all
Menu

Prima amichevole per il Nbs-Ranieri International

Prima amichevole per il Nbs-Ranieri International - 5.0 su 5 basato su 1 voto

SOVERATO - Continua la preparazione del Nuovo Basket Soverato-Ranieri International che ormai dal 23 agosto lavora tra sedute atletiche agli ordini del prof. Papini e quelle tecniche del neo allenatore Antonio Olivadoti. La squadra è ancora in fase di “lavori in corso” visto che non è stato completato il roster: sembra vicino l’ ingaggio del nuovo centro Vani mentre il giovane playmaker Guzzo e l’ala grande Paoletti (un ritorno per lui), si possono  ormai considerare due neo arrivi in casa bianco-blu. Tutti e tre comunque si stanno già allenando da diversi giorni con la squadra. Intanto in settimana è stata disputata la prima amichevole stagionale al “Pala Corvo” di Catanzaro Lido: sparring-partner di turno la compagine di casa della Junior Basket Lido degli ex Tassoni e Fall, militante nel campionato di serie C regionale. Il match si è chiuso sul punteggio di 47-62 (parziali: 14-9, 12-16, 10-11, 11-26) per i soveratesi che comunque hanno sudato parecchio per avere ragione degli avversari, in una partita sperimentale che si è giocata sul filo dell’equilibrio prima dello strappo finale nell’ultimo periodo di gioco. Coach Olivadoti si è potuto fare una prima idea delle capacità dei suoi ragazzi ed ha mandato in campo, ad inizio gara, quello che dovrebbe essere lo starting-five durante la regular-season, ovvero: Lo Giacco (6 p.) in regia, Infelise (7 p.) guardia, Mercurio (8 p.)  ala/piccola, Venuto (7 p.) ala/grande e Vani (13 p.) centro. Non è stato della partita il capitano Rizzo, a riposo precauzionale per un problema fisico rimediato in allenamento nei giorni scorsi. Nel corso della gara Olivadoti ha ruotato tutti gli uomini a disposizione:  Barbuto, Guzzo (6 p.), Paoletti (7 p.), Rotundo (6 p.), Screnci (2 p.). Di sicuro c’è ancora molto da lavorare per la compagine soveratese che deve stringere i tempi e farsi trovare pronta per l’inizio del campionato di DNC previsto per il 25 settembre con la sfida casalinga alla compagine siciliana della Virtus BK Racalmuto. In virtù di tutto ciò, nei prossimi giorni sono previste altre amichevoli di preparazione al campionato.


Pietro Mosella

Emergenza rifiuti: la soluzione è racchiusa in 3 discariche.

Emergenza rifiuti: la soluzione è racchiusa in 3 discariche. - 2.0 su 5 basato su 1 voto

CATANZARO - Graziano Melandri commissario per l'emergenza rifiuti in Calabria, ha illustrato le possibili soluzioni a medio e lungo termine per uscire dall'emergenza rifiuti: di primaria importanza raddoppio del termovalorizzatore di Gioia Tauro e la realizzazione di tre nuovi impianti uno al servizio di Vibo valentia e due nella provincia di Cosenza con annesse discariche di servizio. La realizzazione di nuove discariche, con una capienza di tre milioni di metri cubi, darà una boccata di ossigeno al meccanismo di smaltimento e consentirà  di guadagnare tempo per avviare un percorso condiviso con la Regione e il dipartimento di Protezione Civile di Roma per una soluzione definitiva del problema. Il commissario ha sottolineato che le “note dolenti” sono proprio Vibo e Cosenza, territori in cui servono tre impianti. Per quanto riguarda Vibo, la discarica di San Calogero andrà nuovamente a bando a breve, dopo che l’ultimo, scaduto a luglio, è andato deserto. Secondo il commissario Melandri quello di Vibo Valentia sarà un sito con annessa discarica di servizio in modo da soddisfare le esigenze di tutta la provincia. Prevista anche la realizzazione di una discarica nel comune di Mileto, dove però i siti indicati dal Comune non sono completamente idonei, quindi occorre tamponare con Pianopoli, il cui ampliamento garantisce comunque una valvola di sfogo.
Più tranquilla la situazione nel Cosentino, dove solo nella Sibaritide il quadro non desta preoccupazione per la presenza di strutture a Rossano, Cassano e Villapiana, oltre ad una nuova discarica che sarà realizzata a Corigliano, mentre il resto della provincia sembra però essere abbandonato. Esistono piccole discariche, come San Giovanni in Fiore e Castrolibero, ma servono solo il circondario. Secondo il commissario, sono necessari due nuovi impianti, uno tra Rende e Cosenza e un altro sulla fascia costiera tirrenica.  Proprio in questi giorni secondo quanto riferito dal commissario il prefetto di Cosenza convocherà i sindaci del comprensorio per discuterne, sembra invece non ipotizzabile la realizzazione di un terzo termovalorizzatore nel Cosentino perchè non ci sarebbe il combustile per farlo funzionare.
Per le altre province tra cui Reggio Calabria, è in corso l'ampliamento della discarica di Melicuccà, sarà rimodulato e ripubblicato il bando per l'ampliamento della discarica di Casignana ed è allo studio la realizzazione di una discarica di servizio per l'impianto di Siderno.
A Catanzaro è stato dato il via libera all'ampliamento della discarica (privata) di Pianopoli, che potrà avere così una vita di almeno sei o sette anni e che oggi ha salvato il sistema dal collasso raccogliendo il 75% della spazzatura di tutta la Calabria. Lavori di ampliamento sono in corso alla discarica di Alli, che potrebbero essere completati entro l'anno. Situazione un po più sotto controllo a Crotone, dove c'è un impianto che utilizza come discarica di servizio un sito privato che, però, è quasi completo dal punto di vista della volumetria, occorre quindi  individuare un altro sito fuori dalla città. Le tre nuove discariche nel Vibonese e nel Cosentino si aggiungerebbero alle sette già esistenti, quelle di Sambatello, Gioia Tauro e Siderno nel reggino, Alli e Lamezia Terme nel catanzarese, Crotone e Rossano. Tale sistema di 10 impianti potrebbe aiutare e non poco per la produzione di Cdr (combustibile derivato da rifiuti) che soddisferebbe le esigenze dei due termovalorizzatori. Il commissario è tornato a parlare anche di raccolta differenziata, individuandola come l'unica soluzione definitiva al problema. Da gennaio dovrebbe partire un nuovo sistema tariffario con due elementi: concessione di benefit non solo ai Comuni che ospitano le discariche ma anche a quelli limitrofi e ai territori che sono luogo di attraversamento per raggiungere i siti; l’introduzione di una premialità certa e qualificata per chi fa la differenziata. Un ottimo inizio verso una nuova fase di civilizzazione ormai inevitabile.

Soverato Superiore. Dove comprare il pane?

Di solito i centri storici sono sempre considerati una risorsa culturale ed economica, invece Soverato superiore, da diversi anni, è visto solo come un quartiere dormitorio. A parte il degrado più volte segnalato su questo sito (vedi rifiuti abbandonati sulla strada ecc.) fino a qualche decennio fa, quando la frazione non era così popolata come oggi, esistevano almeno tre negozi di alimentari, macelleria e altre categorie merceologiche, oggi ci siamo ridotti ad un solo esercizio per la vendita di pane, frutta e verdura e pochi altri generi alimentari. Da ieri, la titolare, furibonda per la concorrenza dei venditori ambulanti del settore, ha deciso di interrompere la vendita di pane che considera poco redditizia. Forse occorrerebbe un intervento dell’amministrazione comunale o, a breve, ci ritroveremo solo con la farmacia, se non chiude…

Stefania

Il porto tra i programmi della Regione. La notizia ufficializzata nei giorni scorsi a Palazzo Campanella.

  • Scritto da
  • Vota questo articolo
    (1 Vota)
Il porto tra i programmi della Regione. La notizia ufficializzata nei giorni scorsi a Palazzo Campanella. - 5.0 su 5 basato su 1 voto

SOVERATO - È stato inserito nel "master plan" del Governatore Scopelliti il porto di Soverato, tra le nuove strutture portuali calabresi.
Un risultato importante che subito è stato commentato positivamente dalla classe politica.
Il primo a scendere in campo è il capo gruppo dell' "Udc" in consiglio comunale, Salvatore Modaffari.
«Esprimo soddisfazione - afferma quest'ultimo - per aver appreso che il porto di Soverato - Satriano alla foce dell'Ancinale risulta tra quelli dei nuovi scali marittimi programmati della Regione Calabria. Il progetto del porto è infatti inserito tra quelli di nuova realizzazione di cui il governatore Giuseppe Scopelliti ha dato notizia durante un incontro a Reggio Calabria, a Palazzo Campanella, alla presenza dell'ammiraglio Brusco, comandante generale delle Capitanerie di Porto. Il nostro sindaco, Leonardo Taverniti, già dai primi giorni del suo insediamento, si era interessato del progetto del porto e di verificare lo stato della relativa pratica. Aver avuto, a pochi mesi di distanza dall'insediamento della nuova amministrazione di centrodestra "Pdl-Udc", notizia che il porto è tra quelli del "Piano regionale di nautica da diporto" è motivo di orgoglio per me, il gruppo che rappresento in seno al consiglio comunale, di tutti i colleghi consiglieri comunali del "Pdl" che hanno supportato l'azione amministrativa del sindaco Taverniti e della giunta. La pratica porto - prosegue Modaffari - era approdata sui tavoli regionali già nei primi giorni di agosto con un apposito incontro convocato dal dirigente generale del Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio, architetto Saverio Putortì, e dal dirigente dello specifico settore, Giorgio Margiotta.
I dirigenti regionali a quell'incontro, cui ha partecipato anche il sindaco di Satriano Michele Drosi, il sindaco di Soverato ed io, hanno ufficialmente comunicato l'attenzione alla realizzazione di un approdo turistico da diporto nell'area ricompresa tra i Comuni di Soverato e Satriano. Certo come più volte ha sottolineato il primo cittadino tutta l'area interessata deve essere attrezzata a cominciare dalla delocalizzazione del depuratore di località Corvo, autentico ecomostro che comprime lo sviluppo urbano e turistico della zona. Taverniti sta lavorando alacremente affinché siano superate le problematiche che incidono sull'area del sito. La realizzazione dell'approdo turistico porterà indubbi vantaggi e sicure ricadute economiche, trattandosi di una struttura per la nautica da diporto tra i nuovi approdi regionali. Gli operatori del settore sono interessati a questi tipi d'insediamento e la costituzione di una società mista ne permetterebbe la realizzazione».
Cesare Barone (fonte: Gazzetta del Sud)

RANIERI INTERNATIONAL: buona la prima!

  • Scritto da
  • Vota questo articolo
    (1 Vota)
RANIERI INTERNATIONAL: buona la prima! - 1.0 su 5 basato su 1 voto

SOVERATO - Nonostante l’inevitabile ruggine estiva e la stanchezza dovuta ai pesanti carichi di lavoro necessari alla preparazione atletica prestagionale, la Ranieri International vince la prima amichevole, giocata al Pala Corvo di Catanzaro contro la JBL, con un discreto +15. In campo sono scesi tutti i ragazzi a disposizione di coach Antonio Olivadoti, a cui vanno gli auguri per la prima panchina (e prima vittoria) “soveratese”. Il quintetto partente [Lo Giacco (6 p.), Mercurio (8 p.), Infelise (7 p.), Venuto (7 p.), Vani (13 p.)] ha ovviamente lasciato molto spazio ai giovani rimpiazzi che hanno dimostrato di avere l’entusiasmo ed il talento che ci si aspettava [Barbuto, Guzzo (6 p.), Paoletti (7 p.), Rotundo (6 p.), Screnci (2 p.)]. Non impiegato il capitano Roberto Rizzo, a riposo per un piccolo problema fisico. Hanno destato una buona impressione i giocatori in prova aggregati alla squadra.

Oggi alle 19 test Jbl-Ranieri

Oggi alle 19 test Jbl-Ranieri Entra nel vivo la preseason in vista della stagione 2011/12.Oggi, la formazione al momento maggiormente accreditata per vincere la “magra” C Regionale a dodici squadre,la Junior Basket Lido affronterà con inizio alle ore 19.00, la Ranieri International di Soverato

Cropani. Avvocato di Soverato arrestato per estorsione

Cropani. Avvocato di Soverato arrestato per estorsione - 2.0 su 5 basato su 1 voto
Cropani. Avvocato di Soverato arrestato per estorsione

Cropani (Catanzaro). I Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina hanno arrestato Cristiano Nuzzi, avvocato 45enne di Soverato, accusato del reato di estorsione. Il professionista è stato sorpreso subito dopo che una commerciante di Cropani aveva consegnato due assegni per un importo complessivo vicino ai 30 mila euro. Sulla scorta di quanto ritengono gli inquirenti,ad obbligare la donna al pagamento del denaro sarebbero stati poco tempo fa il fratello e la sorella. Una pretesa che, se non fosse stata soddisfatta, avrebbe indotto i due a denunciarla, muniti della documentazione che avrebbe attestato sue supposte violazioni di natura fiscale. La richiesta sarebbe stata poi ribadita dall’avvocato Nuzzi. La commerciante dopo aver assecondato il ricatto, si è recata dai Carabinieri per denunciare la vicenda. Nel pomeriggio di ieri, l’avvocato si è presentato all’interno del negozio gestito dalla donna per farsi consegnare il denaro, ma lì ha trovato ad attenderlo i militari che lo hanno fermato immediatamente e con gli assegni in mano. I due familiari della donna sono stati denunciati con l’accusa di estorsione. Oggi il procuratore aggiunto del Tribunale di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, ha interrogato, presente l’avvocato difensore Salvatore Staiano, il professionista nei cui confronti sono stati disposti gli arresti domiciliari e nella giornata di domani si celebrerà l’udienza di convalida.

Tags: , , , , , , ,

Ai domiciliari l'avvocato Nuzzi È accusato di estorsione.

CATANZARO - È stato sottoposto agli arresti domiciliari con l'accusa di estorsione l'avvocato soveratese Cristiano Nuzzi, 45 anni. Il professionista, secondo quanto appreso, è stato bloccato in presunta flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, guidati dal capitano Giovanni De Nuzzo. L'arresto è stato effettuato a Cropani Marina nella serata di lunedì. Ieri pomeriggio, accompagnato dal suo difensore, l'avvocato Salvatore Staiano, lo stesso Nuzzi è stato ascoltato dal procuratore aggiunto della Repubblica di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, al quale ha reso «dichiarazioni ampiamente liberatorie». A conclusione dell'interrogatorio Nuzzi è stato trasferito agli arresti domiciliari nella sua abitazione, dove si trova tuttora in attesa dei prossimi passaggi giudiziari. Già questa mattina dovrebbe tenersi l'udienza di convalida dell'arresto che spetta al giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catanzaro; fino a ieri sera non erano note le richieste da parte della Procura della Repubblica del capoluogo. I contorni della vicenda sono particolarmente complessi. A carico del professionista soveratese pesa l'accusa di estorsione, presunto reato che si sarebbe concretizzato nei confronti di una commerciante di Cropani Marina. L'arresto è stato effettuato proprio nel momento in cui Nuzzi avrebbe intascato due assegni per l'importo complessivo di circa 30mila euro. All'appuntamento nel negozio della presunta vittima si sono presentati i Carabinieri di Sellia Marina, che hanno deciso d'intervenire dopo avere raccolto la denuncia della stessa commerciante. Il legale èp stato sorpreso in possesso degli assegni precedentemente fotocopiati dai militari dell'Arma. Nella vicenda sono coinvolte altre due persone, a carico delle quali la Procura della Repubblica ha proceduto con la denuncia a piede libero sempre per estorsione; si tratta di due congiunti della presunta vittima della presunta estorsione, i quali avrebbero chiesto del denaro alla commerciante in cambio del silenzio su ipotetici problemi fiscali della stessa parente. Nuzzi, secondo l'accusa, avrebbe perorato con la commerciante il pagamento della somma di denaro ai congiunti. Come accennato, Nuzzi si professa assolutamente innocente e tale va considerato fino ad eventuale contraria conclusione della vicenda giudiziaria. Già nel corso del primo confronto con il procuratore aggiunto Borrelli, il professionista avrebbe chiarito alcune circostanze contestate dall'accusa, rispondendo alle domande con l'assistenza del suo avvocato difensore. Sviluppi sulla vicenda - anche alla luce della richiesta di convalida dell'arresto - si registreranno certamente nelle prossime ore.

Giuseppe Lo Re


L’Osservatorio Falcone-Borsellino-Scopelliti per l’abolizione delle province

da_sinistra_Carlo_Mellea_ed_Emilio_VerrengiaSi è svolta nella serata di martedì, nei locali del “Centofiori” a Soverato, la conferenza-stampa indetta dal presidente dell’Osservatorio “Falcone-Borsellino-Scopelliti”, Carlo Mellea, con la presenza anche del vice-presidente del Consiglio provinciale di Catanzaro, Emilio Verrengia, che aveva come tema predominante, oltre che molto attuale, l’abolizione delle province. Introducendo la conferenza-stampa,  Mellea ha voluto aprire una parentesi ricordando il giornalista de “Il Mattino”, Giancarlo Siani, ucciso il 23 settembre 1985 dalla camorra: “Un giornalista coraggioso, che ha svolto il suo lavoro in maniera impeccabile che deve essere da esempio per la sua professionalità a tanti giornalisti di oggi.”

Subito dopo si è entrati nel vivo del discorso affrontando il tema “caldo” dell’abolizione delle province con Mellea che è intervenuto per primo: “A mio avviso l’abolizione delle province di cui si parla tanto in questi giorni, non deve avvenire attraverso un disegno di legge come previsto dal Governo, bensì in maniera immediata inserendola nella manovra finanziaria. Ciò, per dare poi le competenze ai diversi comuni, accorpando i più piccoli;  così facendo, si conseguirebbero enormi benefici per il territorio, dallo snellimento delle procedure burocratiche ai benefici derivanti nei settori come il turismo, i trasporti, la pubblica istruzione e la cultura. La regione Sicilia, ad esempio, essendo a statuto speciale, su iniziativa dell’assessore regionale Caterina Chinnici, ha portato al vaglio del Consiglio l’abolizione delle province.”

Sulle iniziative da intraprendere a breve Mellea ha così continuato: “Sarebbe necessario convocare un consiglio provinciale ad hoc aperto a tutti per discutere di queste tematiche. La cosa che mi ha più stupito è stata l’assenza del Comune di Soverato nella manifestazione di protesta avvenuta sotto il Senato contro la manovra finanziaria in cui erano presenti tanti enti locali. Ho apprezzato però, ad esempio, la decisione dell’assessore al bilancio del comune di Soverato, Salvatore Procopio, che ha rinunciato all’indennità di carica, in quanto la politica è una missione e non un lavoro.”

Dopo, è stata la volta di Emilio Verrengia che ricopre anche la carica di segretario generale dell’Associazione Comuni, Province e Regioni d’Europa: “La mia presenza qui è per testimoniare la vicinanza della Provincia alle iniziative dell’Osservatorio. Da dirigente nazionale delle Province, non posso che essere rattristato da questo attacco mediatico, perché l’eliminazione delle province è avvenuta in virtù d’iniziative di testate giornalistiche anziché attraverso un vero dibattito in Parlamento. Con l’eliminazione delle province, si elimina un presidio di legalità. Lunedì ho rappresentato la Provincia di Catanzaro nell’incontro tra Upi, Anci e Cinsedo, e si è discusso sui tagli attuati dallo Stato agli enti locali. Ne è scaturito un documento in cui si rilanciano delle proposte.

Ci sono stati tagli – ha proseguito Verrengia – per 1,5 miliardi di € ai trasporti pubblici locali; colgo l’occasione per solidarizzare con i lavoratori delle Ferrovie della Calabria.

Ho incontrato l’on. Mario Valducci (pres. Comm. Trasporti) affinchè il processo di dismissione delle Ferrovie della Calabria da parte del Ministero delle Infrastrutture, venga accompagnato da un piano industriale in grado di dare risposte all’utenza e certezza ai lavoratori. La Regione ha dato disponibilità al rilancio dell’azienda ma questo processo è messo in discussione dall’incapacità dell’attuale management aziendale.”

Si attendono adesso sviluppi concreti a seguito di queste iniziative.

 

 

Pietro Mosella

Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa