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Iniziata la festa di San Cosma e Damiano a Satriano

festa Cosma e DamianoSATRIANO - È iniziata ieri la festa dei Santi Medici Cosma e Damiano a Satriano. Il culto dei Santi Medici in questo centro collinare è molto antico e i satrianesi sono fortemente legati, non solo per la loro storia ma anche perché la statua è stata scolpita da un figlio di Satriano, lo scultore Nicola Drosi. Ma ad essere legati ai due gemelli di origine araba, sono anche molti devoti che arrivano in pellegrinaggio dai paesi limitrofi. A testimoniare la forte devozione, nella Chiesa matrice, sono conservati gli ex voto e tra questi una piccola bara di un bambino satrianese morto e tornato in vita durante il passaggio della processione dei prodigiosi martiri Cosma e Damiano. Ma torniamo alla festa. Già alle 9.30 di ieri mattina, oltre all'allestimento delle bancarelle per tutto il centro del paese, la banda "U. Pacicca" di Soverato, ha attraversato il corso principale del paese, allietandolo di musiche a festa, e alle 10.30 è Satriano 26-09-12stata celebrata, dal parroco Don Rosario Carrabetta, la Santa Messa nella parrocchia Santa Maria d'Altavilla, a cui è seguita la benedizione dei panini. Nel pomeriggio invece, la Santa Messa della novena, è stata celebrata alle ore 18.00. La serata è stata allietata dalle ore 22.00, dall'esibizione del concerto bandistico "U. Pacicca", ed è terminata con il tradizionale spettacolo pirotecnico curato dalla ditta Fiore Calvetta, che è stato particolarmente apprezzato da tutti i cittadini venuti appositamente da tutto il comprensorio. Oggi invece, sarà la volta della festa Devozionale dei Santi medici con la celebrazione anche qui di due messe di cui una alle 10.30 e l'altra dopo la processione delle ore 16.00. La sera invece, alle ore 22.00 sarà la volta dei "Teppisti dei Sogni", un band storica degli anni settanta, che si esibirà in Piazza Monumento al partire dalle ore 22.00. Subito dopo il concerto, verranno estratti i numeri vincenti dei premi "lotteria Santi Medici 2012".

Maria Teresa Battaglia

La "crisi di sistema" aleggia sulle regioni meridionali

La "crisi di sistema" aleggia sulle regioni meridionali - 3.7 su 5 basato su 3 voti

Oltre un milione e 350 mila persone hanno abbandonato il Mezzogiorno. Napoli, Palermo, Bari, Catania, a partire del 2000, registrano le perdite più forti. Roma, Milano, Bologna, Modena, sono invece le città che riescono ad attrarre i meridionali. Da quattro anni, emerge dalla lettura del rapporto Svimez 2012, che nel mezzogiorno i consumi non crescono; così come, dato 2011, ben 39.000 mila laureati hanno acquisito lo status "pendolari di lungo corso e raggio". Le donne del sud stanno pagando una vera e propria segregazione occupazionale in quanto oramai due donne meridionali su tre sono "in piena inattività". Il Presidente della Repubblica, on. Giorgio Napolitano, ha ricordato che bisogna mobilitarsi per la crescita del mezzogiorno, anche attivandosi in maniera forte attraverso l'Unione Europea. Unione Europea oggi in grado di sostenere investimenti strategici relativi alla formazione delle risorse umane, alla ricerca, all'innovazione ed alla messa in opera di qualificati interventi infrastrutturali. Certo è che la "crisi di sistema" è sempre più complessa ed aleggia sulle regioni meridionali. Ecco perché oggi la politica economica, finanziaria, sociale ed imprenditoriale deve avere la forza di attivare una reazione forte e continuativa contro "il reticolo di corruttele e scandali" come ha segnalato il cardinale Angelo Bagnasco, che ha richiamato con toni forti, ai quotidiani, sacrifici di persone e famiglie sempre più in affanno.

Certo è che l'attuale classe politica, sia quella parlamentare che tecnica, nonostante invochi austerità ed impone pesanti tagli lineari non è credibile visto che nei palazzi del potere ogni giorno si scoprono cespiti di spesa assurdi e incontrollati. La vita delle persone, in particolare per quelli che risiedono nel mezzogiorno, ai giorni nostri è segnata negativamente, in particolare il mondo dei giovani a cui la crisi di sistema sta alterando le loro capacità percettive e di reazione. Nel mezzogiorno la disoccupazione giovanile e quella femminile è un fenomeno in grande aumento, e molti studi sociologici, antropologici, o di settore, hanno evidenziato che tanti giovani si affidano alla fortuna o peggio ai facili soldi offerti dalla criminalità. Alla classe politica del Mezzogiorno, spetta il dovere di lavorare per costruire "un comune bene pubblico", dove regni legalità e onestà, valori questi indispensabili per spezzare le catene della Mafia, della corruzione, ma anche chi continua a ripetere "io non lo sapevo". Nel mezzogiorno d'Italia bisogna mettere la parola "fine" a quella prassi che continua a segnalare "gli amici agli amici degli amici".

Enrico Vaccaro
Sociologo

Satriano: il 28 settembre sarà inaugurata la nuova sede della Guardia Medica

DrosiSATRIANO - Come annunciato dal sindaco di Satrianio, Michele Drosi (in foto), attraverso un comunicato-stampa, venerdì 28 settembre alle ore 17, sarà inaugurata la nuova sede della Guardia Medica in Via dei Mulini. L'immobile si trova nello stesso edificio scolastico di Piazza Dante, è stato ristrutturato di recente ed è dotato di tutte le attrezzature necessarie per consentire agli operatori ed agli utenti ogni confort. All'iniziativa interverranno il Persidente del Consiglio comunale, Michele De Vita, il sindaco Drosi e il Direttore generale dell'Asp di Catanzaro, dott. Gerardo Mancuso. 

Maria Teresa Battaglia

"Showdown 2": liberato il Vice-Brigadiere Vincenzo Alcaro

"Showdown 2": liberato il Vice-Brigadiere Vincenzo Alcaro - 5.0 su 5 basato su 4 voti

Conferenza Stampa showdown2CATANZARO - E' di pochi minuti fa la notizia della scarcerazione del Vice Brigadiere Vincenzo Alcaro, in carcere dal 10 maggo scorso nell'ambito dell'operazione "Showdown 2". Il provvedimento è stato emesso questa mattina dal Tribunale di Catanzaro, seconda sezione penale, che ha accolto l'appello proposto dagli avvocati Sergio Callipari e Francesco Gambardella, disponendo l'immediata scarcerazione del vice brigadiere Alcaro Vincenzo per carenza di gravità indiziaria. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

La Redazione

TV: Tribunale di Catanzaro sequestra rami d'azienda di "Infospazio"

CATANZARO - Il Tribunale di Catanzaro ha emesso un'ordinanza con cui ha disposto il sequestro dei rami d'azienda della società Infospazio comprendenti la sede sociale e le postazioni ripetitrici, a suo tempo presi in locazione da Radio Tele Spazio spa. Lo riferisce una nota della società Nova Sughereto, editrice di Soverato Uno TV. "Su ricorso di Radio Telespazio spa - prosegue il comunicato - il Tribunale ha disposto la misura cautelare a carico della Infospazio srl dichiarandone la continuativa posizione di illegittimità con cui ha contributo ad aggravare la difficile situazione economica della ricorrente Rts, su cui è pendente una istanza concorsuale presso il medesimo Foro. Nell' ordinanza il Giudice immette nell'immediato possesso dei beni sequestrati , il custode giudiziario, Alberto Mingrone, "che dovrà consentirne l'uso - afferma il Tribunale - esclusivamente alla Radio Tele Spazio spa ed ai suoi aventi causa per continuare a poter svolgere le rispettive attività d' impresa". Il Tribunale, rende ancora noto Nova Sughereto, "ha anche rigettato il ricorso della società Infospazio per riottenere le frequenze delle emittenti Telespaziotv e Telespaziotv Studio3. La società ricorrente è stata condannata non solo alle spese di giudizio, ma anche ad una sanzione per condotta processuale scorretta, da pagare in favore di Radio Tele Spazio Spa e delle altre emittenti convenute tra cui Calabria Tv e Soverato Uno. Nel giudizio è stata accertata l'intervenuta risoluzione al 31 dicembre 2011 del contratto di affitto di ramo d'azienda con conseguente obbligo di restituzione degli studi televisivi e delle postazioni abusivamente detenute da Infospazio". "Il Ministero delle Comunicazioni - conclude la nota - ha ravvisato l' analogo orientamento giudiziario accertando l' occupazione abusiva da parte di Infospazio delle frequenze digitali legittimamente assegnate a Telespaziotv, Telespaziotv Studio3, Calabria Tv e Soverato Uno, intimando la disattivazione dei canali eserciti illegittimamente dalla ricorrente e dai propri partners". (ANSA).

Agenzia delle Entrate: "L'ufficio di Soverato non chiuderà", parola del direttore regionale Di Geronimo

Agenzia delle Entrate: "L'ufficio di Soverato non chiuderà", parola del direttore regionale Di Geronimo - 5.0 su 5 basato su 2 voti

Antonino Di Geronimo dir. reg. Agenzia EntrateCATANZARO - "Lo sportello decentrato di Soverato dell'Agenzia delle Entrate non chiuderà." A pronunciare queste parole è il Direttore regionale dell'Agenzia delle Entrate, Antonino Di Geronimo, il quale ha poi proseguito: "L'ufficio in questione, che dipende da quello di Catanzaro, non sarà soppresso, né tantomeno l'amministrazione finanziaria è alla ricerca di una nuova sede. Non c'è nessuna indagine di mercato per il reperimento di nuovi locali e non è stata avanzata alcuna richiesta ufficiale da parte dell'Agenzia delle Entrate all'amministrazione comunale." Questa dichiarazione, rilasciata alla stampa ieri, non lascia spazio ad interpretazioni, dopo le polemiche delle scorse settimane che avevano visto il sindacato UIL riunirsi all'Ufficio di Soverato per discutere della paventata chiusura di questa sede e della mancanza di risposte del sindaco Taverniti, a loro dire, insensibile alle richieste per trovare dei nuovi locali comunali che potessero scongiurare il rischio-chiusura dell'Ufficio stesso. Il direttore Di Geronimo, ha anche affermato che nel trattare la vicenda dell'ufficio di Soverato (così come quelli di Polistena e Taurianova), negli interventi di alcuni quotidiani regionali, ha rilevato "una sorta di informazione asimmetrica ed un'approssimazione nel descrivere la notizia che non fa bene a nessuno."

La Redazione

Tentato omicidio a Sia: in cinque scelgono il rito abbreviato

Tentato omicidio a Sia: in cinque scelgono il rito abbreviato - 4.0 su 5 basato su 2 voti

CATANZARO – Domenico Todaro, 51 anni, Vincenzo Todaro, 30 anni, Giovanni Angotti, 43 anni, Daniela Iozzo, 30 anni, e Pietro Danieli, 35 anni, hanno chiesto di essere giudicati col rito abbreviato (prima udienza il prossimo 22 gennaio) nell'ambito del processo per l'accusa di tentato omicidio in concorso, aggravato dall'aver agito per agevolare un'associazione a delinquere di stampo mafioso, detenzione e porto di armi alterate. Secondo la ricostruzione degli inquirenti infatti, avrebbero agito in concorso nel tentativo di uccidere, nel marzo del 2010, Vittorio Sia, il presunto boss caduto poi un mese dopo sotto i colpi di kalashnikov a Soverato superiore mentre era a bordo di uno scooter per la strada. Mario Mongiardo, 44 anni, è stato invece rinviato a giudizio al prossimo 30 novembre; la decisione è giunta ieri al termine dell'udienza preliminare presieduta dal giudice Gabriella Reijllo.
Nel mese di marzo del 2010 (esattamente l'11), secondo la ricostruzione dell'accusa, Vincenzo Todaro e Giovanni Angotti, mirarono contro l'auto, una "Citroen C3", sulla quale viaggiava Vittorio Sia lungo "Corso Roma" a Soverato superiore, esplodendo colpi di arma da fuoco. Il tentativo di uccidere Sia, fallì per cause indipendenti dalla loro volontà, e in particolare, così come enunciato dal magistrato titolare del fascicolo, "per scarsa abilità degli sparatori e per il mal funzionamento delle armi che s'inceppavano".
Era stato Mario Mongiardo a fornire l'autovettura (una "Fiat Uno" bianca) e le armi per tale scopo. Padre e figlio "nel rafforzare reciprocamente la loro intenzione omicidiaria" avevano concorso alla programmazione ed esecuzione di questo che poi si rivelò, nei fatti, un tentato omicidio. Era stato, specificamente, Pietro Danieli a procurare l'auto ed i fucili calibro 12 con canne mozze, mentre Daniela Iozzo avrebbe agevolato, sempre secondo l'accusa, l'esecuzione del reato "programmando la conduzione della vettura nella fase di fuga e comunque accompagnandoli in tale fase." La stessa automobile, fu poi ritrovata sul greto del fiume Ancinale col motore ancora acceso. Tutti i personaggi coinvolti quindi, avevano ciascuno il proprio ruolo, così come fu spiegato in seguito nell'interrogatorio svoltosi davanti al Gip.

La Redazione

Catanzaro: ordigno davanti alla finestra della casa di un operaio

vigili-fuocoCATANZARO - Un'intimidazione che poteva avere conseguenze ben più gravi. Un ordigno a basso potenziale infatti, è esploso nel corso della notte davanti all'abitazione di un operaio, nel quartiere "Signorello" di Catanzaro. Ignoti hanno posto la bomba sul davanzale di una finestra. L'esplosione ha danneggiato gli infissi ed ha mandato in frantumi i vetri. L'intimidazione è stata compiuta ai danni di un operaio incensurato dipendente della ditta Abramo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco ed i Carabinieri che stanno conducendo le indagini.

La Redazione

Valentina Infusino è il miglior sommelier non professionista della Calabria per il 2012

Valentina Infusino è il miglior sommelier non professionista della Calabria per il 2012 - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Infusino Valentina miglior sommelier Calabria 2012GERACE - E' una donna appassionata di vini e si chiama Valentina Infusino (in foto tratta dal lametino.it), una ventottenne cosentina laureata in Economia Aziendale, che è stata nominata ieri quale "Miglior sommelier non professionista della Calabria per il 2012". E' stata proclamata a Gerace, al termine della ''due giorni'' dedicata al mondo del vino, dall'Ais Calabria, presieduto da Gennaro Convertini. Il premio consiste in una bottiglia Mathusalem (6 litri) del rosso ''Nerone di Calabria'' offerto dall'azienda Criserà di Catona.

La Redazione

Calcio a 5 C1, diramati i calendari: esordio in trasferta per il Soverato

Diramazione dei Calendari di Calcio a 5CATANZARO - Sono stati diramati lunedì pomeriggio a Catanzaro (foto tratta dal palloneinrete.it), nelle sede regionale della F.I.G.C-Lnd, i calendari del campionato di serie C1 di Calcio a 5. Il massimo torneo regionale, vedrà quest'anno per la prima volta ai nastri di partenza il Calcio a 5 Soverato che, dopo aver usufruito del ripescaggio durante l'estate appena trascorsa, si prepara a vivere questa entusiasmante e prestigiosa avventura per la prima volta nella storia della cittadina jonica. Il campionato inizierà sabato 29 settembre alle ore 15 e si concluderà sabato 20 aprile; successivamente prenderà il via la fase dei play-off e dei play-out. La disputa della prima giornata vedrà la compagine del presidente Agostino Santise impegnata in trasferta contro il Tre Colli Futsal Catanzaro, ovvero una delle principali antagoniste della scorsa stagione in C2 dei soveratesei. Dunque un match subito impegnativo per il quintetto jonico che, dopo aver superato brillantemente il primo turno di Coppa Italia, si presenterà voglioso di ben figurare anche nel primo appuntamento stagionale di campionato. In allegato il calendario completo che si può scaricare e consultare.

Pietro Mosella

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