Umg, concluse le “Giornate Reumatologiche”: successo di pubblico e relazioni di altro profilo internazionale
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Umg, concluse le “Giornate Reumatologiche”: successo di pubblico e relazioni di altro profilo internazionale

Grembiale consegna premio a NervianiCalato il sipario sulla terza edizione delle “Giornate Reumatologiche della Magna Graecia” dell’Università Magna Graecia: meeting di respiro internazionale, che ha visto, ancora una volta in Calabria, relatori illustri e grande partecipazione di pubblico, diviso tra medici e altre professioni sanitarie.
L’evento, organizzato dalla Prof.ssa Rosa Daniela Grembiale (Professore Associato presso l’Università di Catanzaro e delegato regionale Società Italiana di Reumatologia) con la collaborazione del Prof. Gabriele Valentini (Professore Ordinario presso la Seconda Università degli Studi di Napoli) e del Prof. Ignazio Olivieri (Direttore del Dipartimento di Reumatologia della Basilicata e Presidente Nazionale Società Italiana di Reumatologia), ha potuto fregiarsi, in particolare, di due illustri ospiti d’onore: il Prof. Costantino Pitzalis, Professore Ordinario di Reumatologia presso la Queen Mary University di Londra e Direttore del Centro di Medicina Sperimentale e Reumatologia presso il William Harvey Research Institute ed il Prof. Maurizio Cutolo, Past-President della Società Europea di Reumatologia (EULAR).

Tra i tanti relatori, illustri accademici provenienti da tutta Italia: il Prof. Pierluigi Meroni (Professore Ordinario di Reumatologia – Università di Milano), il Prof. Federico Perosa (Professore Ordinario di Reumatologia – Università di Bari), il Prof. Roberto Giacomelli (Professore Ordinario di Reumatologia – Università L’Aquila), Prof. Raffaele Scarpa (Professore Associato di Reumatologia – Università “Federico II” di Napoli), il Prof. Francesco Paolo Cantatore (Professore Associato di Reumatologia – Università di Foggia), il Dr. Salvatore D’Angelo (Dirigente Medico – Dipartimento di Reumatologia della Basilicata).

Per quanto riguarda il contributo autoctono dell’Università di Catanzaro, hanno partecipato, in qualità di moderatori o relatori, il Prof. Maurizio Iocco (Professore Ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa), il Prof. Oscar Tamburrini (Professore Ordinario di Radiodiagnostica), il Prof. Nicola Perrotti (Professore Ordinario di Genetica Medica), la Prof.ssa Patrizia Doldo (Professore Ordinario di Scienze Infermieristiche), il Dr. Saverio Naty (Dirigente Medico UOC Medicina Interna), il Dott. Francesco Ursini (Assegnista di Ricerca in Reumatologia), la Dott.ssa Caterina Bruno (Assegnista anche lei) e la Dott.ssa Liliana Catrambone (Podologa).

I lavori si sono conclusi con una sessione giovani che ha visto la partecipazione di tre ricercatori under 35: il Dott. Daniele Mauro (Dottorando di Ricerca presso Queen Mary University di Londra), la Dott.ssa Alessandra Nerviani (post-doc presso Queen Mary University di Londra) e il Dott. Piero Ruscitti (post-doc Università L’Aquila). Alla dottoressa Nerviani è stato consegnato un premio in denaro per la migliore comunicazione orale.

“Per il terzo anno consecutivo – ha sottolineato la Prof.ssa Grembiale – siamo riusciti a compiere un’impresa non certo facile: concentrare in Calabria alcuni tra i più illustri accademici nazionali ed internazionali nel campo della reumatologia, ottenendo al contempo un grande successo di partecipazione e feedback. Quest’anno in particolare abbiamo assistito ad una serie di relazioni di altissimo livello, su una tematica molto sentita negli ultimi tempi, la medicina traslazionale. L’approccio traslazionale consente di ottenere risultati scientifici rapidamente spendibili nella pratica clinica e molti dei relatori al nostro congresso hanno segnato, con le loro ricerche traslazionali, la storia della reumatologia moderna. Grazie all’evento, tra l’altro, il nostro gruppo è riuscito a portare a casa una serie di collaborazioni scientifiche, in particolar modo quella con il Prof. Pitzalis di Londra, che permetterà ai nostri ricercatori di implementare la loro formazione trascorrendo periodi all’estero finalizzati ad acquisire alte competenze diagnostiche come la biopsia sinoviale mini-invasiva. Questa collaborazione va ad aggiungersi al lungo elenco di convenzioni già in essere, in particolar modo quella con il Dipartimento di Reumatologia della Basilicata diretto dal Prof. Olivieri. Insomma, abbiamo fatto tanta strada ma ancora tanta ne rimane da percorrere”.

“Una inguaribile voglia di crescere e di contribuire al risollevamento della nostra Regione ci permetterà di raggiungere traguardi ancora più alti. Pertanto – ha concluso Grembiale - con un pizzico di orgoglio ci auguriamo che le Istituzioni, in particolar modo la Regione Calabria, colgano l’importanza di una simile progettualità e ci sostengano nei futuri sviluppi sanitari, per evitare che un simile patrimonio vada perso ma soprattutto per garantire un futuro ai nostri giovani ricercatori e pazienti, ancora troppo spesso costretti ad emigrare per trovare, rispettivamente, lavoro e salute”.

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