Antonio Mauro
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“L’Italia vinceva il contributo della regione Calabria” è il titolo dell’incontro-dibattito in programma il 25 novembre

image3“L’Italia vinceva – Il contributo della regione Calabria” è il titolo dell’incontro-dibattito in programma il 25 novembre p.v. alle ore 10 al Museo diocesano di Lamezia Terme. L’evento è promosso dall’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore del Pantheon e vuole commemorare la partecipazione dell’Italia ed in particolare il contributo dei calabresi alla Prima Guerra Mondiale.
Dopo il benvenuto da parte del Vescovo Luigi Cantafora, introdurrà i lavori Giacomo Mannino delegato per le province di Catanzaro e Vibo Valentia delle Guardie d’Onore al Pantheon, mentre l’Ispettore regionale Floro De Nardo assolverà le funzioni di moderatore; seguiranno le relazioni dell’Ispettore nazionale ai convegni della G. di O. Ciro Romano, docente del dipartimento studi umanistici all’Università “Federico II” di Napoli e dell’ateneo finlandese di Jyvaskyla; del Generale di Divisione in ausiliaria Pasquale Martinello, già comandante del Cme-Calabria e presidente dell’associazione “Calabria in armi”; dello storico locale Vincenzo Vilella.
L’evento sarà arricchito dall’esposizione di cimeli e documenti militari, in parte provenienti dalla collezione privata della Guardia Scelta Santo Amelio, e dall’esecuzione a cappella della Corale Nova Vox Aurea di Castrovillari. Inoltre, interverranno ai lavori alcuni studenti che hanno visitato i luoghi del conflitto.
L’iniziativa si inquadra nel programma ufficiale delle commemorazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

A Badolato l'impegno della comunità di terra madre

badolato terra madreE' partito il progetto borgo didattico a Badolato con la giornata presso l'agriturismo Zangarsa con la sinergia dell aopt riviera e borghi degli angeli, della comunità di terra madre borghi in Comunità, dell'associazione MAMA, della condotta slow food soverato versante jonico. Dopo l esperienza di venerdì 3 novembre con i bambini della scuola elementare e con il patrocinio del comune di Badolato (che aderisce ai borghi della salute ) domenica si è realizzata una giornata con tanti stimoli: la raccolta delle olive, la spremitura in frantoio , la conversazione con la dssa Romana Aloisi presidente dell'ADI sulla dieta mediterranea, la compilazione del questionario slow food sui comportamenti alimentari. La sosta a pranzo con i buoni piatti della tradizione di Badolato sono stati una nota trasgressiva in termini di calorie che ci si può consentire appunto solo la domenica. Interessante la conclusione con la visita al convento degli Angeli con la guida di Guerino Nistico che ha portato all' attenzione il patrimonio storico del convento seicentesco e la cura dell orto da parte dei ragazzi della comunità ospiti della struttura. Il nuovo appuntamento a Badolato sara' al ristorante "i pirari " per la cena slow Wine con una presentazione a sorpresa di un prodotto storico della tradizione Badolatese .

Trasversale delle Serre, il Comitato: l'Anas nega l'accesso ai documenti

vono“Per Anas, evidentemente, i cittadini non devono sapere”. Lo dichiara, una nota, la vicepresidente del “Comitato Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato”, Silvia Vono. “Negato l’accesso ai documenti sulla Trasversale richiesto a febbraio dal presidente antindrangheta Arturo Bova, dal presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno, dal senatore Nicola Morra, dall’on. Paolo Parentela e da numerosi sindaci e cittadini rappresentati dal Comitato” prosegue nel suo intervento. E ancora: “Fiumi di caffè negli uffici di Anas. Sveglia e attenta la società di Stato: all’opera per deviare l’ondata popolare condotta dal Comitato che vorrebbe mettere il naso in affari top secret?”. “Con un sussulto di trasparenza - sottolinea Silvia Vono - alla pari del muro di cinta di una fortezza lacustre, Anas tiene al riparo i documenti ma pubblica tramite alcuni sindaci un cd con la hit parade delle intenzioni di progettazione e finanziamenti. In sostanza si è passati dalla carta al vinile ma parole e musica appartengono alla solita canzone. Insomma, è ripartita la giostra: altri 50 anni di promesse in campagna elettorale dai soliti Cetto laqualunque che ci annunceranno sviluppo e progresso grazie alla nuova (già vecchia) strada e alla pioggia, di soldi nostri, che puntualmente spesi, svaporeranno”. Da questo ragionamento ne consegue che “Anas Calabria deve essere commissariata”. “In oltre 50 anni sono stati spesi, invano, una montagna di soldi dei cittadini - conclude la vicepresidente del Comitato - ormai gravati da tasse insostenibili, per viaggiare sempre e comunque su strade fatiscenti, strade mai completate e tratti che si sbriciolano mentre ancora risuona il botto dello spumante per l’inaugurazione. È inaccettabile che di fronte, quantomeno, allo spreco irresponsabile di tempo, opportunità e denaro pubblico venga negata la visione dei documenti per comprenderne le ragioni e i responsabili. Per tutto ciò, dato per scontato che i Cetto di turno non firmeranno per il commissariamento di Anas Calabria, chiediamo di firmare e di reperire firme ai sottoscrittori della richiesta di accesso già disattesa da Anas, a tutti i gruppi politici di qualsiasi schieramento, ai cittadini ed in particolare al circolo Pd di Soverato che annovera quale presidente il delegato provinciale di Enzo Bruno alla viabilità. Ovviamente di chi aderisce alla raccolta e di chi si trincera tra le braccia di Anas daremo conto alla gente. Per il comitato della Trasversale, i cittadini devono sapere”.

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