Squillace, rifiuti e ambiente: iniziativa de "La Rete" il 4 novembre
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Squillace, rifiuti e ambiente: iniziativa de "La Rete" il 4 novembre

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convegno la reteSQUILLACE - «Il seme dei rifiuti abbandonati non germoglia ma inquina». Lo afferma Claudio Rijllo, presidente dell’associazione “La Rete” di Squillace, annunciando il convegno sui temi dei rifiuti e dell’ambiente, che si svolgerà il 4 novembre, alle ore 16, a Squillace, nella “Casa della Cultura”. L’avvio in tutto il comprensorio della raccolta differenziata con il sistema del “porta a porta” e l’eliminazione dei cassonetti stradali ha purtroppo ingigantito la problematica dell’abbandono dei rifiuti lungo il ciglio delle strade. Infatti, alle persone che abitualmente lasciavano i propri sacchetti in giro si sono aggiunti molti di coloro che, pur di non differenziare, conferivano la propria spazzatura nei comuni in cui sono presenti i cassonetti. Ecco, dunque, aree di soste, strade poco frequentate, incroci e sottopassi diventare piccole discariche, un fenomeno che si è accentuato durante la passata stagione estiva con l’aumento della popolazione. Questa situazione di degrado del territorio ha spinto l’associazione “La Rete”, da sempre attenta al tematica ambientale, ad organizzare uno specifico convegno. Dopo l’introduzione del presidente de “La Rete”, ci saranno gli interventi di Luigi Sabatini, di Legambiente Calabria, sulle buone pratiche del volontariato; di Luciano Vasiente, della “Sieco” (società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Squillace), su “abbandono e migrazione dei rifiuti: quantificazione e gestione del fenomeno”; di Antonio Augruso, responsabile dell’Unità Organizzativa di Progetto “Rifiuti” del Dipartimento “Ambiente e Territorio” della Regione Calabria, sul “nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti”; di operatori economici del settore, del Corpo forestale dello Stato e del Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri. Al successivo dibattito sono stati invitati a partecipare amministratori del comprensorio, volontari, enti territoriali, attività economiche, quanti vogliano dare un contributo alla costruzione di un’azione comune in grado di debellare o ridurre una cattiva abitudine per migliorare la nostra regione.

Carmela Commodaro

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