta, sin dal 2008, per combattere contro l’esclusione sociale alla quale i soggetti affetti da queste patologie erano stati destinati, per evitare i dolorosi processi di frantumazione e frammentazione a cui essi erano stati ormai costretti a rassegnarsi. Dieci anni di studi e ricerche sul campo che hanno dato vita al metodo Teci (Terapia Espressiva Corporea Intergrata), unico in Italia, per la cura ed in contenimento naturale delle demenze, ideato dalla stessa Elena Sodano, accuratamente descritto nel volume “Il Corpo nella Demenza” (Maggioli, 2017) ed applicato nei due Centri Diurni gestiti dall’associazione: lo Spazio Al.Pa.De. (Alzheimer, Parkinson e Demenze), attivo a Catanzaro fin dal 2008 e l’ “Antonio Doria”, situato a Cicala (Cz) e parte integrante del progetto Dementia Friendly Community Italia, realizzato dalla Ra.Gi. in collaborazione con la Federazione Alzheimer Italia e il Comune di Cicala guidato da Alessandro Falvo.
La dottoressa Sodano ha più volte rimarcato che le persone con demenze “non sono mostri da sedare, ma universi comunicativi che occorre capire attraverso la cura delle emozioni”. Nei loro confronti, la società deve rappresentare una ‘protesi relazionale ed umana’, anche e soprattutto a partire da quei giovani che oggi sono considerati spesso insensibili e ingestibili, ma che, invece, hanno quelle energie, quei talenti e quegli entusiasmi che – opportunamente canalizzati – possono contribuire in modo straordinario al processo di inclusione anche dei soggetti con demenza.
Ed ecco, dunque, che le conoscenze e le competenze che i ragazzi dello Scalfaro hanno acquisito e sviluppato fra i banchi di scuola si sono riempiti di significato e di valore: come è stato più volte evidenziato negli interventi dei relatori e dal sacerdote don Francesco Brancaccio della parrocchia di San Giovanni, ogni azione deve essere sostenuta da forti motivazioni che spingano a intessere reti di solidarietà, di reciprocità, di inclusione e di integrazione. L’evento - che ha messo in luce le grandi possibilità di contributo della scuola a un tema delicato e importante come quello delle demenze e che ha visto una forte sinergia di intenti con l’associazione Ra.Gi. Onlus di Catanzaro da approfondire anche nel futuro – si è arricchito della presenza degli ospiti del Centro Diurno spazio Al.Pa.De. di Catanzaro, gestito dalla Ra.Gi. e di quella di Antonio Candela, colpito da demenza dall’età di soli 51 anni, che ha raccontato la sua esperienza di vita ai ragazzi. L’iniziativa si è conclusa con i saluti della dottoressa Maria Rita Calvosa, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico della Calabria, che ha pregiato della sua presenza l’Istituto “Scalfaro”, complimentandosi personalmente con il Dirigente Vito Sanzo, con gli studenti e con i docenti per l’importante iniziativa in collaborazione con la Ra.Gi. Onlus, nonché per tutte le attività svolte nell’ottica di un miglioramento continuo del servizio scolastico erogato e di un dialogo vivace, costante e fecondo, istituito con tutti gli attori della nostra realtà territoriale.

Regionalismo differenziato la nota di Felice Caristo

regionalismo differiIl 15 febbraio il Presidente del Consiglio Conte incontrerà, i Presidenti della Regione Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, insieme producono il 40% del Prodotto interno lordo del Paese, ed in attuazione del Cosiddetto Regionalismo differenziato negozieranno il trasferimento di 22 materia oggi di Competenza concorrente, che, passeranno ad una gestione unilaterale di Regioni che, oggettivamente gestiranno un Residuo fiscale enorme, che, non Confluirà più sulla Fiscalità generale, e che, inevitabilmente penalizzerà i livelli essenziali di assistenza e di Prestazioni, di Tante Regioni, che, Considerati i già eccessivi Costi derivanti per esempio nel Diritto alla salute, dalla Voce della mobilità passiva, che, favorisce il Sistema Sanitario di queste Regioni ricche ed opulente, Rischia di generare una frattura territoriale senza precedenti.
L’epoca della disinformazione imperante, e della Riflessione Veloce ed approssimativa, rischia di non focalizzare la dovuta attenzione, su un tema che, le classi dirigenti meridionali non hanno Saputo affrontare, o l’hanno cominciato ad affrontare in forte ritardo.
22 milioni di cittadini italiani che, vivono nel Mezzogiorno considerando il fenomeno drammatico dello spopolamento ormai inarrestabile, rischieranno di trovarsi, ancora più penalizzati, considerando, che, l’invecchiamento della popolazione da una parte, e l’orografia complicata delle Regioni Meridionali non permette un’ulteriore penalizzazione in termini di Fondi che, realizzino un minimo di perequazione.
Bisogna necessariamente aprire un dibattito, che, affianchi, gli ordini del Giorno approvati da alcuni Consigli Regionali del Sud d’Italia, senza dividersi in logiche di fazione o di schieramento, in gioco, c’è una partita sottile e pericolosa, che, rischia di minare dalle Fondamenta la Costituzione materiale, di un paese che, non può Dividersi Sul tema strategico della riduzione delle diseguaglianze territoriali, prima forma di ingiustizia che, a catena né generà tante altre.
Questa battaglia dei liberi e forti, ormai riguarda l’espressione di un meridionalismo, non secessionista, ma neanche piagnone e lassista, che interroga tutte le Coscienze più avvedute e responsabili.

Lamezia Terme denunciati 18 genitori responsabili dell’evasione scolastica dei loro figli

Polizia auto 1Il Personale del Commissariato di P.S. di Lamezia Terme, nel corso dell’attività predisposta dal Questore di Catanzaro, d.ssa Amalia Di Ruocco, diretta alla prevenzione ed alla repressione dei reati nelle aree degradate della città, ed in particolare nella località nota come “Ciampa di cavallo” situata in via S. D’Ippolito di Lamezia Terme, notava la presenza di molti minori, girovagare per le strade sebbene in quella data ed a quell’ora le scuole fossero regolarmente aperte. Dagli accertamenti svolti presso il vicino Istituto Scolastico dall’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato, emergeva che ben 9 bambini, iscritti alla scuola dell’obbligo per l’anno scolastico 2018/2019, non hanno mai frequentato le lezioni. Il Personale del Commissariato di Lamezia Terme procedeva ad identificarne i 18 genitori, deferendoli alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme perché responsabili dell’evasione scolastica dei loro figli. Contestualmente veniva interessata la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catanzaro per i provvedimenti a tutela dei minori.

Girifalco, vanno avanti i lavori su tratto di circonvallazione vicino Liceo scientifico

girifalco lavori scuolaVanno avanti i lavori per la messa a norma del tratto di circonvallazione a pochi metri dal quale sorge il Liceo scientifico Ettore Majorana. Sono tre i punti focali degli interventi su cui l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pietrantonio Cristofaro, ha voluto porre l’accento al fine di rassicurare la cittadinanza sulla regolare prosecuzione dei lavori, la cui conclusione sta, a tutti, molto a cuore: il primo stralcio dei lavori effettuato dal Comune, grazie a un finanziamento di 210mila euro per il consolidamento di una parte della paratia, sono stati effettuati ed ultimati ed è in corso una perizia di variante per la realizzazione di interventi naturalistici tesi a garantire l’accessibilità all’orto botanico (lato fronte liceo); i lavori messi in atto dall’Azienda sanitaria provinciale stanno, regolarmente, andando avanti e prevedono l’installazione di 45 pali; la prossima settimana si terrà la prima seduta della commissione di gara per l’affidamento del progetto definitivo esecutivo per la messa in sicurezza del liceo – finanziamento del ReNDiS della Regione Calabria per un intervento di 985 mila euro. Questo in sintesi il quadro della situazione. Con pazienza, impegno, fiducia, la comunità di Girifalco potrà godere, nuovamente, appieno di uno degli istituti fiore all’occhiello dell’intero hinterland.

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