Amaroni, progetto sulla "sana merenda" con Centrache, Palermiti e Vallefiorita
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Amaroni, progetto sulla "sana merenda" con Centrache, Palermiti e Vallefiorita

AMARONI sana merenda 2018AMARONI - Presentato ad Amaroni l’evento “La sana merenda”, che ha finalità informative, educative, didattiche e culturali. «L’obiettivo è riscoprire il gusto della merenda di una volta, fatta di bontà e salute, riconoscere le tipicità agroalimentari, le tradizioni, gli aneddoti e gli usi legati alle produzioni dei comuni di Amaroni, Centrache, Palermiti e Vallefiorita, avvicinando in particolare gli studenti delle scuole primarie di questi territori ad una conoscenza maggiore delle proprie tradizioni, dei propri valori e delle proprie produzioni, accrescendo la consapevolezza di quanto l’attenzione verso una merenda sana ed equilibrata sia fondamentale per dare energia e crescere bene». Così il sindaco di Amaroni, Gino Ruggiero, aprendo la conferenza stampa e dando subito un preciso rilievo al lavoro condiviso dai territori, frutto di rapporti istituzionali non occasionali ma di concreta cooperazione con i sindaci Fernando Sinopoli (Centrache), Roberto Giorla (Palermiti) e Salvatore Megna (Vallefiorita). «Negli ultimi anni – ha spiegato il vicesindaco amaronese Teresa Lagrotteria - l’atteggiamento verso le aree interne è radicalmente cambiato. Non più solo territori bisognosi di assistenzialismo ma con un forte potenziale di crescita, funzionali a un nuovo modello di sviluppo economico, incentrato sulla sostenibilità. Amaroni ha voluto valicare i suoi confini per condividere questa esperienza culturale con i comuni contermini, più prossimi per cultura, storia, struttura, tradizioni, amplificando i positivi risultati della promozione territoriale con un’ulteriore opportunità per diffonderne il ricchissimo patrimonio di valori, potenzialità, produzioni tipiche che ci appartengono. Un unico territorio quindi, inteso nella sua interezza, ricco di tradizioni che si tramandano di generazione in generazione». Sinopoli, Giorla e Megna hanno rivolto un plauso al Comune di Amaroni non solo per la bontà dell’iniziativa in sé (promuovere la conoscenza dell’identità di un territorio e diffondere la cultura del mangiare sano in età scolare), ma anche per il valore concreto che in questo progetto assumono concetti quali "collaborazione" e "condivisione" degli obiettivi, applicati in un contesto più ampio rispetto ai singoli confini comunali. Un progetto del territorio per il territorio. Tutti concordi, dunque, nel definire “La sana merenda” un’iniziativa così importante per la sua natura collaborativa che fuoriesce dagli schemi ordinari e che dovrebbe diventare “sistema”, insomma un metodo amministrativo. L’evento è la rappresentazione di un "insieme" di relazioni ben collaudato, che da tempo ispira l'azione di questi quattro comuni e che non risponde esclusivamente ad una logica di contenimento dei costi, ma è funzionale per amplificare i positivi risultati della promozione di un territorio. Carolina Scicchitano, responsabile amministrativo e finanziario del “Gal Serre Calabresi”, di cui i quattro comuni fanno parte, ha dichiarato l’orgoglio del Gruppo di azione locale nel vedere ripreso e rielaborato il tema de “La sana merenda” che, in linea con i temi di Expo 2015, lo stesso Gal organizzò insieme ai Comuni di Amaroni, Palermiti e Vallefiorita. I dirigenti scolastici dell'Istituto comprensivo di Squillace, Grazia Parentela, e dell' Istituto comprensivo Alvaro di Chiaravalle Centrale, Valerio Antonio Mazza, presenti alla conferenza, hanno ribadito l'importanza di iniziative come questa che oltre ad offrire un'opportunità di conoscenza del territorio assume un'importanza didattica notevole educando le famiglie e i bambini verso un'alimentazione sana e genuina, fondamentale per prevenire alcune malattie e crescere sani. Un'iniziativa, dunque, in linea con una serie di altri progetti che le scuole ricomprese nelle due direzioni didattiche stanno già portando avanti autonomamente guidando i bambini verso un'alimentazione sana, finalizzata ad uno stile di vita tutto salute. Assente per impegni istituzionali inderogabili, il consigliere regionale Arturo Bova, presidente della commissione speciale contro la 'ndrangheta, che da sempre sostiene con convinzione le iniziative volte a promuovere il territorio nella sua interezza.

Carmela Commodaro

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