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Rassegna Stampa del 03/05/2012

rassegna stampa

www.gazzettadelsud.it

A Reggio Calabria arrivano otto nuovi magistrati

Si sono insediati stamattina a Reggio Calabria otto nuovi magistrati, tutti freschi vincitori di concorso e quindi di prima nomina. Cinque andranno alla Procura della Repubblica, mentre tre faranno i giudici in Tribunale. Il Procuratore aggiunto della Dda, Michele Prestipino, ha detto che la Procura di Reggio ''ha una composizione particolare perche' puo' contare sull'apporto di dieci giovani colleghi che hanno fatto ingresso in magistratura tra il 2011 e quest'anno''.

Agguato a Crotone, tossicodipendente ferito a colpi fucile

Un disoccupato, Emanuele Ventura, 40 anni, indicato dai carabinieri come tossicodipendente, e' stato ferito in modo non grave in un agguato a Crotone, mentre si trovava nel rione Trecento Alloggi. Avvicinato da un'automobile, una persona gli ha sparato alcuni colpi di fucile caricato a pallini ad un braccio. Ventura, in passato, e' stato arrestato per spaccio di droga. Il movente del ferimento sarebbe da collegare ad un regolamento di conti per stupefacenti.

Portare più turisti in Calabria Ecco la sfida del "Bus express"

Un confortevole autobus fermo in piazza Prefettura è l'emblema dell'iniziativa "Magna Graecia Bus Express" giunta alla sua seconda edizione, di cui si è parlato ieri in una conferenza stampa tenutasi nella sala conferenze della Camera di Commercio. Il riferimento è al progetto varato dal presidente della sezione Turismo di Confindustria Catanzaro, Daniele Rossi, e dal suo vice Giampiero Tauro, che hanno messo in piedi un programma di successo senza un euro di contributi pubblici, rinunciando persino al sostegno della stessa Camera. Un fatto messo in risalto dallo stesso presidente dell'ente Paolo Abramo, intervenuto alla presentazione dell'evento turistico nell'ambito della discussione moderata dalla giornalista Rosalba Paletta. Ragguardevoli i dati fatti registrare nel 2011 con 15 viaggi effettuati, 700 persone trasportate in maniera assolutamente gratuita e 9mila 300 pernottamenti. Dati che potrebbero essere in crescita esponenziale se soltanto ci fosse l'adesione di quanti più operatori del settore, o anche altre aziende, possibile. A entrare nello specifico è stato il presidente Rossi: «Con questo progetto andiamo a prendere i visitatori a domicilio in varie località d'Italia e li portiamo in Calabria, non facendogli spendere un euro di viaggio.. Forse è una goccia nel mare, ma i riscontri sono più che positivi.

 

www.ilquotidianoweb.it

La triste marea dei disoccupati, giovani senza speranza

Sfiora il 40% il numero di giovani disoccupati in Calabria nella fascia di età tra i 18 e i 24 anni. A questi si aggiungono migliaia di giovani che sfuggono anche alle statistiche perché non si iscrivono nemmeno alle liste di disoccupazione. Dati che nel corso delle prossime settimane e mesi potrebbero peggiorare creando un spaccato ancora più forte tra la situazione calabrese e quella del resto del Paese. L’ultimo rapporto Istat sull’occupazione conferma ancora una volta la gravità della crisi in cui, nel contesto europeo, versa il nostro Paese. La percentuale dei disoccupati in Italia avrebbe raggiunto circa il 10%, tasso più alto mai raggiunto dal 2004 ad oggi con oltre 2,5 milioni di Italiani disoccupati cui si aggiungono le migliaia di lavoratori attualmente collocati nel sistema degli ammortizzatori sociali e parliamo di circa 15 mila lavoratori. Fino allo scorso anno la Calabria aveva schivato la crisi e i dati sull’occupazione erano anche in contro tendenza rispetto a quelli nazionali con una sostanziare riduzione del numero dei disoccupati tra il 2010 e il 2011. Dati, secondo gli economisti, destinati a peggiorare nei prossimi mesi. «Per i giovani la situazione è molto grave», commenta il segretario regionale della Cisl Paolo Tramonti.

Ha evaso il fisco per due milioni fatturando a nome di un altro

Redditi non dichiarati per circa 2 milioni di euro sono stati scoperti dai finanzieri della Tenenza di Roccella Jonica a carico di un’azienda operante nel settore delle costruzioni e del movimento terra. L'attività ispettiva si è conclusa con la denuncia di 26 persone accusate dei reati di emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e con la loro segnalazione agli uffici finanziari competenti. Le indagini hanno riguardato la condotta di un imprenditore edile residente nel comune di Marina di Gioiosa Jonica. L'uomo, secondo l’accusa, aveva escogitato un semplice ma efficace meccanismo per evadere le imposte: al termine dei lavori rilasciava correttamente la fattura, ma per farlo utilizzava la denominazione e la partita Iva di un altro imprenditore compiacente. Quest’ultimo risultava privo di qualsiasi patrimonio ed era completamente sconosciuto al Fisco. In questo modo, l’imprenditore che aveva effettivamente eseguito i lavori poteva offrire ai propri clienti la fattura senza doverla inserire nella propria dichiarazione annuale. Così facendo, l’imprenditore è riuscito a sottrarre al fisco, e quindi all’imposizione, ricavi per circa 2 milioni di euro. L’imprenditore-prestanome, sempre secondo le Fiamme Gialle, aveva fatto dell’emissione di fatture false l’oggetto principale della sua attività. Al termine degli approfondimenti, infatti, l’ammontare complessivo delle fatture stesse , è risultato prossimo ai 3 milioni di euro. In numerosi casi, a richiedere l’emissione di tali fatture di comodo erano stati direttamente altri imprenditori della costa jonica i quali, per sottrarsi fraudolentemente al pagamento delle imposte, avevano inserito nella propria dichiarazione le fatture false provenienti dal prestanome.

 

portale.calabriaora.it

Turismo, sospesi due bandi. Il Dipartimento regionale: «Colpa del centrosinistra»

Il Dipartimento Turismo della Regione - informa una nota dell'Ufficio Stampa - precisa quanto segue: «Sul finire della precedente legislatura, il Settore Industria Alberghiera con Decreti n. 922 del 5 febbraio 2010 e n. 1791 del 24 febbraio 2010 ha approvato rispettivamente l'Avviso pubblico per il finanziamento di interventi di nuova ricettività turistico-alberghiera e l'avviso Pubblico per il finanziamento di interventi di riqualificazione di stabilimenti balneari. La copertura finanziaria delle due procedure di evidenza pubblica veniva posta a carico delle cosiddette risorse liberate dalla certificazione di progetti coerenti al POR Calabria 2000-2006 per un ammontare complessivo di 26 milioni di euro. In costanza di pubblicazione dei due Avvisi, sono state apportate, dal medesimo Settore, modifiche sostanziali oltre che la proroga dei termini per la presentazione delle istanze di finanziamento, come da decreti dirigenziali n. 5078 dell'8 aprile 2010 e n. 3667 del 23 marzo 2010. In risposta alle esigenze manifestate dalle associazioni di categoria, alla scadenza dei nuovi termini, lo scrivente Dipartimento ha concesso un'ulteriore dilazione temporale onde consentire la più ampia partecipazione degli operatori del settore e garantire l'adesione alle due procedure con progetti rispondenti ai criteri di valutazione contemplati dagli avvisi.

Litiga per un parcheggio e spara sei colpi in aria

Ha sparato sei colpi in aria per poter uscire a bordo della sua macchina dal parcheggio bloccato da un'altra vettura, D.R. cosentino di 21 anni, che dopo essersi reso protagonista di questa “bravata”, è stato trovato anche in possesso di 60 grammi di hashish e, per questo, denunciato a piede libero dalla polizia di Stato per possesso di stupefacenti e porto abusivo di arma da fuoco. Un altro atto di follia, dunque, a poche settimane dall'omicidio di Messinetti, sempre a causa di un parcheggio. Questa volta il finale non è dei più drammatici anche se le vittime alla vista della pistola, una 9x21, hanno pensato di avere i minuti contati. I fatti si sono svolti in via Miceli, angolo via Frugiuele intorno alla mezzanotte tra lunedì e martedì scorso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Soverato avrà la videosorveglianza

Soverato avrà la videosorveglianza - 4.8 su 5 basato su 6 voti

comune di_SoveratoSOVERATO - L'assessore ai Lavori Pubblici, Pascasio Matacera, annuncia che la Città di Soverato, sarà dotata di un sistema di videosorveglianza nei punti strategici della Città. Ecco il comunicato-stampa:

Si porta a conoscenza la cittadinanza tutta, che, con nota acquisita agli atti prot.n. 6144 del 30/4/2012, la ditta THALESES ITALIA SpA con sede in Viale Bianca Maria 25 – Milano, nella qualità di aggiudicataria dell'appalto di fornitura, installazione e messa in funzione di sistemi integrati di videosorveglianza territoriale, Programma Operativo "Sicurezza per lo sviluppo" Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Asse I – Obiettivo I.1, ha presentato il progetto di videosorveglianza della Città di Soverato. Il progetto prevede, la posizione di telecamere nei punti strategici della Città, al fine di garantire la sicurezza e il controllo del territorio. A breve, sarà rilasciata l'autorizzazione, che consentirà alla ditta aggiudicataria l'inizio dei lavori. L'Amministrazione Comunale a meno di un anno dal suo insediamento, realizza uno dei punti importanti del programma elettorale.

L'Assessore ai LL.PP. e Innovazione Tecnologiche

Pascasio Matacera

Regione: Il Dipartimento Turismo in merito ai bandi “Nuova Ricettività” e “Stabilimenti Balneari”

logo regione_CalabriaIl Dipartimento Turismo precisa quanto segue: "Sul finire della precedente legislatura, il Settore Industria Alberghiera con Decreti n. 922 del 5/02/2010 e n. 1791 del 24/02/2010 ha approvato, rispettivamente, l'Avviso pubblico per il finanziamento di interventi di nuova ricettività turistico-alberghiera e l'Avviso pubblico per il finanziamento di interventi di riqualificazione di stabilimenti balneari. La copertura finanziaria delle due procedure di evidenza pubblica veniva posta a carico delle così dette risorse liberate dalla certificazione di progetti coerenti al POR Calabria 2000-2006 per un ammontare complessivo di Euro 26.000.000,00.

In costanza di pubblicazione dei due Avvisi, sono state apportate, dal medesimo Settore, modifiche sostanziali oltre che la proroga dei termini per la presentazione delle istanze di finanziamento, come da decreti dirigenziali n. 5078 dell'8/04/2010 e n. 3667 del 23/03/2010. In risposta alle esigenze manifestate dalle associazioni di categoria, alla scadenza dei nuovi termini, lo scrivente Dipartimento ha concesso un'ulteriore dilazione temporale onde consentire la più ampia partecipazione degli operatori del settore e garantire l'adesione alle due procedure con progetti rispondenti ai criteri di valutazione contemplati dagli avvisi. Giova, in questa sede, rappresentare che le regole per l'utilizzo delle risorse liberate ai Programmi Operativi del periodo 2000-2006 sono disciplinate a livello nazionale da apposito documento che pone a carico delle amministrazioni responsabili dei PO, in relazione ai quali esse si sono generate l'obbligo del relativo reimpiego per il finanziamento di progetti in linea, con le previsioni dei Programmi medesimi, entro termini precisi di scadenza. Al contempo, lo stesso documento precisa che l'ammontare definitivo delle risorse suddette potrà essere quantificato solo alla chiusura dei Programmi con l'approvazione dei documenti di chiusura da parte della Commissione Europea e la consequenziale erogazione del saldo. Ebbene, alla data di approvazione e pubblicazione dei due avvisi di cui trattasi non era ancora scaduto il termine per l'inoltro alla Commissione Europea dei documenti di chiusura del POR Calabria 2000-2006 e dunque non era ancora nemmeno iniziato il negoziato sulla chiusura. Nonostante ciò, la precedente Giunta regionale ha programmato ben 26 meuro a favore del comparto turistico, cruciale per lo sviluppo di questa Regione, pur consapevole dell'incertezza dell'effettiva disponibilità delle risorse liberate e dell'impossibilità di trovare, eventualmente, una diversa copertura finanziaria attingendo al POR Calabria FESR 2007/2013, considerato che le iniziative agevolabili a valere sui due avvisi più volte citati non sono contemplate da quest'ultimo Programma e perciò non sono dallo stesso finanziabili.

Con senso di responsabilità, il Dipartimento Turismo, ha portato avanti la valutazione delle istanze pervenute, decretando le relative graduatorie entro il termine imposto dal documento recante le modalità di attuazione delle risorse liberate vigente all'epoca, ovvero il 30.09.2011, onde evitare di non poter procedere al finanziamento, una volta accertata la disponibilità delle risorse, per il mancato rispetto di detta scadenza, senza procedere alla sottoscrizione delle convenzioni per il finanziamento delle proposte progettuali collocatesi in posizione utile.

Allo stato attuale, il Dipartimento Turismo ha valutato di dover responsabilmente assumere gli atti per sospendere l'efficacia delle due graduatorie ricorrendone i presupposti fondanti, a tutela degli operatori del settore e nella consapevolezza che l'amministrazione regionale ha avviato tutte le azioni tese ad evitare la perdita di risorse comunitarie del ciclo di programmazione 2000-2006".

Ufficio stampa Giunta regionale

CLOSER TO EUROPE: La Festa dell'Europa

CLOSER TO EUROPE: La Festa dell'Europa - 5.0 su 5 basato su 4 voti

Vedendo nelle agende e nei calendari alla data del 9 maggio l'indicazione "Festa dell' Unione Europea" viene spontaneo chiedersi cosa sia successo il 9 maggio e in quale anno.

Pochi sanno infatti che il 9 maggio 1950 è nata l'Europa comunitaria, proprio quando lo spettro di una terza guerra mondiale angosciava tutta l'Europa.

Quel giorno a Parigi la stampa era stata convocata per le sei del pomeriggio al Quai d'Orsay, sede del Ministero degli Esteri, per una comunicazione della massima importanza. Le prime righe della dichiarazione del 9 maggio 1950 redatta da Robert Schuman, Ministro francese degli Affari Esteri, in collaborazione con il suo amico e consigliere, Jean Monnet, danno un'idea dei propositi ambiziosi della stessa

."La pace mondiale non potrebbe essere salvaguardata senza iniziative creative all'altezza dei pericoli che ci minacciano". "Mettendo in comune talune produzioni di base e istituendo una nuova Alta Autorità le cui decisioni saranno vincolanti per la Francia, la Germania e i paesi che vi aderiranno, saranno realizzate le prime fondamenta concrete di una federazione europea indispensabile alla salvaguardia della pace".

Veniva così proposto di porre in essere una istituzione europea sovrannazionale cui affidare la gestione delle materie prime che all'epoca erano il presupposto di qualsiasi potenza militare, il carbone e l'acciaio.

Tutto è cominciato il 9 maggio e al vertice tenuto a Milano nel 1985 i capi di Stato e di governo hanno deciso di festeggiare questa data come Giornata dell'Europa.

In occasione della Festa dell'Europa, il Dipartimento Politiche Europee ha promosso una campagna di comunicazione che prevede uno spot tv e radio.

Lo spot riporta le testimonianze di otto diverse persone, diverse per età, sesso ed occupazione, ciascuna delle quali ha tratto beneficio dall'Unione Europea e dalle iniziative da essa organizzate. Il messaggio si conclude con la formulazione dell'invito ad una responsabile partecipazione: "L'Europa è anche tua".

La campagna è iniziata il 26 aprile 2012 e prevede la trasmissione sulle reti RAI dello spot tv.

Pietro Curatola

News


CORPO VOLONTARIO DI AIUTO UMANITARIO: CONTRIBUISCI A DARGLI UN NOME!

Il corpo volontario europeo di aiuto umanitario  -  creato dal Trattato di Lisbona - sta prendendo forma.

La fase pilota è in corso e la Commissione europea formulerà presto una proposta su come questa nuova struttura dovrà essere in futuro (dovrà essere stabile entro il 2014).

Nel frattempo, occorre darle un nome e tutti sono invitati a presentare proposte e suggerimenti.

E' possibile farlo inviando i suggerimenti, tramite un forum on-line pubblico  aperto dal 19 Aprile al 18 Maggio 2012.

Una giuria di alto profilo, presieduta dal Commissario europeo per la cooperazione internazionale, aiuti umanitari e risposta alle crisi, Georgieva, sceglierà il nome definitivo; il Commissario annuncerà il nome del vincitore e lo stesso sarà invitato a Bruxelles per partecipare alla cerimonia di lancio.

L'iniziativa consentirà ai cittadini europei a impegnarsi in operazioni umanitarie. I primi volontari stanno già ricevendo formazione nel quadro di progetti pilota in diversi paesi in tutto il mondo.

 

Bandi


REGIONE CALABRIA: BANDO PER NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI PROMOSSE DAI GIOVANI.

Sarà pubblicato tra pochi giorni il nuovo bando regionale dedicato ai giovani imprenditori, i soggetti ammissibili alle agevolazioni saranno, infatti, le imprese “giovanili” e di “nuova costituzione” (sia ditta individuale che società di persone o di capitali) cioè in cui il titolare sia residente in Calabria e abbia un’età compresa tra i 18 e i 40 anni (non è necessario che sia disoccupato). In caso di società, i requisiti devono essere posseduti da almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno il 50% delle quote del capitale sociale nonché da chi detiene le cariche amministrative. Per impresa di “nuova costituzione” si intende l’impresa non risultante operativa, non avendo né comunicato l’inizio dell’attività né effettuato operazioni commerciali nei 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda. A fini dell’ammissibilità, gli investimenti devono avere una spesa ammissibile non inferiore a 30.000 euro e non superiore a 500.000 euro: La misura massima d’aiuto concedibile è fissata al 70% per le spese ammissibili nel limite massimo di € 200.000,00 di fondo perduto. Il restante 30% deve essere finanziato direttamente dal proponente (con mezzi propri o anche con finanziamenti bancari). Sono ammissibili le spese relative per:

1) l’acquisto di terreni nel limite del 10% del totale del progetto

2) l’acquisto o la costruzione di fabbricati nel limite del 35% del totale del progetto

3) l’acquisto attrezzature e macchinari, arredi, software ecc. 

4) studi di fattibilità nel limite del 2% del totale del progetto

5) progettazioni ingegneristiche, direzione lavori ecc. nel limite del 5% del totale del progetto

 

Le domande verranno valutate secondo una graduatoria che privilegia: imprese operanti nei settori delle tecnologie innovative, imprese femminili, imprese ricadenti in aree PIP, spin-off universitari. Il termine per la presentazione delle domande sarà di 60gg dalla pubblicazione del bando.

          

Save the Date


A BRUXELLES IL FESTIVAL DELL’EUROPA

Sabato 12 Maggio 2012  , il Parlamento e altre istituzioni di Bruxelles accoglieranno i cittadini per visitare e vedere dall'interno come funziona l'Unione Europea. Sarà una giornata di assoluto divertimento per tutte le persone che parteciperanno, con tanta musica dal vivo, giochi e visite in giro per la città.

Tra le numerose attività programmate, il Parlamento europeo organizzerà  - dalle ore 10.00 alle ore 18.00 -  il "Villaggio dedicato all'invecchiamento attivo e alla solidarietà tra le generazioni"presso l'Esplanade Solidarnosc 1980; il villaggio comprenderà un settore specifico presso il quale diverse organizzazioni e associazioni presenteranno le loro attività per la promozione dell'invecchiamento attivo.

I cittadini inoltre, potranno partecipare a un dibattito sull'invecchiamento attivo presso l'emiciclo del Parlamento europeo alle ore 10.30. Nel corso della giornata anche la Commissione europea presenterà una serie di sue attività presso il Palazzo Berlaymont, dove i cittadini potranno visitare uno stand dedicato all'Anno europeo 2012  contenente anche una mostra fotografica.

 

Incidente sulla A3: Bimbo sbalzato fuori dall'auto dei genitori

Grave incidente sulla A3 nei pressi dello svincolo di Lamezia Terme. Un bimbo di un anno e mezzo è stato sbalzato fuori dalla vettura sulla quale viaggiava in compagnia dei genitori e della nonna. Il Piccolo G. M., residente nella provincia di Vibo Valentia, viaggiava a bordo di una "Renault Clio" in direzione dell'aeroporto di Lamezia. Per cause ancora in corso di accertamento il conducente ha perso il controllo della vettura andando a sbattere ripetutamente contro i guard-rail a protezione della carreggiata. Nella carambola il bambino sarebbe stato sbalzato fuori dalla vettura. A soccorrere il bimbo un automobilista che percorreva la medesima strada che, resosi conto della gravità della situazione, lo ha accompagnato insieme ai genitori all'ospedale di Lamezia Terme. Le condizioni del piccolo hanno convinto i medici al trasferimento in elicottero presso l'ospedale di Catanzaro dove il bimbo è stato ricoverato in rianimazione con prognosi riservata. Sul posto la Polizia Stradale ed i Vigili del Fuoco hanno eseguito i rilievi di rito.

La Redazione

Catanzaro: Sale la febbre per la promozione

CATANZARO - Sembrano passare in secondo piano le elezioni amministative in città. A Catanzaro si respira il clima delle grandi occasioni per la gara che, con molta probabilità, darà ai giallorossi la promozione diretta. La squadra è seguita continuamente dai tifosi che affollano gli spalti del Ceravolo anche per gli allenamenti. La "febbre" promozione, ovviamente, si ripercuote sui botteghini. La curva “Massimo Capraro” è già esaurita, i tagliandi sono stati "bruciati" in poche ore. Rimangono disponibili soltanto i tagliandi di tribuna laterale o centrale. Il prezzo è di 20 € (15 il ridotto) per la laterale, 30 € (25 ridotto) per la centrale. La tribuna vip costa invece 40 € (35 il ridotto). I biglietti under 12 sono in vendita ai botteghini dello stadio da giovedì al prezzo di 5 € per tutti i settori. Inoltre, nella giornata di giovedì 3 maggio 2012, in attesa delle autorizzazioni necessarie, saranno messi in vendita i tagliandi di Curva "Mammì" - Ospiti, per una capienza fissata in massimo 800 posti. L’acquisto dei tagliandi di Curva Mammì avverrà soltanto ai botteghini dello Stadio Nicola Ceravolo, con tipologia e prezzi uguali a quelli della Curva "Capraro". I presupposti ci sono tutti. Dopo anni di promesse non mantenute e di entusiasmi spenti sul nascere Catanzaro e l'hinterland potranno coronare il sogno promozione. Appuntamento al Ceravolo per la partita contro il Giulianova e, facendo i dovuti scongiuri, per festeggiare insieme al grido Forza Catanzaro!

foto di: uscatanzaro.net

La Redazione

Continua l'ondata di caldo a Soverato

Continua l'ondata di caldo a Soverato - 3.0 su 5 basato su 1 voto

spiaggia soveratiamo

Continua l'ondata di caldo che ha ripopolato le spiagge del basso ionio con picchi che hanno superato i 25 gradi. Gli esperti prevedono caldo per tutta la settimana fino al prossimo week-end e in tanti al rientro dal ponte festivo hanno sfoggiato in ufficio un'invidiabile tintarella. Qualche struttura inizia a riaprire i battenti ma è ancora lontano il concetto di destagionalizzazione che in tanti rincorrono. Contagiati dall'ottimismo che il sole suggerisce anche ai più polemici, si preferisce guardare però il risvolto della medaglia che riconsegna ai soveratesi preziosi tratti di spiaggia libera non ancora "ricolonizzata" dalle strutture private. Non resta allora che approfittarne!

La Redazione

Morire di speranza, processo a due scafisti a Catanzaro

sbarco immigrati_guardavalleCATANZARO - Morire per una speranza, quella della libertà e di una vita nell’europa del benessere e della democrazia, questo era sicuramente il sogno di Quazim Ahamad, ragazzo di soli 15 anni, che aveva affrontato, certamente sostenendo un enorme sforzo economico, oltre che fisico, il lungo viaggio della speranza che le doveva portare dalla terra natia fino alle coste italiane. Ma per Quazim il sogno si è interrotto in mezzo al mare, mare che lui forse poco conosceva, non sapendo nemmeno nuotare, e mare in cui i due scafisti, uno palestinese e uno ucraino, lo hanno visto cadere senza prestargli soccorso. L’epilogo è stato purtroppo quello dell’annegamento per il giovane, unica vittima di questo sbarco avvenuto nell’agosto 2010 sulle coste di Guardavalle, e di cui sappiamo tutto grazie al racconto pervenutoci dai sopravvissuti. In questi giorni si sta celebrando il processo ai due scafisti, successivamente identificati ed arrestati, e per i due è stata richiesta una pena di 24 anni di reclusione ciascuno. Il processo, in corso di svolgimento presso il Tribunale di Catanzaro, dovrebbe concludersi intorno alla metà di giugno, con l’emissione della sentenza, che speriamo renda giustizia ad una povera vittima della speranza.

La Redazione

 

 

"Il Fatto Quotidiano" su Emilia Lacroce: Contro i boss a suon di master

"Il Fatto Quotidiano" su Emilia Lacroce: Contro i boss a suon di master - 5.0 su 5 basato su 1 voto

emilia lacroce

E' di ieri un articolo su Emilia Lacroce scritto da Nando Dalla Chiesa e pubblicato su "Il Fatto Quotiziano". Emilia, giornalista, è sicuramente una dei "soveratans" di cui ci piace parlare.

Appassionata di master contro la corruzione e ammiratrice di Schumacher. Che però non è il pilota di Formula 1, ma una suora. Emilia Lacroce ha i capelli bruni e lo sguardo penetrante. Calabrese di Isca sullo Ionio, paese di 1600 abitanti vicino a Soverato, ai confini tra la provincia di Catanzaro e quella di Reggio Calabria, si è arruolata nella guerriglia calabrese. Meno equipaggiata e protetta dell’esercito vero, quello dei clan della ‘ndrangheta che si sono messi in testa di conquistare l’Italia. Ma con una determinazione eguale e contraria: portare in tutta Italia lo spirito di rivolta contro i poteri criminali di casa propria; cercare in tutta Italia strumenti e appoggi per combatterli meglio. Emilia ha 24 anni. E affila le armi al master sulla corruzione del professor Vannucci, aperto dall’anno scorso a Pisa. “In realtà ero venuta a Pisa con un altro scopo. Mi ero iscritta a Lingue dopo il liceo scientifico a Soverato. Volevo fare la giornalista, mi sognavo inviata di guerra. Poi ho capito che la guerra l’avevo in casa. Mentre facevo la laurea specialistica ho frequentato un corso organizzato dalla Normale e dal Sant’Anna con Roberto Saviano. Quattro incontri, quattro giornate intere, che mi hanno aperto gli occhi. Così ho fatto la tesi sulla forza della parola nel contrasto della criminalità organizzata. Una tesi com-parata: il caso italiano, partendo da Gomorra, e il caso nigeriano”.

“Da dove vengo? Sono nata in un campo di battaglia. Ma non me ne sono accorta subito e a scuola non me l’hanno mai spiegato. Crescendo ho incominciato a guardarmi intorno. Prima, accanto a un morto ammazzato, mi accontentavo del silenzio, anzi peggio, delle voci sommesse . Ora che di quel silenzio ne ho veramente abbastanza, parlo: ma nel mio paese nessuno vuole rispondere alle mie domande. Sono cresciuta protetta da un’educazione, quella dei miei genitori, tutti e due pubblica amministrazione, scuola e giustizia, che mi ha insegnato prima d’ogni cosa l’empatia. Le racconto questo. Il mio paesino, come tanti nel Sud, ha un santo patrono a cui è legatissimo; mia nonna mi racconta sempre che fu lui a salvare la popolazione da un disastroso terremoto agli inizi del secolo scorso. Fu uno dei primi martiri cristiani. Nel mese d’agosto, quando il paese, da disabitato e spettrale si fa folla di emigrati, gli viene dedicata una grande processione. Il santo passa tra le vie del borgo, la bara portata a spalla è circondata da decine di persone, con le anziane vestite di nero che cantano e la banda che rende inutile il loro canto. I portatori della statua hanno un ruolo fondamentale. I posti da noi non vengono messi all’incanto, come nei paesi vicini. Non ce n’è bisogno. L’egemonia dei poteri dominanti non si discute. Lì tutti sanno chi comanda.

Un giorno del decennio scorso, durante la processione, d’improvviso i portatori del santo, quattro ragazzotti del paese, presero la statua e deviarono dal percorso stabilito. Imposero una strada decisa da loro. Ricordo che mamma mi portò subito verso la nostra auto, tirandomi con forza per vincere le mie resistenze di bambina curiosa. Ricordo nei suoi occhi la paura, e un pezzo di conversazione con papà, che allora non capii: ‘Da un momento all’altro potevano tirar fuori una pistola…’. Ecco, oggi di quei quattro ragazzi nessuno è vivo. Due erano fratelli: decine di colpi di fucile caricato a pallettoni li hanno uccisi entrambi a pochi anni di distanza. La madre invoca ancora vendetta anche per un altro figlio, ucciso per sbaglio in una battuta di caccia. Noi ci aspettiamo altri cadaveri sull’asfalto. Loro sono morti in guerra. Ma nessuno nel mio paese se n’è accorto. Al bar, tra la nebbia del fumo delle sigarette e i videopoker, le frasi sussurrate a mezza voce sono sempre le stesse: ‘Si ammazzano tra di loro’, ‘Il prossimo è lui. È un morto che cammina’. Una decina di morti ammazzati da quando sono nata. Dieci morti ammazzati su mille abitanti. Capito che cosa intendo dire quando parlo di campo di battaglia?”.

“Ho avuto un grande esempio, però. Una suora, che mi seguì all’oratorio fino agli undici anni. Il suo nome era Schumacher. Tutti la chiamavamo così perché sfrecciava con la sua Panda nuova tra il mare e le stradine del borgo antico, il territorio della mia parrocchia. Ora è a Napoli, a Scampia. Svolge la sua missione su un altro fronte di guerra. Oggi non ha più una macchina nuova, ma un catorcio che ti chiedi come faccia a stare in piedi, con cui fa la spola tra le Vele e il carcere di Secondigliano. La sua e qualche altra parrocchia sono l’unica alternativa alla camorra per i ragazzi della zona. Vado ancora a trovarla e le porto un po’ di viveri con mio padre. Noi abbiamo bisogno di esempi. Come quello di Maria Carmela Lanzetta, il sindaco di Monasterace, che è vicino al mio paese. Il suo coraggio mi dà coraggio. Il 25 aprile sono andata a Marzabotto e l’ho incontrata lì. Ed è stato bello trovarsi quel giorno su quelle colline, quasi il segno di una Calabria che non si arrende”.

“Se il Master mi è stato utile per i miei scopi? Certo, funziona. Dà le competenze per uscire dall’antimafia salottiera. E il tirocinio spero di poterlo fare in Sicilia. Voglio diventare una giornalista che non ha paura di leggere le carte dei processi, come purtroppo accade spesso nella mia regione, dove i più coraggiosi prendono quattro centesimi a rigo più, ogni tanto, cinque proiettili in busta. La parola è importante, se c’è anche l’impegno. Con la parola e l’impegno ce la possiamo fare”. Così parlò la guerrigliera Emilia.

Nando dalla Chiesa

Il Fatto Quotidiano, 1 Maggio 2012

T.A.R.S.U. La verità degli atti e non delle parole. Quinta puntata!

Antonio DamatoRiporto soltanto i punti salienti delle deliberazioni di Giunta per la determinazione della TARSU e le note di risposta alle istanze presentate dal Gruppo Amo Soverato, rimandando ai cittadini la corretta valutazione al fine di conoscere la verità.

Del. G.M. 226 del 28.12.2011 : DETERMINAZIONE T.A.R.S.U. ANNO 2011 (RUOLO SUPPLETIVO)
Vista la Deliberazione del Giunta Comunale n. 327 del 15.11.2010 (TARSU2011) ... considerato che il costo complessivo del servizio RSU è determinato sia dai costi sostenuti per la raccolta dei rifiuti, dal costo di gestione, nonché dai costi derivanti dal conferimento in discarica autorizzata..... Visto il prospetto dal quale si evince la suddivisione del costo della TARSU per l’anno 2011 nelle varie categorie.... Considerata l’ondata di maltempo ... nelle giornate del 22 e 23 novembre 2011.... che tale situazione ha comportato un consistente aumento di rifiuti solidi urbani raccolti e conferiti in discarica..... considerato che il maggior costo del servizio viene stimato in questa fase in € 400.000 con riserva di quantificare esattamente gli incrementi di rifiuti conferiti in discarica.... Delibera di prendere atto che l’aumento del costo del servizio per l’anno 2011 è pari a € 400.000.

Del GM 28 del 22.02.2012 : DETERMINAZIONE T.A.R.S.U. ANNO 2012
..... considerato che a seguito degli eventi si è avuto un maggiore incremento dei costi RSU e smaltimento.... che con le citate deliberazioni di GM si prende e si da atto della necessità di determinare la tariffa TARSU al fine di garantire la copertura come per legge del costo complessivo del servizio sostenuto dall’Ente.... Considerato che questa Amministrazione, per l’anno 2012, intende confermare la tassa dei rifiuti solidi urbani, per come determinata con deliberazione G.M. n. 226 del 28.12.2011....... Delibera approvare per l’anno 2012 le tariffe per la TARSU per come da prospetto allegato.....

Il Responsabile del V° Settore ( che ha espresso parere favorevole sull’aumento TARSU 2011/2012) nella risposta all’interrogazione presentata dal gruppo Amo Soverato con nota Prot. 5621 del 18.4.2012 cita: “ Il costo del servizio anno 2012 scaturisce dalla reale situazione in ordine a punti imprescindibili: costo raccolta RSU, costo smaltimento e oneri finanziari accessori.
I ruoli relativi al 2012 vanno a comprendere solo le voci di costo del servizio RSU , in esso ci sono la raccolta RSU e il conferimento in discarica.
Nelle tariffe 2012, in nessun modo intervengono maggiori costi per eventi alluvionali che potranno essere oggetto di eventuale ruolo suppletivo, qualora ne sussistono le oggettive condizioni.”
Successivamente con nota prot. 6149 del 30.04.2012 attesta ( allegando copia del formulario) che “ ... i maggiori quantitativi di rifiuti rinvenuti e conferiti in discarica , nella Città di Soverato, a seguito degli eventi alluvionali del 22 e 23 novembre 2011 ...... ammonta a Kg 32.780 “ ( T 32,78 x € 79,09= € 2.592,70)

Inoltre dalla documentazione allegata alla nota di cui sopra si rileva che il conferimento a discarica dei rifiuti raccolti nel 2010 sono di 4.925,40 Tonnellate mentre nel 2011 sono di 4.666,79 Tonnellate e quindi con un risparmio di circa € 15.500,00

La domanda sorge spontanea!!!!
A fronte di un risparmio per conferimento a discarica di circa € 15.500,00 ed un costo per smaltimento rifiuti di circa € 2.592,00 dovuto per “ .....l’ondata di maltempo ... nelle giornate del 22 e 23 novembre 2011.... “ quale “.... situazione ha comportato un consistente aumento di rifiuti solidi urbani raccolti e conferiti in discarica.....” per un importo stimato di € 400.000,00 ( Ruolo Suppletivo 2011) + € 400.000,00 (Ruolo 2012) ?

Oltre alle verità da me affermate e suffragate da documentazione, vi è quella che il Sindaco continua a non dare esatte risposte ai cittadini.

 

Antonio Vania D’Amato

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