Antonio Mauro
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Antonio Mauro

Palermiti, importante intervento della Provincia sulla SP56

PALERMITI1 panoramaPALERMITI - Sopralluogo a Palermiti sull’arteria che attraversa il centro storico, con lo scopo di verificare la situazione dei lavori di manutenzione straordinaria e del risanamento del movimento franoso lungo la strada provinciale 56. L’intervento è stato previsto per scongiurare il rischio di eventuali danni e pericoli alle abitazioni che costeggiano la strada provinciale. Al sopralluogo erano presenti il presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno, il sindaco Roberto Giorla, il responsabile unico del procedimento Vincenzo Coppola, il progettista e direttore dei lavori Salvatore Russo, il direttore operativo Eugenio Contestato e un rappresentante della ditta appaltatrice. Il lavoro in atto prevede la ricostruzione del rilevato e della sede stradale mediante la realizzazione di un’opera di sostegno, un muro a mensola in cemento armato. «I lavori appaltati alla fine di maggio – ha affermato Bruno - proseguono tenendo conto anche di alcune interferenze esistenti sotto la sede stradale, ma l’impresa ci ha assicurato una decisa accelerazione per venire incontro alle esigenze della comunità, in particolare degli esercizi commerciali e delle attività che si preparano ad accogliere turisti ed emigrati per le ferie estive». «Nonostante le difficoltà economiche – ha aggiunto – la Provincia resta vigile sulle istanze e le esigenze del territorio: conoscerne le criticità è un’attività fondamentale per l’individuazione delle zone a più elevato rischio idrogeologico, al fine di effettuare una corretta pianificazione territoriale e definire le priorità di intervento».

Carmela Commodaro

Squillace, il Centro studi "Futura" cerca 16 giovani per il servizio civile

garanzia giovaniSQUILLACE - Il dipartimento della “Gioventù e del Servizio civile nazionale” ha pubblicato sul suo sito istituzionale il bando per la selezione di volontari da impiegare in progetti di servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani”. Il centro studi “Futura” di Squillace, di cui è responsabile Enzo Zofrea, è presente in questo bando con due progetti che si svolgeranno a Squillace per un periodo di 12 mesi e impegnerà 16 giovani volontari. Ai volontari verrà corrisposto un assegno mensile di circa 430 euro. I progetti riguardano il settore “Patrimonio artistico e culturale”, in particolar modo la valorizzazione di storie e culture locali. L’idea di questi progetti nasce dalla volontà di far conoscere le grandi ricchezze storiche del nostro piccolo paese con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’ingente patrimonio storico e culturale. Una bella opportunità da cogliere. Uno sbocco per un paese dove il tasso di disoccupazione è molto alto. «Il nostro impegno – spiega Zofrea - ha sempre avuto, come target di riferimento principale, i giovani. Crediamo nell’importanza di promuovere l’empowerment giovanile soprattutto nei territori dove gli strumenti ed i mezzi scarseggiano. Vediamo in ogni giovane che incontriamo un portatore sano di talento che spesso aspetta solo la giusta occasione per mettersi alla prova per crescere e per maturare. Di qui il passaggio quasi naturale nel mondo del servizio civile che rappresenta ancora oggi, oltre che uno straordinario strumento di difesa della patria e d’impegno a favore della comunità nazionale, uno dei più efficaci strumenti formativi a disposizione dei giovani». Per poter prendere parte a questo progetto i candidati devono essere iscritti al programma “Garanzia Giovani”, aver firmato il patto di servizio ed aver effettuato la presa in carico presso il centro per l'impiego o servizio competente, in data antecedente alla presentazione della domanda. Possono presentare domanda tutti coloro che hanno compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d’età alla data di presentazione della domanda e che siano in possesso dei requisiti indicati dal bando. La domanda per partecipare ai progetti di servizio civile nazionale scade il 20 luglio.

Carmela Commodaro

Soverato, Nicolò Carnimeo racconta i veleni che minacciano il nostro mare

carnimeoNei nostri oceani galleggiano cinque, immensi continenti di plastica. Rifiuti che entrano direttamente nella catena alimentare, arrivando all'uomo. E il nostro Mediterraneo non sta meglio. In particolare l'Adriatico, dove le dotazioni belliche che hanno fatto parte degli scenari militari più o meno recenti giacciono proprio lì, in fondo al mare, facendo defluire sostanze venefiche. Il prof. Nicolò Carnimeo (docente universitario a Bari e scrittore) noto al grande pubblico per i suoi libri e per le apparizioni televisive a Linea Blu, su Rai Uno, ha descritto a Soverato la fotografia del “veleno” che minaccia il pianeta e noi tutti. Ospite del Rotary Club presso il teatro comunale, Carnimeo ha spiegato la situazione in tutta la sua crudezza: “Stiamo creando un inquinamento che non sarà più reversibile”. Introdotto dalla presidente del Rotary, Anna Sia, e dal saluto del sindaco, Ernesto Alecci, il relatore ha raccontato i suoi reportage, scritti navigando oltre le rotte convenzionali, nel mare di plastica, nel mare di mercurio e nel mare di tritolo: una enorme discarica, fotografia e conseguenza del modo in cui abbiamo scelto di vivere. Il mondo dell'usa e getta, che ci fa perdere il valore degli oggetti che buttiamo: bicchieri, bottiglie, piatti e tanto altro ancora che finisce “sotto il tappeto”, ovvero in quel mare che è la nostra principale fonte di vita e che abbiamo avuto la capacità di portare sull'orlo di una catastrofe ambientale senza precedenti. Ma Carnimeo non fa solo denuncia. Ci consegna anche una speranza: il coraggio di reagire. Ci sono, infatti, uomini e donne che non ci stanno a lasciare questo pesante fardello alle generazioni future e cercano di mutare il corso degli eventi. “Quello che serve è un cambiamento sociale, nuovi valori di riferimento” ha affermato lo scrittore nel corso del successivo dibattito che ha registrato, tra gli altri, gli interventi di Valentina Mazza, presidente Wwf di Catanzaro, Francesco Papucci, direttore della Eco Management, Natale Naso, Past Governor Rotary, Luigi Aloisio, sindaco di San Sostene e Ulderico Nisticò, storico e pubblicista.

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