Una tavola rotonda per la creazione di un marchio turistico territoriale
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Una tavola rotonda per la creazione di un marchio turistico territoriale

tavola rotonda per creazione marchio turistico territorialeSi è tenuta giovedì 5 Gennaio 2017, presso l’Unione dei Comuni "Versante Ionico" di Isca marina, la tavola rotonda organizzata dall’ A.Op.T. “RIVIERA & BORGHI DEGLI ANGELI” di Badolato (CZ) e proposta in chiave pubblica per la creazione di un marchio turistico territoriale.
L'iniziativa ha visto partecipare, in maniera costruttiva e positiva, tutti seduti attorno ad un tavolo, operatori turistici, rappresentanti istituzionali, pro-loco e associazioni impegnate nel settore, attività produttive locali e addetti ai lavori, per una discussione sul rilancio del turismo quale volano economico del nostro comprensorio. La discussione è stata introdotta da Francesco Leto, presidente di “Riviera e Borghi degli Angeli”, che ha presentato la propria associazione di operatori turistici e le esperienze e le iniziative avute e realizzate in questi ultimi due anni.

Il presidente dell’A.Op.T. di Badolato ha proposto un progetto specifico di rilancio del turismo zonale ponendo come urgente la questione di costruire una rete cooperante territoriale con un proprio marchio capace di immettere nel variegato mercato turistico una specifica offerta identificativa di questa area della Calabria, con strutturate campagne di promozione e marketing di respiro internazionale, con programmi condivisi e virtuosi.

Sempre Leto ha posto come questione importante la necessità di avviare strategie, a medio-lungo termine, con Enti Comunali e Istituzioni, che riescano a trasformare il Basso Ionio catanzarese in un distretto turistico organizzato, riconosciuto ed affidabile, accreditato nei segmenti specifici del variegato mercato turistico internazionale. Serve organizzare, infatti, i servizi privati e pubblici con un’offerta turistica integrata e diversificata, con una partnership virtuosa tra pubblico e privato che sappia anche dare peso e potere contrattuale ad un territorio isolato, come quello del basso ionio soveratese, presso i tavoli politici regionali e nazionali.

L’iniziativa si è trasformata in una concreta occasione per ragionare assieme su come costruire un brand che caratterizzi una vacanza o soggiorno che vada oltre la tipica villeggiatura balneare, capace di puntare inoltre alla formula ricettiva del "paese-albergo diffuso", partendo dai borghi e centri storici e valorizzando le bellezze paesaggistiche e naturalistiche, il patrimonio architettonico e storico-artistico-culturale, la riviera e l'entroterra, le tradizioni popolari religiose e quelle culinarie ed enogastronomiche, i luoghi ed ritmi tipicamente mediterranei.
Un’idea di turismo di qualità per far vivere appieno e in maniera autentica i nostri fantastici "luoghi", con pacchetti vacanza capaci di incentivare nuove e necessarie formule di ecoturismo, di turismo esperienziale e ispirazionale, culturale ed enogastronomico; formule che oggi si riscontrano positivamente nei nuovi trend e flussi, rivoluzionando modi e abitudini dei viaggiatori ed ospiti internazionali e che permettono di allungare concretamente la classica stagione turistica.

Tra gli intervenuti, a partire dal Presidente Ramogida e Direttore Larocca dell’Unione dei Comuni, dal prof. Suraci dell’Università di Madrid, operatori turistici del territorio, - provenienti da Monasterace a Montepaone, - imprenditori e responsabili di associazioni locali, tutti hanno manifestato grosso interesse attorno al progetto rendendosi disponibili a sostenerlo.
A chiusura dell’incontro, si è deciso, con la stessa “Riviera e Borghi degli Angeli” che assumerà un ruolo-guida, in coordinamento con i Comuni afferenti all’Unione ed altri soggetti interessati, di procedere con la costituzione di un comitato operativo che a stretto giro, entro la fine del mese di gennaio, convocherà un tavolo di lavoro per avviare: un progetto specifico con un’idea precisa di una "Marchio Territoriale Unico" partendo dalla proposta “Riviera degli Angeli” con successivo ampliamento e sviluppo di un portale turistico di zona; individuare, attraverso un disciplinare e standard di qualità medio-alti, il gruppo delle imprese/servizi turistici e attività produttive che intenderanno partecipare attraverso la potenziale formula giuridica della “rete di imprese/contratto di rete”; intercettare circuiti turistici internazionali, bandi/fondi e risorse esistenti a livello regionale ed europeo per lo sviluppo turistico del territorio.

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