Conferenza della Fondazione " Calabria Roma Europa " stamane a Soverato
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Conferenza della Fondazione " Calabria Roma Europa " stamane a Soverato

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Fondazione Calabria_Roma_Europa_a_SoveratoSOVERATO – "Siculi, Greci, Bruzi in Calabria e a Roma: storia di un legame di quattro millenni". E' stato questo il tema della conferenza promossa dalla Fondazione "Calabria, Roma Europa" svoltasi questa mattina a Soverato nella sala consiliare di Palazzo di Città. Un tavolo della presidenza gremito, e la presenza di numerosi amministratori pubblici ed autorità politiche, hanno consentito di approfondire tematiche riguardanti l'intero comprensorio soveratese e non solo. Il presidente della Fondazione, On. Domenico Naccari, avvocato, vibonese di origine, consigliere comunale di Roma, ha voluto fortemente questo appuntamento per il suo legame non solo alla Calabria ma anche a Soverato. Al tavolo della presidenza erano presenti, oltre all'On. Naccari, il sindaco di Soverato, Leonardo Taverniti, e l'assessore al Turismo, Emanuele Amoruso, i quali hanno fatto gli "onori di casa". Con loro, anche l'assessore provinciale all'Agricoltura, Nicola Montepaone; lo storico soveratese, prof. Ulderico Nisticò; il vicepresidente della Provincia di Catanzaro, Emilio Verrengia; i sindaci di Santa Caterina (Domenico Criniti), Davoli (Antonio Corasaniti), Guardavalle (Giuseppe Tedesco) e Satriano (Michele Drosi); il consigliere provinciale Marziale Battaglia.

La conferenza, moderata da Raffaele Fimiano, ha visto subito l'intervento del sindaco di Soverato, Taverniti, il quale facendo gli auguri di buon lavoro all'on. Naccari e a tutti coloro che contribuiranno a rendere concrete queste iniziative della Fondazione, si è detto fiducioso sulla fattibilità del progetto che la stessa si pone, ovvero quello d'instaurare un legame con la capitale che può portare ad ottenere ottimi risultati.

Dello stesso avviso è stato anche l'assessore provinciale, Nicola Montepaone che, nel suo intervento, si è detto il sindaco_di_Santa_Caterina_e_Naccaricontento di essere presente a questa conferenza, non solo come rappresentante della Provincia, in virtù anche dell'impossibilità del presidente Wanda Ferro ad esserci per impegni istituzionali, ma anche e soprattutto come cittadino e calabrese. Montepaone si è complimentato per i consensi che l'iniziativa dell'on. Naccari sta riscuotendo anche tra gli enti locali e, a tal proposito, ha voluto ribadire la soddisfazione di vedere altri due sindaci del il sindaco_di_Guardavalle_e_Naccaricomprensorio, ovvero quello di Santa Caterina (foto 2) e di Guardavalle (foto 3), aderire proprio in questa giornata, alla Fondazione, presentando materialmente le delibere di adesione. L'assessore comunale Emanuele Amoruso, ha espresso la sua soddisfazione ed il suo ringraziamento all'on. Naccari per la disponibilità e l'attaccamento che dimostra alla Calabria e a Soverato, convinto che si possa instaurare un rapporto fruttuoso tra la Calabria e Roma Capitale.


Successivamente è stato il prof. Ulderico Nisticò a prender la parola (foto 4), affrontando storicamente il legame esistente tra la Ulderico NisticCalabria e Roma. "Parlare di Calabria e Roma significa veramente parlare di un legame di 4 millenni – ha esordito il prof. Nisticò – perché le relazioni tra Roma e la nostra regione hanno radici profonde. I Siculi, attestati sull'Aspromonte e a Soverato, e ancora presenti nel V secolo a.c., sono linguisticamente imparentati con i Latini." Dopo l'excursus storico, in cui una platea attenta ha potuto apprendere tanti dettagli che, ancor oggi, molti calabresi non conoscono e non hanno potuto apprendere neanche dai libri di scuola, il prof. Nisticò, per concludere, ha rimarcato come, la presenza di tanti calabresi a Roma, che pera'latro occupano posizioni illustri sotto il profilo professionale, possa rappresentare una possibilità concreta per consentire alla Calabria di poter favorire anche un turismo culturale e di salute, che possa viaggiare di pari passo con le bellezze naturali, il clima, il mare, la montagna e tutto quello che la Calabria di buono può offrire. "Queste occasioni – ha concluso il prof. Nisticò – servono non solo a recuperare la dignità storica, ma anche per creare delle proposte operative che incentivino l'economia ed il turismo della nostra regione."

conf. stampa_Fondazione_Calabria_Roma_Europa_2L'ultimo intervento, è stato proprio quello del presidente della Fondaizone "Calabria Roma Europa", On. Domenico Naccari, il quale, ringraziando tutti i presenti e i numerosi amministratori locali  intervenuti (foto 5) per l'attenzione e la fiducia dimostrata, ha rimarcato come il Comune di Soverato sia stato il primo ad aderire alla Fondazione che ha preso vita circa un anno fa'. "Il rapporto che esiste tra Roma e la Calabria, è finalizzato a creare sinergie tra gli enti aderenti alla Fondazione e stabilire un punto di riferimento su Roma. Oggi – ha proseguito Naccari – il prof. Nisticò, col suo prezioso intervento, ha dato un corpo storico alla Fondazione che è nata con l'obiettivo d'incrementare le attività di ricerca culturale, di divulgazione, di confronto e di elaborare proposte da offrire ai decisori sociali e politici. La Fondazione, pur nata da poco, ha raccolto adesioni oltre che da enti, anche da associazioni calabresi presenti su Roma; sono felice che in questa giornata i Comuni di Santa Caterina e Guardavalle, siano diventati nostri aderenti. Oggi – ancora Naccari – contiamo 150 Comuni aderenti, e credo che, entro fine anno, possiamo arrivare a quota duecento. Col prossimo bando, creeremo le condizioni affinchè anche i nostri aderenti, possano avere, gratuitamente, un punto di mediazione su Roma per avere così un punto di riferimento importante. La Fondazione deve cercare di amplificare le iniziative positive della Calabria, perché bisogna fare in modo che, chi viene in vacanza in Calabria, possa tornare; il turista deve essere trattato come se fosse un "tesoro" perché rappresenta una risorsa per la nostra regione. Stiamo instaurando – ha concluso Naccari – dei bei rapporti con gli amministratori locali, e ciò ci servirà per creare qualcosa di produttivo insieme, perché la Fondazione è di tutti. Ringrazio quindi chi ci sta dando il suo apporto e spero che insieme raggiungeremo gli obiettivi prefissati."

Pietro Mosella

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