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Inaspettata sconfitta per la Ranieri International Soverato

Inaspettata sconfitta per la Ranieri International Soverato - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Antonio OlivadotiSOVERATO – Opaca performance per la Ranieri International Soverato che subisce una bruciante sconfitta. I giovani giocatori del Ragusa riescono a tirar fuori dal cilindro una bella vittoria in trasferta, magia che tanto attendevano. Inutile dire che il gap in classifica era garante di tutt’altro risultato ma, si sa, le previsioni sono spesso stravolte: è proprio questo il caso. Avvio di gara con propulsione per Iurato e compagni mentre il gioco degli jonici si manifesta sin da subito come una planata. Il lungo Vani, ex delle loro fila ed ora militante nel Soverato, non riesce ad emergere tra tanti “vatussi”. Gli iblei dominano quasi incontrastati il primo parziale, con i padroni di casa stranamente spaesati e confusi. Nel secondo quarto cambia poco: l’esperienza delle casacche bianco-blu non riesce ad avere la meglio sull’impulsività delle giovani leve allenate da Recupido. Oseremmo dire che i componenti del Soverato siano stati “presenze assenti” durante gran parte del match. Coach Olivadoti richiama a più riprese i suoi uomini e, per ridefinire gli schemi di gioco, chiede numerosi time-out nell’arco dell’incontro. Fiacca la prestazione di Mercurio e, persino l’inesauribile fonte di punti Infelìse, si arresta a quota 15 (al pari del pivot Vani). Neanche l’ingresso in campo di Venuto a due minuti dall’inizio del terzo tempo riesce a dare fiducia ai compagni: quella scossa di adrenalina cui l’“animal”ci ha abituati non si manifesta. La quarta frazione è una sentenza di condanna ai danni degli ospiti che, in vantaggio sino a quattro minuti dalla fine (69-68), soccombono all’ultimo minuto: il risultato definitivo è di 71-73; gli “juniores” battono i “seniores”.

Roberta Pultrone

 

 

RANIERI INTERNATIONAL SOVERATO: 71

NOVA VIRTUS RAGUSA: 73

(16-17; 37-32; 54-50)

RANIERI INTERNATIONAL SOVERATO: Durante 2, Guzzo 5, Infelìse 15, Lo Giacco 13, Mercurio 2, Paoletti 4, Rizzo 12, Rotundo 2, Vani 15, Venuto 1. Coach: Olivadoti.

NOVA VIRTUS RAGUSA: Cassì 18, Canzonieri 9, Cascone, Distefano M. 11, Emmolo 5, Giarrusso 11, Girgenti, Iurato 16, Pellegrino, Salaria 3. Coach: Recupido.

ARBITRI: Praticò Francesco e Ramondini Antonio di Reggio Calabria.

 

Calcio a 5 Serie D, il Giropaco si arrende al Falerna

Calcio a 5 Serie D, il Giropaco si arrende al Falerna - 5.0 su 5 basato su 2 voti

377199 2577077076875_1552816951_2686016_1163119102_nFALERNA - Pesante sconfitta per i ragazzi del Giropaco in quel di Falerna, con un passivo forse troppo severo soprattutto per quanto si è visto nel primo tempo. Le due squadre partono a mille e si equivalgono fino all’episodio della prima espulsione nelle file del Giropaco, che probabilmente cambia e, allo stesso tempo, innervosisce la gara. Gli ionici, analogamente a quanto visto nelle precedenti partite, perdono la testa e subiscono tre reti nel giro di un minuto, vanificando così quanto di buono avevano fatto vedere in precedenza. Da questo momento la partita si ristabilisce sui binari dell’equilibrio e il Giropaco sfiora ripetutamente il goal, solamente la sfortuna (fallito un penalty e un tiro ) e alcuni buoni interventi dell’estremo difensore di casa Amatrida negano ai biancorossi soveratesi la possibilità di ribaltare il risultato. Nella ripresa il Giropaco sembra crederci di più rispetto agli avversari, accorcia le distanze con il secondo goal portandosi a tre segnature dal pari, ma ancora una volta alcune scelte discutibili del direttore di gara consentono al Falerna di usufruire di due tiri liberi in sessanta secondi, entrambi realizzati, che di fatto chiudono il match. I tirrenici consolidano il primato in classifica rimanendo a punteggio pieno dopo tre giornate, mentre il Giropaco resta ancorato all’ultimo posto con zero punti, e nel prossimo match ospiterà, tra quindici giorni causa sosta, l’Andrè Calcio a 5 in un derby che si preannuncia infuocato, con entrambe le formazioni a caccia di un risultato positivo.

Francesco Gioffrè

 

 


FIVE FALERNA  10

GIROPACO SOVERATO 3

FIVE FALERNA: Amatrida, Gatti I, De Carlo, Gatti II, Romagnuolo, Madonna, Martello, Furfaro, Scardamaglia, Molinaro, Belfiore, Iannelli. All.Cacciatore

GIROPACO SOVERATO: Sposato, Passafaro, D’Aquino, Galeano, Battaglia, Stratoti, Gioffrè, Matacera F., Abruzzo, Tavano, Pipicelli, Pittelli. All.Paparo

ARBITRO: Carnevale di Paola

MARCATORI: 10’, 22’ e 55’ De Carlo, 12’Pipicelli (G)19’Madonna, 21’ e 45’Molinaro, 16’Romagnuolo, 35’Pittelli (G), 50’ Scardamaglia, 52’Abruzzo (G), 57’ e 58’Martello.

NOTE: Ammoniti De Carlo (F), Molinaro (F), Romagnuolo (F). Espulsi Matacera F. (G), Stratoti (G) e Gatti (F)

Il Soverato Calcio a 5 si ferma davanti alla capolista

Calcio a_5_Soverato_squadra

COSENZA – L’ottava giornata del campionato di calcio a 5 di serie C2 girone A presentava un avversario a dir poco ostico per il Soverato Calcio a 5 che rendeva visita alla prima della classe, ovvero il Magic Games Cosenza. Al termine di un match di grande intensità ed agonismo, si può ben dire però che i soveratesi, pur perdendo 4-2, hanno superato la prova, in quanto hanno disputato una buonissima gara, dimostrando di essere sulla via della maturità nel nuovo campionato che affrontano per la prima volta. I biancorossi hanno giocato senza timore reverenziale al cospetto dei più quotati avversari, candidati a vincere il campionato e desiderosi di proseguire la loro striscia positiva. Santise e compagni, hanno chiuso il primo tempo avanti per 1-0, per effetto della rete realizzata da Punzi. Nella ripresa c’è stata la reazione dei padroni di casa che hanno trovato subito il pari; a metà tempo un uno-due fulmineo dei cosentini mandava “in barca” i soveratesi che si trovavano improvvisamente a rincorrere. Celia trovava però la via della rete che permetteva agli jonici di accorciare le distanze prima del definitivo 4-2 arrivato sul finire di gara che spegneva ogni velleità di rimonta dei soveratesi. Il sodalizio del presidente Agostino Santise rimane sul quinto gradino della classifica ma può guardare al futuro con fiducia vista la prova di carattere offerta dalla sua squadra.

Pietro Mosella

 


L'Uesse Soverato sconfitto di misura dal Polistena (Foto e Video)

la formazione_dellUesse_SoveratoSOVERATO – Sconfitta con l’onore delle armi per l’Uesse Soverato che cede al più quotato Polistena, terza forza del torneo, dopo aver disputato comunque una buona partita, condizionata inoltre dalla pessima direzione di gara del sig. Anello di Vibo Valentia che, nei momenti-chiave del match, ha optato per alcune decisioni a dir poco discutibili. In avvio di gara il Polistena spreca con Zerbi il possibile vantaggio; al 15’ prima occasione per il Soverato con Commisso che in contropiede prova il tiro dal limite col pallone che si spegne di un paio di metri a lato. Al 20’ passano gli ospiti: sugli sviluppi di un corner, Ursu appostato solitario sul secondo palo, appoggia comodamente in rete approfittando di una disattenzione della difesa locale. Il Soverato non reagisce e i reggini sfiorano il raddoppio ancora con Ursu, poi al 35’ Zerbi va via sul filo del fuorigioco e batte con un rasoterra Loprieno in uscita. Nella ripresa, al 4’, ancora Zerbi spreca sottomisura e, due minuti dopo, Papalia, per gli ospiti, viene espulso giustamente per fallo da ultimo uomo su Pungillo lanciato verso la porta. Il Soverato prende coraggio e, al 18’, Altamura C. divora letteralmente un gol spedendo alto da pochi passi a portiere ormai battuto. L’undici di Bascerano non si arrende, inizia la girandola delle sostituzioni da ambo le parti; al 32’ Zerbi spreca in contropiede e, sul capovolgimento di fronte, arriva il gol soveratese con il neo-entrato Sirianni, bravo a battere con un rasoterra l’estremo difensore ospite in uscita. Pochi minuti dopo, l’episodio che decide la gara: Zerbi si aiuta con la mano al limite dell’area ma, l’arbitro, non si avvede di ciò, l’azione prosegue e il difensore di casa Ieraci, pur strattonato nella propria area dallo stesso Zerbi, riesce comunque a recuperare palla ma, Anello, fischia inspiegabilmente un calcio di rigore, sorprendendo anche gli ospiti. Ieraci protesta e viene anche espulso e qui si ferma la rincorsa dell’Uesse. Il rigore è realizzato da Ursu con Loprieno spiazzato. La partita si spegne anche se, nel terzo minuto di recupero, l’arbitro si erge nuovamente a protagonista del match, fischiando un rigore al soveratese Sirianni caduto accidentalmente in area. Anche qui, rigore inesistente con lo stesso Sirianni che realizza decretando il 2-3 finale per i reggini. L’Uesse Soverato può essere soddisfatta della propria prestazione e può recriminare per un pari che, ad un certo punto, sembrava possibile e per un arbitraggio non all’altezza. Il Polistena invece, prosegue la rincorsa al primo posto.

L’Assitur Soverato ospita il Fontanellato al “PalaScoppa”

L’Assitur Soverato ospita il Fontanellato al “PalaScoppa” - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Simona RotondoSOVERATO – Non si può più sbagliare se non si vuole entrare in una crisi che potrebbe assumere la caratteristica dell’irreversibilità: il match di domani pomeriggio alle ore 18 al “PalaScoppa” deve segnare necessariamente il riscatto dell’Assitur Soverato che ospiterà, per la settima giornata del campionato di serie A2, la neopromossa Terre Verdiane Servizi Italia Fontanellato. Un match tutto da seguire e che nasconde tante insidie per il sestetto di coach Breviglieri “condannato” dalla classifica e dal momento negativo che attraversa la squadra (sei sconfitte in sei gare disputate), a cercare la prima vittoria in campionato per sbloccare anche mentalmente una situazione che si sta facendo sempre più pesante. L’avversario odierno non è dei più malleabili, il Fontanellato infatti, reduce dalla vittoria casalinga con Mercato San Severino per 3-1, attualmente conta quattro punti in più delle soveratesi (7 contro i 3 di Soverato) ed ha dimostrato, in quest’avvio di stagione, di essere un buonissimo collettivo. L’allenatore Marco Botti infatti, può contare su una squadra che, pur non “vantando” nomi roboanti, ha dimostrato sin qui, di poter ottenere risultati soddisfacenti con il contributo  di tutte le atlete, giocando effettivamente di squadra. Soverato invece, ancora incerottato, deve dimostrare progressi soprattutto in ricezione e difesa, fondamentali in cui, sin qui, ha zoppicato di più. Mancheranno all’appello nuovamente la regista Moncada, infortunata al ginocchio, e la centrale Ihnatsiuk (ne avrà per almeno un altro mese), mentre l’argentina Leticia Boscacci, farà il suo rientro dalla World Cup disputata in Giappone con la sua nazionale proprio nella giornata odierna, per cui non sarà al meglio, complici un fuso orario da smaltire e le fatiche di coppa. La coppia arbitrale sarà formata da Marco Zingaro e Mariano Gasparro.

Pietro Mosella

 

 


Rassegna Stampa 19/11/11

Rassegna Stampa 19/11/11 - 4.0 su 5 basato su 1 voto

rassegna stampa

www.gazzettadelsud.it

Ad Alli i rifiuti puzzavano anche di truffa. Già iniziati gli interrogatori: il gip ha sentito ieri Loris Zerbin, oggi tocca a Stefano Gavioli
Una "miniera d'oro" per il gruppo Gavioli, una "bomba ecologica" per la città: ecco i due opposti punti di vista dello stessa questione, cioè la discarica di Alli. L'ultimo atto dell'inchiesta della Procura - sfociato giovedì in 5 arresti e nella richiesta d'interdizione dai pubblici uffici a carico del commissario delegato per l'emergenza rifiuti in Calabria e di due funzionari dello stesso ufficio - segna il capitolo conclusivo soltanto per quanto riguarda la formulazione delle accuse. Adesso, infatti, comincia l'iter giudiziario vero e proprio, che prevede interrogatori, scontati ricorsi al Tribunale del Riesame, conclusione delle indagini preliminari, eventuali richieste di rinvio a giudizio e così via. Nel frattempo resta sul piatto il problema della discarica: l'impianto - affidato a un custodie giudiziario, l'ing. Roberto Arcadia, finito peraltro agli arresti domiciliari nell'ambito di un'inchiesta che coi rifiuti non c'entra nulla - è e rimarrà chiuso per chissà quanto tempo.

Scuola di magistratura ultimo atto Il 17 gennaio l'udienza d'appello Tutto torna in discussione dopo l'accordo raggiunto in sede politica
Torna in ballo davanti alla Giustizia amministrativa la querelle sulla Scuola di magistratura contesa fra Catanzaro e Benevento. Proprio quando un accordo politico suggellato dall'ex ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma sembrava aver calmato le acque, ecco che la controversia torna prepotentemente alla ribalta. La nuova "scintilla" è rappresentata dalla notifica della fissazione, per il prossimo 17 gennaio, dell'udienza al Consiglio di Stato chiamato ad esprimersi sull'appello della Provincia e del Comune di Benevento contro la sentenza n. 3087/09 del Tar Lazio, il quale a sua volta aveva annullato il provvedimento interministeriale che aveva spostato la sede della Scuola per il Sud Italia da Catanzaro a Benevento.

www.ilquotidianoweb.it

Comune di Lamezia, Tano Grasso si dimette da assessore
Tano Grasso, il presidente onorario della Fondazione antiracket, lascia, dopo 18 mesi, l’incarico di assessore alla Cultura nella Giunta comunale di Lamezia Terme, guidata dal sindaco di centrosinistra Gianni Speranza. «Sono giunto alla conclusione – ha detto stamani in una conferenza stampa – che non ci sono le condizioni per portare avanti la guerra. Non ho gli strumenti adatti per poter continuare». Grasso, il commerciante siciliano di Capo d’Orlando (Messina) che con le sue denunce contro il racket delle estorsioni ha creato le premesse per la nascita di un movimento in Sicilia che ha portato alla fondazione delle prime associazioni antiracket fatte da imprenditori, è stato irremovibile anche di fronte all’intervento del sindaco, che giunto in conferenza stampa lo ha invitato a «ripensarci». La risposta dell’ex componente la Commissione parlamentare antimafia e primo firmatario della proposta di legge contro l’usura, è stata lapidaria: «le mie dimissioni sono irrevocabili».

 

Inchiesta sulla gestione dei rifiuti in Calabria, 11 persone coinvolte
Sono undici le persone coinvolte a vario titolo nella nuova inchiesta sulla gestione dei rifiuti in Calabria, tra imprenditori, avvocati e funzionari pubblici. Tra questi figura anche l’attuale assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pugliano (in foto). Tutti sono stati raggiunti dal provvedimento firmato dal giudice per le indagini preliminari di Catanzaro, Abgail Mellace, su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo calabrese. Nel dettaglio sono cinque le persone arrestate; obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di altre due; notifica dell’invito a presentarsi per rendere interrogatorio propedeutico alla misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio nei confronti di tre funzionari del commissariato per il superamento dell’emergenza ambientale nella regione Calabria; beni per 12 milioini di euro sequestrati.

www.calabriaora.it

 

Boss prende soldi estorsioni in clinica: 5 arresti
Secondo i magistrati di Catanzaro si era fatto pagare una tangente nella clinica dove era ricoverato per problemi di salute. Andrea Mantella, di 39 anni, ritenuto elemento di spicco del clan Lo Bianco di Vibo Valentia, è stato arrestato insieme ad altri quattro soggetti del vibonese

 

In Calabria 3500 affetti da malattie croniche intestinali
Le strutture sanitarie dell'Universita' ''Magna Graecia'' e l'Azienda Ospedaliera ''Pugliese-Ciaccio'' di Catanzaro sono ''fortemente impegnate in uno sforzo comune nel migliorare la qualita' delle prestazioni ai pazienti con malattie infiammatorie croniche dell'intestino e quindi, la loro qualita' di vita.Queste patologie colpiscono circa 3.000- 3.600 calabresi, registrando 9-12 nuovi casi ogni 100.000 abitanti e quindi 180 nuovi casi ogni anno''. Ne soffrono indifferentemente uomini e donne, per lo piu' tra i 20 ed i 40 anni, in piena attivita' lavorativa con un elevato bisogno di cure e interventi sanitari

 

 

 


 

 

 

 


 

Big match domenica al Palapulerà tra Catanzaro e Benevento

Planet CZUna settimana particolare in cui la Planet Catanzaro ha archiviato la sconfitta contro Venafro che ha lasciato l'amaro in bocca perché sfuggita di mano proprio negli istanti finali. Inevitabili i rimandi a domenica scorsa, come conferma coach Tunno <<La partita di domenica lascia l'amaro in bocca perché è stata decisa da episodi non fortunati, nel finale una palla in mano a Cattani avrebbe potuto cambiare tutto ma alla fine non è andata così. Lo sport però è fatto anche di questo io sono contento della prestazione dei miei ragazzi e ho il massimo rispetto per gli avversari mi dispiace solo per qualche scelta arbitrale che non ho condiviso. Voglio però adesso guardare avanti perché a Catanzaro arriva la Magic Team Benevento un'altra squadra forte che ci supera in classifica di soli due punti. Benevento ha molti giocatori di categoria superiore e vorrà venire qui per vincere. Io però penso che se giochiamo come domenica senza lasciare troppo spazio agli avversari possiamo vincere che a questo punto diventa un obiettivo primario. Abbiamo dimostrato di poter mettere in discussione qualsiasi avversario specie tra le mura amiche sono quindi fiducioso e sicuro dei miei ragazzi.>> Non nasconde la determinazione coach Tunno che aspetta domenica per un pronto riscatto. Intanto negli spogliatoi l'aria è serena e si tasta con mano la voglia di Cattani e compagni di tornare alla vittoria.<<Domenica in casa scendiamo in campo con molta carica- commenta Antonino Pate- io invito il pubblico a seguirci perché l'appoggio della gente è per noi importante e non solo invitiamo il pubblico durante le partite ma anche negli allenamenti settimanali in cui ci piacerebbe che in tanti venissero a vedere come e quanto lavoriamo. La vicinanza dei tifosi ci carica e spero che domenica insieme possiamo arrivare alla vittoria contro un avversario non facile da superare.>> Sei vittorie e una sola sconfitta per la Magic team di Benevento che nel suo roaster include Novatti tra i migliori realizzatori del girone e Alessio Paci noto per i suoi assist che mandano agevolmente i compagnia canestro. Per il Catanzaro si fa spazio Saccardo nelle statistiche che valutano i migliori giocatori del girone. 

 

 

 

 

Mancini contro i media e Taverniti: la missiva inviata agli organi di stampa

Mancini contro i media e Taverniti: la missiva inviata agli organi di stampa - 3.9 su 5 basato su 8 voti

Raffaele Mancini ex sindaco Soverato oggi coordinatore di  Noi SudL'ex sindaco soveratese dopo le dichiarazioni di Taverniti scrive una missiva agli organi di stampa che riproponiamo in versione integrale:

Fa piacere vedere la stampa che si affanna a giustificare amminisratori in difficoltà.Vuol dire che sono passati i tempi bui ,in cui tg e pagine di giornale incalzavano esclusivamente con accuse,condite in salsa giustizialista che sapevano di condanna per direttissima.Quest'ultimo tipo di giornalismo, alla Travaglio, ha mietuto vittime, legittimato errori ed orrori, fatto danni. Ben venga dunque il suo superamento. Però la cosa che non va è che il buon Polimeni per levare le pive dal sacco di qualcuno le abbia messe in quelle di un altro. Ed ecco quindi che dai e dai...la colpa dell'emergenza rifiuti a Soverato è di Mancini, anche se non è più sindaco ed anche se questa situazione non c'era quando egli era sindaco! Perchè la colpa è di Mancini? Perchè -dice Taverniti- il comune è stato pignorato per 1.200.000 € dall'agenzia dell'entrate per somme non versate dallo stesso. Invece il comune aveva pagato le somme richieste, ma l'amministrazione in carica,in particolare il dirigente preposto,non aveva comunicato nella debita forma l'avvenuto pagamento.Non capisco cosa c'entra la vecchia amministrazione,visto che il decreto ingiuntivo dell'agenzia delle entrate-per come ha dettolo stesso Taverniti-è arrivato ad ottobre scorso! Oltretutto dall'accaduto si evince chiaramente che le mie amministrazioni hanno versato in dieci anni tutti i contributi dovuti. Altro motivo del mancato pagamento della Schillacium sarebbe dovuto ad un atto transattivo-mostrato al solerte Polimeni-in cui il comune si impegnava,in caso di situazione debitoria verso la Sorical,a non svincolare somme, anche oggetto di contenzioso per il servizio idrico, per altri fini. Bene non si capisce come mettere in relazione tanto con il mancato pagamento degli operai della Schillacium. Taverniti inoltre ha ammesso che le somme inerenti al 2006 erano state completamente pagate dal commune alla Sorical,per cui la stessa aveva sbagliato a richiedere con decreto ingiuntivoal comune somme già pagate. Infine-imbeccato dal giornalista –Taverniti sembra abbia affermato che il comune di Soverato"ha contratto negli ultimi anni circa 20 milioni di euro". Se ciò fosse vero abbia l'onestà intelletuale di qualificare il debito,cioè pubblicamente conti le azioni che hanno creato 20 milioni di euro di debito negli ultimi anni! Se ciò fosse vero lo dovrà inoltre essere sempre . Invece paradossalmente afferma a mezzo stampa un debito di venti milioni di euro, mentre in consiglio comunale il sindaco vota e delibera che i conti del comune sono in equilibrio.............. Forse sarebbe meglio iniziare a mettere in atto quanto previsto dal bilancio di previsione, ,evitando di procurare debiti fuori bilancio per manifestazioni non precedute dai necessari atti deliberativi!

 

Raffaele Mancini

Satriano, parte finalmente il lavoro tanto atteso

Satriano, parte finalmente il lavoro tanto atteso - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Michele DrosiSATRIANO - Ci sono voluti quattro anni di richieste, lettere di sollecitazione da parte dei cittadini senza mai ricevere nessuna risposta, e petizioni, perché l’amministrazione comunale di Satriano decidesse di approvare il progetto esecutivo per la realizzazione della rete di raccolta acque bianche in zona “salita castello”. L’atto amministrativo di approvazione è la delibera di giunta n.121 dell’11/11/2011. L’amministrazione, con apposita direttiva infatti, ha indicato all’ufficio tecnico, l’opera da realizzare nell’ambito delle priorità fissate per le gestione del territorio, disponendo anche di porre in essere ogni azione necessaria per la predisposizione della progettazione preliminare definita ed esecutiva, necessaria per l’attuazione dell’opera. I lavori verranno realizzati con fondi di bilancio comunale per un totale di 13.500.00 euro. Un’opera che sicuramente rivaluterà la zona, visto che le strade tutto sembrano tranne che arterie di collegamento. A farne le spese quindi, sono, oltre alle sospensioni delle macchine, anche i pedoni. Se i lavori partiranno a breve, come ci riferisce l’assessore ai lavori pubblici – da ormai quattro anni - allora possiamo dire che la data palindroma in cui è stata approvata l’opera, ha portato fortuna!

Maria Teresa Battaglia


 

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