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Agguato nel Vibonese. Freddato a colpi di pistola mentre giocava a carte.

Agguato nel Vibonese. Freddato a colpi di pistola mentre giocava a carte. - 3.0 su 5 basato su 1 voto

VIBO VALENTIA - Il 50enne Fortunato Patamia di Stefanacoli è stato raggiunto da una scarica di proiettili di una pistola calibro 9. L'omicidio potrebbe essere ricollegato all'assasinio di Michele Fiorillo.
Sono 14 i bossoli utilizzati per freddare Fortunato Patamia mentre stava giocando a carte in una stazione di servizio. Sulla scena del crimine sono arrivati i carabinieri di Sant'Onofrio, precisamente nella stazione di servizio sita in località "Menticella" frazione di Vibo Valentia. La vittima ancor prima che arrivassero le forze dell'ordine era stato trasportato inutilmente nel vicino ospedale vibonese dai parenti. Secondo le prime ricostruzioni l'agguato potrebbe essere ricollegato all'assasinio del 64enne Michele Fiorillo, l'agricoltore freddato lo scorso venerdì a poche centinaia di metri di distanza dall'ultimo omicidio. Fortunato Patamia è stato ucciso intorno alle ore 17 nella stazione di servizio di proprietà del figlio sita lungo la provinciale Vibo - Soriano Calabro mentre stava giocando a caret con altre 3 persone. Il killer unitamente ad un'altra persona è spuntato dal retro iniziando a sparare all'impazzata. Gli altri 3 giocatori sono riusciti a sottrarsi alla raffica mentre Patamia veniva raggiunto da innumerevoli colpi che non gli hanno dato scampo. I Carabinieri hanno iniziato fin da subito ad ascoltare i familiari della vittima ed hanno disposto diversi posti di blocco per provare aa rintracciare il killer dispersosi nel nulla. Le prime ricerche hanno portato al ritrovamento di un'auto bruciata che era stata rubata il giorno prima a Vibo Marina. Gli investigatori non escludono il collegamento con l'omicidio del Fiorillo per il quale lo stesso Patamia era stato sottoposto all'esame dello stub (per rilevare eventuali tracce di polvere da sparo - ndr) insieme ad altri sospetti. Si attendono ulteriori sviluppi.

La “Cascata del Marmarico” di Bivongi diventa “Meraviglia Italiana”

La “Cascata del Marmarico” di Bivongi diventa “Meraviglia Italiana” - 3.0 su 5 basato su 2 voti

BIVONGI -  “Meraviglia Italiana” è un’’iniziativa di carattere turistico-culturale, nata in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia che premia mille meraviglie italiane e nasce per opera del Forum Nazionale dei Giovani, riconosciuto con la Legge 30 dicembre 2004 n. 311 dal Parlamento Italiano quale unica piattaforma nazionale di organizzazioni giovanili italiane. Le “meraviglie” sono riconosciute con l’assegnazione del bollino “Meraviglia Italiana” per una promozione turistica delle bellezze italiane sul nostro territorio.  ll focus principale del progetto è quello di realizzare un itinerario con un alto impatto storico culturale, attraverso la selezione  tra siti paesaggistici e manifestazioni di carattere culturale, a cui viene conferito il bollino di “Meraviglia Italiana”; il progetto gode del patrocinio della Camera dei Deputati, del Ministero per la Gioventù, del Ministero per i Beni e le attività culturali , di quello del Turismo e di numerose Regioni italiane, L’Associazione “Riviera di Nausicaa” di Davoli, nell’ambito della sua attività di promozione del territorio, ha partecipato all’iniziativa proponendo diversi siti e località di interesse naturalistico, culturale e storico, fra i quali  la “Cascata del Marmarico” di Bivongi che ha ottenuto, il 6 settembre 2011, il riconoscimento di “Meraviglia Italiana”. La manifestazione di ufficializzazione del riconoscimento si è svolta il 17 settembre presso il Palazzo di Città di Palmi alla  presenza di numerose autorità ed esponenti politici ed è culminata con la consegna dell’attestato che assegna il “bollino” alla “Cascata del Marmarico”.  Oltre alla stessa, sono state premiate altre dieci località calabresi tra cui il “Parco Archeologico” della Roccelletta di Borgia mentre, in precedenza, nel mese di luglio, aveva ricevuto questo riconoscimento anche il “Borgo Antico” di Badolato, a conferma di ciò che il territorio può offrire e di come sia ancora tutto da valorizzare. E’ una grande soddisfazione per l’Associazione davolese, “Riviera di Nausicaa”, che vede premiato l’impegno costante nella ricerca di canali che possano favorire la conoscenza e lo sviluppo turistico del territorio del Golfo di Squillace.

Pietro Mosella


Ranieri International Soverato ancora sconfitta in amichevole

unimmagine_dellamichevoleSOVERATO - Si è concluso per 61-65 in favore della Planet Catanzaro il return-match dell’amichevole disputata dalla Ranieri International Soverato che ha così concluso il tour di amichevoli di preparazione all’inizio del campionato di Divisione Nazionale serie C che prenderà il via domenica prossima con l’impegno casaligno contro la compagine siciliana della Virtus BK Racalmuto. Il match, disputatosi domenica pomeriggio al “PalaScoppa” davanti ad una discreta cornice di pubblico e con il caldo a farla da padrone, è stato tirato ed intenso con i giovani della Planet che hanno fatto vedere buone cose al cospetto del Soverato presentatosi a ranghi completi. Catanzaro invece era in formazione rimaneggiata, con capitan Cattani che ha centellinato il suo minutaggio e i nuovi arrivi ancora fuori. Coach Olivadoti ha effettuato una variazione nello starting-five rispetto alla partita d’andata disputatasi mercoledì scorso a Catanzaro, con il giovane Guzzo schierato dall’inizio in regia, Lo Giacco spostato in posizione di guardia, Infelise ala/piccola, Venuto e il neo arrivo Vani sotto le plance. Per Soverato il lavoro da svolgere è ancora tanto ma l’assemblaggio del gruppo potrà presto dare i suoi frutti anche se il campionato che si andrà ad affrontare sarà duro e lungo ed il cammino verso la salvezza sarà comunque tortuoso. Intanto oggi pomeriggio alle 18.30 nella cornice dell’Acquario comunale di Soverato, si svolgerà la presentazione ufficiale della squadra, dei tecnici e dei membri della società, alla presenza di sponsor, tifosi, comunità cittadina e istituzioni.

 

 

Pietro Mosella

Terzo posto per il Volley Soverato al quadrangolare di Magliano Sabina

Desiree_GlodMAGLIANO SABINA (RI) - Si è concluso con un terzo posto il quadrangolare disputato, nel week-end appena trascorso, dal Volley Soverato che continua la sua preparazione in vista dell’inizio del campionato al via domenica 9 ottobre. Il sestetto di Montemurro, impegnato a Magliano Sabina (Rieti) nel “Memorial Ermanno Eroli”, ha affrontato sabato pomeriggio in semifinale la formazione di serie A1 del Chateau  D’Ax Urbino, uscendo sconfitta con il netto punteggio di 3-0 (25-13, 25-18, 25-20). Una gara che ha messo in risalto la differenza di categoria tra le due compagini e, soprattutto, il tanto lavoro che ancora devono svolgere squadra e staff-tecnico, in considerazione che ben dieci dodicesimi del roster sono nuovi. La partita comunque ha visto le soveratesi in crescendo dopo un avvio a dir poco difficoltoso come testimonia il punteggio del primo set. Lo starting-six ha visto Moncada in regia, Nesovic opposta, Diomede e Ihnatsiuk al centro, Glod e Mautino in banda con Lussana libero. Buona la prova di Nesovic (10 p.) e anche della venezuelana Glod (10 p.) che si allena con le nuove compagne da appena una settimana. Nella finale per il terzo posto disputata domenica, le calabresi hanno affrontato le pari categoria del Ihf Volley Frosinone, neo promosse in A2, che in semifinale erano uscite battute dalla sfida con il Rota Volley San Severino (ripescato in A2) per 3-2. Soverato ha prevalso sulle ciociare per 3-0 (25-20, 25-21, 25-17) disputando a tratti una buona partita e dimostrando comunque di poter, con il prosieguo del lavoro, trovare un’identità. Montemurro ha mescolato le carte in questa gara partendo con Della Rosa in regia, Rotondo e Diomede al centro, Antonucci e Glod in banda con Nesovic opposta. La gara ha visto un certo equilibrio nei primi due parziali, poi le biancorosse hanno preso il largo nel terzo set facendo valere il maggiore tasso tecnico di cui dispongono. Protagoniste di questo match ancora una volta Nesovic (10 p.) e Glod (12 p.) mentre al centro spiccano gli 8 punti di Diomede, autrice di ottime fast. Un doppio test tutto sommato positivo per Soverato, soprattutto per acquisire il ritmo partita e per oleare i meccanismi tra i reparti cercando di trovare il prima possibile l’amalgama. Intanto la Lega Pallavolo Serie A femminile ha deliberato che, per il campionato 2011-2012 di serie A2, non sarà prevista la disputa della prima giornata di campionato con la formula della “Ouverture” così come avvenne lo scorso anno. Tutte le gare saranno quindi disputate così come previsto dal calendario diffuso ad agosto; il Volley Soverato dunque, esordirà in quel di Loreto nella prima giornata.

 

 

Pietro Mosella

 

Tris Biancone: è Soverato show

Cristian_BianconeCHIARAVALLE CENTRALE - Il Soverato impreziosisce il suo esordio casalingo con un roboante 4-0 ai danni della Nuova Gioiese che è sembrata la brutta copia di quella vista domenica scorsa nella vittoria contro il Real san Marco. Si è giocato, in una splendida giornata di sole, al comunale “Foresta” di Chiaravalle Centrale, vista l’indisponibilità del “Baldassarre Sinopoli” (la ristrutturazione dovrebbe essere completata per la prossima partita in casa tra quindici giorni). Mattatore della giornata Biancone, autore di una tripletta da vera punta di razza qual è. Nella prima frazione di gioco sterile possesso palla della formazione di Nocera, che è pericolosa solo al 32’ con una punizione di Giacco finita di poco a lato. Il resto delle palle gol sono tutte del Soverato, che è micidiale nelle ripartenze: già al 4’ la prima occasione per Criniti, sventata in uscita da Panuccio; al 7’ lancio sulla sinistra di Criniti per l’accorrente Staffa che crossa in mezzo per Biancone che insacca di destro. Dopo un’altra azione sventata da Panuccio in uscita su Vallone, è arrivato il raddoppio: punizione dalla sinistra di Mellace e deviazione aerea “sporca” di Biancone. Al 40’ splendida combinazione Vallone-Criniti-Vallone e buon intervento di Panuccio a salvare su un rimpallo. Nella ripresa il copione non cambia.              I biancorossi hanno ancora un’occasione in contropiede al 28’ con Biancone, che sbaglia davanti al portiere dopo un “dai e vai” con Vallone. Poi, attorno alla mezz’ora, un paio di tiri dalla distanza per la Nuova Gioiese con Nesci e Riolo: uno parato da Piazza e l’altro fuori. Al 35’ l’episodio che potrebbe riaprire la partita: calcio di rigore per i viola conquistato dal funambolo Corigliano (il fallo è commesso da Papaleo): Giacco si fa parare il tiro dal dischetto da Piazza. Cala quindi il sipario sul match con il rigore trasformato da Biancone al 36’, prima di essere richiamato in panchina per la meritata standing-ovation, e la marcatura allo scadere del tempo regolamentare realizzata da Micelotta.

 

Dario Macrì

(fonte: Il Quotidiano della Calabria)

Il primo test-match va ai catanzaresi

Il primo test-match va ai catanzaresi - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Roberto_Lo_GiaccoCATANZARO - Il primo round tra Planet Catanzaro e Ranieri International Soverato si è concluso 67-64 in favore dei giallorossi di coach Tunno che, nella serata di mercoledì al “Pala Pulerà” di Catanzaro, hanno ospitato i “cugini” soveratesi nella prima di due amichevoli previste tra le due compagini. Complice il gran caldo di questi giorni, la temperatura alta all’interno del palasport e i carichi della preparazione, le due squadre si sono sfidate per rodare i “motori” in vista dell’inizio del campionato ma la fatica alla lunga si è fatta sentire. Coach Tunno ha tenuto a riposo precauzionale Saccardo e Pate dando ampio spazio ai numerosi giovani della rosa guidati dallo storico capitano Cattani. Coach Olivadoti invece ha dato spazio a tutto il roster comprensivo dei “nuovi”: il centro Vani e il playmaker Guzzo, nonché il rientrante Paoletti. Lo starting-five dei soveratesi era quello annunciato con Lo Giacco in regia, Infelise guardia, Mercurio ala/piccola, Venuto e Vani sotto le plance. Ampio spazio è stato comunque dato anche a Rizzo, Rotundo, Guzzo, Paoletti e Screnci. Domenica pomeriggio alle 18 si replica al “Palascoppa” di Soverato in un return-match che farà da preludio all’inizio del campionato programmato per domenica 25 settembre con l’esordio casalingo contro la compagine siciliana della Virtus BK Racalmuto.

 

Pietro Mosella

Catanzaro. Arrestate dalle Fiamme Gialle 5 persone per spaccio di stupefacenti

Catanzaro. Arrestate dalle Fiamme Gialle 5 persone per spaccio di stupefacenti - 3.0 su 5 basato su 1 voto

Catanzaro. Arrestate dalle Fiamme Gialle 5 persone per spaccio di stupefacentiCATANZARO - Nel quadro della incessante azione di controllo economico del territorio a cura dei reparti del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, militari della locale Compagnia hanno portato a termine una complessa ed articolata attività d’indagine per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, dando esecuzione a 5 ordinanze di custodia cautelare. Avviate nel decorso mese di marzo in seguito al rinvenimento di oltre un chilogrammo di marijuana, le approfondite investigazioni, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro – dott. Paolo Petrolo – e supportate anche da indagini tecniche, hanno permesso di far luce su numerosi episodi di spaccio di stupefacenti del tipo marijuana, hashish e cocaina perpetrati principalmente nei comuni di Davoli, Satriano, Soverato e Montepaone da un gruppo di giovani del luogo. Il gip del Tribunale di Catanzaro – dott.ssa Assunta Maiore – accogliendo l’impianto accusatorio strutturato dai finanzieri e condiviso pienamente dalla Procura della Repubblica, ha emesso le 5 ordinanze nei confronti di altrettanti soggetti, di cui 3 in carcere, 1 agli arresti domiciliari ed 1 con obbligo di dimora nel comune di residenza.

 

 


Rinvenute antiche ancore litiche. Ma al sindaco non interessano

Rinvenute antiche ancore litiche. Ma al sindaco non interessano - 3.0 su 5 basato su 1 voto

SOVERATO - Il patrimonio archeologico di questa estate si è arricchito di una "new entry". Complice della scoperta il mare con le sue oscillazioni e l'attività della "Thalassoma Diving Center". Il dott. Paolo Palladino, legale rappresentate della "Thalassoma Diving Center", ha infatti segnalato al gruppo archeologico "Paolo Orsi" di lo spostamento e il relativo avvicinamento sulla riva di alcune pietre forate o ancore litiche che erano ben visibili nel basso fondale del tratto di mare prospiciente alla necropoli a Grotticelle. Nel mese di agosto scorso i soci del gruppo archeologico avevano provveduto a reperire la documentazione fotografica di questi e altri manufatti notati nel fondale marino. L'interessamento di ignoti a tali oggetti era però già stato notato ma, in questo caso, era evidente il rischio di furto. Sorge spontaneo domandarsi a questo punto che cosa siano queste ancore litiche? Il problema dell'immobilizzo dell'imbarcazione è stato risolto nell'alta antichità in maniera molto semplice, legando cioè l'imbarcazione ad un sasso quand'essa si trovava sufficientemente vicino alla costa, oppure portandosi dietro il sasso che, legato ad una corda e gettato nel momento del bisogno sul fondale, assicurava un punto sufficientemente fermo grazie all'attrito determinato dal proprio peso secondo il principio dell'ancora a gravità. A cominciare dall'Odissea di Omero la letteratura greca e romana fa spesso cenno alle "pietre di fondo", a lungo impiegate e trovate numerose, ascrivibili fino al primo millennio dopo Cristo, usate anche dai Vichinghi e, in etnografia, da molte popolazioni fino ai giorni nostri. Il ritrovamento di queste ancore litiche è sicuramente una bella scoperta ma, purtroppo, c'è un'altra faccia della medaglia, in quanto i reperti non hanno una casa che... li accolga. ««Il sindaco di - ha così raccontato Angela Maida, direttrice del "Paolo Orsi" - non vuole i reperti. Ha già chiamato la dott. Iannelli, ispettore di zona della Soprintendenza archeologica, che verrà a prendere i reperti per portarli al museo di Monasterace. Certo, meglio il museo di Monasterace che il deposito degli attrezzi del Comune. Il primo cittadino, infatti, non ha voluto che i manufatti fossero portati all'acquario comunale». Sicuramente il rifiuto da parte di Taverniti sarà ben motivato, ma è grave che una cittadina come non disponga di un luogo dove esporre i propri reperti. «Durante la passata amministrazione - ha così proseguito Angela Maida - il sindaco Mancini aveva concordato proprio con la Iannelli di allestire uno spazio comunale proprio in questi locali che, tra l'altro, dispongono di impianti di sicurezza. Per essere più chiari si prospettava - all'epoca - la possibilità di esporre i reperti di e anche alcune anfore che la Iannelli avrebbe portato dai depositi di Reggio Calabria. Ma per basterebbe recuperare ed esporre i propri: due ancore tardo romane, provenienti dal nostro mare, sono conservate al Museo di Capo Colonna e altri reperti, certamente, potrebbero essere consegnati da altri cittadini. Perché mai dovremmo rinunciare a tutto ciò?». La domanda di Angela Miada appare più che legittima. Siamo sicuri che non vi sia una diversa soluzione? È importante per la comunità soveratese evitare lo "sfratto" di questi nuovi reperti.

Maria Anita Chiefari


Il Soverato prende la punta Sirito

Sebastian_SiritoSOVERATO - Un elemento in più a disposizione di Salerno. Si tratta del centravanti italo-argentino Sebastian Graffigna Sirito, classe 1984, che ha così trovato l’accordo con il Soverato. Nella passata stagione ha militato nel Manfredonia, in Eccellenza pugliese dove ha realizzato 13 reti. Sirito da sempre pupillo del tecnico boemo Karel Zeman (figlio di Zdenek) è un centravanti molto bravo tecnicamente, un ottimo finalizzatore e riesce a giocare sia al centro del reparto avanzato sia a svariare su tutto il fronte di attacco. Un grandissimo colpo a segno messo dalla società biancorossa, che ha strappato il centravanti da un’agguerrita concorrenza di moltissime società italiane anche di categoria superiore. In Argentina ha militato con il Cordoba e il Rosario Central, mentre nel 2007 Karel Zeman lo ha portato al Bojano (serie D) dove ha collezionato 12 presenze e realizzato tre reti. Quindi eccolo al Toma Maglie in Eccellenza pugliese, poi al Martina in Promozione e di nuovo in Eccellenza appunto col Manfredonia. Adesso riparte dal Soverato, una squadra ambiziosa che punta a disputare un torneo di alta classifica. E nella rosa a disposizione di Rosario Salerno ci sarà così pure questo attaccante italo-argentino dal quale si aspettano i gol per far volare in alto la squadra. Domenica, intanto, il Soverato è atteso al debutto casalingo contro la Nuova Gioiese, altra formazione che ambisce al salto di categoria. Si prevede una gran bella partita, che le due squadre giocheranno a viso aperto.

(fonte: Il Quotidiano della Calabria)

Andrea Vani è il nuovo centro del Nbs-Ranieri International

Andrea_VaniSOVERATO - Era nell’aria ormai da qualche settimana, ma adesso c’è anche il crisma dell’ufficialità: Andrea Vani è il nuovo centro del Nbs-Ranieri International. Classe ’84, alto 205 cm, l’atleta romano va a completare il reparto-lunghi dei soveratesi e sarà un punto di riferimento sotto le plance andando a far compagnia a Rizzo, Venuto e Paoletti. Il pivot laziale si stava già allenando da diversi giorni con la squadra jonica ed aveva disputato anche una gara amichevole facendosi così conoscere agli occhi di coach Olivadoti. Sarà lui il centro titolare che dovrà rimpiazzare Alfonso sotto il profilo tecnico rispetto al quintetto della scorsa stagione; buona fisicità e solidità nel post basso, sono queste le caratteristiche principali del neo arrivato. Vani è reduce da due campionati di serie B Dilettanti disputati col Ragusa inframmezzati, nella stagione 2009-2010, da una parentesi nel Benevento con cui conseguì la promozione in B Dilettanti. A questo punto, considerando anche l’arrivo del giovane playmaker Guzzo ed il ritorno della giovane ala Michele Paoletti, pare essersi completato il roster della compagine soveratese, anche se potrebbe esserci spazio eventualmente per una guardia che andrebbe a completare anche numericamente il reparto dei piccoli.Intanto in questa settimana è prevista una doppia amichevole con i “cugini” della Planet Catanzaro, anch’essi militanti nel campionato di DNC ma nel girone H.

 

 

 

Pietro Mosella

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