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Chiaravalle: i consiglieri di minoranza chiedono chiarimenti sull'acqua e sul trasporto scolastico

ChiaravallePanorama.jpgCHIARAVALLE - I consiglieri di minoranza, in seno all'assise cittadina di Chiaravalle centrale, chiedono chiarimenti su due distinte situazioni. Con due missive, inviate al Prefetto di Catanzaro ed al sindaco di Chiaravalle, chiedono chiarimenti sulla "solubrità" dell'acqua potabile, a seguito delle analisi effettuate dall'Asp, e sull'affidamento del trasporto scolastico. 

In allegato le due richieste che riceviamo e pubblichiamo.

 

L'A.V.U.L.S.S. promuove a Soverato un corso base per volontariato socio-sanitario

CORSO BASE LOCANDINA 31 marzo 2017SOVERATO - Partirà il 31 marzo prossimo, il corso base per "Volontariato Socio-Sanitario" promosso dall'A.V.U.L.S.S. Soverato (ASSOCIAZIONE PER IL VOLONTARIATO NELLE UNITÀ LOCALI DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI), con la collaborazione scientfiica della UNIVERSITA’ DEGLI STUDI "MAGNA GRAECIA" di CATANZARO e dell'O.A.R.I. (ASSOCIAZIONE PER UNA PASTORALE DI COMUNIONE E DI SPERANZA DELL’UOMO CHE SOFFRE". 

Il Corso, realizzato e organizzato a livello locale dall'AVULSS SOVERATO e dal CENTRO OPERATIVO OARI, con l'approvazione della Diocesi di Catanzaro – Squillace, si prefigge di offrire a quanti lo desiderano la possibilità di acquisire la indispensabile preparazione di base:

a) per l’esercizio di Volontariato organizzato in campo socio-sanitario;

b) per essere in grado di offrire una qualificata presenza accanto a chi si trova in situazioni di bisogno e di difficoltà.

La sede del corso sarà presso: ISTITUTO “MARIA AUSILIATRICE” di SOVERATO

L'inizio del corso è previsto per Venerdì 31 Marzo 2017 ore 17

Le lezioni continueranno ogni martedì e venerdì delle settimane successive

Per iscrizioni e informazioni rivolgersi alla segreteria A.V.U.L.S.S. che funziona da martedì a venerdì ore 10,30 – 12.00 tel. 0967/21722 – 349/751692

CORSO BASE LOCANDINA 31 marzo 2017

Successo per il I° trofeo di nuoto Città di Catanzaro CSEN e per il campionato regionale FISDIR

TROFEO DI NUOTO CITTÀ DI CATANZARO CSENHa vinto lo sport e l’integrazione nel I° Trofeo di Nuoto “Città di Catanzaro” C.S.E.N. (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e nel Campionato Regionale F.I.S.D.I.R. (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) che domenica scorsa, 26 marzo, si sono svolti presso la piscina comunale “V. Caliò” di Catanzaro. Circa 40 concorrenti diversamente abili e circa 100 giovanissimi concorrenti C.S.E.N. hanno gareggiato dimostrando che lo sport è per tutti ed è sinonimo di inclusione e condivisione. Diverse sono state le società partecipanti provenienti da tutta la Calabria: ASD CATANZARO NUOTO, ASD LUCKY FRIENDS LAMEZIA TERME, ASD NEMO COSENZA, ASD MONTALTO NUOTO, ASD POLISPORTIVA TEAM 14 REGGIO CALABRIA, ASD ARCOBALENO NUOTO COSENZA.

E, dunque, tanti giovani atleti che condividono la passione per il nuoto, con a seguito tecnici, dirigenti e famiglie, sono accorsi nel capoluogo per prendere parte al Campionato Regionale indetto dalla Federazione Sportiva Paralimpica riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico e alla prima edizione del Trofeo promosso dal Comitato Provinciale di Catanzaro del C.S.E.N., ente di promozione sportiva riconosciuto dal C.O.N.I..

Il presidente Francesco De Nardo, per la buona riuscita della manifestazione, ha voluto ringraziare il vicepresidente Antonio Caira, i consiglieri Caterina Brizzi e Sergio Servidone, il delegato regionale Calabria FISDIR, Stefano Muraca, il direttore tecnico della Catanzaro Nuoto, Giovanni Caglioti, Valentina Spadafora, nonché la Catanzaro Servizi, a riprova che per ogni evento organizzato dal Comitato catanzarese C.S.E.N. vi è dietro un intenso lavoro di squadra. Il riconoscimento di De Nardo è andato anche ai giudici della FIN (Federazione Italiana Nuoto) e ai cronometristi della FICR (Federazione Italiana Cronometristi), che con la loro professionalità hanno consentito uno svolgimento sereno e corretto della manifestazione sportiva, in cui il sano agonismo e la socializzazione hanno fatto da cornice.

Ma, al di là di tutte le forze umane impegnate, che hanno fatto in modo che le gare si svolgessero nei migliori dei modi, e dei risultati ottenuti, De Nardo ha voluto evidenziare che: “Il vero successo dell’evento è dovuto alle famiglie che hanno riempito gli spalti della piscina comunale e ai bambini diversamente abili e normodotati che hanno saputo donare a tutti emozioni indescrivibili e una diversa visione della vita, capace di superare le barriere di ogni tipo.
Un connubio davvero riuscito quello tra C.S.E.N. e F.I.S.D.I.R. importante per lanciare un messaggio di unità e amore per lo sport.


Assunta Panaia
Ufficio stampa CSEN - Comitato provinciale di Catanzaro

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