Cronaca Soverato
Menu

Cronaca Soverato

Redazione

Segui Redazione su

Segui Redazione su

Stalettì, festa di San Giuseppe all'insegna della tradizione

festa san giuseppe stalettìSTALETTI’ - Si è svolta nel segno della tradizione, a Stalettì, la festa di San Giuseppe. Grazie all’iniziativa dell’associazione “Laboratorio della solidarietà”, è stato realizzato il tradizionale “cumbitu”, che una volta prevedeva l’invito a pranzo di persone bisognose da parte della famiglie abbienti nel giorno di San Giuseppe per condividere i piatti tipici locali. L’usanza è stata ripresa dalle donne di dell’associazione stalettese, guidata da Anna Vatrella, la quale insieme alle altre socie porta avanti nella comunità diverse attività, come la rassegna teatrale, quella gastronomica e altri eventi. Per una giornata, all'ora di pranzo, le porte sono rimaste aperte a tutti: gratuitamente hanno potuto condividere e gustare i piatti della tradizione. Pasta e ceci, frittelle e cicoria, vino rosso, per una festa in allegria e fraternità. Tra gli ospiti c’erano anche il sindaco Alfonso Mercurio, l'assessore Maurizio Torchia e alcuni consiglieri comunali, che hanno rivolto parole di stima e apprezzamento per l’impegno verso la comunità locale. «Sono felice – ha affermato la Vatrella – ma voglio ringraziare tutte le mie associate per la disponibilità e l’impegno nell'organizzazione dell’evento come momento di unione e condivisione». Il programma religioso, invece, ha previsto il novenario di San Giuseppe e, nel giorno della festa, la santa messa alle ore 8.30 e la processione pomeridiana per le vie del paese, allietata dalla banda di Borgia, con solenne celebrazione eucaristica conclusiva, con i canti liturgici eseguiti dalla schola cantorum “Tonino Blandini”.

Carmela Commodaro

Squillace, con don Iezzi e don Fittante rifioriscono le attività

cumbitu squillace 2019SQUILLACE - La tradizione della festa di San Giuseppe a Squillace si è rinnovata con l’iniziativa de “u cumbitu”, dedicato a tutta la comunità. Dopo la celebrazione della santa messa, la gente si è ritrovata nell’atrio del convento delle Carmelitane “Messaggere dello Spirito Santo” per una gioiosa festa organizzata dal circolo “Sant’Agazio e dal parroco don Vincenzo Iezzi, con la collaborazione del viceparroco don Fabrizio Fittante e le suore Carmelitane. “U cumbitu” è stato preparato dai rappresentanti dell’associazione “Cuochi calabresi”, a base di pasta e ceci, baccalà fritto e tanti dolci realizzati da gruppi di fedeli. Una festa all’insegna della solidarietà, una grande tradizione con tantissima partecipazione di gente. Ma questa non è che una delle iniziative organizzate nell’ambito di un ricco programma parrocchiale pensato dai sacerdoti don Iezzi e don Fittante che stanno lavorando con grande entusiasmo. Ricchissima è la programmazione della Quaresima e della Settimana santa. Con il mercoledì delle ceneri è iniziata, infatti, una serie di incontri spirituali con il coinvolgimento di tutte le chiese. La novità sono le “vie crucis”: cumbitu squillace 2019 2ogni martedì della Quaresima la “via crucis” sarà animata dai giovani di ogni fascia d’età; ogni mercoledì sarà animata dai gruppi nella parrocchia di San Pietro; ogni venerdì, dai bambini del catechismo e dall’oratorio parrocchiale il “Sorriso di Chiara”. La Settimana santa si aprirà con la benedizione delle palme nella parrocchia di San Pietro e poi in processione per le vie cittadine si arriverà nella basilica cattedrale per la santa messa comunitaria. Nei giorni della Settimana santa ci sarà l’esposizione del Santissimo in tutte le chiese; la processione del venerdì santo partirà dalla parrocchia di San Pietro e mattina del sabato santo si avvierà la tradizionale processione della Desolata dalla chiesa di San Giorgio. La nostra comunità sta vivendo un’attività continua e crescente, il coinvolgimento e l’entusiasmo di intere generazioni dà il senso di una rinascita viva e attiva. Un ottimo lavoro continuo e proficuo quello dei due sacerdoti. Don Iezzi ha voluto fortemente la costituzione del circolo Sant’Agazio come punto d’incontro per giovani e meno giovani, aperto tutte le sere. Don Fittante ha puntato ormai da qualche anno sull’oratorio parrocchiale aperto a tutti, bambini, giovani e giovanissimi, che è cresciuto nel corso di questi anni. L’oratorio, tra l’altro, ha incontrato il giudizio positivo dell’arcivescovo mons. Vincenzo Bertolone nella sua ultima visita pastorale a Squillace. Riscontrare che piccoli, giovani e adulti sono attivi dà il giusto termometro di una comunità in crescita, una comunità che per troppo tempo si era assopita. Grazie alla lungimiranza di mons. Bertolone per aver designato prima don Fittante e poi don Iezzi alla guida pastorale della comunità di Squillace, oggi si muove una realtà di azioni e opere concrete. Nella continuità dell’incontro sacerdote e popolo l’uomo cresce e produce frutti.

Carmela Commodaro

Domenica 24 marzo FAI…una camminata: “La Grangia e i Borghi panoramici”

camminata grangiaIn occasione delle Giornate FAI di Primavera l’ASD Calabria Fitwalking Gruppo di Soverato e il Teatro del Grillo, organizzano, con la collaborazione delle associazioni Il Sotterraneo , I Giardini di Hera e dei comuni di Gasperina e Montauro, una camminata storico-naturalistica, alla riscoperta della Grangia di Sant’Anna e dei borghi panoramici. Un’esperienza che non solo va ad arricchire il bagaglio culturale di ogni visitatore, ma un’occasione straordinaria di incontro tra persone di età, interessi, provenienza diversi unite dal desiderio di conoscere luoghi eccezionali del proprio territorio. La camminata di 5 Km è aperta a tutti e prevede un percorso che dal Santuario della Madonna dei Termini in Gasperina (con spettacolare vista su tutto il Golfo di Squillace) proseguirà per le vie del borgo guidati dall’Associazione “Il Sotterraneo” alla scoperta della Sorgente Vrisi e della Chiesa di san Nicola Vescovo; attraverso la via dei Mulini si arriverà alla Grangia dove l’archeologa Chiara Raimondo illustrerà ai partecipanti la storia di questo complesso di grande rilevanza storica ed architettonica. Da qui si riprenderà il cammino alla volta del borgo di Montauro dove si potranno ammirare gli antichi portali e la Chiesa-Fortezza di San Pantaleone, tra panorami di immensa bellezza. A conclusione della camminata sarà possibile una degustazione di prodotti tipici preparati dalle associazioni locali, dietro contributo di 10 euro su prenotazione a info@teatrodelgrillo.it. La partenza è prevista alle ore 10 di domenica 24 marzo presso il Santuario della Madonna dei Termini in Gasperina (per chi parte da Soverato raduno alle ore 9,20 parcheggio Ragioneria).

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa