Antonio Mauro
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Antonio Mauro

Borgia, continua la rassegna “Buon compleanno cinema”

Buon compleanno cinemaBORGIA – “Non c’è nessuna forma d’arte come il cinema per colpire la coscienza, scuotere le emozioni e raggiungere le stanze segrete dell’anima. (Ingmar Bergman)”. E così il compleanno “speciale” del Cinema Fusto di Borgia che compie 50 anni diventa una occasione per riflettere su temi sempre attuali come la Shoah e la Giornata dedicata alle vittime dell’Olocausto, oppure scoprire capolavori della cinematografia italiana come “Il sorpasso” e la “Banda degli onesti” che attraverso frammenti e fotografie in bianco e nero, riaprono un dibattito sempre attuale su usi e costumi della società italiana.
Continua la rassegna “Buon compleanno cinema!”, voluta e organizzata dall’Amministrazione comunale di Borgia, guidata dal sindaco Elisabeth Sacco, l’Amministrazione comunale e dall’associazione Cinemando per festeggiare i 50 anni del cinema “Fusto”. Il primo dei sei film proiettati gratuitamente alle 21 da lunedì 22 gennaio con “Nuovo cinema Paradiso”, e dopo il film di questa sera “Il sorpasso”, continua domani con “La banda degli onesti”, giovedì 25 con “Lo chiamavano trinità”, venerdì 26 con “La leggenda del pianista sull’oceano” per concludere sabato 27 con “La vita è bella”.
“Abbiamo scelto sei autentici capolavori del cinema per festeggiare un momento importante per la nostra comunità e per tutti gli appassionati di cinema – ha affermato il sindaco Elisabeth Sacco -. Il cinema Fusto è parte della storia personale di tutti gli abitanti di Borgia e del comprensorio e di qui è passato anche solo per poco tempo. Quanti momenti di svago, quante occasioni per socializzare e passare pomeriggi spensierati, stringere rapporti, alimentare storie d’amore passano per le sale di un cinema e sul grande schermo. Rendere omaggio al cinema Fusto attraverso pellicole che hanno scritto la storia della cinematografia italiana significa non dimenticare la nostra storia e nutrire il senso della comunità che ci contraddistingue”.

Volley Soverato, ritrovata la vittoria in casa. Baronissi superato al quinto set

Volley Soverato 3
P2P Givova Baronissi 2

Parziali set: 25/17; 23/25; 25/22; 22/25; 15/12

VOLLEY SOVERATO: Millesimo ne, Formenti, Bertone 9, Donà (K) 5, Gray 36, Frigo 19, Pizzasegola, Valli 1, Caforio (L), Taborelli, Mc Mahon 14. Coach: Leonardo Barbieri

P2P GIVOVA BARONISSI: Baruffi, Ferrara 6, Travaglini 11, Avenia 4, Prestanti, Mendaro Leyva 27, Strobbe 21, Maggipinto (L), Pedone (L) ne, Gagliardi ne, Moneta 15. Coach: Ivan Castillo

ARBITRI: Selmi Matteo – Licchelli Antonio

DURATA SET: 22’, 26’, 27’, 26’, 16. Tot 1H57’

MURI: Soverato 15, Baronissi 11

volley soverato baronissiIl Volley Soverato si riprende il “Pala Scoppa”! La squadra di coach Barbieri supera al tie break la P2P Givova Baronissi e dopo quattro sconfitte consecutive interne, ritrova la vittoria davanti ai propri tifosi. Secondo successo consecutivo dopo Mondovì nel turno infrasettimanale. E’ stata una vittoria importante, non facile per le ragazze del presidente Matozzo che a metà terzo set hanno perso anche il capitano Melissa Donà uscita per un malore ma tranquillizziamo tutti quanti, nulla di grave. Buona la prova, come di tutte, anche di Valli subentrata proprio a Donà. Passiamo al match. Il Volley Soverato schiera il sestetto vincente di Mondovì con Pizzasegola e Mc Mahon a formare la diagonale, al centro Bertone e Frigo, schiacciatrici capitan Donà con la canadese Gray e libero Caforio; rispondono le campane di coach Castillo con Avenia in regia e Mendaro Leyva opposto, Strobbe e l’ ex di turno Travaglini al centro, in banda Moneta e Ferrara mentre il libero è Maggipinto. Presenti sugli spalti del “Pala Scoppa” le ragazze del settore giovanile del Volley Cirò venute a Soverato per godersi lo spettacolo della serie A. Parte con equilibrio il match tra le calabresi e le campane, Soverato conduce 7-6 con Baronissi che vuol stare subito dietro alle locali. Arriva il primo time out dell’incontro, a chiederlo è coach Castillo per la Givova Baronissi con le padrone di casa sul più tre, 12-9. Soverato gioca bene recuperando palloni difficile e Mc Mahon porta a quattro il vantaggio, 16-12 con coach Castillo che ricorre al secondo time out sul 18-14; allunga la squadra di Barbieri che ora conduce 22-16 e chiude il primo set per 25/17 con ace finale di Laura Frigo. Il secondo set vede partire meglio le ospiti che si portano sullo 0-3 e 1-4 ma rientrano subito le biancorosse indietro adesso di una lunghezza, 3-4 e 6-7. Sul più due adesso Moneta e compagne e coach Barbieri chiama il suo primo time out dell’incontro sul punteggio di 11-13. Massimo vantaggio adesso per Baronissi, 11-16 con Moneta al servizio; nuovo immediato time out per Soverato che al rientro rosicchia qualche punto costringendo adesso Baronissi al time out sul punteggio di 14-17 dopo il bel muro di Laura Frigo. Rientrano in campo le squadre che danno vita a degli scambi lottati che divertono il numeroso pubblico presente. Soverato adesso è a meno due ed è nuovo time out per Baronissi sul 18-20 con Frigo al servizio. Fasi decisive del set con le campane sul più uno, 20-21 e arriva la parità con muro di Alexa Gray, 21-21. Errore al servizio della canadese, 22-23 con due palle set adesso per le ospiti dopo il punto di Mendaro Leyva; sbaglia il primo Strobbe al servizio, 23-24 ma è ancora Mendaro Leyva a chiudere 23/25. Questa volta è Soverato a partire forte, 4-0, con Baronissi comunque sempre pericolosamente a ridosso delle padrone di casa. Più cinque per Soverato, 8-3, e arriva il time out per coach Castillo. Mini break ospite e meno tre adesso per le campane, 6-9. Sul 10-7 dentro Valli per Donà uscita per un lieve malore. Ci credono adesso le ragazze di Castillo che raggiungono la parità 12-12 con tempo chiesto da coach Barbieri. Controsorpasso di Travaglini e compagne con altro time out per le biancorosse sul 15-17. Sorpasso Soverato adesso avanti di una lunghezza, 20-19; sul 22-21 time out per Baronissi con Valli in battuta. Fast di Frigo e più due, 23-21 con Alexa Gray che guadagna tre palle set nella bolgia del “Pala Scoppa”, 24-21. Alla seconda opportunità è Frigo a siglare il 25/22. Inizia in perfetto equilibrio il quarto set con le due squadre appaiate sul 4-4; primo allungo per Baronissi in questo parziale con ace di Strobbe, 5-7 e 6-8. Break locale e sorpasso 9-8 per le calabresi del presidente Matozzo. Reazione della Givova Baronissi che si riporta avanti 10-12 prontamente ripresa però dalle “cavallucce marine” sul 12-12 con punto di Bertone. Soverato spinge adesso con coach Castillo che chiama time out sul 16-14; squadre di nuovo in parità, 19-19 in questa fase decisiva del quarto parziale. Il “Pala Scoppa” sostiene a gran voce la squadra di Barbieri ma Baronissi si porta sul più due, 20-22 con time out biancorosso. Al rientro in campo, 21-23 per le ospiti, errore di Travaglini e time out per le campane sul 22-23. Mendaro Leyva trova il 22-24 e arrivano due set point per le ragazze di Castillo che chiudono subito 22/25 e conquistano il quinto e decisivo set. Partono bene le ospiti nel tie break, 0-2, ma Soverato rimonta e poco dopo è avanti di due lunghezze, 5-3. Nuova parità 6-6; time out calabrese sul 6-7 e al cambio campo è più due per Baronissi, 6-8. Parità 9-9 e tie break tutto da seguire. Ancora parità 11-11; due punti di Gray e Soverato sul 13-11 con time out per le campane. Ancora la canadese al rientro e arrivano tre palle match, 14-11 con Pizzasegola in battuta; Baronissi annulla la prima ma ancora Alexa Gray chiude il match 15/12 conquistando due punti importanti che danno seguito al successo di Mondovì. Adesso giusto il tempo di recuperare un po’ le energie, perché mercoledì si ritorna in campo con il quarto di finale secco di Coppa Italia A2 con la trasferta di Mondovì. In palio l’accesso alle semifinali della competizione tricolore.

Girifalco,celebrazione della Giornata del Rifugiato con mons.Bertolone

iniziativa girifalco città solidaleGIRIFALCO - L’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo Bertolone ha presieduto la celebrazione eucaristica nella chiesa di Santa Maria delle Nevi di Girifalco in occasione della “Giornata Mondiale del Rifugiato e Migrante”, che ha visto una numerosa partecipazione della comunità girifalcese e delle autorità locali. Una manifestazione organizzata dalla Migrantes diocesiana e da Fondazione Città Solidale, che ha voluto essere un momento di preghiera e riflessione sul tema dell’immigrazione seguendo quelle che sono state le parole del Papa. Una mattinata che ha avuto inizio con le riflessioni di padre Piero Puglisi, presidente di Fondazione Città Solidale Onlus. «Ci troviamo oggi qui – ha detto - per vivere un momento di preghiera e riflessione sul tema dell’accoglienza dei nostri fratelli che giungono da tanti parti del mondo. Paesi che vivono situazioni di povertà e guerra. Abbiamo voluto fortemente che si tenesse questa manifestazione proprio a Girifalco, perché da più di un anno dall’apertura dello Sprar l’Approdo possiamo con soddisfazione ringraziare questa comunità che ha manifestato un gran calore umano nell’accogliere e integrare molti dei beneficiari accolti nella struttura». Elemento, questo, messo in evidenza anche dal sindaco di Girifalco, Pietrantonio Cristofaro, che ha ringraziato i presenti e ribadito che storicamente, fin dall’apertura a fine Ottocento del nosocomio psichiatrico, la comunità ha sempre rivolto uno sguardo benevolo all’accoglienza e all’integrazione di persone in difficoltà. Un’integrazione quella dei migranti stranieri che deve forzatamente passare da momenti di apertura alle comunità, di sensibilizzazione e conoscenza fatta anche da testimonianze dirette di migranti come quella che ha voluto regalare Nzegue Mongoua Iris Bertrand a tutti i presenti in chiesa. Ed è proprio l’ente ecclesiastico per sua natura che deve essere uno degli attori principali di queste opere di sensibilizzazione così come messo in evidenza da mons. Bertolone. «Ripercorrendo la storia dell’uomo fin dai tempi di Seneca – ha rimarcato - possiamo rintracciare le testimonianze di tanti uomini che vedono la Terra come un unico Paese. Siamo riuniti in questa chiesa per sensibilizzare, attraverso anche le parole del nostro Santo Padre, su quanto sia doveroso da parte nostra promuovere tutte le azioni necessaria all’accoglienza ed integrazione dei nostri fratelli che vengono da lontano». A conclusione della celebrazione eucaristica la struttura Sprar l’Approdo di Girifalco ha organizzato una marcia, con la partecipazione dei beneficiari e degli operatori degli Sprar di Catanzaro e Gasperina e delle altre case di accoglienza gestite da Città Solidale, ribattezzata “Marcia dell’Integrazione”. Partita dalla chiesa, è arrivata fino alla struttura ed ha voluto simboleggiare il cammino che ogni migrante, grazie al supporto di operatori specializzati nel settore dell’accoglienza, compie per poter un giorno sentirsi parte integrante del tessuto sociale e cittadino italiano. La mattinata si è conclusa con la condivisione di un aperitivo etnico e con un brindisi di augurio per il nuovo anno appena iniziato.

Carmela Commodaro

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