“EsotericArte” con Elio Crifò e Vittorio Sgarbi al Teatro comunale di Soverato
Menu

“EsotericArte” con Elio Crifò e Vittorio Sgarbi al Teatro comunale di Soverato

esotericArte 1SOVERATO - “EsotericArte” con Elio Crifò e la partecipazione straordinaria del prof. Vittorio Sgarbi è stato il terzo appuntamento della stagione teatrale “Re Start” al teatro comunale di Soverato. Dinnanzi ad una sala gremita di gente, Rossella Galati e Mariana Lancellotti, hanno introdotto la serata coordinandosi nella presentazione dello spettacolo del produttore catanzarese Stefano Baldrini che, proprio con tale opera, ha festeggiato trent’anni di carriera, e con l’associazione culturale “La Fenice”, della quale è Presidente e Direttore artistico, ha iniziato un percorso di spettacoli incentrati sul tema dell’arte e della religione.

L’idea di base della rappresentazione “EsotericArte” è racchiusa nel messaggio “Quello che vedi non è mai quello che è, soprattutto nell’arte”. La scena si è aperta con il concetto del buio e dell’epoca buia dalla quale Elio Crifò ha dato avvio ad un excursus sulle fasi storiche e artistiche succedutesi in Italia, soffermandosi sul Medioevo, sull’arte bizantina, sull’arte normanna, romanica, gotica e intervallando descrizioni stilistiche di monumenti e opere rappresentative del proprio tempo a riflessioni profonde sulla condizione umana, diversa ma eguale e immutabile in ogni tempo.

Mentre sulla scena scorrevano le immagini di cattedrali, monumenti funebri, basiliche, dipinti che catturavano lo sguardo del pubblico, trasportato dalle suggestiveesotericArte 2 descrizioni sui luoghi raffigurati, Elio Crifò magistralmente riportava l’attenzione sull’uomo, sul pensiero come massima espressione dell’individuo e strumento di soluzione dei problemi della vita.
Mirabile, tra gli altri, il riferimento al pensiero di Gioacchino Da Fiore, sintetizzato nell’espressione “Un’umile servitù è più nobile di una libertà prostrata al potere” e la critica all’età odierna in cui la tecnica imperante e le sue ramificazioni nei messaggi di efficienza, rapidità e utilità non lasciano spazio a un pensiero alternativo rispetto al calcolare. La logica binaria dei nostri giorni, il dramma dell’essere imbrigliati negli schemi del si e del no che riducono le possibilità e le capacità espressive, l’imposizione del pensiero dualistico che non consente vie di fuga, la riduzione della realtà a una lettura tra il bianco e il nero che non tollera le sfumature di colore hanno però una possibilità di superamento e scardinamento nell’arte, che è espressione di libertà.

E proprio attraverso il messaggio dell’arte è entrato in scena Vittorio Sgarbi che, con una spiegazione magistrale e l’ausilio delle immagini, ha fatto immergere gli spettatori nell’arte cristiana, catechismo illustrato, e nell’arte moderna, che comincia col racconto di stati d’animo. L’entusiasmo dei presenti è stata la migliore risposta a questo terzo appuntamento di una stagione teatrale di cui la comunità sentiva la mancanza da sette anni e che l’amministrazione comunale di Soverato ha coraggiosamente avviato partendo dal presupposto che la cultura è alla base della rinascita.

L’operazione autosostenuta in un momento economicamente difficile sta già dando risultati positivi, testimoniando quanto l’impegno, la volontà, la caparbietà possano essere alla base di una ripartenza e come sia imprescindibile mettere al centro di una comunità la cultura. Tanti gli abbonati alla stagione teatrale, tanti gli spettatori che hanno capito l’importanza del momento e non hanno voluto far mancare il loro apporto rispondendo, al contempo, ad un bisogno profondamente avvertito.

Daniela Rabia

Torna in alto

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa