Progetto del Corecom e della Fondazione Città Solidale su bullismo e cyberbullismo
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Progetto del Corecom e della Fondazione Città Solidale su bullismo e cyberbullismo

progetto corecom città solidaleE’ partita oggi la nuova progettazione rivolta agli istituti scolastici di Catanzaro e del comprensorio dal titolo “Web for education - I bulli siamo noi per stare bene insieme”, finanziata dal Corecom Calabria (Comitato regionale per la comunicazione) e gestita dalla Fondazione “Città Solidale Onlus”. Un’idea progettuale che nasce dalla volontà del Corecom, nelle persone di Giuseppe Rota, Massimiliano Cileone e Frank Mario Santacroce, e della Fondazione Città Solidale, presieduta da padre Piero Puglisi, per dare un supporto alle giovani generazioni nel combattere i tristi fenomeni di prepotenza e prevaricazione che ormai interessano, anche attraverso il fenomeno globale di internet, migliaia di individui. L’iniziativa interesserà circa 250 studenti, dai 12 ai 14 anni, delle scuole secondarie di primo grado Istituto comprensivo “Citriniti” di Simeri Crichi, I. C. Sellia Marina, I. C. “Casalinuovo” Catanzaro, I. C. “Mattia Preti” Catanzaro, I. C. Catanzaro est, I. C. “Pascoli-Aldisio” Catanzaro, che saranno accompagnati in questo percorso dai docenti, dalle famiglie e da cittadini che hanno la volontà di conoscere e superare il triste fenomeno del cyberbullismo. Un’azione che vuole essere di prevenzione di questo triste fenomeno che ormai interessa una vastissima fascia di persone di tutto il mondo, vittime della spettacolarizzazione delle debolezze e degli aspetti più intimi della propria persona. Il progetto è strutturato su una base di 36 incontri nei vari plessi scolastici ed affronterà al suo interno svariate tematiche, che vanno dall’acquisizione di comportamenti sicuri nella navigazione in rete e nell’utilizzo dei social media, in particolare nella fase di registrazione, alla compilazione dei profili e durante l'upload di contenuti, al saper ridurre l’esposizione dei bambini e dei ragazzi ai rischi di internet, limitando il più possibile l’accesso a questi contenuti da parte dei minori. Una formazione che ha fra le sue finalità anche quella di aiutare i docenti nel difficile compito di educare e condurre i giovanissimi nel mondo di oggi, fornire le strategie adeguate per affrontare il tema del bullismo e del cyberbullismo. Nei vari livelli di intervento, non poteva mancare il contesto familiare, nel tentativo di creare un clima di collaborazione scuola-famiglia dove gli adulti diventino, a pieno titolo, figure di riferimento laddove emergano dinamiche di bullismo e di cyberbullismo. Il progetto, che nasce per sensibilizzare i giovanissimi sui rischi del fenomeno, avrà nei ragazzi stessi i veri protagonisti nella creazione di un nuovo contesto relazionale dove non sia più presente alcun fenomeno di prevaricazione e dove le stesse vittime possano essere aiutate in modo diretto dal gruppo dei pari.

Carmela Commodaro

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