Casa della Salute di Chiaravalle Centrale, gli atti passano a Scura
Menu

Casa della Salute di Chiaravalle Centrale, gli atti passano a Scura

convenzioneC'è scritto tutto il necessario, nero su bianco, nella nuova convenzione sottoscritta tra la Regione Calabria e l'Asp di Catanzaro per dare il via libera definitivo alla riconversione dell'ex ospedale “San Biagio” di Chiaravalle Centrale in Casa della Salute. Giuridicamente si tratta di “un accordo tra le parti” nel quale la Regione conferma la parte sostanziale, e cioè l'effettiva disponibilità del finanziamento di otto milioni e 100mila euro. Il beneficiario, ovvero l'Azienda sanitaria provinciale, dal canto suo certifica che tale somma è sufficiente per portare a conclusione il progetto, con la costruzione di un edificio ex novo in un'area già individuata, nel vicino parcheggio della ex pretura. Il prosieguo del documento investe e coinvolge i diversi uffici che avranno competenze durante l'iter dei lavori. Entro pochi giorni, verosimilmente nella giornata di domani, gli atti verranno trasmessi e acquisiti dal commissario ad acta per la Sanità, Massimo Scura, che potrà così procedere con l'approvazione del relativo decreto che darà il disco verde finale all'opera. Un progetto che lo stesso Scura ha indicato come “prioritario” nella definizione degli obiettivi strategici dell'Asp di Catanzaro. Nella mattinata di oggi, il sindaco di Chiaravalle, Mimmo Donato, ha incontrato i vertici dell'azienda sanitaria del capoluogo per discutere anche la parte relativa alla erogazione dei servizi previsti all'interno della Casa della Salute. “Non ci preoccupa solo il contenitore, ma anche i contenuti, ovvero l'assistenza che viene offerta e garantita all'utenza” ha commentato il sindaco. Donato ha confermato, inoltre, un incontro pubblico con la cittadinanza per la serata di venerdì 13 ottobre, a Palazzo Staglianò. L'iniziativa servirà per fare il punto sui risultati ottenuti con la mobilitazione dei giorni scorsi. Verranno esibiti gli atti e i documenti ufficiali più recenti, ma sarà anche illustrata una breve cronistoria della vicenda.

Torna in alto

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa