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Catanzaro, crisi idrica e spazzatura: interviene la Fiamma Tricolore

Fiamma TricoloreCATANZARO - A proposito della crisi idrica e del problema dell'emergenza-rifiuti a Catanzaro, attraverso una nota-stampa ricevuta e che riportiamo di seguito, la Fiamma Tricolore, col suo dirigente Natale Giaimo, interviene per un'analisi della situazione: 

Vi giuro che non siamo noi ad avercela con questa Amministrazione ma sono loro, il Sindaco Abramo in testa assieme a mezza classe politica catanzarese, che per quanto si ingegnino e si agitino per farci vedere quanto sanno fare, e devo ammettere che ogni tanto ci indovinano pure (o almeno ci vanno vicini), proprio non riescono ad uscire dall'empasse in cui, complice anche la crisi generale che attanaglia tutto il "sistema Paese", sono precipitati da quando hanno voluto riprendere in mano le redini della nostra Città:
Adesso ci si è messo pure il maltempo a dare la stura a problemi, critiche, malumori e, dulcis in fundo, i malumori dei Cittadini catanzaresi, sinora quasi assenti dalla scena, salvo andare a votare i soliti noti allorchè vengono chiamati alle urne, così che le piogge torrenziali della notte tra lunedì e martedì scorso hanno messo ancora più a nudo i problemi di cui soffre atavicamente il nostro territorio, con l'aggravante che adesso pare siamo retti da una compagine amministrativa certamente più "povera" economicamente ma anche meno preparata e più facilona nell'affrontare i problemi. Così succede che la Città rimane senz'acqua per quattro lunghi giorni, che la ripresa dell'erogazione sia più laboriosa e lunga di ogni più pessimistica previsione - così come erano stati gli interventi di "riparazione" della condotta di Santa Domenica, che addirittura l'ex presidente della Sorical ha scoperto, ma lui non doveva certo occuparsi di questo allora, sia allocato per un lunghissimo tratto nell'alveo del Fiume Alli – e che tanti criticano anche la meritoria azione dei Volontari della Protezione Civile impegnatissimi, h 24, a cercare di alleviare i disagi girando con le autobotti racimolate in giro a distribuire acqua agli"assetati" cittadini. Adesso, superato il picco dell'emergenza si fanno le prime stime dei danni e di cosa fare per evitare il ripetersi di problematiche del genere. La risposta: non si può fare nulla perché occorrerebbero almeno 20 milioni di €uro per gli interventi risolutivi e nessuno - né Regione, né Sorical, né Comune di Catanzaro - intende mettere mano al portafogli per intervenire, ognuno con proprie ragioni (o scuse?).
Intanto tutti si sono addirittura dimenticati di Cavorà laddove, oltre agli ormai soliti disagi sulle vie di comunicazioni (ancora chiuse le strade e Gimigliano è raggiungibile solo facendo giri lunghissimi, mentre le Ferrovie stavolta se la sono cavata con meno di 48 ore di interruzione, ma i lavori per rappezzare i danni saranno ancora lunghi e molto costosi) l'acqua aveva cessato di scorrere misteriosamente dai rubinetti, nessuno interveniva, di postazioni mobili nemmeno l'ombra ed i cittadini sembravano il Piave, lunghi e quieti mormorii, tanto ci sono abituati. E così fino a ieri mattina, allorchè finalmente il prezioso liquido è tornato a far capolino nelle case.
E' finita, vi chiederete?
Nemmeno per idea: annunciato, con canonici squilli di tromba al seguito, che dalla scorsa settimana la raccolta dell'immondizia sarebbe ritornata alla normalità, il maltempo ha tolto ogni velleità. E con chi pigliarsela vi chiederete?
Noi con nessuno, ma vorremmo ricordare a tutti che, maltempo o meno, ancora il sito di Alli non funziona e che a Pianopoli ci scarica l'intera Calabria ed oltre, per cui il collasso è alle porte. Allora "Meno Annunci, Meno Manifesti e Più Fatti!". Tra questi ultimi saremmo lieti di poter annoverare una rivisitazione al ribasso delle tasse richieste ai Catanzaresi sui rifiuti urbani, sulla spazzatura e delle tariffe dell'acqua, in qualsiasi modo esse sono o saranno chiamate nel prossimo futuro.
Chiudiamo stavolta IMPLORANDO quello che rima auspicavamo: una sostanziale inversione di marcia della compagine amministrativa che, invece, siamo sicuri proseguirà nei suoi ormai classici svarioni che, purtroppo, rischiamo di pagare caro in quanto cittadini e fruitori della Città.

Natale GIAIMO
Dirigente Movimento Sociale-Fiamma Tricolore

Catanzaro, tutto pronto per il convegno "Il Codice bis"

Codice bis convegnoCATANZARO – E' ormai tutto pronto per il convegno di respiro nazionale, organizzato dalla locale Camera Penale "A. Cantàfora" sotto l'egida diretta dell'Unione delle Camere Penali Italiane, dal titolo: "Il Codice bis. I processi comuni e i processi di criminalità organizzata: quando il doppio binario fa deragliare lo stato di diritto". Per due giorni, quindi, la città di Catanzaro sarà un po' la capitale del mondo forense e... non solo.
Infatti, domani, venerdì 29 novembre, a partire dalle ore 15, e sabato 30 novembre (dalle ore 9.30) l'attenzione dei penalisti italiani e del mondo giudiziario in genere sarà rivolta al capoluogo di regione per un'iniziativa di particolare prestigio e di grande ed attualissimo interesse. Il tutto con gli interventi di illustri relatori, proprio come avvenne per il seminario di studi che si tenne nella splendida cornice di Copanello di Stalettì nel 2007 ("Giustizia penale: esiste l'approdo? La lunga stagione delle riforme") e che vide la partecipazione, tra gli altri, di Giuliano Pisapia, Oreste Dominioni e Niccolò Zanon.
L'organizzazione, che si è messa in moto da settimane, attende soltanto le ore 15 di domani per dare il via all'atteso evento. Le date sono da segnare rigorosamente in rosso sul calendario per tecnici del diritto, addetti ai lavori o semplici amanti della materia: venerdì 29 novembre (dalle ore 15) e sabato 30 novembre sempre presso la Sala delle Culture "Vincenzo Calderazzo" di Palazzo di Vetro. Ricordiamo come l'evento sia stato voluto e organizzato dalla locale Camera Penale "A. Cantàfora", presieduta dall'avv. Giuseppe Carvelli, proprio nell'anno in cui viene tagliato il prestigioso traguardo del venticinquesimo anniversario della sua fondazione. Correva, infatti, l'anno 1988, allorché la sua costituzione fu fortemente voluta dall'avv. Mario Casalinuovo, oggi suo presidente onorario.

Programma dei lavori:
Il programma prevede per domani, venerdì 29 novembre, alle ore 15, l'apertura dei lavori alla presenza delle massime autorità istituzionali regionali e locali. E ciò dopo la registrazione dei partecipanti prevista a partire dalle ore 14.
A seguire, le prime sessioni, con l'intervento di illustri e qualificati relatori su temi di grande interesse teorico e pratico. Verranno così affrontate le tematiche:"Buchi neri nella gestione dei collaboratori di giustizia: la fonte dell'indagine ed il suo possibile inquinamento", "Le misure cautelari personali: il muro di gomma delle presunzioni", "Quando l'aggressione al patrimonio in fase cautelare genera danni irreversibili". Moderatori saranno, rispettivamente, gli avvocati Domenico Ciruzzi (presidente della Camera Penale di Napoli), Michele Cerabona (della Camera Penale di Napoli) ed Armando Veneto (presidente della Camera Penale di Palmi), mentre dibatteranno sulle citate tematiche Carlo Fabbri (avvocato del Foro di Palermo), il dott. Giuseppe Borrelli (Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Catanzaro), il dott. Francesco Saverio Mannino (presidente di Sezione della Corte di Cassazione), il prof. Gustavo Pansini (già presidente Ucpi), il dott. Calogero Gaetano Paci (Sostituto procuratore presso il Tribunale di Palermo), e l'avv. Vincenzo Ioppoli (noto penalista del Foro di Catanzaro).
I lavori riprenderanno, poi, nella mattinata di sabato 30 novembre, allorché, alle ore 9.30, sarà la volta del seminario dal titolo: "Sorpasso al concorso esterno: il patto elettorale politico-mafioso e la proposta di modifica al 416 ter c.p.. I riflessi sul piano processuale", nel corso del quale interverranno l'avv. Ettore Randazzo (già presidente dell'Unione Camere Penali Italiane), l'avv. Nico D'Ascola (Componente della Commissione Giustizia del Senato), il dott. Mauro Iacoviello (Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione) ed il dott. Giuseppe Lombardo (Sostituto Procuratore presso la DDA di Reggio Calabria).
A concludere la due giorni di studi sarà, sempre nella mattinata del 30 novembre, la tavola rotonda dal titolo "La legislazione antimafia ed il processo penale come strumento di difesa sociale: un pericoloso laboratorio", con i pregevoli contributi di Valerio Spigarelli (presidente Unione Camere Penali Italiane), che ne sarà il moderatore, di Massimo Bordin (giornalista), dell'avv. Aldo Casalinuovo, del senatore Luigi Compagna e del dott. Massimo Forciniti (Presidente della sezione penale del Tribunale di Crotone).
Ricordiamo che l'evento è accreditato presso dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Catanzaro, al fine della formazione obbligatoria e continua forense, con dieci crediti formativi.

Soverato, domani inaugurazione della statua dell'Ippocampo

Villa comunale SoveratoSOVERATO - Domani alle ore 18:30 presso il Lungomare Giovanni Paolo II, alla presenza del Commissario straordinario, Maria Virginia Rizzo, sarà inaugurata la statua in ferro dell'Ippocampo, uno dei simboli della Città. La statua, opera dell'artista Franco Mirenzio, è stata restaurata ed illuminata grazie all'impegno fattivo della Pro Loco, che domani simbolicamente la riconsegnerà alla Città. In questa occasione sarà annunciata l'adesione del Comune di Soverato alla Giornata internazionale "Cities for life" (Città per la vita – Città contro la pena di morte), promossa dalla Comunità di Sant'Egidio. Le città (oltre 1600 tra cui 70 capitali nei cinque continenti) che hanno preso parte a quella che è stata definita la più grande mobilitazione abolizionista di livello internazionale, sabato 30 novembre illumineranno il proprio monumento o piazza simbolo o realizzeranno interventi destinati alla sensibilizzazione dei cittadini. Soverato illuminerà la statua dell'Ippocampo proclamandosi così Città per la vita, fatto questo che evidenzia come la rinuncia alla violenza sia componente identitaria fondamentale dell'intera Comunità.

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