Amaroni, emozionante messa per gli emigrati
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Amaroni, emozionante messa per gli emigrati

AMARONI franco preianòAMARONI - Durante la festa in onore di Santa Barbara, patrona della cittadina, quest’anno ad Amaroni si è svolta una solenne celebrazione per tutti gli emigrati. La funzione religiosa è stata officiata da don Fabio Salerno, fresco di nomina come segretario della missione permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa in Strasburgo, e concelebrata dal parroco don Antonio Scicchitano. Dopo i saluti del sindaco Gino Ruggiero e del presidente del “Circolo famiglia amaronese” di Lucerna Saverio Sorrentino, il presidente dell’associazione amaronese “Of North America”, Franco Preianò, si è soffermato sulla storia dell’emigrazione, caratterizzata da continui flussi che trasformano usi e costumi dei diversi Paesi di accoglienza e creano fusioni di culture differenti. «Oggi – ha affermato Preianò – il mondo è molto più multiculturale rispetto al passato, ma la storia sembra ripetersi». Parlando poi dell’inno di Mameli, Preianò ha sottolineato di provare «un brivido di orgoglio e un forte senso di appartenenza all’Italia ogni volta che lo ascolto. Soprattutto per noi italiani che viviamo all’estero, l’inno è un legame indissolubile con la nostra terra e ci permette di identificarci con le nostre origini in qualsiasi parte del mondo ci troviamo».

Carmela Commodaro

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