Centro Studi “Theotokos”: La Vergine e il mare
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Centro Studi “Theotokos”: La Vergine e il mare

la vergine e il mare convegnoAncora un successo per il Centro Studi “Theotokos” Religiosità Popolare di Catanzaro che continua il suo percorso itinerante in Italia e all’estero. Un prestigioso evento religioso e culturale si è svolto il 14 luglio scorso presso la sala convegni dell’Hotel Cala del Porto di Vibo Marina con la partecipazione di accademici prestigiosi quali Luigi Maria Lombardi Satriani e José Luis Alonso Ponga. Diverse le associazioni italiane e spagnole che hanno patrocinato l’evento per ricordare i settanta anni della processione sul mare dell’immagine della Madonna di Pompei a cui la gente del luogo è fortemente legata. Il convegno è stato aperto da alcuni canti mariani della tradizione marinara eseguiti magistralmente dalla cantante Sara Biblioteca accompagnata dal musicista Gabriele Pappaletto. Subito dopo la moderatrice Anna Rotundo, coordinatrice del Centro studi Theotokos, ha introdotto il tema dei lavori, con la competenza e la grazia che la contraddistingue, sottolineando che il Centro Theotokos Studi Religiosità Popolare, fondato da Martino Michele Battaglia (docente di antropologia culturale presso la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Reggio Calabria) e Anna Rotundo (docente e saggista), è un progetto laico, culturale, internazionale e itinerante, un percorso che si gloria di studiare la profondità e la bellezza della religiosità popolare, con l’apporto di tutte le scienze umane, attraverso la presenza di accademici prestigiosi, e una particolare valorizzazione del protagonismo delle donne. È una costola del Centro Internacional de Estudios sobre Religiosidad Popular: Semana Santa (Università di Valladolid – Spagna), diretto dal prof. Jose’ Luis Alonso Ponga, antropologo museale di fama mondiale.
Dopo i saluti del Parroco mons. Saverio Di Bella, è stata la volta di Roberto M. Naso Naccari Carlizzi che dal punto di vista etnostorico ha fornito spunti importanti sul tema dell’incontro. Don Filippo Ramondino si è soffermato sul senso del rapporto tra i fedeli e la Madre di Cristo sempre vicina ai poveri e ai sofferenti. Stefano Morabito (Università di Messina) ha posto in risalto il rapporto tra demologia e tradizione nel contesto popolare. José Luis Alonso Ponga, ordinario di Antropologia Applicata all’Università di Valladolid, ha illustrato magistralmente le processioni sulle acque dei fiumi e a mare in Spagna e l’aspetto che unisce dal punto di vista antropologico uomini e riti, popoli e culture. Affabulante come sempre, Ponga ha ringraziato gli organizzatori e il Centro Theotokos per questa ennesima opportunità. Luigi Maria Lombardi Satriani, già ordinario di Etnologia alla Sapienza di Roma, ha catturato la platea partendo dal mondo classico per porre in rilievo come sensazioni, suggestioni e pratiche rituali appartengano a uomini di ogni tempo. Ha chiarito il senso del rito processionale che assume una forma di protezione per i pescatori che sfidano il mare. Ha ricordato il rito compiuto da alcuni pescatori quando rientrano con la barca semivuota a causa di una pesca povera. Lomardi Satriani ha perciò ribadito il senso del sacrificio del sangue: questi pescatori – ha detto l’antropologo – prima della pesca, prendono in mano un pesce e, affondando il coltello nelle sue carni, fanno uscire alcune gocce di sangue che cadono in acqua come rito propiziatorio per avere una pesca abbondante. Applausi scroscianti sia per Lombardi Satriani e per Alonso Ponga, due giganti dell’antropologia noti a livello internazionale. Le conclusioni sono state affidate a Martino Michele Battaglia, relatore in consessi internazionali prestigiosi come Valladolid, Gibilterra, Carmona, nonché Direttore del Centro “Theotokos”. Battaglia ha ribadito il motivo per il quale riti antichi di provenienza pagana sono stati mutuati nell’accezione cattolico-cristiana. Ha poi sottolineato il rapporto e il consumo del sacro che caratterizza il vissuto dell’uomo di ogni tempo. Numerose le citazioni filosofiche da Kant a Nietzsche, da Spinoza a Ratzinger: subito dopo sono stati assegnati gli attestati di partecipazione tra applausi e gratitudine dei partecipanti per la bellezza della manifestazione.

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