Il 26 luglio prosegue il #tourpendolare che ruota intorno a Poesia per pendolari
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Il 26 luglio prosegue il #tourpendolare che ruota intorno a Poesia per pendolari

poesia per pendolari 26 lug 2015 locandinaNon si ferma Domenico D’agostino e il suo tour riguardo il suo primo libro di poesie, e domani sera sarà insieme all’allestimento della mostra fotografica di Aldo Tomaino a Castiglione Marittimo, Falerna, provincia di Cz. Per ri-scoprire nuovi posti, o forse antichi posti ma pur sempre attuali se saputi valorizzare, per continuare a viaggiare dietro un finestrino, o dietro un tramonto diverso, quello che potrete ammirare da Piazza Terrachiusa con vista sul Golfo di S. Eufemia, nel centro storico, accanto ad un rudere di Castiglione. Ad organizzare l’evento questa volta L’Ass. La Giostra – Idee in Movimento e la Pro Loco di Falerna col patrocinio del Comune di Falerna.
POESIA PER PENDOLARI
un libro di Domenico D'Agostino, prefazione Elisabetta Longo // Menzione Speciale Premio F. Graziano 2015
un progetto fotografico di Aldo Tomaino.
"NorveGGia" -un monologo scritto e interpretato da Domenico D'Agostino.
Grafica logo Alessia Severi
Grafica segnalibri Mariella Matera
Organizzazione e Comunicazione Valeria D’Agostino
Partner: Manifest Blog Collettivo

Il progetto fotografico a cura di Aldo Tomaino
“Appena affidatomi il compito di accompagnare il libro con delle fotografie – dice Tomaino - ho subito pensato di impostare il lavoro su un progetto seriale (per dare ulteriore forza all’intero “viaggio”) che raccogliesse fotografie raffiguranti i paesaggi mirati e ammirati quotidianamente da Domenico, e che lo hanno ispirato. Così è stato: ho ripercorso più volte varie tratte, universitarie e non solo, con treni e autobus... con la voglia di impersonarmi in un pendolare e cercando di racchiudere tutto dentro/dietro un finestrino... a volte sporco o bagnato. Con l’intento anche di raccontare, far riflettere, porre l’attenzione sulle “cose”, della natura e non solo, che passano sotto i nostri occhi, in un autobus che va veloce e quasi non ci permette di osservare con la dovuta attenzione. Nel pieno spirito della poetica del pendolare di Domenico, che è una poetica d’osservazione istantanea, come – a volte – in una fotografia.”
“Fin da quando è nata l’idea del libro- prosegue invece l’auote del libro D’Agostino - ho immaginato di non presentare mai Poesia per pendolari nella forma classica di presentazione. Questo per vari motivi. Il primo è senza dubbio quello ideologico: la poesia non va spiegata, o narrata. Nella mia visione, e ovviamente nel mio piccolo, privo di chissà quali ambizioni, è più giusto che la poesia, nascendo come fatto intimo, venga subito “messa in mostra” e provi a reggersi in piedi da sola, per perseguire l’obiettivo di toccare qualche corda all’interno di qualcuno. Un secondo motivo è invece formale: in un’estenuante ricerca di autenticità, che è stata anche la causa di numerosi dubbi circa revisioni, stili e altro, e ammettendo che per sua “natura” l’ars poetica è sempre un artificio, ecco che la soluzione migliore per discutere riguardo il libro diventa quella di un monologo. “Norveggia” è un semplice monologo di circa venti minuti, attraverso il quale, grazie anche al dialetto, racconto come e perché è nato Poesia per pendolari. In “Norveggia” il protagonista è un giovane contadino, soddisfatto forse solo in apparenza o forse con grossi rimpianti. Il più grande è quello di non esser mai riuscito ad andare in Norvegia, paese che fin dall’infanzia lo ha colpito in maniera forte. Ricordando i tempi dell’università, si concentra soprattutto sui quotidiani viaggi da pendolare, che nel corso di cinque anni lo trasformano insieme alla sua percezione, in un processo graduale che culmina nella “riscoperta” dei luoghi e dei paesaggi visti dal finestrino dell’autobus e soprattutto nel quasi meccanico bisogno di scrivere... scrivere poesie. L’euforia diventa così grande da sentirsi quasi, per davvero, in Norvegia. Ecco che “a Norveggia” diviene il simbolo della volontà di percezione, di osservazione del circostante, o forse anche – più semplicemente – della meraviglia che è possibile trovare anche nelle piccole cose.”
Tantissime le richieste per il monologo “Norveggia” che incarna alla perfezione una struttura drammaturgica e un’interpretazione teatrale, assolutamente da autodidatta, emozionale e a tratti cruda e vampante.
Il #tourpendolare sarà molto atteso nel Cleto Festival 2015 in provincia di Cs, il 19 Agosto , ma sarà anche a Girifalco, proncincia di Cz, al Monte Covello Summer Fest il 6 Agosto, e il 16 agosto a Decollatura per Passaggio in Festa. Sarà un agosto bollente e senza tregua per la poesia tutta. Insieme a Manifest, blog collettivo, partner del progetto pendolare, la poesia sarà la protogonista di un ricco programma di eventi estivi, culturali e letterari. In lavorazione altre date da intraprendere tra settembre e ottobre a Roma.
Uno stralcio di rassegna stampa: “Una proposta voluta fortemente diversa, lontana dalle classiche presentazioni di opere letterarie, ma all’insegna della socialità e di un’autoreferenzialità circoscritta alla diffusione del proprio sentire per trovare quella rispondenza di sensi necessaria al respiro di qualsiasi forma espressiva” (Elisabetta Mercuri, Il Quotidiano del Sud)
Il libro è presente per essere acquistato nei principali Store on-line: Feltrinelli, Mondadori, Ibs, Amazon...
Per info : manifestblogotmail.com
Fb: https://www.facebook.com/poesiaperpendolari // https://www.facebook.com/manyfestt3
Manifest Blog : https://manyfestt.wordpress.com/bio/

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