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E se facessimo come l'Araba Fenice?

E se facessimo come l'Araba Fenice? - 4.7 su 5 basato su 6 voti

Dopo il terremoto finanziario che ha investito gli Stati Uniti, a causa della crisi dei mutui "subprime"e che, per effetto della mondializzazione dei mercati, si è è propagato in tutto il mondo, anche in Italia ci sono oggi forti ed evidenti segnali di crisi economica. Non si tratta di un fatto nuovo. Sono alcuni decenni che il nostro Paese attraversa una congiuntura economica difficile, principalmente a causa dell'ingente debito pubblico accumulato a partire dagli anni Settanta sino ai giorni nostri. Attualmente la situazione si è ulteriormente aggravata,anche per la scarsa credibilità del Nostro Paese nello scenario Internazionale e perchè troppo tempo si è perso per dare retta alle varie Ruby ,alle varie Case di Montecarlo e,sopratutto, agli interessi personali della Nostra vetusta classe politica che non riesce ad avere alcuna dignità nemmeno di fronte ai problemi della gente,alla quale,quando arriva la fine dei soldi...............manca ancora tanto tanto mese!!!
Precarietà, licenziamenti, cassa integrazione, disoccupazione, famiglie in difficoltà costituiscono ormai esperienza quotidiana per milioni di italiani. I centri storici, un tempo il cuore pulsante della vita del nostro intero territorio, si stanno svuotando e vivono attualmente una stagione di degrado. Sempre più negozi chiudono, mentre le piazze vengono occupate da mendicanti di ogni tipo, presenze poco rassicuranti per il cittadino quando non apertamente inquietanti e minacciose. Le nostre località, anche le più piccole, belle e ricche di storia, assomigliano sempre di più a Calcutta e sempre meno ad ordinati ed accoglienti nuclei della vita sociale, economica e culturale di un'intera comunità. Certo, l'economia e di conseguenza anche gli stili di vita, stanno cambiando e gli italiani stanno scontando la maggiore competitività di Paesi dove il lavoro costa meno. Lo si vede passeggiando per la strada: la gente ha sempre meno soldi da spendere e i negozi del Soveratese sempre vuoti e i negozianti non sanno piu' cosa inventarsi per attirare clienti e salvare le vendite. La globalizzazione sta impoverendo i ceti medi, principalmente coloro che operano nei settori economici tradizionali, dove la manodopera straniera a minor costo determina un congelamento delle retribuzioni degli occidentali. Eppure, la crisi economica che sta mettendo in ginocchio l'Italia,e maggiormente il meridione e il nostro comprensorio,e nel quadro globale di uno sviluppo senza occupazione, potrebbe costituire un'opportunità per rifondare seriamente la nostra economia basandola su concretezze e non a chiacchiere. Sebbene proprio gli economisti sembrino, in questo frangente, i più disorientati, rivelando una volta di più che la loro disciplina è un'arte più che una scienza esatta, proprio ad un economista, Joseph Schumpeter, dobbiamo il concetto di distruzione creatrice. Secondo lo studioso tedesco, in buona sostanza, l'economia procede per crisi, che vedono morire le imprese meno competitive ed obsolete e trionfare le aziende competitive e innovative. Gli italiani sembrano invecchiati ed impigriti. Il benessere raggiunto li ha viziati e riempiti di pretese. Si tratta di ritrovare lo spirito, che nel dopoguerra, ci ha condotti alla Ricostruzione e al boom economico. Occorre rimboccarsi le maniche, ritrovare la tenacia e la voglia di lavorare duramente, valorizzare i giovani, le nuove idee e le nuove tecnologie. Si tratta di tagliare seriamente privilegi e rendite di posizione a politici, professionisti e membri della pubblica amministrazione. La nostra classe dirigente deve liberarsi finalmente dal "politicamente corretto", ormai ridotto a deprimente ipocrisia in tutte le questioni nazionali,regionali,provinciali e comunali di maggior rilievo.Soltanto attraverso una distruzione creatrice di tale ingente portata, la terra che è stata la culla della Magna Grecia, del talento creativo nell'arte,nell'intelletto e nell'artigianato saprà, come l'Araba Fenice, risorgere dalle proprie ceneri.

Auguri di Buone Feste e ad maiora semper

Antonio Ranieri

Satriano, presentato il cartellone delle festività natalizie

panorama SatrianoSATRIANO - Presentato a Satriano il cartellone delle festività natalizie. L’amministrazione comunale infatti, in collaborazione con le associazione presenti nel piccolo borgo del catanzarese, ha deciso di mettere su un cartellone ricco di eventi per accontentare grandi e piccini. Si partirà il 25 dicembre con gli zampognari del Matese che allieteranno le vie del centro storico e della marina. Giorno 26, alle ore 18, ci sarà il gran concerto di Natale con il quartetto d'archi femminile e la partecipazione del famoso soprano Antonella De Chiara, presso la Chiesa “Santa Maria d'Altavilla” e, nell’occasione, l’amministrazione comunale distribuirà il calendario 2012 del Comune. La distribuzione del calendario e concerto a cura della “Scola Cantorum Officium” si sposterà martedì 27 dicembre alle 18.30 nella Chiesa “Santa Maria della Pace” in marina. Il 29 invece, sarà un giorno “pieno”: si partirà infatti alle 16,30, con la banda "U. Pacicca" di Soverato Superiore che si esibirà con il repertorio della "Novena di Natale", e le vie del paese saranno allietate da "La Banda Pilusa" con zampognari e strumenti della tradizione. Nelle stessa giornata entrerà in scena "Il Trenino di Natale" organizzato dall'Associazione "Liberalamente" che circolerà in paese, per far viaggiare i bambini, lungo le vie del centro storico e  distribuirà tanti doni. La sera dalle ore 19 in piazza  ci sarà la classica zeppolata a cura della Pro Loco. Giorno 30, presso lo storico mulino del "Cantore", dalle 18 in poi, sarà allestito il "Presepe Vivente" programmato dalla Famiglia Salesiana insieme alle Associazioni della Consulta. Per salutare il nuovo anno, dalle 24 in poi, l’appuntamento sarà presso la Sala Comunale di Via Marconi, per il classico veglione di Capodanno. Ma non è finita qui perché il 3 gennaio, alle ore 21, nella sala teatro della Parrocchia della marina di Satriano, si esibirà il cantautore Fabio Greco. E il 6 gennaio non poteva mancare  "arriva la Befana" a cura dell'unione delle Ex allieve delle FMA (figlie di Maria Ausiliatrice).

Maria Teresa Battaglia

Assitur Soverato, nel giorno di "Santo Stefano" sfida col Matera (video-interviste)

Assitur Soverato, nel giorno di "Santo Stefano" sfida col Matera (video-interviste) - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Bruna MautinoSOVERATO – Il Natale è ormai arrivato, ma il campionato di volley di serie A2 femminile non conosce soste e, nel giorno di Santo Stefano, celebrerà la tredicesima giornata. L’Assitur Corriere Espresso Soverato ospiterà, alle ore 18 al “PalaScoppa”, il fanalino di coda Time Volley Matera, in una sfida che, sulla carta, appare agevole ma potrebbe proprio per questo motivo nascondere delle insidie. La schiacciatrice biancorossa Bruna Mautino e lo scoutman, Simone Franceschi, hanno presentato la sfida attraverso le telecamere di Soveratiamo.com nelle videointerviste che vi proponiamo:

Dimissioni Procopio: se ne parla in una riunione privata

Dimissioni Procopio: se ne parla in una riunione privata - 4.1 su 5 basato su 8 voti

SOVERATO - Dopo la notizia pubblicata in esclusiva su soveratiamo.com si mobilita il mondo politico soveratese. Pare infatti che da giorni l'assessore al bilancio scelto direttamente dal sindaco Taverniti, che aveva messo da parte il criterio numerico per scegliere Procopio proprio per gestire i conti difficili del comune, avesse manifestato la decisione di dimettersi dal suo ruolo probabilmente per delle divergenze con il primo cittadino su decisioni fondamentali per la vita dell'ente comunale. La notizia è stata tenuta privata e ancora oggi nè primo cittadino nè assessore si sono espressi a riguardo. Le dimissioni dovrebbero essere congelate fino a quando non si capirà se possano essere o meno ritirate. Intanto pare che in via straordinaria si stia svolgendo una riunione riservata a palazzo di città per discutere dell'accaduto mentre in città rimangono diverse perplessità in quanto il retrofont dell'assessore al bilancio è un chiaro segnale sulla difficoltà di poter gestire una realtà economica sulla quale aleggia lo spettro della dichiarazione di dissesto. Voci di corridoio vorrebbero proprio questo elemento alla base della divergenza tra sindaco ed assessore in quanto pare che Procopio fosse orientato alla richiesta del dissessto  contro il parere del primo cittadino che invece vorrebbe evitarlo. Un Natale caldo per Taverniti chiamato in questa prima fase di legislatura a fronteggiare una serie di problemi di non facile risoluzione. Si attendono ora le prime dichiarazioni ufficiali che potranno realmente chiarire la situazione, in un atto dovuto ad una cittadinanza che merita risposte.

La Redazione

Rassegna Stampa 24/12/2011

rassegna stampa

www.gazzettadelsud.it

'Ndrangheta:pentita,figlio boss Pesce tento'sequestro moglie Reato contestato da pm durante udienza processo a Palmi

Francesco Pesce, figlio del boss Salvatore, nel 2006 tento' di sequestrare la moglie, Ilaria La Torre, che lo aveva lasciato, recandosi, insieme ad altre tre persone, a casa dei genitori della ragazza. Ilaria La Torre si salvo' pero' dal sequestro perche' si era rifugiata altrove. E' quanto emerge dai verbali delle nuove dichiarazioni della pentita Giuseppina Pesce, sorella di Francesco, depositati dal pm Alessandra Cerreti nel processo ai Pesce in corso a Palmi.

Catanzaro,dopo dimissioni sindaco Traversa Pdl e' 'pronto' Scalzo(Pd):centrosinistra presenti progetto per vincere elezioni

Speranza che Michele Traversa, ritiri le dimissioni, ma al contempo la consapevolezza di poter affrontare la nuova campagna elettorale con un partito unito, certo di riottenere la fiducia degli elettori. E' quanto hanno sostenuto, incontrando i giornalisti, gli assessori regionali del Pdl Domenico Tallini e Piero Aiello. Salvatore Scalzo, capogruppo del Pd, ha detto che ''dopo l'uscita di scena di Traversa, il centrosinistra deve presentare un progetto per vincere le elezioni''.

www.ilquotidianoweb.it

Reggio. 'Ndrangheta, il consigliere comunale Plutino respinge le accuse

«Certo che conosco gli altri indagati. Li conosco tutti. Alcuni sono miei cugini di primo grado, gli altri sono cresciuti e vivono nel mio quartiere. Conosco tutti, ma io non c’entro niente ne’ con la ‘ndrangheta ne’ con eventuali minacce al consigliere regionale Gianni Nucera. Sul mio conto sta mentendo».
Si difende così Giuseppe Plutino, il consigliere comunale di Reggio Calabria, arrestato mercoledì mattina per concorso esterno in associaciazione mafiosa, che sentito ieri, ha respinto ogni accusa, ma anzi, rispondendo al Gip Domenico Santoro e al pm Marco Colamonici, è passato all’attacco. Non ha negato di conoscere le altre sei persone finite in carcere assieme a lui, ma ha detto che i suoi comportamenti sono sempre stati assolutamente legittimi. I fratelli Filippo e Domenico Condemi sono suoi cugini di primo grado, mentre tutte le altre sono persone nate e cresciute come lui nel quartiere di San Giorgio Extra.

S. Gregorio d'Ippona, due arresti per il tentato omicidio di un romeno

I carabinieri di Vibo, questa mattina all'alba, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip presso il Tribunale di Vibo Valentia, nei confronti di Luigi Mancuso, 19 anni, figlio di Giuseppe Mancuso, 62 anni, esponente di spicco della nota coscaa di Limbadi, attualmente detenuto, e Danilo Pannace, 18 anni, entrambi residenti a San Gregorio D’Ippona. Entrambi sono noti alle forze dell’ordine e ritenuti responsabili, in concorso, di tentato omicidio aggravato.
Secondo le indagini, la notte del 10 agosto scorso, in una delle strade principali del piccolo centro alle porte del capoluogo di provincia, al culmine di una lite per futili motivi, un cittadino romeno, residente a San Gregorio D’Ippona, è stato aggredito e colpito più volte al volto ed alla testa con un mattone e, una volta che questi era stramazzato a terra, i due, avrebbero infierito su di lui con calci e pugni sino a ridurlo in fin di vita.

Ferrovie della Calabria, lo Stato trasferisce tutto alla Regione

E' stato ufficializzato il verbale di trasferimento definitivo dallo Stato alla Regione di beni, impianti e infrastrutture dell’ex gestione commissariale governativa delle Ferrovie della Calabria. Un atto con cui la Regione Calabria entra in possesso, a titolo gratuito, di un vasto patrimonio di terreni, stazioni, caselli ferroviari e capannoni, che potrà ora decidere di valorizzare o di alienare per fare cassa, utilizzando gli introiti ricavati dalla vendita per fornire altri servizi ai cittadini.

www.calabriaora.it

Why Not, il pm Facciolla rovescia la sentenza

La condanna degli ex presidenti della Regione Calabria Agazio Loiero, del centrosinistra, e Giuseppe Chiaravalloti, del centrodestra, è stata chiesta dal sostituto procuratore generale Eugenio Facciolla a conclusione della requisitoria nel processo d'appello per 16 tra politici, funzionari regionali ed imprenditori coinvolti nell'inchiesta Why Not e per i quali, nel marzo del 2010, si era concluso il processo di primo grado.  Facciolla, in riforma della sentenza di primo grado che aveva mandato assolti Loiero e Chiaravalloti, ha chiesto la condanna, rispettivamente, a un anno ed un anno e sei mesi di reclusione.

Minacce al sindaco leghista. Denunciati sette calabresi

La porta di casa era stata bersaglio di una bottiglia incendiaria i cui cocci erano rimasti sparsi tutt’intorno. Ad essere intimidito era stato, il nove aprile scorso, il sindaco di Oggiono Roberto Ferrari. Ma dopo il lancio della molotov contro l’abitazione del primo cittadino, la medesima mano lascia un altro eloquente avvertimento. Il giorno successivo infatti nella cassetta delle lettere viene rinvenuta una busta indirizzata a Ferrari con all’interno un proiettile calibro nove.Gli abitanti del piccolo comune della provincia di Lecco rimasero scossi per le inquietanti minacce, ma il sindaco leghista senza alcun timore era certo di poter «collegare il gesto all’attività amministrativa. A compiere simili gesti non è certo gente perbene». Dopo un iniziale vaglio di varie ipotesi investigative, l’attenzione degli inquirenti si concentrò da subito su questioni legate appunto all’attività amministrativa con il quale inconsapevolmente aveva toccato interessi personali di qualche famiglia. In particolare quelli di una famiglia di origine calabrese, ma residente in provincia di Lecco: in sette ieri sono stati denunciati a vario titolo a piede libero per le intimidazioni del 7 aprile.

'Ndrangheta:pentita,figlio boss Pesce tento'sequestro moglie
Reato contestato da pm durante udienza processo a Palmi

Presepi dei quartieri: Suvararu (Video)

Presepi dei quartieri: Suvararu (Video) - 1.0 su 5 basato su 1 voto

bonportoSOVERATO - Ancora immagini dalle inaugurazioni dei presepi di quartiere, ecco quello realizzato da Suvararu.

Corrado Corradini

Noi Soveratiamo

AUGURI

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"In questi giorni di festa ci sarebbe molto da dire, ma uno dei motivi che rendono cosi' affascinante e magico questo periodo e' che tutti cerchiamo positivamente di essere meglio predisposti nei confronti delle altre persone. Indipendentemente dal significato religioso, questo diverso atteggiamento si respira per l'aria. E crea delle magie. Come la magia di ritrovarsi a ridere e scherzare con chi della famiglia non si vede mai, o un conoscente per la strada. Ogni volta che cio' succede non possiamo non pensare a come queste magie possano essere alla nostra portata ogni giorno." Un augurio di cuore per portare un po' di questa magia dentro di noi. Sempre.

Antonio D'Amato

Incendio a Serra San Bruno. Nove persone tratte in salvo

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SERRA SAN BRUNO - Un incendio è divampato in una palazzina residenziale a Serra San Bruno. Nove sono state le persone tratte in salvo dai Vigili del fuoco che sono prontamente intervenuti. Le persone salvate appartenevano tutte alla stessa famiglia e, trovatesi imprigionate dall'avanzare delle fiamme, si erano portate sui balconi richiamando l'attenzione dei passsanti. All'arrivo dei Vigili del Fuoco di Serra San Bruno coadiuvati da quelli di Chiaravalle la famiglia è stata tratta in salvo. Rimaneva però da chiarire se gli anziani occupanti il secondo piano erano riusciti ad uscire dallo stabile. Sempre i valorosi Vigili del Fuoco, dopo aver abbattuto il portone di ingresso, hanno raggiunto gli anziani portandoli al sicuro fuori dall'edificio. Non sono chiare al momento le cause dell'incendio. Il personale dei Vigili del fuoco stanno provvedendo a mettere in sicurezza l'area attigua al fabbricato colpito dall'incendio.

La Redazione

L'assessore al Bilancio, Salvatore Procopio, rassegna le dimissioni

L'assessore al Bilancio, Salvatore Procopio, rassegna le dimissioni - 5.0 su 5 basato su 2 voti

salvatore procopioSOVERATO - Doccia fredda per il Sindaco Taverniti. Dopo giorni di "passione" dovuti alla situazione finanziaria del Comune di Soverato, le interrogazioni in consiglio comunale da parte delle minoranze e "l'affaire" scuole chiuse per gas, l'assessore al bilancio Dr. Salvatore Procopio sembra aver rassegnato le proprie dimissioni da Assessore e da Consigliere Comunale. La missiva sarebbe stata protocollata oggi. Bocche cucite nella maggioranza sulle dimissioni ed i ben informati raccontano di incessanti tentativi del primo cittadino, Leonardo Taverniti, atti a far cambiare idea all'Assessore al Bilancio fortemente voluto in fase post-elettorale.

La Redazione

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