Un anno fa l'incendio del "Lido Ulisse", a Squillace: il ricordo del proprietario Franco Paonessa
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Un anno fa l'incendio del "Lido Ulisse", a Squillace: il ricordo del proprietario Franco Paonessa

lido ulisseSQUILLACE - «E’ passato un anno da quando una telefonata ha interrotto la mia tranquillità personale e familiare. Era la voce del sindaco di Squillace, il quale gentilmente mi manifestava commosso che il mio stabilimento balneare “Lido Ulisse” stava per essere completamente distrutto dalle fiamme». Franco Paonessa, l’imprenditore a cui, nella notte del 3 maggio 2017, un incendio di sospetta matrice dolosa distrusse il suo stabilimento balneare a Squillace Lido, ricorda così il triste episodio ad un anno di distanza. «Qualcuno – aggiunge - ha ritenuto opportuno annientare i sacrifici di una vita. Quante rinunce, quante amarezze, lotte intestine; e come se non bastasse anche il mare, unico ad averne diritto, ha fatto la sua parte, distruggendo la prima struttura. E’ stata una vera e propria “odissea”. Ho potuto toccare con mano come il male arriva puntuale e velocemente si propaga, spazzando via ogni cosa. Il ricordo dei fatti accaduti rimane forte, ma altrettanto forte è stata la mia volontà di risollevarmi. La manifestazione organizzata “Squillace non si piega”, la dimostrazione di vicinanza da parte dei miei familiari, concittadini e non, mi hanno fornito lo stimolo necessario per cercare di rimettermi in piedi. Anche chi, in precedenza, si era frapposto con tutte le sue possibilità al sorgere del “Lido Ulisse” ha dimostrato la sua sincera e spontanea partecipazione, condannando pubblicamente il fatto accaduto e ribadendolo anche a me. Un gesto così importante che ha cancellato ogni passato dissapore, ripristinando rapporti che sembravano definitivamente lesi: il bene vince sempre sul male. Un ulteriore e particolare ringraziamento al dottor Nicola Gratteri, sempre puntuale nella sua azione di giustizia e legalità, capace di infondere fiducia nelle istituzioni». In tempi da record, poi Paonessa ha riedificato il suo stabilimento, riuscendo a non far fallire la stagione balneare 2017, lanciando, tra l’altro, la campagna “L’ombrellone della solidarietà”. Imponente, lo scorso anno, fu la manifestazione inscenata da un comitato spontaneo denominato “Squillace non si piega”, che organizzò una manifestazione, per le vie di Squillace Lido, come segno di indignazione popolare contro gli episodi incendiari (nello stesso periodo un altro incendio distrusse il ristorante “La Cena di Afrodite”, poi anch’esso riavviato dai proprietari). «Fra qualche giorno – è l’appello gioioso di Paonessa - apriremo i battenti alla stagione estiva 2018. Vi aspettiamo a braccia aperte».

Carmela Commodaro

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