Crotone, arrestato piromane dalla Polizia di Stato
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Crotone, arrestato piromane dalla Polizia di Stato

Polizia auto 1Il nostro territorio negli ultimi tempi, è stato oggetto di numerosi incendi, alcuni dei quali di natura dolosa. Al fine di contrastare il fenomeno, il Sig. Questore della Provincia di Crotone, Dr. Claudio SANFILIPPO, ha implementato i servizi di controllo del territorio nonché servizi info-investigativi che hanno portato, anche grazie all’apporto fondamentale di notizie fornite da un cittadino crotonese, nella serata di ieri, 5 agosto u.s., all’arresto di V. E., cittadino crotonese, classe ‘75, per il reato di incendio. Nei fatti, a seguito di segnalazione telefonica 113, dove un cittadino affermava di aver visto un uomo appiccare un incendio in via Falcone, gli operatori dell’Ufficio Volanti, prontamente giunti nel luogo indicato, constatavano la presenza di un soggetto che si dava a precipitosa fuga, lo stesso veniva raggiunto in via I Maggio, ove cercava di nascondersi tra le autovetture lì parcheggiate. Immediatamente bloccato il V. E. veniva perquisito e trovato in possesso di un accendino di colore bianco marca Bic. Dopo essere stato riconosciuto dal soggetto che lo aveva segnalato, gli operatori, si portavano in zona Parco Pignera, dove constatavano che l’incendio appena appiccato era stato posto sotto controllo dagli operatori dei Vigili del Fuoco tempestivamente intervenuti su segnalazione del 113. Va sottolineato che la zona interessata dall’incendio, si estende a ridosso delle abitazioni site in via Morelli ed attigua alla strada ove vi è un notevole transito di autovetture. Inoltre in assenza di un tempestivo intervento del personale dei Vigili del Fuoco, l’incendio avrebbe interessato le palme site lungo la strada via Falcone e si sarebbe propagato, raggiungendo la rotatoria della chiesa di Santa Rita e le abitazioni site in via LIVATINO, atteso che in tale zona vi è una vegetazione folta di sterpaglie. Dopo le formalità di rito il V. E. veniva tratto in arresto per il reato di cui all’art. 423 C.P. e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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