Il resoconto del terzo seminario della scuola di liberalismo "Ludvig Von Mises"
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Il resoconto del terzo seminario della scuola di liberalismo "Ludvig Von Mises"

lt 1Al 3° seminario della Scuola di Liberalismo "Ludwig von Mises" 2013, in corso di svolgimento presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università "Magna Graecia" di Catanzaro, è intervenuto il prof. Carlo Lottieri dell'Università degli Studi di Siena, il quale ha trattato il tema: "Liberalismo, interventismo e Stato onnipotente".
Il seminario è stato introdotto da Sandro Scoppa, presidente della Fondazione organizzatrice, il quale ha innanzi tutto rilevato come lo stesso sia incentrato su temi ai quali Ludwig von Mises ha dedicato particolare attenzione.lt 2
Infatti, sin da "Socialismo", il suo capolavoro del 1922, lo scienziato austriaco ha rivolto profonde e pertinenti critiche non solo all'economia di piano ma anche all'interventismo economico, evidenziando che essi minano le basi della cooperazione sociale e producono esiti contrari agli scopi che le autorità intendevano perseguire.
Mises - ha ancora aggiunto il medesimo presidente - ha ampiamente previsto il crollo dei regimi retti mediante pianificazione economica e ha pure avvertito dei pericoli insiti in un sistema generalizzato di interventi dei pubblici poteri, i quali svuotano di contenuto la proprietà privata e rendono lo Stato onnipotente.
È poi intervenuto il prof. Carlo Lottieri il quale ha sviluppato la sua approfondita relazione sottolineando come il liberalismo di un grande economista e pensatore politico quale Ludwig von Mises debba essere inteso quale la teoria che, secondo percorsi diversi e utilizzando diversi tipi di forme istituzionali, si propone di vincolare il potere e limitarlo quanto più sia possibile.
In questo senso – ha quindi aggiunto il relatore - l'interventismo è la pretesa dello Stato di agire in maniera coercitiva nell'economia e nella società, e per questa ragione esso è avversato dagli studiosi liberali più coerenti. Non è certo un caso - ha ancora aggiunto il medesimo relatore - se uno studioso come Mises (ma lo stesso vale per il suo maggiore allievo americano, Rothbard) ha scritto pagine tanto dure contro la regolazione statale, la tassazione oppressiva, la legislazione invadente.lt 3
L'unica maniera per proteggere i diritti individuali e per evitare il ritorno a quelle forme particolarmente crudeli che sono stati i regimi totalitari del Novecento – ha infine rilevato il prof. Lottieri – consiste nell'avere all'interno della società un insieme di strutture sociali forti (famiglie, imprese, chiese, associazioni e via dicendo), cementate dalla consapevolezza del proprio diritto a organizzarsi liberamente.
Alla fine della relazione, si è svolto un ampio e approfondito dibattito al quale hanno preso parte numerosi partecipanti al seminario, i quali hanno proposto le loro riflessioni e, attraverso domande rivolte al relatore, hanno consentito allo stesso di sviluppare ulteriormente il tema trattato.
Il prossimo appuntamento, con il 4° seminario della Scuola di Liberalismo di Catanzaro, è previsto per il 15 febbraio 2013, ore 15, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università "Magna Graecia" di Catanzaro.
Interverrà come relatore il prof. Antonio Masala dell'IMT - Alti Studi di Lucca, che tratterà il tema: "Il liberalismo di Ludwig von Mises e quello di Bruno Leoni".
Per maggiori informazioni consultare il sito www.fondazionescoppa.it.
Catanzaro, 8 febbraio 2013.
A cura della segreteria SDL

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