Dieta mediterranea e attività fisica per contrastare obesità e diabete
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Dieta mediterranea e attività fisica per contrastare obesità e diabete

ALOISI PIPICELLIObesità e diabete: due patologie strettamente collegate. Se n’è parlato in maniera approfondita durante l’importante Convegno Regionale dell’ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) svoltosi lo scorso weekend a Soverato. La nutrizione – ha affermato la dott.ssa Romana Aloisi, presidente regionale ADI e organizzatrice del Convegno – è estremamente importante nell’ambito di malattie croniche non trasmissibili, come il diabete, e nello sviluppo dell’obesità. L’incontro è stato aperto dal direttore generale dell’Asp di Catanzaro, il dott. Giuseppe Perri, che ha sottolineato come questi incontri siano fondamentali per ampliare la formazione e l’informazione del personale medico ed infermieristico, con l’opportunità di creare validi team di lavoro. Tra i temi trattati – ha spiegato il dott. Giuseppe Pipicelli, co-organizzatore del Convegno e direttore scientifico della rivista ufficiale della fondazione ADI, “Attualità in dietetica e nutrizione clinica”, e probiviro dell’associazione – abbiamo analizzato le nuove tecnologie applicate per fronteggiare il diabete, come l’autocontrollo in real time, tramite sensori specifici.
Nella prima sessione, il dott. Mario Parillo, responsabile UOSD di Geriatria, Endocrinologia e Malattie del Ricambio nell’Azienda Ospedaliera S.Anna e S. Sebastiano di Caserta e professore a contratto alla II Facoltà di Napoli, ha relazionato in merito all’update sulla terapia del diabete, rafforzato dal dott. Raffaele Mancini che ha parlato dell’importanza dell’autocontrollo.
Spazio all’alimentazione nella seconda fase con la dott.ssa Maria Teresa Panzino, la dott.ssa Maria Capellupo e la dott.ssa Achiropita Curti. Molto interessante la tavola rotonda organizzata tra nutrizionisti, dietisti, nefrologi, a confronto con Coldiretti e Slow Food. Nella sessione finale è intervenuta la dott.ssa Maria Pia Mollica, prof. associato di Fisiologia alla I Facoltà di Napoli, che si è soffermata su obesità, infiammazione e stress ossidativo. Sono seguite le relazioni della dott.ssa Caterina Rosselli (Il valore dell’alimentazione in diabetologia e dietologia), della dott.ssa Marina La Rocca (Dalla sorveglianza alle azioni di contrasto all’obesità infantile), del dott. Alessio Calabrò (Sport e nutrizione), della dott.ssa Claudia Gigliotti (L’importanza della valutazione nutrizionale nella gestione della terapia dietetica). Al Convegno ha partecipato anche una classe dell’istituto alberghiero di Villa San Giovanni. Molto soddisfatta la presidente Aloisi: E’ stata una giornata molto proficua e stimolante, organizzata con l’obiettivo di migliorare le nostre conoscenze e, quindi, l’attività clinica quotidiana. Abbiamo coinvolto medici, biologi nutrizionisti, dietisti ed infermieri. Ringrazio il direttivo ADI Calabria per il sostegno e supporto. La terapia farmacologia, l’alimentazione secondo le linee guida della dieta mediterranea e l’attività fisica, sono i tre elementi che posso migliorare notevolmente la condizione di chi è affetto da diabete o malattie metaboliche. E’ importante assistere nel modo adeguato i nostri pazienti e la rete tra specialisti è fondamentale.

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