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Torna il Festival di Riace sui migranti

RiaceRIACE - Dopo un anno di pausa, torna il "Festival delle migrazioni e delle culture locali di Riace", manifestazione nata sull'onda della politica di accoglienza dei rifugiati che l'amministrazione sta attuando con risultati positivi insieme al comune di Caulonia. Tra il 5 e l'8 luglio, oltre alla proiezione delle opere in concorso, saranno organizzati altri eventi tra arte, letteratura, cinema, teatro e impegno civile. Parteciperà anche il regista Emanuele Crialese.

La Redazione

Truffavano Inps con falsi braccianti, chiesto giudizio per 10 persone

Tribunale-di-CatanzaroCATANZARO - Il sostituto procuratore di Catanzaro, Carlo Villani, ha chiesto il rinvio a giudizio per dieci persone, tra cui due imprenditori, un commercialista e sette braccianti agricoli, accusati di falso e truffa. Le indagini della Guardia di finanza hanno portato a scoprire che falsi braccianti percepivano illegalmente le indennità di disoccupazione, maternità e infortunio pagate dall'Inps e dall'Inail. Il danno ammonterebbe ad oltre 900 mila euro.

Università Catanzaro: nuova tecnica contro ipertensione

facoltà di medicina CatanzaroCATANZARO - Ridurre la pressione sanguigna nei pazienti con ipertensione resistente ai farmaci: è questo l'importante risultato clinico ottenuto grazie ad uno strumento innovativo che è stato utilizzato, tra i primi in Italia, nell'Unità Operativa di Cardiologia del Campus dell'Ateneo di Catanzaro, diretta dal prof. Ciro Indolfi. La tecnica è stata usata su una paziente di 65 anni con ipertensione non controllata dalla terapia farmacologica.

La Redazione

Eli in azzurro per dimenticare la delusione degli Europei

Forma perfetta e fisico mozzafiato per Elisabetta Gregoraci in quel di Porto Cervo. Non c'è nulla di meglio, perlomeno per i lettori di sesso maschile, che ritrovare l'azzurro indossato dalla splendida concittadina cancellando, almeno per un momento, la delusione della partita persa dagli azzuri di ieri sera.. La bellissima "soveratans" si lascia immortalare mentre, insieme ad amici ed al marito Flavio Briatore, si cimenta in una partita di calcio. Elisabetta sembra molto divertita e si lancia su ogni pallone colpendolo con veemenza. Non mancano le tenerezze con il suo Flavio che, anche se un po appesantito, partecipa alla partitella. Vi lasciamo alle fotografie.

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Lo "Zecchino d’oro" fa tappa in Calabria per trovare nuove voci, il 13 e 14 luglio a Soverato

Lo "Zecchino d’oro" fa tappa in Calabria per trovare nuove voci, il 13 e 14 luglio a Soverato - 5.0 su 5 basato su 1 voto

zecchino oro coro bigSono oltre 130 e arrivano anche da Basilicata, Campania, Puglia, Sicilia così come da Piemonte, Lombardia ed Emilia i bimbi iscritti alle selezioni calabresi per il 55° Zecchino d'oro, al via lunedì 9 luglio a Rossano Calabro (Cs) al Palazzo San Bernardino, in via Plebiscito, dalle 10 alle 18. Le audizioni proseguiranno quindi, con gli stessi orari, mercoledì 11 luglio a Pellaro (Rc), alla scuola media Don Bosco in via Nazionale, e quindi venerdì 13 luglio a Soverato (Cz), all'Acquario comunale, in via Leopardi. Dopo il successo riscontrato lo scorso anno, con oltre 5.000 bambini ascoltati, la carovana dello Zecchino per il 2012 ha scelto di ritornare in Calabria per tre delle 36 tappe in tutta Italia alla ricerca degli interpreti per la prossima edizione della celeberrima gara canora, in onda a novembre su Raiuno. Dal lunedì al venerdì, quindi, i piccoli iscritti (tutti, da regolamento, fra i tre e i dieci anni) parteciperanno alle audizioni, esibendosi con uno degli storici successi dalla 30ª alla 54ª edizione dello Zecchino davanti alla giuria, composta da rappresentanti dell'Antoniano.

Curiosità sugli iscritti. A Rossano, dove tra i 45 iscritti il più piccino è un bimbo di Roseto Capo Spulico (Cs) che compirà quattro anni solo in novembre, verranno ascoltate anche cinque coppie di fratelli e tre fratellini di quattro, sette e nove anni di Cetraro (Cs). A Pellaro (Rc), invece, dove gli iscritti sono al momento 51, la "mascotte" è un piccolo di Siracusa, che ha compiuto tre anni in febbraio. Qui si esibiranno anche sei coppie di fratellini e due gemelli di sette anni di Reggio Calabria. A Soverato, la palma del più giovane spetta a una bimba di Cropani Marina (Cz) che festeggerà i quattro anni in dicembre, in gara con il fratello di cinque anni. Tra i 38 iscritti, anche altre quattro coppie di fratelli.
Come da tradizione per le selezioni dello Zecchino d'oro sono le femminucce a farla da padrone (75% degli iscritti), mentre tra i motivi più gettonati per presentarsi alle audizioni si segnalano due storici cavalli di battaglia targati Zecchino: «Il coccodrillo come fa», brano vincitore nel 1993, e «Le tagliatelle di nonna Pina», vincitore nel 2003.

La festa in piazza. I prescelti nel corso di questa prima fase affronteranno quindi una seconda audizione esibendosi in pubblico nel corso della «Serata d'oro... Zecchino», lo spettacolo itinerante e gratuito abbinato alle selezioni, in programma sabato 14 luglio alle 21.30 in piazza Vespucci a Soverato (Cz). I bimbi selezionati in questa seconda fase passeranno quindi di diritto alla finale nazionale di settembre all'Antoniano di Bologna, dalla quale usciranno i piccoli cantanti del 55° Zecchino d'oro.
Protagonisti dello show anche i "bans" di Ciccio Pasticcio, per ballare e cantare in allegria, e le esibizioni del ventriloquo Dante Cigarini. Animazioni e giochi gratuiti per bimbi e famiglie inizieranno già a partire dalle 17. L'iscrizione alle audizioni e lo spettacolo sono gratuiti. Per iscrizioni e regolamento, tel. 051.3940206, 051.3940216 oppure www.selezionizecchinodoro.it. La stampa è invitata a partecipare.



Taverniti: "Solidarietà a Clelia Raspa"

taverniti3Ho appreso dalla stampa odierna del vile gesto che è avvenuto in danno della d.ssa Clelia Raspa, capogruppo consiliare di maggioranza del Comune di Monasterace. Conosco sin dall'infanzia Clelia: è persona corretta e composta, un bravissimo medico, sempre disponibile, un'amica sincera, oggi impegnata in politica in una realtà difficile come tante altre in Calabria. Non posso esimermi dall'esserle vicino in siffatto frangente che assume gravità particolare in considerazione della persona che Clelia ha sempre dimostrato di essere. A Lei e a tutta la sua famiglia la mia sincera solidarietà e vicinanza.

Il Sindaco di Soverato

Ing. Leonardo Taverniti

Taverniti: "Le parole di D’Amato? Colpa di Caronte"

Taverniti: "Le parole di D’Amato? Colpa di Caronte" - 3.0 su 5 basato su 4 voti

tavernitiContinuano le dichiarazioni del consigliere di minoranza D'Amato sulla Tarsu: oramai un suo vero e proprio chiodo fisso. Tralascio di ricordare le vicende che lo hanno visto protagonista in negativo nel scorso dello sciopero degli operatori ecologici del novembre scorso. Ricordo invece la sua fervida attività e quella dei suoi seguaci finalizzata a convincere i cittadini a non pagare la TARSU. Ricordo poi i suoi tentativi con candidati di AMO SOVERATO (???????) di far annullare la delibera sul tributo TARSU 2012 con ricorsi al TAR, ambedue respinti. Oggi vorrebbe denunciare il tentativo del Sindaco di mettere le mani nelle tasche dei cittadini con la ipotetica richiesta di un conguaglio TARSU per il 2011.
L'assunto di D'Amato prende avvio da una valutazione completamente fantasiosa dei quantitativi di rifiuti raccolti e conferiti in discarica: i dati riportati sono del tutto errati. Ma tant'è!
Ma quello che voglio precisare è che il Comune di Soverato non ha emesso alcun ruolo al riguardo, quindi nessuna richiesta di pagamento è stata avanzata e nessuna cartella è stata inviata ai cittadini di Soverato. E allora è il caso di chiedersi da dove nasce l'idea propagandistica e demagogica di D'Amato. Che d'Amato da tempo sia latore di ipotesi tanto infondate e fantasiose da scadere nella goliardia è ormai una certezza: mancando gli argomenti........... Su quest'ultima della TARSU 2011 poi non si trovano spiegazioni plausibili e allora si deve pensare al gran caldo di questi giorni. E' il caso di dire : TUTTA COLPA DI CARONTE!


Il Sindaco
Ing. Leonardo Taverniti

"Exedra", due serate di grande spettacolo

"Exedra", due serate di grande spettacolo - 5.0 su 5 basato su 1 voto

exedra1SOVERATO - Con la seconda serata, andata in scena sabato 30 giugno, si è concluso anche per quest'anno il mini tour che la palestra Exedra ogni anno dedica agli allievi e ai tanti amici che sempre più numerosi la seguono. Già il 27 giugno lo spettacolo "Archè - l'elemento alla base di ogni altro" era stato rappresentato nella piazza centrale di Montepaone, con antipasto a base di danze caraibiche con i "Vamos", e come di consueto replicato ed arricchito nella tappa soveratese di sabato scorso. La bellezza degli spettacoli dell'Exedra, oltre ai grandi costumi, alle coreografie, sia quelle sceniche che quelle danzanti, sta nel fatto che ogni volta che vengono messi in scena cambiano e non sono mai uguali a quelli visti in precedenza. Quest'anno tutto è nato dalla lettura di un libro "Il exedra2segreto dell'universo" di Fabrizio Coppola, e l'obiettivo era cercare di rappresentare l'immensità di questo tema attraverso la danza. Attraverso i tanti gruppi di allieve e allievi, che con grande impegno hanno dimostrato la passione che, le loro insegnanti in primis, sono riusciti ad trasmettergli. frequentando in un anno di lungo lavoro, le sale di allenamento, il risultato è stato veramente apprezzabile. Lo spettacolo si è sviluppato sul tema della creazione dell'universo, partendo dall'iniziale caos, per poi passare alla luce, agli alberi, agli uccelli, le farfalle e i fiori, la nascita del paradiso con Adamo ed Eva e i quattro elementi dell'acqua, terra, aria e fuoco. Fino ad arrivare alle contrapposizioni della nostra complessa società exedra3moderna, nella quale si intrecciano passioni, amore, odio, valori, culture, religioni e civiltà, con chiusura all'insegna dei colori, naturalmente quelli della pace. Lo spettacolo di quest'anno ha visto la straordinaria partecipazione di Sarah Lanza, coreografa, nonchè ballerina della compagnia del balletto di Calabria, che a fine serata ha assegnato sei borse di studio per il "Vibrazioni Summer Stage 2012", che si terrà presso la Compagnia delle Arti Visive a Messina il 21 e 22 luglio prossimi, sotto la sua direzione artistica, e attraverso il quale i giovani allievi potranno fare una esperienza di arricchimento di grande livello. Altra grande presenza è stata quella di Tonino Pittelli, attore di teatro soveratese, che ha integrato la parte danzata exedra4dell'Exedra con interpretazioni sul tema del segreto dell'universo. Insomma abbiamo assistito ad uno spettacolo ben congeniato, ed arricchito, oltre che dalla bravura dei ragazzi e delle ragazze della scuola di danza, da illustri presenze che hanno prestato la loro professionalità alla buona riuscita del doppio appuntamento.

 

Corrado Corradini

Noi Soveratiamo

Mare: al via numero verde per segnalazioni abusi e illeciti

Mare: al via numero verde per segnalazioni abusi e illeciti - 5.0 su 5 basato su 1 voto

mare di SoveratoCATANZARO - Salvaguardare il mare specialmente nel periodo estivo, nasce così un numero verde ''Sos pronto intervento per il mare'' (800331929) per le segnalazioni su fenomeni di inquinamento. Ad attivarlo è stata la Regione che, con l'assessore all'ambiente Francesco Pugliano, ha siglato un'intesa con il direttore marittimo, Gaetano Martinez, ed il presidente del Cda dell'Arpacal, Marisa Fagà. L'intesa è finalizzata al monitoraggio sullo stato del mare ed al controllo ed al pronto intervento per la rimozione delle cause di inquinamento. 

La Redazione

"Soverato tra storia, leggenda e misteri", incontro al "Legend winebar"

"Soverato tra storia, leggenda e misteri", incontro al "Legend winebar" - 3.4 su 5 basato su 5 voti

Domeniche culturali al Legend 1-07-12SOVERATO – Secondo appuntamento ieri pomeriggio al "Legend winebar" di Soverato con la rassegna "Le domeniche culturali", in collaborazione con l'Associazione "Calabria nel Mondo", che ha visto l'incontro sul tema di "Soverato tra storia, leggenda e misteri". Il prof. Giuseppe Pisano, con la studentessa universitaria di Archeologia, Roberta Pittelli, ha raccontato storie e leggende soveratesi con "epicentro" la misteriosa sepoltura rinvenuta a "Piano Sanguinario". Ad aprire l'incontro, è stato il dott. Giancarlo Tiani, già presidente del Consiglio comunale, il quale, dopo aver presentato i vari temi da trattare, ha affermato di aver accettato volentieri l'invito del prof. Pisano, in quanto "ritengo che le iniziative culturali vadano sempre spinte ed evidenziate".
Successivamente si è entrati nel vivo dell'incontro, con la studentessa, Roberta Pittelli, che ha raccontato la leggenda del "Fantasma del Fabbro": "Il sito medievale di Soverato Vecchia racchiude in sé una serie di miti e leggende... In particolare, vi era un luogo nell'abitato chiamato Grotta dei Regnanti, del quale oggi rimangono solo pochi resti nel quale, si riunivano I Sette Cavalieri di Spada considerati da alcuni come uomini a capo di una confraternita, da altri come magistrati, da altri ancora come uomini leggendari. Di questi vi faceva parte il celebre Cicco Pietro, il quale è protagonista di un paio di leggende. ... Si racconta – ha proseguito Roberta Pittelli - che in uno dei tanti giorni che scandivano il lento scorrere del tempo nella vita del borgo, il Vescovo avrebbe affidato dell'oro ad un fabbro affinché questi vi fondesse una croce. Secondo alcuni però, egli sottrasse l'oro tenendolo per sé, secondo altri, invece, fu accusato ingiustamente dal suo nemico giurato, Cicco Pietro, che lo fece così torturare e condannare a morte in una località fuori le mura chiamata tuttora Le Forche. Da quel giorno, la sua anima inquieta si aggira ogni notte tra le rovine deserte dell'antico borgo in cerca di giustizia, battendo con forza il martello sull'incudine. È difficile pensare che ciò corrisponda al vero ma, furono molti i viandanti che giurarono di udire dei suoni inequivocabili durante la notte."
Roberta Pittelli, ha citato anche altre leggende come quella della "Campana d'oro", e quella della Pietà, posta su un carro trainato da buoi, per far scegliere al fato la sua destinazione tra Domeniche culturali al Legend 2Petrizzi e Soverato. A seguire, il prof. Pisano, ha coinvolto un bambino di 10 anni, Davide Amato, appassionato di storia e di leggende, il quale, con molta dimestichezza, ha raccontato proprio la leggenda della "Campana d'oro", in cui i turchi, nel 1754, saccheggiando Soverato Vecchio, rubarono una campana d'oro, poi caduta nel letto del Beltrame mentre cercavano di porla sulla nave. La leggenda narra che ogni notte di Natale, si odono i rintocchi di questa campana in quella zona.
Ultimo a prendere la parola per l'intervento, è stato il prof. Giuseppe Pisano, che ha, innanzitutto evidenziato come, a suo parere, i documentari debbano essere incentivati in quanto consentono di riscoprire storie e tradizioni importanti delle nostre terre. Pisano ha parlato principalmente della leggenda della "Misteriosa sepoltura di Piano Sanguinario", ovvero di quella zona che, sino a poco più di un decennio fa', era quella dove sorgeva il camping "Le Giare", poi distrutto dall'alluvione nel settembre del 2000. Pisano ha spiegato come "Le Giare", prese il nome proprio da alcune Giare ritrovate, ovvero delle urne funerarie (o tombe) romane, in quanto, proprio in quella zona, i cartaginesi, uccisero molti romani. Diverse giare, sono poi state inviate al Museo di Reggio Calabria dove tutt'ora è possibile ammirarle. La leggenda di "Piano Sanguinario" narra che, nella zona tra Soverato e Montepaone, fu ritrovata una giara in cui giaceva un teschio con due frecce conficcate tra le tempie. La testa fu ritrovata a seguito dell'alluvione del 1951. In un libro scritto da De Riso nel 1959, "Soverato", si dice che questa testa, appartenga a Claudio Marcello, Pro-Console romano. Ciò, si afferma in quanto i resti del Pro-Console, non giunsero mai a Roma; egli infatti, ritornato vittorioso da Siracusa, intorno al 208 a.c., venne ucciso in un agguato tesogli dai cartaginesi. Su questa zona sanguinaria, ci furono battaglie che generarono tanti morti, da qui il nome di "Piano sanguinario". Infine, per concludere l'incontro, sono stati anche proiettati due brevi documentari: il primo riguardante la storia di Soverato dal titolo "Soverato tra storia e leggenda", ed il secondo riguardante la storia del turismo a Soverato, "Precedenti storici sul turismo a Soverato".


Pietro Mosella

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