Designata la giuria per il concorso "Sognando a Doremì" dell'Agenzia Editoriale catanzarese Grafèin. Iscrizioni entro il 31 maggio
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Designata la giuria per il concorso "Sognando a Doremì" dell'Agenzia Editoriale catanzarese Grafèin. Iscrizioni entro il 31 maggio

Immagine ispirata dal concorso di grafèinCATANZARO - C'è tempo fino al 31 maggio per partecipare al concorso letterario nazionale “Sognando a Doremì” promosso dall'agenzia editoriale catanzarese Grafèin. Intanto è stata appena designata la giuria per individuare i dieci vincitori. I concorrenti dovranno proporre un racconto breve con protagonista il piccolo Milo, personaggio di fantasia capace con i suoi sogni di creare il regno immaginario e avventuroso della musica chiamato, appunto, Doremì.

Questi i componenti della giuria: Eleonora Fossella, libraia; Eliana Iorfida, seconda classificata al premio letterario Rai “La Giara” edizione 2013; Valentina Isabella, esperta di “Philosophy for children”; Antonella Meringola, editrice della “Apollo Edizioni”; Lorena Stratoti, maestra di scuola primaria.

Gli elaborati vincenti faranno parte di un'antologia illustrata la cui pubblicazione sarà a cura della casa editrice “Apollo Edizioni”. I racconti saranno valutati sulla base di quattro criteri: attinenza al tema; adeguatezza al pubblico di destinazione, cioè ai lettori tra i tre e i sei anni di età; originalità e creatività; chiarezza ed efficacia nell'esposizione. I giudici dovranno esprimere un voto da uno a dieci per ciascuno dei quattro criteri. Saranno dichiarati vincitori i primi dieci classificati. In caso di parità tra due o più concorrenti si procederà a un secondo scrutinio.

“Scrivere storie per bambini - dichiara Laura Montuoro, direttrice di Grafèin e scrittrice - è sempre una buona occasione per riscoprirsi sensibili alla bellezza della semplicità, arte difficile ma enormemente appagante per un adulto che decide di avventurarsi in una esperienza creativa simile. Uno degli aspetti più affascinanti di questo genere di scrittura è proprio il pubblico di destinazione dei racconti così concepiti: i bambini. Infatti - sottolinea ancora Montuoro - la lettura ad alta voce di un racconto per l'infanzia o di una una favola è un processo formativo a tutti gli effetti, un viaggio in cui il bambino sperimenta l'empatia e inizia a conoscersi a partire dal proprio universo emotivo. È questo - conclude la direttrice di Grafèin - un valido punto di arrivo che anima lo spirito del nostro concorso e dà valore aggiunto alle opere dei nostri partecipanti”.

Per candidarsi è necessario inviare gli elaborati all'indirizzo e-mail agenzia.grafein@gmail.com . Il regolamento è consultabile su www.grafein.net .

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