In Cittadella Regionale fa tappa Marzo per gli agnelli, il nuovo romanzo di Mimmo Gangemi
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In Cittadella Regionale fa tappa Marzo per gli agnelli, il nuovo romanzo di Mimmo Gangemi

54515124 2283868428491760 6462666581968158720 nNel tour di “Marzo per gli agnelli”, ultima fatica letteraria di Mimmo Gangemi, non poteva mancare la tappa alla Cittadella Regionale. Un incontro di spessore e ricco di contenuti quello che si è svolto nella sala oro della “Casa dei Calabresi”, moderato da Filippo Veltri, responsabile del tavolo della comunicazione della Regione Calabria e con gli interventi pregevoli di Dino Vitale, Presidente dell’Associazione Gutenberg e di Maria Francesca Corigliano Assessore Regionale all’istruzione e alle Attività Culturali. Dinnanzi a un pubblico attento e appassionato, lo scrittore, autorevole voce della narrativa contemporanea calabrese e non solo, ha risposto alle sollecitazioni del moderatore inerenti la nuova narrazione della Calabria, partita circa un anno prima per volere del Governatore Gerardo Mario Oliverio. A seguire ci si è addentrati nel testo con la magistrale lettura di Dino Vitale incentrata, tra l’altro, sulla dicotomia all’interno di esso tra la violenza privata e la violenza del mondo circostante in una narrazione in cui la ‘ndrangheta resta solo sullo sfondo. D’accordo l’autore che ha negato che la malavita sia la protagonista del suo lavoro e si è soffermato anche sulle figure femminili descritte. Appassionante la lettura dell’assessore Corigliano che già aveva avuto modo di presentare il testo al Consiglio Regionale della Calabria nella prima uscita. Echeggiava nell’aria dell’aula e la maturazione dei tempi di lettura porterà alla luce che la vera protagonista dello scritto di Gangemi è la terra, la terra di Calabria a cui ‘ndrangheta si abbarbica come una cozza allo scoglio ma che si spera avrà la forza di resistere per esistere. Un romanzo al quale si attaglia alla perfezione la definizione di Jonathan Franzen nel suo capolavoro assoluto “Le correzioni”: la potenza delle immagini ma la debolezza del mondo. Le vicende narrate dall’autore aspromontano denotano, infatti, la forza evocativa delle immagini e la debolezza dell’uomo calato in un mondo fragile. Un pubblico di qualità ha ascoltato con interesse la presentazione alimentando al termine un dibattito a tema. Tra gli altri Angela Robbe, Assessore al Lavoro e al Welfare della Regione Calabria, Sonia Tallarico, Direttore Generale dei Dipartimenti Istruzione e Attività Culturali e Turismo e Spettacolo della Regione Calabria, Adriana Toman, regista e scrittrice, autrice del recente successo “Trilogia Gioachimita”, portato sulle scene di tanti teatri italiani, Maurizio Paparazzo, regista autore, tra l’altro, insieme a Giovanni Scarfò di Cine Tour Calabria - Guida alla Calabria cinematografica, Marisa Fagà, Presidente dell’associazione ANDE, Gina Aquino, Dirigente Affari Generali e Internazionalizzazione della Presidenza Regionale, Salvatore Bullota, Capostruttura dell’assessorato alla cultura. Il vicepresidente della Giunta Regionale Francesco Russo, impegnato in urgenti lavori, non ha potuto presenziare all’incontro e tenere la sua relazione per come previsto. “Marzo per gli agnelli. C’è un tempo per morire. E un tempo per combattere” lascia aperto un varco a pensare che la Calabria abbia superato il suo tempo per morire e stia vivendo il tempo del combattimento per il conseguimento dell’obbiettivo della dignità in capo a tutti i suoi figli e per la valorizzazione di quella bellezza che come scrive la Toman “detesta ferire”.

Daniela Rabia

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