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Diffidato il dirigente scolastico «Quei locali non vanno concessi»

MONTEPAONE - Si rincorrono diversi interrogativi a Montepaone, dove i cittadini sono spettatori passivi di un'aspra contrapposizione politica. Per risolvere la partita ancora una volta si cerca un arbitro esterno, più volte chiamato in causa in questi primi mesi del nuovo governo Froio e si dibatte sul confine tra controllo istituzionale e atteggiamento inquisitorio. Questa volta a dividere maggioranza e opposizione è il recente atto di indirizzo da parte della giunta comunale che, individuando nella struttura parzialmente abbandonata di Montepaone superiore, i locali adatti per l'apertura del Centro Divulgazione Agricola dell'Arssa, chiede al dirigente scolastico la concessione di spazi dell'edificio di proprietà comunale. Un'idea che però alla minoranza non è piaciuta molto, arriva così nelle ultime ore la notizia di una diffida alla concessione all'indirizzo del dirigente scolastico, pena l'inoltro di azioni legali. In attesa di una decisione in merito, la maggioranza in un documento a firma di sindaco e consiglieri espone le sue motivazioni attaccando frontalmente le modalità scelte dagli antagonisti: «La nostra attenzione - si legge nel documento - è focalizzata al rilancio di Montepaone e in particolare del centro storico. In quest'ottica la maggioranza ha deciso una serie di interventi diretti proprio a riqualificare questa zona del paese con l'avvio di lavori pubblici e iniziative culturali. Con la consapevolezza però che il rilancio del centro storico passi anche per l'evidenza e il lustro che si può dare alla zona, ci si era impegnati per promuovere l'arrivo nel borgo di Montepaone di che dessero il giusto risalto al centro storico. Abbiamo pensato - continua il documento - ai locali di una scuola parzialmente abbandonata di proprietà comunale e in sinergia con la dirigente scolastica si era concordato un vero e proprio stravolgimento della struttura in modo tale da garantire, cosa per noi fondamentale, la sicurezza e l'incolumità degli alunni e del personale scolastico prevedendo ingressi alla struttura separati, accessi diversificati e solo pedonali al porticato e l'installazione anche di una scala esterna proprio per rendere le strutture autonome ed idonee all'arrivo dei nuovi uffici. Purtroppo è di queste ore la notizia che il gruppo di minoranza, in maniera preconcetta e senza essere assolutamente a conoscenza né del tipo di intervento e né delle intenzioni di questa maggioranza, ha inviato una diffida alla dirigente scolastica intimando azioni legali nel caso di concessione degli spazi. Un atto grave - si legge ancora nel documento a firma congiunta - che non soltanto conferma un atteggiamento di supponenza ed ingiustificabile altezzosità, ma appare oltremodo oltraggioso e lesivo nei confronti dell'autonomia della dirigente che, riteniamo, sappia perfettamente cosa sia giusto o meno senza necessità di suggerimenti o peggio di "intimidazioni" da parte di nessuno. Questa ulteriore iniziativa da parte della minoranza manifesta, ancora la sua reale indole di impedire a priori qualunque iniziativa che possa concretamente determinare ogni processo di crescita e sviluppo del nostro centro storico, non proponendo idee progettuali alternative, ma unicamente mantenendo un atteggiamento ostruzionistico e minaccioso nei confronti di tutti, calpestando in continuazione le prerogative e le specifiche competenze dei diversi attori coinvolti nel virtuoso progetto di crescita della nostra comunità. Non è sufficiente - conclude - il richiamo alla legittima attività di controllo, istituzionalmente demandato alla minoranza, per giustificare un continuo atteggiamento inquisitorio che ha come unico scopo quello di ostacolare, con ogni mezzo ed ad ogni costo, le iniziative della maggioranza».

Sabrina Amoroso

In scena a Roma il talento soveratese Frangipane

In scena a Roma il talento soveratese Frangipane - 5.0 su 5 basato su 2 voti

Le note di regia di “Prima di Andar Via” , spettacolo in scena in questi giorni al teatro Argot di Roma portano la firma di Francesco Frangipane giovane talento di origini soveratesi che nella capitale sta affermando la sua vena artistica nata nella piccola quanto suggestiva realtà del Teatro del Grillo di Soverato dove ha passato la sua infanzia. Dai primi spettacoli timidamente guardati da dietro le quinte seguendo la passione del padre, di strada Francesco ne ha fatta conquistando con il suo ultimo lavoro, che lo vede dirigere Giorgio Colangeli, i favori della critica nazionale. Capace di entrare nelle storie in punta di piedi, Frangipane sfiora i lati oscuri dell'uomo frugando tra i sentimenti più nascosti; smentendo l'uomo nella presunzione di averli dimenticati. Una storia fatta di una lunga gavetta che ripercorriamo con Frangipane dai suoi primi passi in teatro:

Cosa ti ha colpito da bambino di quel mondo per spingerti a dedicare la tua vita al teatro?

Mi colpiva il momento in cui si incontravano le compagnie. Ricordo in particolare quando vidi a Soverato Regina Bianchi che allora era ultrasettantenne. Fuori dalle scene non si reggeva in piedi ma sul palco si trasformava. Ricordo che a fine spettacolo mimava un gesto con cui cingeva il pubblico quasi per abbracciarlo: quell'emozione mi ha spinto a vivere per il teatro e di teatro. 

“Vivere di teatro” perché tu sei attore ma anche regista. Come è avvenuto il salto?

Il passaggio è stato immediato, era una mia esigenza, vedevo il teatro a 360°. Mi seduceva l'idea di esprimere un pensiero non solo attraverso l'interpretazione ma anche attraverso la regia e ho pensato di vivere il mio percorso più in questo senso. 

Le scelte dei lavori che hai diretto non sono mai state troppo facili e sicuramente non commerciali perché complicarsi la vita? 

Fare la regia tanto per mantenermi in allenamento non mi piace e non mi interessa. I testi mi devono comunicare qualcosa, mi devono ispirare. 


In Realtà quando sono arrivato a Roma mi mancava uno spazio intimo come quello de“Il Grillo” e l'ho ritrovato nel Teatro Argot di cui sono divenuto il direttore artistico. In realtà devo molto a Maurizio Panici che per anni lo ha diretto decidendo poi di farsi da parte per impiegare nuove energie e consegnare il teatro ai giovani. Ha affidato così la direzione a Tiziano Panici a Francesco Giuffrè ( figlio di Carlo Giuffrè) e a me.


SABRINA AMOROSO

Soveratiamo

Sguardo al futuro. Gestione tributaria e informatizzata.

Sguardo al futuro. Gestione tributaria e informatizzata. - 5.0 su 5 basato su 2 voti

SOVERATO - Un comune gestito come un'azienda privata in un'ottica imprenditoriale che si presenta come ambiziosa e funzionale ai nuovi scenari politici che vedono nel federalismo fiscale un punto importante e non trascurabile dai moderni amministratori. Il progetto sembra chiaro, la sua attuazione un po' più complicata, questa volta però gli amministratori della cittadina ionica sembrano voler fare sul serio con un piano strategico allargato che coinvolge diversi settori. La prima rivoluzione, che a breve sembra essere destinata ad essere realizzata, è la nuova informatizzazione degli uffici amministrativi con un nuovo e più funzionale sistema che permette di mettere in rete tutti i settori per agevolare lo scambio di dati da utilizzare prevalentemente per gestire al meglio i settori tributari e per portare avanti efficacemente la lotta all'evasione primo vero nodo da districare nell'era Taverniti. Non è infatti un segreto che la delicata situazione economica dell'ente comunale imponga un giro di vite serio che pare doversi tradurre a breve con nuovi regolamenti e sanzioni più severe per i trasgressori. Si punta poi sul turismo proponendo un programma che in questi giorni mette al tavolo di lavoro assessore al ramo e Pro Loco nel tentativo di superare i limiti fin ora osservati. Se il problema di carenza di posti letto potrebbe a breve subire un miglioramento con la creazione di nuove strutture alberghiere, ci si concentra a ridurre le distanze tra la cittadina ionica e la città di Lamezia Terme, snodo fondamentale dal punto di vista della comunicazione. In attesa della vicina apertura della nuova strada a percorrenza veloce che bypasserà i punti critici nel collegamento con il capoluogo, si stila la bozza del progetto “Una vacanza di coccole” tramite cui ci si impegna a fornire ai turisti una sorta di tutor che organizzerà la vacanza accompagnando i nuovi arrivati alla struttura ricettiva prescelta. Per abbattere poi le distanze virtuali Soverato punterà alla creazione di un nuovo portale e di carte turistiche che possano colmare le lacune informative fornendo il materiale necessario a chi volesse puntare su una vacanza fai da te sicura e stuzzicante.

Sabrina Amoroso

Soveratiamo

Tutto pronto per la seconda edizione del “Centofiori Oktoberfest 2011”

Tutto pronto per la seconda edizione del “Centofiori Oktoberfest 2011” - 5.0 su 5 basato su 1 voto

oktoberSOVERATO - La seconda edizione del “Centofiori Oktoberfest 2011” è ormai imminente e, nella giornata di ieri, nella sala consiliare del Comune di Soverato, si è tenuta la conferenza-stampa di presentazione dell’evento alla presenza degli organizzatori, tra cui Francesco Diaco, presidente dell’associazione culturale “Augusta per Augusta” e Vittorio Puntieri della “Puntieri Management”. Un evento, questo giunto alla seconda edizione, che avrà il suo fulcro nella Villa Comunale di Soverato che farà da cornice all’evento ed ha l’obiettivo di prolungare il divertimento estivo, sulla scia del successo riscosso nella prima edizione. Si partirà venerdì 21 ottobre con l’Expo bonsai, a cura del “Bonsai Club per la Perla dello Jonio”, per passare poi alla mostra di fotografie inedite, intitolata “Soverato com’era”, a cura di Tonino Fiorita. Domenico Milani condurrà la manifestazione che vedrà la presenza di diversi gruppi musicali: i Rewanax e Celentano molleggiato band. Ci sarà anche l’opportunità di vedere Soverato e le bellezze del Golfo di Squillace dall’alto, vista la presenza della mongolfiera tre volte campione del mondo. Il programma vedrà anche la sfilata delle “Fiat 500 Club Taurianova”, il raduno della “Vespa Club Lamezia” unitamente ai 4X4 e auto storiche. L’allestimento di un grande villaggio per i bambini, non farà mancare i momenti ludici, per poi passare alla comicità con il cabarettista catanzarese Piero Procopio. Varie cover si alterneranno inoltre sul palco: quella di Ligabue, dei Pink Floyd, di Rino Gaetano e di Vasco Rossi. Nella mattinata di sabato e domenica invece è prevista “la combriccola dell’allegria”: artisti da strada, la banda dei clown, i giganti della tradizione calabrese. E’ assicurato anche il raduno delle bande musicali: certa la presenza della banda “Umberto Pacicca” e quella della città di Montauro, ma non si esclude la presenza di altre bande. Domenica seguirà “Soverato sul palcoscenico” a cura di Ulderico Nisticò; successivamente lo spettacolo del teatro di Stalettì (ospite il gruppo “I Tarantuli”) e il cantante Mimmo Cavallaro, con gli intermezzi di Sergio Viglianese da “Colorado Cafè”. La tre giorni si concluderà con l’esibizione finale dell’inno nazionale a cura delle bande musicali e la premiazione alla presenza dell’assessore provinciale al turismo, Salvatore Garito. I titoli di coda prevedono infine, uno spettacolo pirotecnico a cura della ditta De Rosa di Stalettì. Il palco degli eventi sarà invece curato dalla ditta Cerullo di Montauro. Sulla sicurezza dello svolgimento della kermesse, vigilerà la Polizia stradale (presente anche con uno stand), la Misericordia e la Securpol Group.

Pietro Mosella

Oktoberfest tra musica, arte e giochi

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SOVERATO - Festa per tutta la famiglia, si parte venerdì alla Villa Comunale Tutto pronto per la mega kermesse del “Centofiori Oktoberfest”, organizzato a partire da venerdì nella location della Villa Comunale. Questa seconda edizione è stata arricchita in eventi e contenuti dagli organizzatori, e cioè l’associazione “Ad augusta per angusta” presieduta da Franco Diaco, proprietario del bar Centofiori, con il patrocinio dell’amministrazione comunale e provinciale e il supporto di alcuni imprenditori privati, tra i quali molti esercizi commerciali della zona. L’organizzazione, invece, è della Puntieri Management, mentre la manifestazione sarà presentata da Domenico Milani. Si parte venerdì alle 16.30 con due mostre: l’expo bonsai, un’esposizione di grande interesse se si pensa che tra i bonsai esposti ci sarà il “Getsemani”, un esemplare che ha già vinto il primo premio italiano ed europeo ed è arrivato nel 2010 tra i primi 200 bonsai del mondo. E che solo l’accanita ostinazione del Bonsai Club “Perla dello jonio” è riuscita a tenere in Calabria, visto l’interesse di parecchi acquirenti stranieri. A seguire “Soverato com’era”, oltre 100 fotografie inedite a cura di Tonino Fiorita. La serata è in musica live, con i Rewanax alle 21, le cover di Celentano con la Molleggiato Band e la Taranquartet. Sabato comincia all’insegna dello stupore, a partire dalle 10 di mattina, con l’ascesa in mongolfiera, meteo permettendo, per chi vuole ammirare Soverato dall’alto. Il pomeriggio è invece dei bambini, con un villaggio interamente dedicato a loro nel quale si esibiranno la Combriccola dell’allegria, artisti di strada, la banda dei clown, i giganti con la tradizionale danza calabrese. In serata cabaret con il comico Piero Procopio, e dalle 21 ancora musica con gruppi di cover di Ligabue, Vasco Rossi, Rino Gaetano e Pink Floyd. L’esibizione della cover band dei Pink Floyd ospiterà l’orchestra F. Chopin con il maestro Mirabelli, che dirigerà un coro polifonico durante la canzone “Another break in the wall”. Domenica si aggiungeranno alle attrazioni mattutine del sabato anche il raduno e la sfilata auto Fiat 500 Club, mentre dalle 16 si potrà assistere all’esibizione delle bande musicali di Soverato, con la sfilata per la città e il gran concerto finale. Alle 19 “Soverato sul palcoscenico” di Ulderico Nisticò, e a seguire lo spettacolo teatrale a opera della Gioventù francescana e dei giovani della parrocchia di Stalettì. “Queste manifestazioni servono a mettere a disposizione talenti e carismi per far gioire gli altri e fare comunità con tutti”, ha detto don Roberto Corapi, parroco di Stalettì. La sera premiazione a cura dell’assessore provinciale Garito, il concerto di Mimmo Cavallaro con intermezzi del comico Sergio Viglianese di Colorado Cafè, e i fuochi d’artificio in chiusura. “Gli introiti della manifestazione andranno in beneficenza”, ha spiegato Diaco durante la presentazione della tre giorni, ieri in comune alla presenza di numerosi esponenti della giunta, sottolineando l’intenzione della sua associazione di creare una mensa per i poveri. Teresa Pittelli Noi Soveratiamo

Municipio condannato a risarcire un privato

Municipio condannato a risarcire un privato - 5.0 su 5 basato su 1 voto

SATRIANO - Nella sua ultima riunione il consiglio comunale presieduto dal presidente, rag. Francesco Mercurio, dei tre argomenti all'ordine del giorno. ne ha approvati due. Il primo era relativo al riconoscimento di un debito ad un cittadino privato , in ottemperanza alla sentenza esecutiva del Tribunale civile di Catanzaro sezione lavoro, comunicata dal difensore di parte, per un pregresso contenzioso. La somma totale alla quale si dovrà far fronte è di oltre 43.000 euro. Nella stessa riunione si è dato atto che il riconoscimento del debito non altera gli equilibri del bilancio in corso e, quindi, di poter dare mandato ai responsabili del servizio contenzioso e finanziario nell'àmbito delle proprie competenze ad effettuare tutti gli adempimenti necessari connessi a tale problema e, nel contempo, trasmettere l' atto alla Procura Regionale della Corte dei Conti della Calabria ai sensi della legge 289 del 2002. Hanno votato a favore 11 consiglieri (10 di maggioranza e Luciano Battaglia della minoranza) e si sono astenuti quattro di minoranza (Masucci, Altamura, Calabretta, La Torre). L'altro argomento che è "passato" riguardava l'attuazione dei programmi e la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Per tale argomento si è dovuto tenere conto che del consuntivo dello scorso anno si era chiuso con un avanzo di amministrazione ancora utilizzabile; che era stato rispettato il pareggio finanziario; che l'andamento dei fatti di gestione dell'esercizio in corso non fanno prevedere disavanzi né di amministrazione né di gestione. Per tali motivi non si doveva adottare alcun provvedimento di ripiano non esistendo i presupposti. In virtù delle relative norme esplicative del regolamento di contabilità il Consiglio, con dieci voti a favore e cinque contrari (la minoranza Altamura,Battaglia,Masucci,Calabretta,La Torre), ha deliberato «di prendere atto della ricognizione sullo stato dei programmi che si stanno attuando con regolarità comparativamente al periodo di gestione, dando atto del permanere degli equilibri generali di bilancio e dell'insussistenza dei presupposti funzionali ali provvedimenti di ripiano.

(Raffaele Ranieri-GAZZETTA DEL SUD)

Il nuoto in cartella, progetto per le scuole

Il nuoto in cartella, progetto per le scuole - 5.0 su 5 basato su 1 voto

altSANT'ANDREA JONIO -  Anche le scuole di Soverato parteciperanno al progetto "Il nuoto in cartella" portato avanti dalla piscina comunale "Athlon" di Isca. L'amministrazione comunale soveratese sta infatti collaborando perché l'iniziativa possa partire a breve, consentendo ai propri studenti di svolgere l'attività natatoria. L'assessore comunale alla Pubblica istruzione del Comune di Soverato, Francesco Gualtieri, sta seguendo con attenzione la "pratica" in modo da consentire al maggior numero di studenti di fare attività sportiva. «L'intenzione è quella di puntare sul coinvolgimento delle scuole da Guardavalle a Montepaone fino alle Preserre - ha evidenziato il componente della Giunta - e la dirigenza "Athlon" sta lavorando affinché l'iniziativa possa concretizzarsi in tempi rapidi. Noi cerchiamo di dare il nostro contributo e fornire la massima collaborazione». Proprio per incentivare lo sport, il Comune di Soverato ha di recente concesso uno scuolabus all' "Unione dei Comuni del Versante Ionico", «che sarà utilizzato per il trasporto dei ragazzi nell'àmbito di eventi sportivi - ha spiegato l'assessore Gualtieri - in particolare per le attività natatorie». Quanto al lavoro in corso presso il suo assessorato, con il coinvolgimento delle scuole cittadine, l'esponente della Giunta Taverniti ha ricordato la festa dell'albero - "adotta un albero per ogni bambino" - programmata per il prossimo 22 novembre e che dovrebbe vedere anche il coinvolgimento dell' "Afor", l' "Agenzia regionale per la forestazione". Inoltre è in fase di "recupero" il progetto "L'orto in condotta", l'iniziativa che "Slow Food" ha dedicato alle scuole primarie. L'assessore Gualtieri è in stretto contatto con la fiduciaria "Slow Food" soveratese, Marisa Gigliotti, in modo da far partire in tempi ragionevoli questo stimolante progetto che non solo avvicina gli alunni alla natura, coinvolgendoli anche nell'attività di coltivazione, ma li educa anche al mangiare sano.

(f.r.Gazzetta del sud)

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Erosione delle coste È ritornata l'emergenza

Erosione delle coste È ritornata l'emergenza - 5.0 su 5 basato su 1 voto

altSOVERATO - Con le prime mareggiate in città si ripropone il problema dell'erosione costiera. Nei giorni scorsi, a causa del mare grosso, la spiaggia del litorale è infatti diventata sempre più esigua. Un problema che sembrava risolto in seguito all'installazione dei cosiddetti pennelli: due a nord nei pressi del lido "L'Ottagono" e due più a sud in prossimità del "Beltrame". L'azione doveva essere quella di limitare l'erosione costiera e, nello stesso momento, di salvaguardare l'arenile. A quanto pare, però, i pennelli non hanno provocato l'effetto sperato. L'ultima mareggiata, infatti, ha provocato danni a diverse attrezzature di stabilimenti balneari ancora in procinto di chiudere i battenti. In buona sostanza sia i pescatori sia i gestori degli stabilimenti si sono trovati impreparati ad affrontare la mareggiata, in quanto tranquilli dell'efficacia delle barriere. Ed ecco che si riaccende il dibattito politico riguardante l'installazione dei cosiddetti "pennelli" marini, che dovrebbero preservare la battigia dalle mareggiate e le strutture esistenti. Come detto in seguito all'evento di qualche giorno fa, però, non hanno funzionato al meglio in quanto le onde hanno oltrepassato il limite di sicurezza. Probabilmente dovevano essere posizionati in maniera diversa e in numero maggiore di tre. Il tutto, dunque, sarà rimesso in discussione e i tecnici preposti dovranno progettare un sistema di sicurezza in caso di maltempo, in modo da tutelare le strutture del litorale e diminuire il fenomeno dell'erosione costiera. Ad onor del vero esiste una pratica risalente al 2005 concernente il progetto di salvaguardia del litorale. Pratica che è, da diverso tempo, bloccata in commissione regionale, pur essendo stata approvata dall'assessorato regionale ai Lavori pubblici. Dissesto idrogeologico ed erosione costiera costituiscono senza dubbio due punti di stringente attualità, soprattutto in un periodo come questo, nel corso del quale il territorio è stato bersagliato dalle turbolenze insistenti del maltempo. Risulterebbe necessario che il sindaco Leonardo Taverniti organizzasse un tavolo tecnico dove avrà la possibilità di confrontarsi con i tecnici della Regione e comprendere i motivi che tengono bloccato il progetto anti-erosione in commissione Ambiente. Il tutto si rende più che mai necessario in vista della prossima stagione estiva, quando gli operatori del settore balneare saranno chiamati ad offrire alla loro affezionata clientela servizi consoni ad una cittadina come Soverato e disporre di stabilimenti perfettamente in regola e, soprattutto, sicuri dal punto di vista strutturale. Se il dibattito inizia in autunno è probabile che il problema erosione venga risolto una volta per tutte e la prossima stagione estiva sia gli operatori che i pescatori potranno dormire sonni tranquilli senza stare con il patema d'animo che il mare possa minacciare quanto da loro realizzato.

Cesare Barone

(fonte: Gazzetta del Sud)

Antonio D’Amato a colloquio con la città.

Antonio D’Amato a colloquio con la città. - 5.0 su 5 basato su 1 voto

Antonio D'AmatoSOVERATO – Sabato sera il consigliere comunale d’opposizione Antonio D’Amato, candidato a sindaco nella lista “Amo Soverato”, ha tenuto un incontro con la cittadinanza presso l’Hotel Nocchiero. Non si può certamente affermare che ci fosse un fiume di gente a seguire l’architetto soveratese, ma considerando il numero medio di cittadini presenti, da qualche anno a questa parte ai consigli comunali, pensiamo che per D’Amato possa essere stato confortante essere riuscito a riunire e a intrattenere per tre ore un parterre di almeno quaranta uditori. Molta parte del pubblico era rappresentata dai candidati, eletti e non, nella lista in cui lui rappresentava il potenziale primo cittadino, ma c’era anche una buona presenza di normali cittadini, interessati, come pochi oramai, al governo della cosa pubblica. Il consigliere D’Amato ha voluto rendere conto ed informare la cittadinanza sull’attività amministrativa svolta in questi quattro mesi, ed allo stesso tempo cercare di risvegliare dal torpore i tanti che sono lontano e non si interessano della vita politica soveratese, se non nel mese precedente le consultazioni elettorali. Particolare attenzione è stata indirizzata per l’illustrazione delle numerose, sebbene siano stati ancora pochi i consigli comunali, interrogazioni poste dal gruppo “Amo Soverato”, molte delle quali, a detta dell’Arch.D’amato, sono rimaste tutt’ora senza risposta o comunque hanno ricevuto, dal Sindaco o dall’Assessore al ramo, risposte per lui inadeguate. Svariati i temi su cui è stato richiesto un chiarimento alla giunta comunale, e fra questi, il destino dell’ospedale di Soverato, la gestione dei parcheggi a pagamento nel corso della scorsa estate, la paventata ed imminente concessione in gestione del Teatro Comunale ad enti esterni, la crisi dei rifiuti che ci siamo lasciati alle spalle (almeno si spera n.d.r.), i vari e confusi regolamenti sul funzionamento del Consiglio Comunale, la preoccupante situazione finanziaria del nostro Comune. Dopo la lunga esposizione D’Amato ha voluto chiedere l’intervento del pubblico presente, sottolineando che l’azione del suo gruppo in Consiglio Comunale vuole e deve essere comunque supportata dagli impulsi esterni e dall’interesse maggiore del popolo di Soverato, troppo spesso assente e lontano dalla vita politica. Fra i vari interventi susseguitisi, da ex candidati e non, il minimo comune denominatore è stato quello che, questo gruppo di persone, che evidentemente non si riconosce, seppur rispettando l’attuale amministrazione in carica e la parte di elettorato che l’ha votata, nell’operato della giunta di centro-destra, vuole trovare un modo per esprimersi e far sentire la sua voce, tanto che qualcuno ha chiesto al consigliere D’Amato di farsi portavoce verso il Sindaco per la restaurazione dei Consigli Comunali aperti. D‘altro tenore invece gli interventi dei diversi ex amministratori presenti, molti dei quali hanno proposto al gruppo di opposizione di essere, nei prossimi mesi, anche una formazione propositiva, capace di progettare e portare avanti idee per il futuro di Soverato. Soddisfatto comunque dell’andamento della serata il consigliere D’Amato, che insieme a Antonio Matozzo e Antonio Rattà ha diretto i lavori, perché da qui il suo gruppo può instaurare un rapporto diretto e trasparente con la popolazione e fare da viatico per le istanze e i problemi dei cittadini.

Corrado Corradini

Noi Soveratiamo

Il Sersale di misura sulla Virtus Soverato

Virtus_SoveratoCHIARAVALLE – Arriva la prima sconfitta interna per il Soverato di mister Salerno che cede, al “Foresta” di Chairavalle (ancora indisponibile per il rifacimento del manto erboso il “B. Sinopoli” di Soverato) al Sersale di mister Rosati nella sesta giornata del campionato di Eccellenza. Dopo una ventina di minuti di fase di studio con il gioco che ristagna a centrocampo, gli ospiti vanno in vantaggio: Masciari crossa da sinistra per Donnini che anticipa la difesa biancorossa e insacca. Al secondo tentativo d’attacco il Sersale, più cinico che mai, raddoppia: errore di Certomà che favorisce l’attaccante sersalese Staglianò che, con un bel assist, serve Percopo, il quale dribbla Piazza e deposita in rete. Ad inizio ripresa il tecnico soveratese Salerno effettua due cambi: dentro Prestigiacomo e Procopio, fuori Voci e Feudale ma, nonostante ciò, sino a metà ripresa, il Sersale continua ad amministrare senza affanni il doppio vantaggio, giocando bene a centrocampo al cospetto di un Soverato che sbaglia molto in fase d’impostazione. Rosi sfiora il 3-0 prima che i padroni di casa accorcino le distanze con la zampata del neo entrato Micelotta, lesto a sfruttare un cross dalla sinistra di Staffa. A questo punto cambia il match, il Soverato spinge sull’acceleratore rianimato dal gol ed il Sersale arretra il baricentro timoroso di prendere il gol del pareggio. Al 32’ però Vallone si fa espellere ed il Soverato rimane in inferiorità numerica; l’ultima occasione è per Levato che con una bella conclusione a giro dal limite dell’area, coglie il palo interno. Rimane l’amaro in bocca per il Soverato ma la vittoria del Sersale è meritata e permette di agganciare il secondo posto solitario in classifica. Per il Soverato invece la sconfitta subita costa diverse posizioni perse in graduatoria.

Pietro Mosella

 

 

SOVERATO 1

SERSALE  2

 

SOVERATO: Piazza, Voci (1’st Prestigiacomo), Staffa, Cordiano, Agosto, Certomà, Feudale (1’st Procopio), Levato, Sirito, Procopio (16’st Micelotta), Vallone. In panchina: Cristofaro, Criniti, Mellace, Scalise. All. Salerno.

SERSALE: Parrotta, Condito, Muccari, Scalise, Percopo, Corasaniti, Bruzzi, Scozzafava, Staglianò (46’st Bizzantini), Masciari (15’st Rosi), Donnini (43’st Mazzei). In panchina: Mirarchi, Torchia, Ferro, Falcone. All. Rosati.

ARBITRO: De Napoli di Cosenza (Chiappetta e Perri)

MARCATORI: 20’pt Donnini (S), 37’pt Percopo (S), 27’st micelotta (SO)

NOTE: Spettatori 300 circa. Espulsi: Vallone (So) per doppia ammonizione. Ammoniti: Brizzi, Scozzafava e Parrotta (Se).

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