Son proprio pazze “Queste pazze donne” del Teatro del Grillo?
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Son proprio pazze “Queste pazze donne” del Teatro del Grillo?

donne pazze grillo“Queste pazze donne”è la commedia di Gabriel Barylli, per la regia di Stefano Artissunch, andata in scena al Teatro del Grillo di Soverato nell’ambito della rassegna “Prima di tutto il teatro”.Tre donne di indole diversa, con vite profondamente diverse si ritrovano a vivere le festività natalizie sotto lo stesso tetto. Un incontro che all’inizio è scontro di personalità, di modus vivendi, di atteggiamenti mentali ma che fa intravedere sin da subito una complicità foriera di solidarietà. Cristina (Paola Quattrini) è una psicologa che vive sola dopo il divorzio da Lorenzo, suo unico uomo di una vita, Linda (Vanessa Gravina) è la “poliamorosa” del trio, una giovane donna che punta tutto sull’immagine e dai tanti uomini che le ruotano intorno cerca di cogliere ogni vantaggio materiale, divertendosi in maniera effimera, e infine Barbara (Emanuela Grimalda), la metà di una coppia apparentemente perfetta con 17 anni di matrimonio alle spalle ma che rivela d’essere artefice di un compromesso e di un “tacito accordo” di tradimenti tollerati da Emanuele. L’ultimo tradimento, fuori accordo, consumato dal marito con la segretaria sul divano di casa rompe l’equilibrio di finzioni e riporta Barbara alla ricerca di sé e dei suoi spazi vitali. Una segreteria telefonica acquistata da Cristina è al centro della scena facendo entrare in casa le voci dei tanti amanti di Linda, di Lorenzo, voci maschili che s’intromettono in un universo declinato tutto al femminile. Ma sono voci sempre più lontane, sempre meno capaci di penetrare quel mondo di legami, di confidenze e di ironia che le tre donne si sono costruite scoprendo una forza nuova nell’accettazione della propria solitudine. Nel vortice dei preparativi per la notte di Natale e per l’imminente serata di Capodanno, tra tanto alcool, docce fredde che tonificano, biscotti al forno a forma di cuore, doni di Natale che preludono la Pasqua, tra abiti sexy che coprono il ricordo di gonnellini scozzesi, Cristina, Barbara e Linda escono dalla trappola di credere di avere tutto sotto controllo e si abbandonano all’accettazione dell’imprevisto. L’imprevisto ha un sapore dolce, è un bambino o molto probabilmente una bambina, che Linda scopre di attendere, senza sapere con certezza chi sia il padre tra i suoi occasionali compagni. La paura lascia spazio alla tenerezza, il cambiamento da fattore scardinante diventa promessa di felicità. Perché la felicità è un selfie che immortala sorrisi sotto un albero di Natale, un divano per tre in attesa del nascituro, togliersi i tacchi a spillo per essere semplicemente se stesse, smettere di essere faro per gli altri e accendere i riflettori sui propri sogni e sulla propria quotidianità. E questo tutto è fuorché pazzia!
Il prossimo appuntamento del Teatro del Grillo è per giorno 11 febbraio alle 17.00 e alle 20.45 con “Chapeau!Ovvero i misfatti dell’istinto” diretto e interpretato da Gianni De Feo. Per ulteriori info consultare il sito: www. teatrodelgrillo.it

Daniela Rabia

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