Squillace, al via il progetto di "turismo sociale" denominato "Sulle orme di Ulisse"
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Squillace, al via il progetto di "turismo sociale" denominato "Sulle orme di Ulisse"

antonio macrìSQUILLACE - Concluso il progetto “Prima gli ultimi”, che ha previsto un aiuto per le persone che per svariate cause si trovavano a vivere situazioni di emergenza e disagio abitativo, prende il via il nuovo progetto di turismo sociale denominato “Sulle orme di Ulisse”. Lo rende noto il presidente nazionale dell’associazione “Volontari del soccorso”, Antonio Macrì. Si tratta di un intervento che prevede l'utilizzazione in convenzione di alcune strutture ricettive dell’associazione “Ospitalità e accoglienza” sia a Squillace che a “Villaggio Mancuso”, nella Sila catanzarese. Con il progetto “Prima gli ultimi” hanno usufruito dell’accoglienza soggetti svantaggiati che hanno trovato un’offerta qualificata di servizi, azioni ed iniziative finalizzate a garantire il mantenimento di un buon livello di benessere psicofisico degli ospiti grazie anche all'esercizio di una piena iniziativa fattiva e progettuale circa gli eventi della vita quotidiana. «L'intero progetto – spiega Macrì - si è svolto con le sole risorse della nostra organizzazione e grazie al lavoro dei volontari». Conclusa questa fase, si dà il via al progetto “Sulle Orme di Ulisse”, intervento di “turismo sociale”, una forma che ha fatto la sua comparsa tra la fine degli anni Quaranta e l'inizio degli anni Cinquanta del secolo scorso, e indicava le attività turistiche promosse da organizzazioni che operavano senza fini di lucro a favore dei "ceti popolari". «I soggetti ai quali il progetto si rivolge – sottolinea il presidente Macrì - sono persone che per motivi diversi, economici, fisici, culturali, politici, ma anche religiosi, non vedono sempre garantito il diritto "inalienabile" alle vacanze. Per garantire questo l'organizzazione prevede innanzitutto l'accessibilità economica con prezzi al di sotto della media di mercato senza trascurare la qualità dei servizi resi. Ci si propone, inoltre, il collegamento con il territorio attraverso il coinvolgimento di altri soggetti operanti nel settore dell'artigianato, della ristorazione e nella gestione dei beni monumentali e archeologici». A tale scopo si sono attivati alcuni partenariati: con la società “I Giardini di Hera”, che gestisce il castello normanno di Squillace, con la bottega d’arte “Il Tornio” di Beatrice Russomanno, con il “Lido Ulisse” di Franco Paonessa, e con il centro balneare della Polizia di Stato, a Copanello. Altre convenzioni sono in via di definizione. Grazie a tali convenzioni gli ospiti potranno usufruire, con uno sconto sul normale listino, di attività di accompagnamento turistico, dimostrazioni dei maestri artigiani e acquisto prodotti, servizi di ristorazione e balneari. E’ in via di attivazione anche un servizio di navetta verso il mare e l'aeroporto e la stazione ferroviaria di Lamezia Terme e la stazione ferroviaria di Catanzaro Lido.

Carmela Commodaro

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