Stalettì, torna la statua del patrono San Gregorio dopo un intervento di restauro
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Stalettì, torna la statua del patrono San Gregorio dopo un intervento di restauro

processione san gregorio statuaSTALETTI’ - E’ già festa nella comunità di Stalettì, in vista della festa di primavera in onore del patrono San Gregorio Taumaturgo, che si celebra il prossimo 14 maggio (l’altra festa solenne si celebra il 17 novembre). Ad inizio della tradizionale “tredicina”, è ritornata in paese la statua del santo, dopo un attento restauro eseguito da Giuseppe Giglio. In particolare, è stato svolto un delicato intervento per far tornare agli antichi splendori sia la statua che raccoglie anche le reliquie del santo, sia il mantello e la mitra, paramenti sacri della carica di vescovo (San Gregorio fu vescovo di Neocesarea, in Turchia). Processione con tanto di banda musicale per accogliere la la statua all’ingresso del paese, con la benedizione del padre provinciale dei frati minori, padre Fabio Occhiuto, del parroco don Roberto Corapi, presente l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Concetta Stanizzi. Nell’occasione è stata ricordata anche l’antica vicenda che visse la comunità stalettese, quando in un periodo di forte siccità venne portata in processione la statua di San Gregorio nelle campagne e dopo pochi attimi arrivò la tanto sospirata pioggia. Dopo la celebrazione della santa messa, officiata da padre Fabio e da don Roberto, il restauratore Giglio ha illustrato le varie fasi del restauro della statua e dei paramenti.

Carmela Commodaro

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