Francesco Renga con la sua voce calda e graffiante ha incantato la Summer Arena di Soverato
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Francesco Renga con la sua voce calda e graffiante ha incantato la Summer Arena di Soverato

rengaSoverato -“Era una vita che ti stavo aspettando” , è una delle canzoni più amate del cantautore Francesco Renga e, al Summer Arena di Soverato, ad aspettarlo sono stati davvero in tantissimi. La struttura messa in piedi dall’ Essemmemusica ancora una volta ha ospitato uno dei cantanti più amati e richiesti del panorama della musica italiana. La voce calda e al contempo graffiante di Renga, ha incantato la Summer Arena. Applausi, emozioni, giochi di luci e un cantante che si è raccontato al suo pubblico, non solo attraverso le canzoni, ma anche attraverso il dialogo che ha instaurato con i suoi fan. Dopo i primi testi avvenuti in tono composto, ha voluto sentire il calore di coloro che hanno riempito la Summer, chiamandoli a sé sotto il palco... li è stato il via al divertimento, al delirio puro seppur sotto gli occhi del team della sicurezza. “Scriverò il tuo nome tour” non ha deluso affatto i fan. Tra le canzoni del nuovo album: “Il bene”, “Guardami amore” , “L’amore sa”, “Migliore”, “Nuova luce” . Non sono mancati ovviamente i grandi successi tra cui: “Angelo”, “Vivendo adesso”, “L’amore altrove”, “A un isolato da te”, “La tua bellezza”, “Un giorno bellissimo”, “Ci sarai”, “Meravigliosa”. Due ore di grande musica.concerto renga
Ciò che ha colpito inoltre, è stato il cambio di scenografia per ogni testo e ogni testo una poesia. Per ogni canzone una riflessione, da parte del cantautore che ha esortato il suo pubblico ad amare, perché l’amore tutto sa; a non vivere invano perché l’amore è la molla intorno alla quale tutto ruota, non vi è sentimento più bello seppur nelle sue mille sfumature. “Soverato siamo qui per parlare d’amore, il sentimento a cui tutti dobbiamo credere nella nostra vita”. Non è stato solo un concerto ricco di canzoni una dietro l’altra, no, è stato qualcosa di più intenso e profondo. Renga è riuscito a creare un contatto “fisico” con quanti non hanno voluto perdersi la sua unica tappa calabrese. Gioia, intensità, divertimento, emozioni forti, hanno fatto da cornice alla gran voce del cantautore accompagnato a squarciagola dai suoi fan che gli hanno dimostrato tutto il loro affetto. “Se io sono qui lo devo a voi”. È stato bello perdersi tra le note delle sue poesie, tra la profondità dei suoi occhi e tra la sua vulcanica energia che ha infiammato la Summer Arena.
A presentare il concerto Domenico Milano e Rossella Galati. Mentre prima dell’inizio, Lea e Katia Urzino alla presenza del sindaco Ernesto Alecci, hanno consegnato il simbolo della città, il cavalluccio marino.
I prossimi appuntamenti sono per il 24 agosto con il concerto di Fiorella Mannoia e il 27 per la conclusione dei concerti del Summer Arena, che sarà affidata a Mario Biondi.
Ancora una volta la buona musica è stata protagonista della città di Soverato!

Antonella Rubino

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