Montepaone, Anutel si dota di "fibra ottica"
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Montepaone, Anutel si dota di "fibra ottica"

FRANCESCO TUCCIO presidente AnutelUn nuovo progetto sta per essere realizzato da ANUTEL (Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali) a conferma dell'inarrestabile crescita di una realtà che, divenendo il primario punto di riferimento in tema finanziario e tributario per i Comuni italiani, si dota degli strumenti necessari per offrire servizi sempre migliori ai propri associati. È delle ultime ore la notizia di un investimento tecnologico per il collegamento a fibra ottica della sede nazionale di ANUTEL. Il collegamento sarà realizzato da Telecom, scegliendo un percorso che arriverà nel borgo storico di Montepaone. La realizzazione dell'opera consentirà agevolmente la realizzazione e l'erogazione di servizi ad alto contenuto tecnologico agli enti locali, che potranno erogare migliori servizi ai propri contribuenti. ANUTEL si aggiunge così alle pochissime realtà in Calabria che possono attualmente disporre di un accesso dedicato verso internet a larghissima banda (100 Mbps). La realizzazione della "fibra ottica" prevede un investimento di 25.880 euro per 3 anni che ANUTEL verserà a Telecom. Un'operazione che, se in gran parte dei Comuni Italiani è di facile realizzazione, assume un significato diverso in quelle Regioni in cui è il privato a dover sopperire alle carenze con fondi propri. Tramite la fibra ottica, l'Associazione intende apportare un contributo significativo per la qualificazione dei servizi: "Un investimento necessario - spiega il presidente Francesco Tuccio (in foto) - che consentirà il collegamento telematico ed in tempo reale dei nostri uffici in un considerevole risparmio di risorse ed una migliore qualità nell' erogazione dei servizi per i nostri soci". Un progetto che meriterebbe anche l'attenzione delle istituzioni locali dove permane la scarsa attenzione dell'Amministrazione Comunale montepaonese che pur avendo incassato di costo di costruzione la somma di € 120.000 ha recato danni per € 45.000 a seguito della mancata regimentazione delle acque provenienti dal centro storico, riversatesi lungo la via d'accesso della sede nazionale e non ha mai recepito la richiesta dell'Associazione, dell'installazione dei pali della pubblica illuminazione. A tutto ciò si aggiunge l'impossibilità per il complesso dell'ANUTEL di potersi collegare alla rete elettrica in quanto, una cabina realizzata in una lottizzazione di circa 25 anni fa, non è stata ancora acquisita al patrimonio del Comune (con possibili responsabilitá dinanzi alla Corte dei Conti) con un disagio enorme per tutti gli immobili nella zona che sono alimentati da Enel con una bassa tensione.

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