Vittoria del "No" al referendum, A.N.P.I. Soverato: salvata la nostra Costituzione
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Vittoria del "No" al referendum, A.N.P.I. Soverato: salvata la nostra Costituzione

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Riceviamo e pubblichiamo:

Abbiamo impedito lo stravolgimento della nostra Carta Costituzionale. Da due mesi e senza sosta abbiamo parlato, dialogato e informato i cittadini di Soverato e del comprensorio sui contenuti della riforma. Lo abbiamo fatto da Partigiani veri e convinti con le parole in testa del nostro grande Partigiano Sandro Pertini: “Dietro ogni articolo della Costituzione, ci stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi”. Non è la Costituzione che blocca il Paese, è una classe politica incapace e corrotta. E’ la classe politica che deve cambiare e non la Costituzione; adeguandosi, attenendosi e svolgendo il ruolo che gli assegna l’art.49. La Costituzione si può anche aggiornare, ma senza stravolgere l’architettura democratica come prevedeva e pretendeva questa riforma, voluta da un’esigua minoranza del Paese. La Costituzione è di tutti gli Italiani, ed è al di sopra di tutti ...
Vogliamo una legge elettorale che dia la possibilità ai cittadini di scegliersi liberamente i propri rappresentanti, come prescrive l’art. 1 secondo cui, “La sovranità appartiene al popolo”. E soprattutto chiediamo l’attuazione della Costituzione, a cominciare dell’art. 54 secondo cui “chi è chiamato a svolgere funzioni pubbliche, deve svolgerlo con onore e disciplina”; Il diritto al lavoro (art.4); per un’esistenza libera e dignitosa (art.36); mezzi adeguati alla loro esigenza di vita (art.38); tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività (art.32); le Scuole statali vengono prima delle private (art.34-33) che possono operare senza oneri per lo Stato. (700 milioni all’anno abusivamente vengono erogate alle scuole private); rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impedisce il pieno sviluppo della persona umana (art.3); Il sistema tributario è informato a criteri di progressività (art.53).
Il risultato di Soverato e di molti comuni del comprensorio è stato superiore alla media nazionale: GRAZIE.
Il popolo Italiano ha avuto la forza e il coraggio di dire NO come avvenne nel 1943, quando tanti ragazzi e ragazze trovarono il coraggio di dire NO e schierarsi contro il più grande esercito dell’Europa. Noi come ANPI lo abbiamo fatto anche pensando e onorando la loro memoria. E’ nostro dovere.
Un grazie di cuore alle tante amiche e amici, compagne e compagni che in questi due mesi con tenacia e forza non si sono risparmiati; grazie ai componenti del Comitato per il NO - Basso Ionio CZ e Preserre - che insieme abbiamo lavorato senza sosta in tanti comuni del comprensorio: né è valsa la pena! Un grande grazie al nostro Partigiano e Presidente Nazionale dell’ANPI Carlo Smuraglia che, con i suoi 93 anni in questi mesi ha girato l’Italia in lungo e in largo, onorandoci della sua presenza anche a Catanzaro. Grazie al nostro Presidente Provinciale Mario Vallone, che ci ha supportato senza esitazione. Grazie a tutti i cittadini di sana e robusta Costituzione.

Fausto Pettinato (Presidente Sez. ANPI Soverato)

Soverato 5/12/2016

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