all
Menu

Ancora scioperi ora sarà la volta di farmacisti, medici di famiglia e operatori del 118

farmaciaUn periodo storico particolarie in cui dilaga il malcontento di diverse categorie che protestano contro le manovre governative per tutelare ognuno i propri interessi. Dopo i disagi causati dal blocco degli autotrasportatori, nuovi scioperi sono previsti per i prossimi giorni, a ribellarsi questa volta il mondo medico. I farmacisti incroceranno le braccia  lunedì e mercoledì prossimo garantito il giorno intermedio del martedì, i medici di famiglia sciopereranno invece contro la riforma previdenziale del governo Monti. Gli ambulatori rimarranno chiusi il 9 e il 10 febbraio, ma saranno garantite le visite domiciliari urgenti, quelle domiciliari programmate per i malati terminali e l'assistenza domiciliare integrata. I medici delle ex guardie mediche si asterranno invece dalle 10 dell'11 febbraio alle 20 del 12. I medici del Servizio 118 dalle 8 dell'11 febbraio alle 20 del 12 febbraio''. SABRINA AMOROSO

Catanzaro calcio: i convocati per il match di domani con l'Ebolitana

Francesco CozzaAl termine della seduta di rifinitura, mister Francesco Cozza ha convocato per la gara interna con l’Ebolitana i seguenti ventidue calciatori: Mengoni Riccardo, Accursi Samuele, Squillace Tommaso, Giampà Domenico, Mariotti Alessio, QuadriAlberto, Ricciardi Cristian, Esposito Christian, Maita Mattia, Nania Salvatore, Papasidero Michele, Narducci Simone, Maisto Vincenzo, Mannone Antonino, Bugatti Federico Ezequiel, Masini Simone, Romeo Roberto, Bruzzese Serafino, Ulloa Juan Martin, Figliomeni Cosimo, Gigliotti Denny e Sirianni Ciro.

La Redazione

 

 

Niente da fare per l'Uesse Soverato, il Caulonia passa di misura (Video)

Niente da fare per l'Uesse Soverato, il Caulonia passa di misura (Video) - 3.0 su 5 basato su 1 voto

Uesse Soverato-Caulonia_001SOVERATO – La diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria girone C regala un’amara sconfitta interna di misura all’Uesse Soverato che non permette ai biancorossi di abbandonare l’ultimo posto in classifica e complica ulteriormente la corsa verso la salvezza. La formazione di Amadori ha tentato in tutti i modi di sfondare il bunker eretto dal Caulonia (foto 2) per cercare almeno il pari ma, alla fine, un po’ per sfortuna ed un po’ per imprecisione, si è dovuta arrendere ai reggini che così conquistano l’intera posta in palio e si allontanano (almeno momentaneamente) dalla zona play-out. Il match inizia subito in salita per i padroni di casa che, già al 2’, vengono salvati dal proprio portiere Scicchitano, bravo a deviare in corner il tiro di Scuteri F. da posizione ravvicinata. Il pericolo corso però, non sveglia i locali che, sul corner seguente, si vedono fischiare un rigore dubbio per fallo in mischia di Giannini su Marulla; la battuta del penalty viene affidata a Roccisano che calcia centrale e Scicchitano per poco non neutralizza la conclusione che termina comunque in rete e porta in vantaggio gli ospiti. L’Uesse, dopo la “doccia fredda”, reagisce e, al 7’, Sirianni la squadra_del_Cauloniadivora l’occasione del pari tirando debolmente sotto misura con la sfera che termina senza problemi nelle mani dell’estremo ospite Spadola. Le indecisioni e le sviste del direttore di gara, da ambo le parti, innervosiscono le due squadre in campo, con il gioco che diventa molto spezzettato e l’Uesse Soverato che si vede prima espellere Amadori per proteste, e poi ammonire Viscomi per un brutto fallo a centrocampo e capitan Guido per proteste. I padroni di casa provano con insistenza da fuori area ma, le conclusioni effettuate, si rivelano più volte inconsistenti. Il primo tempo termina senza particolari emozioni con gli ospiti che si difendono bene e ripartono con pericolosità essendo però poco concreti negli ultimi venti metri. Nella ripresa al 5’ i locali sono subito pericolosi con un tiro da fuori area di Gualtieri che costringe il portiere ad una respinta in corner. I biancorossi aumentano la pressione ma, tranne un paio di azioni confuse in area, non riescono a creare grossi problemi agli ospiti che, al contrario, si difendono con ordine. Gli animi sono sempre tesi e la partita è maschia; i continui tentativi dell’Uesse si concretizzano solo in qualche corner; il Caulonia cerca di replicare in contropiede e sciupa l’occasione del raddoppio. Al 44’ però i padroni di casa sono sfortunati su una conclusione in area di Sirianni che si stampa sulla traversa a portiere battuto. L’arbitro concede 5’ di recupero, molto concitati e tesi; il forcing del Soverato non sortisce gli effetti sperati e il bunker del Caulonia resiste. Alla fine delusione per i soveratesi che vedono sfumare una ghiotta opportunità di risalire qualche posizione. Per il Caulonia una boccata d’ossigeno che consente di guardare ai prossimi match con maggiore serenità. 

Pietro Mosella

 

UESSE SOVERATO  0

CAULONIA  1

SOVERATO: Scicchitano, Giannini, Guido (28’st Bono)(40’st Commisso), Altamura D., Ieraci, Corasaniti, Altamura C., Pungillo, Gualtieri, Viscomi, Sirianni. In panchina: Chiaravalloti, Gidari, Barbieri, Riitano, Favarò. All. Amadori.

CAULONIA: Spadola, Murdocco, Bolognino, Nesci, Marulla, Nicolò, Scuteri N. (43’st Spanò), Manno, Roccisano, Scuteri F., Cavallo (13’pt Cricelli). In panchina: Vozzo, La Rosa, Raschillà. All. Miriello.

ARBITRO: Sposato di Cosenza.

MARCATORI: 4’pt Roccisano (rig.).

NOTE: Spettatori un centinaio circa. Ammoniti: Viscomi, Guido, Gualtieri, Bono, Sirianni (US). Espulso Amadori (US). Corner 6-2. Rec. 3’pt e 5’st.


 

Impegno interno per la Ranieri International Soverato che azzarda contro la Redel Vis R.C.

Antonio InfeliseIl "PalaScoppa" di Soverato sarà domani sera (domenica 29 gennaio) alle ore 18:00, palcoscenico di battaglia: quella che la Ranieri International (prostrata ma non ancora annientata e anzi bramosa di vittoria), darà alla cugina Redel Vis Reggio Calabria. La formazione di coach D’Arrigo, occupa saldamente il quinto posto in classifica e, euforica per aver trionfato la scorsa settimana nel derby casalingo con l’Eco Services Audax Reggio C., ha tutta l’intenzione di continuare su questa scia. Infelìse (in foto) e squadra hanno il morale provato ma, convinti che il pubblico possa tornare a far loro da sesto uomo in campo, schiereranno “Grinta” e “Decisione” fino all’ultimo secondo di gioco: almeno questo è quanto i tifosi si augurano. Direttori di gara saranno gli arbitri Desposati e Pellegrini.

Roberta Pultrone

"Biblioteca pubblica di Davoli", un vero successo

"Biblioteca pubblica di Davoli", un vero successo - 4.5 su 5 basato su 2 voti

foto Biblioteca_Davoli_1DAVOLI - I progetti di buona cultura e di ottima qualità esistono. E, quando sono proiettati nella struttura sociale, particolarmente affamata di sapere, con diligenza e amore per il prossimo, producono di solito eccellenti risultati. Prova concreta è la neo Biblioteca di Davoli. Così definita, perché lì allocata per lungimiranza degli amministratori comunali, ma che effettivamente ha la vocazione dichiarata di offrire i propri servizi a tutta la popolazione del comprensorio di Soverato.  Allestita in un tempo record, dagli attivissimi “Volontari Vincenziani”, con fatica e vero spirito di abnegazione, oggi, conta oltre 17.000 volumi, alcuni di grande valore, provenienti da donazioni come quelle del Signor Presidente della Repubblica, del Presidente della Camerafoto biblioteca_Davoli_2 dei Deputati e dalla Presidenza del Consiglio.  Dispone pure di molte videocassette, cd e dvd oltre alle postazioni internet. Non a caso si parla di ottima progettazione e qualità, l’iniziativa infatti, è stata capace di riaccendere le coscienze e le menti della cultura. La Biblioteca è stata inaugurata il 18 gennaio 2011 e conta moltissimi visitatori e tanti volumi dati in prestito. Ma, ciò che rende maggiormente orgogliosi I Volontari, è la presenza continua e considerevole di giovani e giovanissimi.   Ma non solo libri, i Volontari, infatti, offrono anche sostegno ai ragazzi bisognosi che ne faranno richiesta e organizzeranno dibattiti e convegni su vari temi culturali, coerentemente con quanto promesso alla cerimonia d’inaugurazione. Come si nota, è un’offerta formativa variegata, capace di favorire l’azione di contagio positivo stimolando l’interesse per la cultura. La speranza dei “Volontari Vincenziani” è che il contagio benevolo investa gli amministratori e le associazioni del comprensorio, producendo uno speciale circuito virtuoso che incida sempre e più marcatamente sulla formazione della “persona”. Una speranza lecita, soprattutto dopo una siffatta premessa.

La Redazione

 

Volley A2: stasera l'Assitur Soverato a Casalmaggiore (VIDEO)

Marco BreviglieriSOVERATO – Seconda giornata di ritorno del campionato di serie A2 femminile di volley ed impegno esterno per l’Assitur Corriere Espresso Soverato che, stasera alle ore 21, affronterà la rivelazione del campionato, ovvero il Pomì Casalmaggiore quarta forza del torneo. Un match decisamente ostico per il sestetto biancorosso, reduce dalla doppia sconfitta con Loreto (domenica scorsa in casa e mercoledì scorso nei quarti di Coppa Italia in trasferta) ed orfano anche della palleggiatrice titolare, Elisa Moncada, ferma per infortunio. La compagine lombarda, in cui milita l’ex martello soveratese, Lara Lugli, è reduce dalla netta sconfitta subita a Giaveno con l’altra capolista del torneo, ma può vantare un organico di tutto rispetto ed una guida tecnica di livello come Gianfranco Milano. Casalmaggiore è in piena corsa per l’accesso ai play-off, mentre l’Assitur Soverato cercherà di riscattare la doppia sconfitta della settimana scorsa per rafforzare la settima posizione. Le telecamere di Soveratiamo.com hanno raccolto le impressioni pre-gara di coach Marco Breviglieri nella videointervista che vi proponiamo:

Rassegna Stampa 28/01/12

rassegna stampa

www.ilquotidiano.it

'Ndrangheta, 5 arresti tra cui un imprenditore di Reggio e tre finanzieri

Operazione questa mattina della Polizia di Stato nell'ambito dell’indagine che il 30 novembre scorso ha riguardato il clan 'ndranghetista Valle-Lampada, in più città italiane. Coinvolti «pubblici ufficiali» ritenuti «fiancheggiatori» della cosca. Le precedenti indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dai pm Paolo Storari e Alessandra Dolci, avevano al centro il clan Valle-Lampada, già decimato nel luglio del 2010. Erano stati arrestati Giulio Lampada, ritenuto «il regista di tutte le operazioni» e il fratello Francesco, gestori di bar e locali, e veri e propri imprenditori nel settore dei giochi di azzardo, la moglie di quest’ultimo, Maria Valle (ai domiciliari), suo fratello Leonardo, il presidente delle misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, Vincenzo Giuseppe Giglio, il cugino medico Vincenzo, il consigliere regionale della Calabria Francesco Morelli (Pdl), l’avvocato Vincenzo Minasi, il maresciallo della Guardia di Finanza Luigi Mongelli e un 'fedelissimo', Raffaele Fermino. Nell’ordinanza si facevano poi i nomi di due funzionari che avrebbero "mostrato di intrattenere relazioni di speciale privilegio e compiacenza con i Lampada": il direttore di un’agenzia Unicredit di Milano e quello di un’agenzia di Paullo del Credito Bergamasco.

Sciopero dei Tir in Calabria si va verso la normalità

E' tornata regolare la circolazione stradale sulla statale 106 ionica, nel tratto calabrese. Dopo i presidii attuati dagli autotrasportatori, questa mattina l’unico punto critico resta nei pressi di Cassano allo Jonio, in provincia di Cosenza, dove permane il blocco parziale attuato da una trentina di persone e da alcuni Tir. È stato rimosso ieri sera il presidio di Botricello, nel Catanzarese, su disposizione del questore che aveva ergistrato il danneggiamento di un Tir che transitava con la scorta delle forze dell’ordine. A Cirò Marina, in provincia di Crotone, invece, resta solo un presidio di persone, ma non ci sono problemi di transito per nessuna categoria di automezzi. Alla mezzanotte di oggi terminerà ufficialmente la protesta degli autotrasportatori, quindi lentamente tutto potrebbe tornare alla normalità, grazie anche alle scorte delle forze dell’ordine che hanno permesso di fare viaggiare carburanti e prodotti alimentari, così come disposto dalle cinque Prefetture calabresi.

Processo d'appello Why Not Loiero condannato ad un anno

Un anno di reclusione per abuso d'ufficio. E' la condanna inflitta all'ex Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, del centrosinistra, per il reato di abuso d’ufficio nel processo d’appello scaturito dall’inchiesta Why Not. I giudici della corte d’appello hanno accolto la richiesta della Procura Generale. In primo grado Loiero era stato assolto. Deciso il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, nei confronti dell’ex Presidente della Regione, Giuseppe Chiaravalloti, del centrodestra.


www.calabriaora.it

Cosenza: Il racket continua a sparare

Il modus operandi non tradisce sui cinque colpi di pistola esplosi, durante la notte, contro una vetrina di un esercizio commerciale in pieno centro. “U pizzu” così chiamato dalla gente del mestiere, continua a strisciare silenzioso allargandosi a macchia d’olio su nuovi clienti non ancora iscritti nella lista nera del racket. Nella rete questa volta è finito un negozio di abbigliamento di via Montesanto. A richiedere l’intervento della Polizia di Stato la stessa proprietaria intorno alle 10 della mattinata di ieri. Dopo aver servito alcuni clienti, la titolare si è resa conto che su una delle tre vetrine c’era qualcosa che non andava. Uscita fuori dal locale ha visto cinque fori sulla vetrina centrale. Sul posto sono giunti gli agenti della squadra volante diretti dal Vice Questore Aggiunto Di Nunno. I poliziotti, effettuato un sopralluogo hanno constatato l’atto intimidatorio.

 

«Don Micu Oppedisano non era il capo dei capi»

«Esistono tre cariche capocrimine, capolocale e caposocietà; il più importante è il capocrimine». A parlare così è il collaboratore di giustizia Consolato Villani nel corso dell’interrogatorio del 22 marzo scorso, dinnanzi ai magistrati della Dda di Reggio Calabria.  Le sue propalazioni sono finite all’interno degli atti depositati con la chiusura delle indagini delle operazioni “Archi-Astrea”. Si tratta di parole che, fino ad oggi, non erano mai state rese note e che aggiungono dei particolari di non poco conto. Dice delle cose molto interessanti il collaboratore di giustizia, che fanno sorgere dei dubbi su una parte della struttura della ’ndrangheta intesa così come contenuto all’interno dell’operazione “Il crimine”. Nella sua disamina, infatti, il collaboratore, oltre a spiegare quali siano le cariche più importanti, prosegue dicendo che «a Reggio Calabria sono capocrimine Pasquale Condello, Francesco Gattuso detto “Ciccillo”, Giovanni Tegano; per conferire la carica di capocrimine è necessaria una riunione che coinvolge i maggiori esponenti delle famiglie della città e della provincia; la riunione tradizionalmente avviene a Polsi; il capo crimine controlla una zona territoriale più ampia di quella su cui insiste il proprio “locale”, che comprende diversi “locali”». Insomma per Villani, se da una parte viene confermato tutto il rituale concernente la riunione di Polsi – e non poteva essere diversamente – dall’altra non vi sarebbe un soggetto che sta “più in alto” rispetto a tutti gli altri.

 

Speculavano sull’usura Arrestati politici e broker

Speculare sull’usura. Fare i soldi grazie agli strozzini. Un’attività «vigliacca e ignobile» che «getta discredito sulle istituzioni» tutte. Se ne sarebbero resi protagonisti tre personaggi noti della Cosenza della politica e degli affari anche grazie alla «connivenza» di settori «malati» del sistema creditizio. Ieri mattina i carabinieri hanno arrestato Giuseppe Carotenuto, 52 anni, imprenditore e consigliere provinciale di Calabria riformista (il movimento fondato dal consigliere regionale di maggioranza e presidente della commissione contro la ’ndrangheta Salvatore Magarò) con qualche precdente di polizia, Gianfranco Vecchione (53 anni a marzo, fratello dell’ex segretario del IV circolo del Pd di Cosenza attuale dirigente dell’Api) e Giovanni Falanga, (commercialista 59enne, ex coordinatore dell’Idv di Rende) al quale sono stati concessi i domiciliari. Nell’inchiesta risulta indagato anche l’ex presidente della Bcc di Cosenza Giacinto Ettore Caroselli, sottoposto all’obbligo di dimora.





Eccellenza, trasferta insidiosa a Roccella per la Virtus Soverato

Virtus Soverato_2011-2012SOVERATO – Dopo il ritorno alla vittoria, conquistata sabato contro l’Isola Capo Rizzuto, un altro importante e decisivo impegno attende la Virtus Soverato; domenica, infatti, i “cavallucci marini” sono attesi dalla difficilissima gara contro il Roccella, quinta in classifica con 30 punti, quattro in più rispetto ai soveratesi. L’allenatore “biancorosso”, Matteo Sgrò, dovrà rinunciare allo squalificato Scalise, diffidato e ammonito in occasione dell’ultimo incontro ma, in compenso, rientrerà il roccioso difensore centrale, Coluccio; ancora fermo invece, Rocco Papaleo, per lui un’altra giornata senza calcare i campi. Avversario del Soverato sarà dunque, il Roccella, una squadra che sta dimostrando di essere una delle candidate alla promozione finale; dopo un inizio di stagione altalenante, fatto di vittorie e sconfitte in due tranches, tra metà settembre e i primi di ottobre, e tra novembre e dicembre, la squadra allenata da Tonino Figliomeni è attualmente una delle compagini in zona play-off, e si presenta all’appuntamento con il Soverato con un ruolino di marcia da capolista, 4 vittorie nelle ultime 4 partite, l’ultima, sul Real San Marco in trasferta, grazie ad una doppietta dell’attaccante di maggior spessore dei reggini, Marius Pascu, di nazionalità rumena già alla terza stagione in maglia “rosso-blu”. Di certo, sarà un crocevia decisivo per la stagione del Soverato, visto che una sconfitta allontanerebbe i play-off di 7 punti, mentre un successo, al contrario, proietterebbe la squadra del presidente Daniele Rossi, a –1 dalle “fantastiche cinque”. Partita prevista per domenica, alle ore 14,30, allo stadio “Ninetto Muscolo” di Roccella, campo in erbetta sintetica.

Francesco Gioffrè

 


Soverato, torna il carburante ed è subito caos

Soverato, torna il carburante ed è subito caos - 3.7 su 5 basato su 3 voti


fila benzinaSOVERATO – Ritorna la benzina a Soverato ed è subito caos (foto 1). Sin dalla tarda notte (foto 2), decine e decine di macchine, sono incolonnate ai distributori nel tentativo di accaparrarsi, all'apertura degli stessi, a partire dalle ore 7 di stamane, una “posizione di privilegio” per non incorrere nel rischio di rimanere nuovamente senza carburante e dover poi aspettare l’inizio della prossima settimana. Alcuni distributori di Soverato infatti, hanno potuto ricaricare le proprie “colonnine”, dopo lo sblocco della protesta degli autotrasportatori. Sembra che nella notte le autocisterne siano state scortate dalle forze dell'ordine fino a destinazione. Vista l’ingente richiesta di carburanteda parte di numerosi cittadini però, è presumibile che lo stesso tenda ad esaurirsi presto, ragion per cui bisognerà poi attendere un paio di giorni per poter effettuare nuovamente il carico. Al Momento ci risulta che il caburante sia disponibile all'Eni (Agip) di Soverato e, a partire dal primo pomeriggio, anche al distributore Esso ed a quello Q8, vicini all'uscita Soverato sud.

La Redazione

code ai_distributori

file benzina_2

Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa