Piano Spiaggia ovvero il senso di responsabilità "a tempo" di Mancini & co.
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Piano Spiaggia ovvero il senso di responsabilità "a tempo" di Mancini & co.

Piano Spiaggia ovvero il senso di responsabilità "a tempo" di Mancini & co. - 3.0 su 5 basato su 4 voti

Leonardo TavernitiCon due successivi articoli di stampa, il duo Mancini-Riccio interviene per stigmatizzare il conferimento a un architetto dell'incarico per il completamento del Piano Spiaggia ad opera del Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Soverato.

Fa specie la ricostruzione fatta da Mancini della storia del Piano Spiaggia, intrisa, come suo solito, di opportuna omissione di fatti che danno un quadro non reale di quanto avvenuto.
D'altronde è lo stesso Mancini che ritiene "opportuno" intervenire "prima che sia mistificata l'ennesima verità ".
Non si può parlare di ennesima verità perché questa in quanto tale è una sola!E questo la dice lunga.
Nel 2007 quando divenni Responsabile del Settore Urbanistica e Demanio il Comune di Soverato con Sindaco Mancini aveva dato incarico ad un professionista esterno per la redazione del piano spiaggia. Il progetto era stato già redatto e consegnato ed al professionista venne liquidato l'onorario pattuito pari a € 24.000=.
Tale piano era di fatto inutilizzabile in quanto non conforme alla legge regionale 17/2005 ed al successivo PIR. Andati a vuoto i tentativi di far adeguare il piano al professionista incaricato, l'A.C mi chiese di redigere il piano spiaggia. Così feci, al costo di soli € 1800= contro gli oltre € 8.000 ( pari a 1/3 della tariffa) per spirito di servizio ed amicizia ben sapendo che l'ente non era in grado di dare il dovuto: si sentivano già gli effetti devastanti sulle casse comunali dell'allegra gestione finanziaria di Mancini & c.!
Lasciai l'incarico nell'ottobre 2008, dopo l'adozione in consiglio comunale del piano: la delibera venne bocciata dal Tar per violazione dei termini di convocazione del consiglio comunale.
Nel gennaio 2009 il piano venne adottato dal consiglio, con modifiche rispetto a quanto progettato dal sottoscritto.
Divenuto sindaco, si affrontò la questione "porto" e nel corso di un incontro presso l'Assessorato Regionale all'Urbanistica venne evidenziato che condizione necessaria per la realizzazione di tale infrastruttura e della relativa concessione demaniale era la sua previsione nel Piano Spiaggia, senza la quale la procedura in itinere sarebbe stata palesemente illegittima, con tutte le conseguenze del caso.
E in tale senso i Comuni di Soverato e Satriano si adeguarono ed operarono.
Si tenga conto che ad oggi l'unico progettista legittimamente incaricato della redazione del Piano Spiaggia è il sottoscritto, ma sin da quando lasciai l'incarico di Responsabile del Settore l'Amministrazione Mancini, in modo improprio ma chissà perché, ritenne di non interfacciarsi col tecnico incaricato, che era, ribadisco, il sottoscritto! Come mai? Forse.......
Venne richiesto ad altro tecnico di redigere una relazione ambientale, con apposito incarico.
Oggi l'amministrazione commissariale intende procedere al completamento dell'iter di approvazione del piano spiaggia e conferisce il relativo incarico ad un tecnico esterno. Tra l'altro l'incarico comprende non solo il completamento del piano spiaggia, ma anche la redazione di prestazioni accessorie quale lo studio geologico e la predisposizione degli atti per la sdemanializzazione ( vedi determina 209/2013)
E qui scoppia lo "scandalo"!
Si parla di sprechi di denaro pubblico, di atto arbitrario ed illegittimo, di nuovo incarico di progettazione per lo stesso progetto, di progetto esistente ecc.ecc.
Insomma uno strepitio fine a se stesso che odora di strumentale a grande distanza e non solo.
C'è il fido Riccio che si agita perché comincia a sentire i morsi da astinenza dalle stanze del potere: non può più interferire con i suoi giochetti preferiti. Pertanto siccome la cosa gli è sfuggita di mano, allora si agita scompostamente, senza perdere l'occasione di tentare di tirami, come suo solito malevolmente, in ballo a modo suo in questa come in altre vicende. La cosa non mi preoccupa. Mi dovrebbe indignare, ma con Riccio mi riesce difficile!
E' chiaro che Mancini interviene per dare il peso che non ha allo strepitio di Riccio. Mi pare anche comprensibile, Mancini non è Riccio! Purtroppo per lui, non perde il solito vezzo di non dire le cose per quello che sono: è una sua peculiarità! Errare.........
Peggio ancora quando, facendo finta di dimenticare di essere stato sindaco per 10 anni, inventa procedure inesistenti. Ma tant'è!
E' altrettanto palese però che si tratta di un tentativo grottesco per delegittimare l'attività svolta dall'attuale responsabile dell'area tecnica del Comune, forse perché persona concreta, onesta, libera, attenta e poco affine ai desiderata di Mancini e Riccio (come di tanti altri, forse di tutti), che avrebbero preferito altri fedelissimi, certamente accondiscendenti, in quel ruolo.
Il progetto deve essere legittimamente redatto e firmato da un tecnico, secondo legge, e bene ha fatto il Responsabile dell'area tecnica a seguire l'unica strada corretta e bene farà il Commissario Rizzo a procedere in tale senso con l'approvazione del piano.
Mi auguro che il Commissario approvi al più presto il Piano Spiaggia.
Mancini e Riccio risultano addirittura comici quando lamentano l'importo del compenso al professionista incaricato, dimostrando un buffo senso di responsabilità a tempo.
Non erano loro gli amministratori del tempo che hanno pagato € 24.000 per un piano spiaggia inutilizzabile , e per il quale pare si stia aprendo anche un contenzioso economico?
Per non parlare delle vicende inerenti la raccolta dei rifiuti solidi urbani e la gestione dell'impianto di depurazione. Grandi sprechi, grande allegria!
Beh, che guardino alla loro bisaccia perché non avrebbero di che stare allegri per quanto ne hanno combinate. Altro che sperpero di denaro pubblico, ma inopportuno tentativo di condizionare la gestione amministrativa!


Leonardo Taverniti
Già Sindaco di Soverato

 

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