Antonio Mauro
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Chiaravalle Centrale aderisce alla rete nazionale dei Borghi della Salute

 borghi chiaravalleIl Comune di Chiaravalle Centrale aderisce alla rete nazionale dei Borghi della Salute. L'annuncio è stato dato oggi, in conferenza stampa, alla presenza del sindaco, Mimmo Donato, del vicesindaco, Pina Rizzo, e del segretario generale nazionale dei Borghi della Salute, Pino Pipicelli. L'adesione, che verrà ufficializzata con una cerimonia formale il prossimo 5 agosto, comporta l'avvio di una serie di attività che collocheranno Chiaravalle al centro di un progetto complessivo di valorizzazione della formula benessere-natura-cultura. Promozione del centro storico, dell'enogastronomia locale, della corretta e sana alimentazione, dell'attività fisica, dei gemellaggi tra comuni che condividono la stessa filosofia della salute, sono sono alcuni dei punti di riferimento di un piano di promozione della città che verrà attuato sotto il coordinamento della referente incaricata, Pina Rizzo, affiancata, come vicereferente, dal consigliere comunale Gianfranco Corrado. Nel corso della conferenza stampa, il sindaco ha introdotto i lavori spiegando che “l'amministrazione comunale ha già avviato da tempo una programmazione legata alla riscoperta delle tradizioni, in senso naturalistico, culturale, storico ed enogastronomico”. In tal senso si colloca l'adesione alla rete nazionale dei Borghi, “che darà un'eco nazionale alla città di Chiaravalle, all'interno di un network creato da professionisti seri e competenti e autorevolmente rappresentati dal dottore Pipicelli al tavolo dei relatori”. Concetti ribaditi e confermati da Pina Rizzo che ha insistito sulla necessità di ampliare la progettualità in essere su base comprensoriale, attivando sinergie con le altre comunità che hanno già aderito alla rete dei Borghi. Nelle conclusioni, affidate a Pino Pipicelli, la conferma di un obiettivo di fondo: dare sostegno e visibilità alle realtà locali che puntano sui valori della salute e della cultura per rilanciarsi in termini anche di accoglienza e ricettività turistica.

Focus ‘ndrangheta: controllo straordinario del territorio ad opera della Polizia di Stato. Numerosi posti di controllo e perquisizioni. Emessi due provvedimenti di Avviso Orale a carico di due giovani reggini

Polizia auto 2Proseguono i controlli predisposti dal Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, nell’ambito del Piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta, elaborato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, estesi all’intero territorio cittadino. Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha effettuato numerosi servizi finalizzati ad una sempre più incisiva attività di controllo del territorio e di prevenzione sia nel centro città che nelle immediate periferie.Questo il consuntivo. Sono stati sottoposti a controllo 218 veicoli e 405 persone di cui 106 pregiudicate. Sono stati effettuati 42 posti di controllo e numerosi servizi di vigilanza dinamica che, grazie al sistema Mercurio, hanno consentito di analizzare in tempo reale 704 targhe di veicoli in transito. Sono state elevate 10 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada, 4 delle quali hanno comportato la sanzione accessoria del ritiro di documenti e la sospensione della Patente di guida ed il sequestro di 3 autovetture. Inoltre, sono state effettuate 7 perquisizioni personali anche finalizzate alla ricerca di armi. Nell’ambito dell’attività di Polizia di prevenzione sono stati emessi, altresì, 2 provvedimenti di Avviso Orale del Questore di Reggio Calabria. Destinatari dei provvedimenti sono T.D. classe 1992 e di T.G. classe 1996, soggetti legati da stretti vincoli di parentela con noti personaggi della locale criminalità organizzata. Con gli atti amministrativi è stato formalmente “intimato” ai due di tenere una condotta di vita conforme alle leggi al fine di prevenire la commissione di reati e la frequentazione con soggetti gravati da precedenti penali o con pregiudizi di polizia capaci di determinare turbative alla sicurezza pubblica. Sul punto, l’intervento del Questore è stato supportato da una preventiva attività istruttoria che ha accertato, tra l’altro, come i predetti la scorsa estate avessero preso parte, in concorso, ad una aggressione ai danni di due poliziotti che, liberi dal servizio, erano intervenuti per sedare una rissa. Quella circostanza determinò il deferimento dei T. alla competente A.G. Ancora, l’analisi di alcuni recenti episodi avvenuti in città e che hanno destato particolare clamore nonché la verifica delle loro frequentazioni hanno ulteriormente determinato il Questore della necessità di intervenire mediante l’adozione degli strumenti giuridici vigenti per prevenire ogni condotta che possa arrecare turbativa alla serena fruizione di spazi pubblici e collettivi. Come disciplina la normativa di settore, in caso di violazione delle prescrizioni intimate saranno adottate misure maggiormente incisive e restrittive della libertà personale.Il dispositivo di sicurezza dispiegato dal Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, proseguirà anche nei prossimi giorni in città ed in provincia.

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