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Soverato, iniziata bonifica area lungomare distributore Total Erg

comunesoverato1SOVERATO - Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Sindaco di Soverato.

Ho il piacere di informare la cittadinanza che nella giornata odierna sono iniziati i lavori per la rimozione della stazione di servizio TOTAL ERG sita sul lungomare di Soverato difronte al lido San Domenico.
Sin dal primo incontro che ho tenuto con l’Ing. Matteo Alberto, responsabile della Total Erg, ho cercato di spiegargli le ragioni alla base di tale decisione che sono frutto di un più ampio progetto di riqualificazione urbana.
Personalmente ho sempre pensato che quella stazione di servizio, oggi più che nel passato, rappresentasse un danno all’immagine della Città (tra le altre cose in uno degli angoli più suggestivi).
Ho parlato all’Ing. Alberto della riqualificazione della villa comunale, del nuovo lungomare, della riqualificazione del campo nunzio marino (sul quale tra le altre cose nel periodo estivo sorge la summer arena), di quella che allora era una speranza ovvero la “Bandiera Blu”, della riqualificazione dell’area EX-COMAC, del progetto che sta per partire di riqualificazione della pineta “corvo”, e che quindi anche quell’angolo di lungomare meritava una destinazione urbanistica differente.
L’Ing. Alberto, con il quale condividiamo un fattore anagrafico e probabilmente una forma mentis simile, ha capito sin da subito perché io tenessi così tanto a questo progetto e si è attivato per venire incontro alle nostre esigenze evitando un inutile contenzioso.
Non avrei mai immaginato di dover ringraziare un giorno una importante multinazionale nel settore dei carburanti per aver dimostrato sensibilità ed attenzione verso una piccola cittadina.
Ma le aziende sono, nel bene e nel male, formate da persone e quando ci si ritrova dinnanzi ad interlocutori dotati di buon senso si possono raggiungere risultati impensabili.
Ho chiesto alla Total Erg di considerare l’ipotesi di poter dislocare la stazione di servizio presso un’altra area, chiaramente meno centrale, al fine di creare occupazione e mettere a reddito magari un terreno comunale inutilizzato. Mi auguro che anche questa ipotesi possa trasformarsi in realtà.

IL SINDACO
(dr. Ernesto Francesco ALECCI)

Chiaravalle Centrale, approvato il rendiconto: il sindaco “bacchetta” la minoranza

sindacoCHIARAVALLE CENTRALE - Dichiarazione del sindaco di Chiaravalle Centrale, Domenico Donato.

La recente approvazione del rendiconto dell'esercizio finanziario 2016 da parte del consiglio comunale di Chiaravalle Centrale si porta come strascico, come al solito, il tentativo maldestro di una parte della minoranza di veicolare informazione sbagliate o distorte su quanto è avvenuto in sede di civico consesso. Da una parte, si afferma che l'attuale maggioranza non ha fatto nulla per il paese. Dall'altra, si ammette candidamente che, però, si ha a che fare con una massa debitoria ufficialmente accerta di oltre 10 milioni di euro. Cifre da fare spavento, che evidentemente ci cadono addosso dal passato, e sulle quali la parte dell'attuale minoranza, che in quel passato ha allegramente amministrato Chiaravalle, non ci dà alcuna spiegazione. In ogni caso, l’esercizio finanziario 2016 ha visto quest’amministrazione insediarsi solo nel mese di giugno, con un bilancio di previsione già approvato dai commissari prefettizi. Inoltre, questa amministrazione ha anche ereditato, com'è noto, un fermo assoluto della macchina dei tributi. Eppure, diverse azioni, peraltro riportate nelle linee programmatiche, sono state avviate, pur nella consapevolezza di una situazione finanziaria a dir poco drammatica. L’attuale maggioranza ha riacceso i motori del servizio tributi, ponendosi tre obiettivi fondamentali: a) rispettare le scadenze, in modo tale da non creare sofferenza al bilancio comunale; b) ripristinare le condizioni di equilibrio tra cittadino e amministrazione, per evitare l’accumulo delle annualità; c) tracciare un percorso sinergico con l’Organismo straordinario di liquidazione per la gestione del pregresso. Numerosi altri interventi hanno riguardato: il settore idrico, con l'ammodernamento e il potenziamento dei sistemi di sicurezza e controllo sui serbatoi comunali; la pubblica illuminazione; il potenziamento della raccolta differenziata; il piano di protezione civile; il piano strutturale comunale; l'attivazione del servizio trasposto alunni... e tanto altro ancora. Questi sono i fatti. Quanto alle chiacchiere... dai banchi dell'opposizione, l'ex sindaco Gregorio Tino, ovvero colui il quale ha dichiarato il dissesto, ha tuonato contro l'attuale maggioranza con i suoi soliti voli pindarici. Tino ci ha spiegato che lui non voleva il dissesto. Che lui, invece, voleva seguire la strada del piano di riequilibrio. Ma fu l'opposizione a fermarlo, costringendolo a dichiarare il default dell'ente. Tino, però, non dice che quel suo piano era stato bocciato non dai consiglieri comunali a lui avversi, ma dalla Corte dei Conti che lo aveva giudicato non attendibile e non veritiero, essendo compromesso da gravi criticità sia da un punto di vista politico che gestionale. Infine, sempre sul livello delle chiacchiere, una risposta va data anche al consigliere Francesco Maltese che polemizza, chiamando in causa la giunta comunale, per un mancato accesso agli atti relativo al servizio mensa, prendendo spunto da una recente sentenza di condanna del Tar. Ci sembra strano che un candidato a sindaco, sia pure bocciato dagli elettori, manifesti tale grave impreparazione in merito al funzionamento della macchina amministrativa. Nel caso specifico, trattandosi di un servizio come quello della mensa scolastica, gestito esclusivamente dagli uffici, e di un diniego formulato direttamente da un dirigente di settore, vorremmo capire: che c'entra la giunta comunale? Evidentemente, Maltese confonde in maniera molto grossolana il livello politico con i fatti gestionali. E invece dovrebbe sapere che gli uffici procedono nella loro piena autonomia e a loro competono precise decisioni con le annesse responsabilità.

Sabato 27 maggio a Soverato “La notte del campione” con il bodybuilder Piero Nocerino

pietronocerinoSOVERATO - Quattro volte campione del mondo, vincitore del “Face To Face” Ifbb Pro. Insomma, una leggenda del bodybuilding. Dopo ben 34 anni torna in Calabria Piero Nocerino. Sabato 27 maggio alle ore 20.30 sarà ospite della palestra “Flex Gym” di Soverato, nell'ambito di un seminario di studio promosso dal progetto culturale “Naturium” e patrocinato dallo Csen. “La notte del campione” è il titolo della serata nel corso della quale verranno affrontati diversi temi legati alla nutrizione e all'allenamento: conosci te stesso; le basi del grande campione; le fasi di preparazione e programmazione; bodybuilding old school, ritorno alle origini, miti e leggende da sfatare; bodybuilding al femminile; alimentazione e integrazione. Proprietario di “Newtritions” e “Perfect Gym”, personal trainer Csen, esperto in nutrizione ed allenamento per bodybuilding e fitness, Piero Nocerino dice di se stesso: “Sono un culturista. Da questa tanto primitiva, quanto straordinaria condizione dell’anima, il mio viaggio ha seguito la mappa della curiosità estrema. Non mi sono accontentato della realizzazione di un progetto, ho voluto fortemente interpretarne tutte le tappe intermedie. Questo è indispensabile affinché una sorta di trip advisor potesse essere utile anche a tutte le migliaia di ragazzi che ho seguito nel corso di 35 anni di passione. Sono ancora all’inizio. La mia curiosità non ha confini, e spazia dal Naturismo alimentare alle più becere, malsane, ma funzionali diete che applichiamo spesso goffamente per ottenere il massimo dei risultati estetici. Il mio compito su questa Terra tende ad unire, per quanto possibile, una sana pratica quotidiana al massimo dei risultati ottenibili dal punto di vista estetico e funzionale. Tutti i miei allievi testimoniano con le parole e coi fatti questo mio appello alla salute e alla fisicità estrema, consapevole che per molti versi ci siano territori inesplorati e meravigliosi ancora da scandagliare”.

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