Chiuso il 50° Congresso di Diritto Canonico: per un pomeriggio convegnisti a Squillace
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Chiuso il 50° Congresso di Diritto Canonico: per un pomeriggio convegnisti a Squillace

canonisti a squillaceHanno fatto tappa anche a Squillace i partecipanti (relatori e convegnisti) al 50° Congresso dell’associazione Canonistica Italiana, che si è svolto dal 3 al 6 settembre a Catanzaro Lido. Circa un centinaio di soci dell’associazione, che sono docenti di diritto canonico nelle facoltà pontificie e statali, operatori a diverso titolo nei tribunali ecclesiastici (come per esempio giudici o avvocati ecclesiastici) e operatori nell’ambito della Curia romana, delle curie diocesane e degli Istituti di vita consacrata hanno preso parte all’importante appuntamento annuale che ha avuto come tema “Diritto canonico e Amoris laetitia”. Martedì 4 settembre, alle ore 18.30, è stata officiata nella basilica concattedrale di Squillace una celebrazione eucaristica, presieduta da mons. Leonardo Bonanno, vescovo di San Marco Argentano-Scalea. Il gruppo dei convegnisti ha anche svolto un’escursione nel centro storico di Squillace, per visitare monumenti e botteghe artistiche della ceramica. Nella stessa giornata, di mattina, l’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace mons. Vincenzo Bertolone ha tenuto una prolusione sulla formazione degli operatori a servizio della famiglia. La celebrazione del congresso è stata un’iniziativa intensa a livello ecclesiale, per lo studio del diritto canonico, e per la vita dell’associazione. A livello ecclesiale, è stata significativa la partecipazione attiva dei vescovi della Calabria, che con la loro presenza hanno aiutato a vivere il congresso come esperienza di Chiesa in cammino. La presenza di molte persone, oltre ai soci dell’associazione, alle diverse relazioni e iniziative, ha reso ancora più evidente questa dimensione ecclesiale. La tematica scelta, poi, è stata stimolante per la riflessione propriamente giuridica. Il tema del congresso, “Diritto canonico e Amoris laetitia”, ha consentito di approfondire i diversi momenti della vita della famiglia, dalla corretta visione antropologica, alla preparazione al matrimonio, all’accompagnamento durante la vita coniugale e delle persone che hanno sperimentato la ferita della conclusione della vita coniugale e della separazione. Particolare attenzione è stata data alla modalità con cui ogni fedele, nelle diverse situazioni, può vivere la propria appartenenza ecclesiale, e al contributo offerto dalla richiesta della nullità del proprio matrimonio e dall’operato del ecclesiastico. A livello associativo, infine, la celebrazione del congresso è coincisa con l’elezione del nuovo consiglio nazionale che dal risultato dei voti è così composto: mons. Erasmo Napolitano, mons. Adolfo Zambon, don Ettore Signorile, avv. Manuela De Sensi, avv. Lucia Musso, avv. Dario Gargano, prof. Héctor Franceschi, prof. Paolo Moneta, prof. Antonio Iaccarino.
E’ stato confermato il presidente, mons. Erasmo Napolitano; vice presidenti sono stati eletti l’avv. Gargano e don Signorile.

Carmela Commodaro

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