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Trasporti: Alitalia e le tariffe record.

Trasporti: Alitalia e le tariffe record. - 4.0 su 5 basato su 4 voti

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Anna Lola Nardi, che lamenta forti ingiustizie da parte della compagnia di bandiera:

Egregio Direttore, 

la metto al corrente di come la Calabria è trattata dalla compagnia di "bandiera" Alitalia, e della lettera che ho scritto. Non è solo una lamentela, ma lo stato reale di un'ingiustizia che ci penalizza moltissimo, personalmente e regionalmente.

Tariffa libera a persona oggi 12 dicembre: Alitalia Linate – Lamezia 418 euro solo andata per un totale di 836 euro! Airone da Malpensa, 219 euro solo andata, il 2 dicembre 299 euro (low cost?)!

 

Gentile Staff di Alitalia, 

ho viaggiato nella tratta Milano-Lamezia: andata l'8 dicembre ritorno l'11. Premesso che i prezzi dei biglietti di questa tratta sono equivalenti a quelli di Milano-New York, o Milano- Pechino, voglio, invece, concentrarmi sulla prima sorpresa che ho trovato in viaggio: il "mitico" rinfresco BISCOTTIoSALATINI con bibite e succhi, si è ridotto ad acqua, the e caffè "cicoria" (tolte anche le salviettine ingieniche).  Perché? Cosa avremo in cambio? Perché invece nella tratta Linate-Roma il rinfresco c'è (gravissima differenza discriminatoria)? Perché non esiste l'alternativa di acquistare tale rinfresco a pagamento con un abbassamento dei prezzi? E se qualcuno si sente male? Perché questi peggioramenti non vengono comunicati, magari in una “bella” campagna pubblicitaria? Al ritorno Lamezia-Malpensa altra sorpresa: mio marito acquista le poltrone comfort: le prime tre file sono a pagamento, hanno la maggiorazione di 30 euro a posto! L’unico comfort è che non hai nessuno nel posto di mezzo. Bene il posto di mezzo, il 3 E, è stato assegnato ( ho la ricevuta del passeggero gentilissimo). Alla nostra civile richiesta del motivo, ci è stato chiesto se noi volevamo spostarci! No grazie. L'aereo non era pieno, la fila 14 era quasi vuota. Non c'era nessuna ragione plausibile. Come è possibile? Cosa dovremmo fare, denunciare di aver pagato un servizio fasullo? L’ultima volta avete soppresso il volo e volevate pure farci un rimborso parziale.  Torniamo in Calabria quasi tutte le settimane: i prezzi aumentano, ma i servizi peggiorano. Che sistema è? Perché c'è questa delegittimazione di noi calabresi, rispetto ad altre parti di Italia e di chi vuole visitare la Calabria per diletto. Noi calabresi viaggiamo moltissimo perché molti sono stati costretti a emigrare in tutto il mondo, e torniamo a casa, nonostante voi, i vostri prezzi cartello e tutti i voli che avete sospeso. E di questo ve ne approfittate. Dovremmo ringraziare le compagnie estere low-cost, che anche se ci considerano dei selvaggi, hanno prezzi più accettabili, ma servizi pessimi. Non avete ricevuto aiuti per mantenere questa compagnia, il fiore all'occhiello del viaggiare italiano? Avete ancora voglia di lavorare? O volete solo penalizzarci perché siamo "muti" e troppo educati per ribellarci? Non abbiamo uno straccio di politico dalla nostra parte che chieda e ottenga un limite a un prezzo del biglietto che costa oggi, 12 dicembre, 418 euro solo andata, a tariffa libera. Un assessore alla regione mi ha detto che non hanno voce. Lo Stato l'ha avuta quando ha pagato anche i vostri debiti. E anch'io ce l'ho e voglio che la Calabria sia rispettata. I treni sono rimasti carro bestiame e sono sempre più ridotti, voi volete svegliarvi o seguire lo stesso trend vergognoso, guardando la sporcizia e lo stato degli aerei che ci mandate, siete sulla buona strada. Invece di spendere soldi per pubblicità farsa sulla vostra "Arte di viaggiare", cercate di recuperare il buon senso. Spero di ricevere una risposta concreta.

Cordialmente
Anna L. Nardi

 

Promozione girone B: Zurlo fa sognare Davoli. Montepaone k.o. a Taurianova

Promozione girone B: Zurlo fa sognare Davoli. Montepaone k.o. a Taurianova - 3.3 su 5 basato su 3 voti

Emanuele ZurloDAVOLI – Successo fondamentale per lo Sporting Davoli di mister Ciccio Esposito che ha sconfitto 1-0 la Nuova Rizziconese grazie alla rete di Emanuele Zurlo (in foto), al termine di una partita emozionante. I “gialloverdi” (ieri in maglia rossa) hanno vinto la contesa dopo un primo tempo in cui, più che altro, hanno studiato i biancocelesti di mister Francesco Russo. L’unico vero brivido lo regala il davolese Ranieri al 32’, che ci prova per due volte nel giro di pochi secondi a sorprendere l’ottimo portiere ospite Moscato, bravo ad evitare il gol con due belle parate. Nella ripresa succede di tutto; l’arbitro Baratta di Rossano prima fa ridisegnare il dischetto dell’area di rigore di destra, occupata dal portiere locale Simonetta, poi dopo il fischio d’inizio si rende conto che bisogna ridisegnare anche le linee di porta in tutte e due le aree, provocando le lamentele del pubblico, della serie “poteva accorgersene prima”. Si ricomincia a giocare, e il direttore di gara prende altre strane  decisioni che finiscono con lo scontentare entrambe le formazioni, come per esempio rigori negati e ammonizioni discutibili. Sul campo poi, si inizia a fare sul serio, e il Davoli va subito vicinissimo al gol con Zurlo che, in tuffo di testa, manca il pallone crossato da Capicotto. Al 59’ è ancora Ranieri a provarci, ma il suo destro al volo dal limite trova Moscato pronto alla deviazione in corner; sugli sviluppi, una nuova voleè del fantasista sfiora la traversa. E’ il preludio al goal che arriva al 65’ quando Capicotto scende rapidamente sulla sinistra, in corsa l’esterno mette al centro dell’area dove Zurlo alza il piede destro e insacca per l’1-0 che fa esplodere il caloroso pubblico locale. Finale palpitante con Giovinazzo e compagni gettati a capofitto alla ricerca del pari, ma Scorrano e i suoi, in versione “muro invalicabile”, non concedono nulla. Gli animi si accendono, e viene espulso Corasaniti per un brutto fallo; lascia la panchina anche un dirigente ospite per proteste. Simonetta fa ottima guardia alla sua porta respingendo molti tentativi velenosi, e dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio, che porta il Davoli a soli 3 punti dai play-off. Va male invece, al Montepaone, sconfitto con un sonoro 3-0 dalla Taurianovese del nuovo allenatore Morelli. Squadra di Trapasso rimaneggiata tra infortuni e squalifiche, ultime quelle di Mercurio e Scarfone. La partita si decide già nel primo tempo, quando al 5’ segna Carbone di testa su un calcio d’angolo battuto da Pizzata. Va peggio quando si infortuna Fodero, e al 27’il taurianovese Alampi si procura un calcio di rigore trasformato da Pizzata per il 2-0. Nel secondo tempo, per concludere nel peggiore dei modi, il Montepaone resta anche in 10 uomini a causa dell’espulsione del portiere Galeano, ed è costretto a schierare Francesco Fiorentino in porta avendo esaurito le sostituzioni, e nel recupero arriva il terzo gol con Garreffa. In classifica ora comanda il San Calogero (2-0 a Cittanova) con 29 punti, a 28 insegue il Catona (2-1 a Gallico). Terzo posto con 27 punti per il Reggiosud, che vince 1-0 il derby con il Gioiosa, mentre nella sfida tra quarta e quinta, Marina di Gioiosa-Bocale, reti bianche e squadre ora, rispettivamente a quota 24 e 25. Subito dietro la Rizziconese con 22 punti, e il Davoli con 21. Campionato dunque molto incerto ed equilibrato, domenica si chiude il girone d’andata con Montepaone-Gallicese, e la difficile trasferta del Davoli a Catona.

Francesco Gioffrè

 

 


Buona la prima per il teatro del Grillo (FOTO&VIDEO)

Buona la prima per il teatro del Grillo (FOTO&VIDEO) - 5.0 su 5 basato su 1 voto

foto web_Una lezione di teatro che ha incantato il pubblico soveratese per il pregio della prova attoriale dei protagonisti e per le azzeccate scelte della rivisitazione in chiave moderna di uno dei classici del teatro italiano. “Il burbero benefico” nella regia di Matteo Tarasco si conferma capace di trasporre con efficacia sul palco la dissacrante ironia di Goldoni che costruisce nella sua opera uno specchio in cui vengono riflessi i mali della società settecentesca, che rappresenta in tutti i suoi limiti che incrociano in più punti la realtà contemporanea. A completare uno spettacolo di prosa ben concepito dal punto di vista registico e autoriale, la magistrale prova di Mariano Rigillo nei panni del burbero dal cuore tenero Geronte e di Maria Teresa Rossini  in quelli della devota governante impegnata a tradurre i sogni e i desideri dei maldestri protagonisti, incapaci di esprimere e comunicare i loro veri sentimenti. Dalle parole dell'impetuoso Geronte, la metafora moderna di un mondo capace ancora di indignarsi difronte le storture di una società votata all'apparenza e alle false illusioni che diventa il grido di ribellione contro la frivolezza di un mondo che necessita di essere riletto con più profondità. Si apre così nel migliore dei modi la stagione de "i teatro del Grillo" che guarda ai successi del presente senza dimenticare gli sforzi portati avanti e proprio nell'incontro tra il direttore Claudio Rombolà  e il maestro Mariano Rigillo prende forma una storia particolare nel ricordo del gesto dell'attore che dieci anni fa, in un momento di difficoltà economica del teatro soveratese, si è proposto per realizzare gratuitamente la prima di un suo spettacolo per aiutare la realtà calabrese ad andare avanti, in una prova di amore per il teatro in cui la passione per l'arte ha vinto su tutto.

SABRINA AMOROSO

Fusion Volley Soverato, arriva la prima vittoria esterna

Fusion Volley Soverato, arriva la prima vittoria esterna - 5.0 su 5 basato su 2 voti

Fusion Volley_Soverato_squadraPAOLA - La nona giornata del campionato di serie C regionale di volley maschile regala la prima vittoria esterna alla Fusion Volley Soverato che espugna il parquet della Scuola Volley Paola col punteggio di 3-0 che consente ai ragazzi di coach Barone di staccarsi, almeno provvisoriamente, dai bassifondi della classifica e salire al quint’ultimo posto. Sono tre punti d’oro quelli conquistati dai bianconeri, in uno scontro diretto importante per la classifica e per il morale. I parziali del match (23-25, 21-25 e 26-28) possono far pensare ad una gara molto tirata ed intensa, invece la Fusion Soverato ha giocato con tranquillità, forse troppa, senza però mai farsi prendere dall’ansia della conquista del risultato a tutti i costi. Non a caso, il risultato finale non è mai stato in discussione; i soveratesi sono stati anche indietro di qualche punto nel corso dei set, ma appena hanno alzato il ritmo, sono riusciti subito a ribaltare il punteggio. Il primo set si è chiuso al fofo-finish 23-25 dopo che Mazzarelli e compagni erano partiti troppo tranquilli e leziosi. Nel secondo parziale, un po’ di grinta in più ed un po’ di sufficienza in meno, permette alla Fusion d’imporsi per 25-21 in maniera più sciolta rispetto al primo parziale e senza patemi d’animo. Nel terzo set invece, complice anche la reazione dei padroni di casa del Paola, il punteggio è in equilibrio anche se, i bianconeri, danno sempre la sensazione di mantenere l’inerzia del match dalla loro parte e, pur con qualche difficoltà, riescono a far loro il parziale ai vantaggi per 28-26, conquistando l’intera posta in palio. Vittoria fondamentale questa per la formazione di coach Barone che compie un balzo in classifica uscendo dalle “sabbie mobili” della zona-retrocessione. Obbiettivo raggiunto per il punteggio con la conquista dei tre punti; adesso si pensa alla trasferta di domenica prossima a Cetraro che chiuderà questo 2011.

Pietro Mosella

 

 

 

SCUOLA VOLLEY PAOLA   0

FUSION VOLLEY SOVERATO  3

(23-25, 21-25, 26-28)

 

PAOLA: Cammarella, Granata, Buttazzo (K), Filardo, Barbarossa, Curioso, Cilento, Cassetti, Calabria, Bruno, Di Buono, Ferroni (L). Coach: Perrotta.

SOVERATO: Carrozza, Celi, Daniele, Della Torre, Di Resta, Gatto, Mazzarelli (K), Pisani, Pizzari, Palaia (L1), Alcaro (L2). Coach Barone.

ARBITRI: Nicola Braile e Santina Russo di Cosenza

 

 

Rassegna Stampa 12/12/11

Rassegna Stampa 12/12/11 - 5.0 su 5 basato su 1 voto

rassegna stampa

WWW.ILQUOTIDIANOWEB.IT

 

La Calabria si ferma per tre ore contro la manovra del Governo

 

Le sigle sindacali calabresi unite nel puntare il dito, seppur con toni diversi, contro il governo regionale. I tre segretari regionali (Paolo Tramonti della Cisl, Sergio Genco della Cgil, Roberto Castagna della Uil) hanno annunciato le tre ore di sciopero proclamate per lunedì con iniziative previste davanti alle Prefetture sparse sul territorio, preludio di un calendario di azioni previste fino a Natale per protestare contro le prime indicazioni del governo Monti. Attenzione alta, promette anche Roberto Castagna nei confronti della Regione, reputando che «la vertenza è sempre aperta, non vogliamo che gli enti locali si nascondano dietro alibi derivanti dalla manovra finanziaria».

 

Rapimento Azzarà, interrogazione Laratta-Giulietti: "Il Governo cosa fa?"

 

I deputati Franco Laratta, del Pd, e Giuseppe Giulietti, portavoce Articolo 21, hanno presentato un’interrogazione al Ministro degli Esteri in merito al sequestro di Francesco Azzarà, il volontario di Emergency rapito il 14 agosto scorso in Sudan, nella regione del Darfur. In particolare, i parlamentari chiedono di sapere «se il governo segue con costanza il sequestro di Francesco Azzarà; se vi sono stati contatti con i rapitori; se si hanno notizie sulla condizioni e sullo stato di salute del rapito».
«E' decisamente forte – è scritto nell’interrogazione – il silenzio sul rapimento in Darfur del giovane Francesco Azzarà , operatore di Emergency stimato ed apprezzato da tutti.

 

Salute. Psichiatra cosentino: "disturbi della personalità incidono su anoressia"

 

Una causa dell'anoressia in età adolescenziale può essere determinata da un disturbo della personalità e i tratti disadattivi di personalità possono spiegare perchè le adolescenti con anoressia vanno incontro ad un progressivo stato di denutrizione o alternano periodi di digiuno a periodi di abbuffate e vomito autoindotto. E' quanto emerge da una ricerca, pubblicata su una delle maggiori riviste internazionali «Psychosomatic Medicine», ed eseguita dallo psichiatra italiano Santino Gaudio, originario di Cosenza, che sta proseguendo le sue ricerche presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, con la collaborazione dell’epidemiologo Vincenzo Di Ciommo dell’Ospedale Bambino Gesù. L’articolo pubblicato è il primo lavoro della letteratura scientifica internazionale che valuta il ruolo svolto dai disturbi di personalità nelle adolescenti con anoressia nervosa e che dimostra che la valutazione della personalità, fino ad ora consigliata solo dopo i 18 anni, dovrebbe essere garantita già in adolescenza in chi soffre del disturbo alimentare.


WWW.CALABRIAORA.IT

Addio mamma coraggio

Angela Casella è morta ieri nella sua casa di Pavia. E’ morta serena dopo una vita passata a combattere. Quando le ’ndrine rapirono suo figlio Cesare lei non ci pensò due volte: scese in Calabria e iniziò a girare tra i paesi dell’Aspromonte. Fu una battaglia, la sua, che durò due anni. Cesare fu infatti rapito il 18 gennaio del 1988 e venne liberato il 30 gennaio del 1990. La signora Angela divenne “mamma coraggio” quando, dopo più di un anno di sequestro,  si rese conto che le trattative con i rapitori erano ferme. A quel punto andò a Locri per incontrare le donne del posto e chiedere solidarietà per la liberazione del figlio. Cesare venne liberato dietro pagamento del riscatto. «Ringrazierò per sempre mia mamma», ha detto ieri commosso. 

Reggio C., rientra l'allarme rifiuti

È rientrata l'emergenza rifiuti a Reggio Calabria, con la ripresa della raccolta da parte dei lavoratori della società municipalizzata Leonia. La ripresa è frutto di un accordo raggiunto a conclusione di una riunione cui hanno partecipato rappresentanti dell'Amministrazione comunale, della società Leonia e dei lavoratori. I dipendenti della Leonia hanno ricevuto assicurazioni che riceveranno nel più breve tempo possibile le spettanze arretrate che avanzano, relative alla seconda metà di ottobre, alla mensilità di novembre ed alla tredicesima. La situazione relativa alla mancata raccolta dei rifiuti aveva provocato anche problemi di ordine pubblico con l'incendio di alcuni cassonetti di rifiuti da parte di cittadini esasperati per i disagi che si erano determinati.

Parte oggi l’ultimo treno per il Nord

Partirà oggi l’ultimo treno notturno dalla Calabria per il nord Italia. Da domani, infatti, prende il via, anche se in forma ridotta, il nuovo servizio ferroviario notturno di Ferrovie dello Stato. Con il quale si è decisa la soppressione di 20 tratte essenziali per l’economia e la mobilità della nostra regione e di buona parte del Meridione d’Italia.Con il cambio orario che parte lunedì, quindi, Trenitalia ha deciso una riduzione dei servizi notturni: i treni della linea tirrenica si fermano a Roma e quelli della linea adriatica a Bologna (prima le città del nord Torino e Milano erano collegate con quelle del centro-sud Roma, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Messina, Siracusa, Palermo). In questo modo raggiungere il nord diventerà un’operazione sempre più difficile e costosa a fronte di una limitazione che per i sindacati è di circa il 30% della quantità dei servizi rispetto al 2009.

 


 

 

 

 

 

 

Addio mamma coraggio

Gazzetta del Sud su Soverato: L'abbandono regna sovrano

Gazzetta del Sud su Soverato: L'abbandono regna sovrano - 5.0 su 5 basato su 2 voti

SOVERATO - Oltre al disagio di via San Giovanni Bosco, ancora chiusa al traffico, in città c'è un altro grande disagio per i cittadini. Si tratta dello stato di abbandono e della pericolosità in cui versa il lungomare Europa. Anche a causa delle radici degli alberi. Radici che, durante l'inverno, tendono a accumulare acqua più del dovuto tanto da ingrossarsi facendo saltare la pavimentazione, che risulta così alquanto compromessa e, troppo spesso, rappresenta una vera minaccia per quanti percorrono a piedi le strade della cittadina ionica. Le persone che decidono di passeggiare sul lungomare, infatti, rischiano dunque di inciampare proprio per il terreno disconnesso e qualche volta qualcuno si è anche fatto davvero molto male. Ogni amministrazione locale, anche quelle succedutesi negli ultimi periodi, tende a controllare la chioma dell'albero tramite la potatura, Mai, però, si sono presi provvedimenti per le radici che fuoriescono da ovunque. Ecco perché prima che succeda qualche danno irreparabile, è più che mai necessario che chi di competenza vigili su questi "particolari" che potrebbero creare gravi problemi in futuro. Prima della stagione estiva deve così essere presa necessariamente in considerazione la situazione di incuria e abbandono del lungomare, che da sempre è considerato il fiore all'occhiello dell'intera città. Dopo che i tecnici del Comune finiranno di sistemare i danni causati dal maltempo del 22 e 23 novembre scorso, devono mettersi al lavoro per pianificare gli interventi necessari a ripristinare il lungomare "Europa". Ma non è tutto. Proprio ieri, domenica, oltre a registrare molte polemiche riguardo allo stato del lungomare, ne abbiamo registrate altrettante per lo stato dei marciapiedi di corso Umberto I. Pieni di avvallamenti, rotture e, soprattutto, senza barriere architettoniche per i diversamente abili. Un corso principale non solo senza illuminazione natalizia ma anche pericoloso per i marciapiedi che risultano sconnessi e privi di sicurezza. Insomma a Soverato è impossibile fare una passeggiata in queste condizioni: sul lungomare si rischia di cadere per le radici degli alberi che gonfiano, sul corso i marciapiedi versano in uno stato pietoso. Dove è possibile allora fare una passeggiata? Ora che le festività natalizie sono alle porte le famiglie dove devono portare i propri bambini per scorrazzare senza pericoli? L'amministrazione comunale, e il sindaco in prima persona, dovrebbe farsi carico di questi incresciosi inconvenienti che "turbano" il normale andamento delle giornate. Soprattutto, quelle di festa, quando a Soverato si riversa tanta gente proveniente dai centri vicini. Ben vengano i presepi di quartiere, i momenti di festa prenatalizi e quant'altro ma è altrettanto vero che questi problemi devono essere risolti quanto prima.

Cesare Barone

(Fonte: Gazzetta del Sud)

Music Made in Soverato: MrH, KALAFI e Dinamite

Music Made in Soverato: MrH, KALAFI e Dinamite - 4.3 su 5 basato su 10 voti

made in sovViaggio nel mondo della Musica Made in Soverato, alla scoperta dei nostri Soveratans innamorati delle note e della voglia di gridare il proprio pensiero, il proprio modo di vivere le cose che li circondano e perchè no la loro rabbia. Ragazzi cresciuti tra le piazze della Perla dello Jonio con un sogno nel cassetto, poter vivere fino in fondo la loro passione.

 

 

 

 

 

redazione

Nome Cognome Mail
Corrado  Corradini corradoc@soveratiamo.com
Roberto Trimboli robertot@soveratiamo.com
Fabio Focarelli Barone fabiofb@soveratiamo.com
Pietro Mosella pietrom@soveratiamo.com
Cristinao Rondinelli cristianor@soveratiamo.com
Sabrina  Amoroso amorososabrina@virgilio.it
Teresa  Pittelli t.pittelli@livero.it
Roberta  Pultrone info@soveratiamo.com
Francesco Gioffrè info@soveratiamo.com

Volley: impresa Assitur, 3-0 al Santa Croce (video)

Volley: impresa Assitur, 3-0 al Santa Croce (video) - 5.0 su 5 basato su 3 voti

Assitur Soverato-Santa_CroceSOVERATO – Vince e convince l’Assitur Soverato che disputa una grande partita in un “PalaScoppa” infuocato e supera per 3-0 il più quotato Biancoforno Santa Croce, nel match valevole per l’undicesimo turno del campionato di serie A2, conquistando la prima vittoria piena in casa. Il sestetto di coach Breviglieri è stato abile in tutti i fondamentali, giocando con tanta grinta e determinazione. Questa vittoria è merito di tutto il gruppo che si è ben comportato, con il libero Lussana autrice di una prova maiuscola che ha dato un contributo fondamentale assieme al resto del sestetto. Le due squadre partono con i sestetti annunciati: Breviglieri schiera la rediviva Moncada in regia, Nesovic opposta, Diomede-Rotondo centrali, Glod e Mautino in banda con Lussana libero. Il coach toscano Chiappafreddo, non potendo contare sulla schiacciatrice romena Corjeutanu infortunata, la sostituisce con Liguori che in banda fa coppia con Rosso, Tanturli in palleggio, Brussa opposta, Filipovics e Zambelli sono le centrali con Lanzini libero. L’avvio di gara è equilibrato ma, l’Assitur Soverato, dà subito la sensazione di aver approcciato bene alla sfida, facendo tesoro degli errori commessi nell’ultimo match casalingo contro Giaveno; ad entrambi i time-out tecnici le biancorosse sono avanti di misura (8-6 e 16-15). Subito dopo il riposo forzato, le padroni di casa provano l’allungo trascinate dai muri di Rotondo (21-17) ma, le ospiti, aggrappandosi in attacco a Rosso, riescono a ricucire parte dello svantaggio (23-21) prima di soccombere con i muri di Rotondo e Moncada che regalano il primo parziale alle calabresi. Assitur-Santa Croce_035Nel secondo set, sulla scia dell’entusiasmo per la vittoria del primo parziale, le locali partono bene e vanno al primo tempo-tecnico avanti 8-4. Chiappafreddo decide di cambiare in regia inserendo Demichelis per un opaca e prevedibile Tanturli; la mossa sortisce comunque una scossa, in quanto Santa Croce recupera gradualmente lo svantaggio trascinata in attacco sempre da Rosso a cui viene affidata una notevole quantità di palloni. Dopo il secondo time-out tecnico (16-15), coach Breviglieri inserisce Spaccarotella per il giro dietro in ricezione al posto di Mautino in difficoltà, e la mossa permette alle soveratesi di effettuare il break decisivo che permette di chiudere il parziale con un agevole 25-19. Il “PalaScoppa” si scalda ulteriormente spinto non solo dal risultato ma anche dalla prestazione corale della squadra che, in tutti i fondamentali, riesce ad emergere. Sul doppio vantaggio per Soverato, Santa Croce parte nel terzo set decisa a tentare il tutto per tutto per cercare di rimanere nel set; le padroni di casa però, sono brave a non subire cali di concentrazione (come spesso è successo durante questo campionato) e a mantenere alta la tensione, riuscendo ad avere continuità in attacco con Moncada che orchestra al meglio l’offesa biancorossa. Dopo l’8-7 su cui si va al primo time-out tecnico, le ospiti provano l’allungo (9-13), sfruttando qualche errore grossolano in attacco di Nesovic e compagne. Coach Breviglieri cambio l’opposta, inserendo l’argentina Boscacci proprio per Nesovic; arriva la scossa per l’Assitur che, pian piano, recupera lo svantaggio, trascinata anche dai muri e dalle fast di Diomede che permettono il recupero. Sul 15-15 rientra Nesovic per Boscacci e si arriva punto a punto sino al 20-20, con i palloni che iniziano a scottare ed il “PalaScoppa” che ribolle di calore. Spaccarotella rientra sul parquet per la ricezione al posto di Mautino e, Soverato, con due muri e una fast di Diomede trova l’allungo che consegna tre match-point (24-21) alle joniche. Santa Croce annulla i primi due ma, sul terzo, la diagonale di Glod non viene trattenuta da Zambelli e si chiude tra il tripudio e una festa delle biancorosse sul parquet. Tre punti di platino per la compagine del presidente Matozzo, per giunta ottenuti contro una squadra di valore che reciterà un ruolo da protagonista nel campionato. L’Assitur esce dalle sabbie mobili della zona-retrocessione adesso lontana cinque punti e può guardare al futuro con rinnovata fiducia, forte non solo della vittoria ottenuta ma, anche e soprattutto, della prestazione offerta da tutte le ragazze scese sul parquet. 

Pietro Mosella


ASSITUR C.E. SOVERATO  3

BIANCOFORNO SANTA CROCE 0

(25-21, 25-19, 25-23)

 

SOVERATO: Della Rosa n.e., Boscacci 1, Lussana (L), Rotondo 6, Spaccarotella, Mautino 13, Nesovic 7, Moncada 3, Antonucci n.e., Diomede 10, Glod 13. Coach: Breviglieri.

SANTA CROCE: Demichelis, Rosso 22, Ruberti n.e., Boriassi n.e., Tanturli, Filipovics 3, Lanzini (L), Brussa 10, Liguori 5, Zambelli 5. Coach: Chiappafreddo.

ARBITRI: Davide Morgillo di Napoli e Giorgia Spinnicchia di Catania

NOTE: durata set 25’, 26’, 32’

Calcio a 5 Serie D, Giropaco: primo acuto, 4-2 al Quadrifoglio nel derby

andrea raffaeleDAVOLI – Prima vittoria stagionale per i “verdi” del Presidente Giorgio Paparo, che battono 4-2 i vicini di casa del Club Quadrifoglio di Davoli, dopo una partita ricca di continui stravolgimenti, ma che si accende solo al 22’, quando Andrea Raffaele (foto), con un’azione personale, porta in vantaggio i suoi. Il Giropaco ci prende gusto, e cerca ripetutamente il raddoppio, ma dopo soli 4’ i padroni di casa di mister Gualtieri puniscono i soveratesi con Luca Bagalà, abile a finalizzare un contropiede. Dopo qualche sporadica occasione per entrambe le compagini, il tiro libero fallito da Giacomo D’Aquino chiude il primo tempo. Alla ripresa delle ostilità, il classico momento di appannamento del Giropaco visto nei precedenti incontri dura solo 3’, e costa lo svantaggio. Sugli sviluppi di un corner è nuovamente Bagalà,dimenticato dalla difesa ad andare a segno, con una zampata in anticipo su Sposato. Da questo momento inizia la reazione di Abruzzo e compagni, che pervengono al 2-2 ancora una volta con Raffaele. Le squadre ora si affrontano a viso aperto e creano pericoli reciproci, in particolare il Quadrifoglio impensierisce Sposato con Bagalà e Procopio, mentre il Giropaco si rende offensivo con Sinopoli e Raffaele. La svolta del match arriva a 13’ dal termine, quando nel giro di tre minuti prima Sinopoli (su assist di Giuseppe D’Aquino), e poi Raffaele, realizzano i goal della vittoria. Altre occasioni per dilagare, poi, per Pipicelli e Giuseppe D’Aquino per gli ospiti, ipnotizzati da Cristofaro. Il Quadrifoglio ci prova fino alla fine con Migliarese e Caruso, ma inutilmente. Finisce 4-2, e Giropaco che sale a 4 punti, scavalcando proprio il Quadrifoglio. Per i “verdi”, sabato, c’è la sfida alla capolista del girone, il Cavita, ancora imbattuta e prima a punteggio pieno.

Francesco Gioffrè

 

CLUB QUADRIFOGLIO DAVOLI 2

GIROPACO SOVERATO 4

CLUB QUADRIFOGLIO DAVOLI: Cristofarò, Bagalà, Caruso, De Marco, Pasceri, Corapi I, Gualtieri, Lentini, Corapi II, Migliarese, Procopio. All. Gualtieri.

GIROPACO SOVERATO: Sposato, Passafaro, D’Aquino Gius., Galeano, D’Aquino Giacomo, Abruzzo, Pipicelli, Gioffrè, Matacera, Tavano, Raffaele, Sinopoli. All. Matacera.

MARCATORI: 22’, 36’ e 50’ Raffaele (G), 25’ e 33’ Bagalà (Q), 47’ Sinopoli (G).

NOTE: nessun ammonito. Recuperi 2’ pt, 2’ st.

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