Associazione “Donne geometra” con gli studenti del Petrucci-Ferraris-Maresca di Catanzaro alla scoperta di Matera
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Associazione “Donne geometra” con gli studenti del Petrucci-Ferraris-Maresca di Catanzaro alla scoperta di Matera

foto studentiDue giornate di studio alla scoperta di Matera, bene dell’Unesco e capitale europea della cultura per il 2019, con il coinvolgimento degli studenti delle quinte classi dell’IIS Petrucci-Ferraris-Maresca dei plessi di Catanzaro Centro e Catanzaro Lido. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “Professione donne geometra” della provincia di Catanzaro, con il patrocinio del collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Catanzaro e l’autorizzazione del dirigente scolastico Maria Murrone, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro e con la presenza dei tutor scolastici Maria Gallo e Carlo Cassadonte. Lo rende noto la segretaria dell’associazione Rita Lami. Grazie alla disponibilità del presidente dei geometri e geometri laureati della provincia di Matera, Giovanni Cotrufo, in qualità di partner locale coinvolto dall’associazione “Professione donne geometra” di Catanzaro nell’esperienza formativa, i partecipanti hanno potuto constatare che Matera, realtà definita quale più antica e rupestre d’Europa, nella sua dimensione culturale, artistica e naturale, una volta intesa come risorsa povera e improduttiva, ha ormai profondamente mutato il suo ruolo nella determinazione dello sviluppo economico sempre più inteso come sostenibile ed ecocompatibile, e che tutto ciò ha comportato, attraverso la domanda e l’offerta di beni e servizi, importanti modificazioni nei ruoli occupazionali e turistico produttivi nella realtà materana. Con il supporto dell’ufficio “Sassi” di Matera sono state trasferite ai ragazzi e agli altri partecipanti le dovute conoscenze sui processi di trasformazione urbanistica della città negli ultimi 50 anni: le leggi speciali che hanno permesso di regolamentare non solo i contributi statali, le modalità di concessione dei sassi nelle aree demaniali e private e il recupero degli stessi. La proposta dell’associazione donne geometra, guidata dalla presidente Teresa Valerio, è stata quella di trasferire ai ragazzi, attraverso il viaggio di studio, conoscenze adeguate su contesti ad alta concentrazione e diffusione antropica, come quelli dei “Sassi” di Matera, dove acquistano particolare rilevanza le problematiche connesse con la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione dei beni ambientali, culturali e artistici del territorio e la capacità di rendere gli stessi centri di eccellenza dal punto di vista turistico e anche produttivo. Un secondo appuntamento didattico, voluto dalla presidente Valerio, ha riguardato un concorso a premi svoltosi al Petrucci-Ferraris-Maresca di Catanzaro, nel corso del quale sono state premiate le tre più significative riflessioni e considerazioni formalizzate dagli studenti sull’esperienza vissuta nelle due giornate a Matera: primo classificato, Simone Mauro (“Attraverso questa esperienza bellissima sono riuscito a scoprire una città antica, ma allo stesso tempo moderna per le sue caratteristiche e per le sue potenzialità, e ho visto come una città così piccola possa avere una storia così vasta”); secondo posto per Gabriele Vagnato (“Io definirei la storia della città come uno spettacolo, una città riscoperta, che, da vergogna nazionale, è riuscita a trasformarsi in orgoglio nazionale”); terza classificata, Anna Vinci (“Matera, considerata da molti esperti una città disastrosa e terrificante, ha saputo reagire e trasformarsi in meglio, facendo capire il meglio di sé”). Plauso all’associazione “Professione donne geometra” della provincia di Catanzaro, per la sua ormai nota attenzione verso le esigenze della categoria, ma anche per il mondo della scuola e dei futuri geometri, gli studenti, i quali, attraverso tali esperienze formative, possono apprendere le adeguate conoscenze tecnico-professionali e trasferirle in modo innovativo nel futuro ambito lavorativo.

Carmela Commodaro

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