Vallefiorita: contro la violenza sulle donne, in scena "T’amo da morire”"
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Vallefiorita: contro la violenza sulle donne, in scena "T’amo da morire”"

tamo da morire vallefioritaVALLEFIORITA - Si è svolta sabato scorso, al teatro di Vallefiorita, la pièce “T’amo da morire”, della “Compagnia degli Erranti”, composta da donne e uomini uniti dal piacere della lettura e della scrittura. E’ stato portato in scena uno spettacolo teatrale con testi liberamente tratti dal libro “Ferite a morte”, di Serena Dandini, e passi del libro “Chiamarlo amore non si può”. Letture appassionate e parole recitate che hanno colpito il numeroso pubblico presente. La sala, gremita di donne, bambini e, aspetto simbolicamente significativo, uomini di ogni età, ha accompagnato con un’intensa partecipazione emotiva quanto le attrici della compagnia stavano proponendo. Racconti di femminicidio, di donne barbaramente uccise, di quella violenza strisciante che purtroppo ancora oggi domina le cronache quotidiane. Patrizia Fulciniti e Franco Procopio, che hanno coordinato la pièce teatrale, hanno tenuto a precisare che quello messo in scena è stato un lavoro lungo e tenace che è ruotato attorno ai corpi, ai gesti, alle parole. Il rosso e il nero sono stati i colori sempre presenti nelle diverse interpretazioni. Colori che hanno accompagnato, assieme alle musiche, le parole, gli accenti, i silenzi, i respiri e le grida delle donne rappresentate. Le storie narrate non hanno trascurato alcun aspetto della femminilità: da personaggi dell’alta borghesia milanese o dell’estrema periferia romana,” a “cretinette” con tacco sei, strangolate con un foulard griffato o accoltellate ripetutamente; da Caltanissetta a Calcutta. Del cast hanno fatto parte Stefania Anastasio, Rosa Cantaffa, Rosaria Catroppa, Emanuela Mercurio, Micaela Papa, Antonella Scarpino e anche due bambine, Benedetta Megna ed Oana Tot della Biblioteca Errante di Vallefiorita. Infine, la partecipazione di Gianni Paone, unico uomo nello spettacolo, a rappresentare la speranza che nessun uomo possa esercitare violenza e sopraffazione su una donna.


Carmela Commodaro

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