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Volley Soverato, strepitosa vittoria in rimota al tie break

Volley Soverato 3
Zambelli Orvieto 2

Parziali set: 23/25; 25/21; 12/25; 25/23; 15/11

VOLLEY SOVERATO: Boriassi 5, Formenti, Napodano (L), Aricò ne, Boldini 6, Hurley 19, Barbiero ne, Guidi 12, Tanase 13, Saccani ne, Mangani 13, Riparbelli 3. Coach: Bruno Napolitano

ZAMBELLI ORVIETO: Mucciola ne, Angelini ne, Montani 12, Ciarrocchi 12, Cecchetto (L), Quiligotti (L) ne, Bussoli ne, D’Odorico 21, Stavnetchei 12, Prandi 2, Kantor ne, Venturini ne, Decortes 13. Coach: Matteo Solforati

ARBITRI: De Simeis Giuseppe – Di Bari Pierpaolo

DURATA SET: 27’, 25’, 22’, 28’, 16’, Tot 1h58’

MURI: Soverato 12, Orvieto

Volley Soverato logoVittoria in rimonta per il Soverato che supera Orvieto al tie break dopo essere stato sotto due set a uno e 13-19 nel quarto. Non muore mai la squadra di coach Bruno Napolitano che ha vinto meritatamente contro un’ottima squadra. Era un match importante per quel che riguarda i punti da “trasportarsi” nella pool promozione. Dunque, Tanase e compagne sono state brave a crederci e non mollare recuperando un grande svantaggio. Soverato che nella pool promozione accederà con quindici punti visto che la gara in programma domenica prossima a Baronissi non influirà per quel che riguarda la seconda fase. Passiamo al match. Padrone di casa in campo con Jennifer Boldini in palleggio e Mangani opposto, al centro Boriassi e Guidi, in banda Hurley e Tanase con libero Napodano, risponde la Zambelli Orvieto di coach Solforati con Prandi al palleggio e Decortes opposto, al centro la coppia Ciarrocchi – Montani, schiacciatrici D’Odorico e Stavnetchei mentre il libero è l’ex Cecchetto. Molto equilibrato l’avvio della gara con le due squadre in parità 6-6 e 13-13 con il pubblico di casa che sostiene sempre a più non posso le proprie ragazze. Primo breve allungo delle ospiti che costringono coach Napolitano a chiamare time out sul 14-16; più tre per la Zambelli, 16-19, ma Soverato si riporta subito a ridosso delle avversarie con un bel muro di Boldini e sul 18-19 coach Solforati chiama time out. Parità al rientro in campo ma sono ancora le umbre a tentare la fuga portandosi avanti 19-21, ma Soverato annulla e riagguanta il punteggio 21-21 con Tanase in battuta. Ancora più due per Orvieto e altro time out per le calabresi, sotto adesso 21-23 in questa fase decisiva del primo set. Al rientro in campo Hurley e Boldini mettono tutto in parità e, allora, è coach Solforati a chiamare il suo secondo time out. Attacco fuori di Hurley e palla set ospite, 23-24. Palla a terra di Decortes e primo parziale a vantaggio della Zambelli 23/25. Inizia meglio Orvieto nel secondo set e coach Napolitano chiama subito tempo sul 3-5 per le ospiti. Squadre di nuovo in campo e parità 6-6 con il punteggio che vede anche più avanti le due squadre giocare punto a punto, 10-11, ma sono le biancorosse ad andare sul più due, 15-13 ed è time out Orvieto. Altri due punti per Soverato e locali a più quattro, 17-13, con le padrone di casa che adesso spingono ed arriva un altro time out sul 18-13 per le umbre. Orvieto rosicchia qualche punto e Soverato ricorre al time out sul punteggio di 21-18; al rientro in campo le ospiti tentano la rimonta ma Soverato trova quattro palle set, 24-20, e le locali chiudono dopo l’errore al servizio di Prandi 25/21. Nel terzo set, ospiti subito avanti 4-7 e sul punteggio di 4-8 time out per le “cavallucce marine”. Adesso sono sei le lunghezze di ritardo con le umbre avanti 5-11, e allungano ancora, 8-13 costringendo Soverato al time out. E’ una fase di gioco che vede Boldini e compagne in difficoltà mentre la Zambelli è più cinica; Soverato non riesce a ricucire lo strappo e Orvieto chiude il terzo gioco senza particolari problemi, 12/25. Quarto set ma le padrone di casa non riescono ad incidere e Orvieto ne approfitta portandosi subito sul punteggio di 1-5 e coach Napolitano chiama time out; tenta la squadra di casa di riavvicinarsi ma è ancora Orvieto ad essere avanti 8-11 con tempo nuovamente chiesto dal coach di casa. Più sei adesso per le umbre, 13-19, che però subiscono un ritorno del Soverato che si riporta a meno tre, 16-19, con time out per Zambelli. Adesso ci credono Mangani e compagne che sono vicine alle ospiti, 19-20 e 20-21 con il “Pala Scoppa” che spinge le biancorosse. Parità ristabilita, 21-21. Sorpasso Soverato 23-22 e coach Solforati chiama time out; al rientro muro di Tanase e due palle set per le ioniche, 24-22 con Mangani al servizio. Fuori la battuta e prima occasione sprecata, 24-23 ma arriva l’errore anche della Zambelli ed è tie break 25/23. Quinto e decisivo set che inizia con le due squadre sul 3-3 ma Orvieto tenta di scappare, 4-6, con Guidi e compagne però sempre lì a non mollare. Sul 4-7 coach Napolitano chiama time out e al cambio campo il punteggio è di 4-8. Sul 5-9 mini break per Soverato che adesso è ad una sola lunghezza da Orvieto che ricorre al time out sul punteggio di 8-9; è Ludovica Guidi a pareggiare i conti sul 10-10, e arriva il sorpasso 11-10. Muro di Tanase e più due adesso per Soverato con time out ospite sul 13-11. Doppio ace di Riparbelli e finisce la partita con la strepitosa vittoria del Soverato per 15-11 nel boato del “Pala Scoppa”.

Triplo Fischnaller, trionfo del Catanzaro sul Rende

 MG 1130CATANZARO-RENDE 3-0

CATANZARO: Furlan; Celiento, Figliomeni (88' Lame), Riggio; Statella, De Risio (75'Posocco), Iuliano, Favalli, Kanoute (53'Ciccone), D’Ursi, Fischnaller (53'Giannone, 75' Nicoletti). In panchina Elezaj, Mittica, Pambianchi, Infantino, Nilkoloupulos, Repossi All. Cassia (Auteri squalificato)

RENDE: Savelloni; Maddaloni (46'Godano, 83'Sanzone), Minelli, Germinio Blaze; Franco, Awua (46'Cipolla), Viteritti Gigliotti (46'Rossini); Borello, Vivacqua.In panchina Borsellini, Palermo, Laaribi, Calvanese All. Perrelli (Modesto squalificato)

Arbitro: Colombo di Como (Ass. Politi e Dell’Olio)

Note: Pomeriggio freddo, spettatori 5200 (3719 paganti, di cui 35 da Rende-1481 abbonati). Ammoniti Vivacqua, Awua, Riggio, Favalli, Figliomeni, Figliomeni, Ciccone , Iuliano. Recupero 1'pt, 4' st

CATANZARO - Prova straripante del Catanzaro a cui basta un tempo per regolare, anche agevole, il Rende nel derby calabrese del ventunesimo turno di C. Netto 3-0 firmato Fischnaller, ribattezzato "Fish" dallo speaker dello stadio catanzarese e dall'estasiato popolo giallorosso, in delirio quest'oggi per l'importante vittoria. Successo scaccia incubo, prima di tutto, visto che il Rende era la bestia nera del Catanzaro, ma anche un successo pesante in ottica campionato, complice il k.o. del Catania col Siracusa infatti le 'Aquile' sono terze in classifica a pari merito proprio con gli etnei. Come ampiamente detto, altra bellissima gara disputata dagli uomini di mister Auteri, in campo con il solito spirito battagliero e, al contempo, spettacolare; fa subito scintille il tridente offensivo Fischnaller-Kanoutè-D'Ursi, passa infatti appena un minuto dal via che l'attaccante altoatesino del Catanzaro scappa via sulla sinistra ed, a ridosso del vertice dell'area, lascia partire un missile sotto l'incrocio con l'esterno del piede per l'1-0 che fa letteralmente esplodere il numeroso pubblico del "Ceravolo". I padroni di casa insistono e annichiliscono un Rende incapace di costruire gioco, ma che invece prova a rallentare gli avversari affidandosi ai falli; alla mezz'ora la formidabile batteria d'attacco catanzarese aumenta il passivo grazie alla discesa sulla destra del ghanese Kanouté che imbecca l'implacabile Fischnaller, appostato sul secondo palo per mettere dentro il pallone del raddoppio. Celiento e compagni non sono sazi e fanno in tempo a triplicare allo scadere del primo tempo, "Fish" firma la tripletta ribadendo in rete la respinta corta del portiere ospite Savelloni al tiro di Kanouté. Secondo tempo con la girandola di cambi e con il Catanzaro che amministra e controlla le folate dei giocatori rendesi; sale in cattedra anche il portiere giallorosso Furlan che si supera in avvio su una pericolosissima punizione dal limite di Franco. Il resto del match è pura accademia, adesso per i giallorossi altro derby, in infrasettimanale, a Vibo Valentia.

Francesco Gioffrè

Lamezia Terme ,arrestato commerciante di Cannabis light

Foto T.,M. D., C., M., T., A., L., B. decine di altri nomi stravaganti. Ma solo T.. è risultata avere una percentuale di principio attivo entro i limiti di legge. Nei giorni scorsi, i carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme, nell’ambito delle attività volte alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, hanno messo in atto accurati servizi di controllo anche nei confronti del fenomeno della vendita della cosiddetta cannabis light. Fra i soggetti interessati dai controlli anche M.P.A., classe 87, lametino, titolare di un punto vendita ubicato a Gioia Tauro come i tanti, spuntati come funghi sul territorio nazionale, attivi nel settore della commercializzazione dei derivati della canapa e della cannabis light, ossia di quella i cui livelli di THC non superino lo 0.6% così come previsto dall’attuale normativa vigente nel settore, la legge 242/2016. Ma le verifiche dei militari non si sono limitate al citato esercizio commerciale, con tanto di insegna e pubblicizzato sul web. I carabinieri, infatti sono voluti andare più a fondo. Ed è proprio durante una perquisizione presso l’abitazione del predetto lametino che si sono trovati di fronte ad una vera e propria “succursale” della vendita di stupefacente. All’interno di un garage monitorato da sistema di videosorveglianza, infatti, sono stati rinvenuti sacchi e barattoli in vetro, di varie dimensioni, contenenti infiorescenze di canapa per un peso complessivo di circa 11 chilogrammi, suddivise per tipologia e denominazione. Oltre allo stupefacente, inoltre, veniva rinvenuto materiale per il confezionamento ed il consumo della sostanza. Caotiche le giustificazioni addotte circa la presenza di quel materiale nella propria abitazione, ancor di più successivamente al ritrovamento di ben 52.000 euro in contanti. Ma le operazioni di perquisizione sono proseguite e si sono concentrate successivamente anche sul veicolo del giovane ove, a questo punto non con estremo stupore, sono stati rinvenuti 25 campioni di inflorescenze asseritamente con percentuale di principio attivo sotto i limiti di legge consentiti. Le ultime fasi del controllo, quindi, si sono svolte a Gioia Tauro, presso l’attività commerciale del lametino, come già detto attiva nella vendita di derivati della canapa industriale. Lì si procedeva a sequestro di 322 bustine di cannabis light per un peso complessivo di 800 grammi circa militari, al fine di sottoporre il tutto ad opportuni accertamenti. Anche tutta la sostanza precedentemente rinvenuta dai militari, infatti, oltre ad essere custodita con modalità non documentate e non consentite, veniva sottoposta a campionatura e sottoposizione ad analisi di laboratorio i cui risultati sono stati inequivocabili. Solo due campioni risultavano rispettare la soglia limite di principio attivo fissata per legge allo 0.6%. tutti gli altri campioni analizzati si attestavano su percentuali ben più alte, oscillanti fra il 3.8% ed il 20.3%. in estrema sintesi, meno di un chilogrammo degli undici sequestrati era a norma di legge. Ulteriori accertamenti effettuati dai militari, inoltre, hanno permesso di appurare come per gli anni 2016 e 2017 il soggetto non avesse prodotto alcuna dichiarazione reddituale sebbene la sua ditta fosse attiva dall’aprile 2016. Nei suoi confronti è stata quindi emessa dal Tribunale di Lamezia Terme un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, eseguita nella mattinata odierna dai Carabinieri di Lamezia Terme.

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