Francesco Gioffrè
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Francesco Gioffrè

Il trio soveratese “I Permessi Retroattivi” alla fase finale del Tour Music Fest

permessi retroattiviSOVERATO - “I Permessi Retroattivi”, tra i più noti e recenti gruppi musicali presenti nel vasto panorama di artisti del comprensorio soveratese, saranno tra i protagonisti della fase finale del “Tour Music Fest”, il più grande contest Europeo dedicato alla musica emergente, aperto a cantanti, band, rapper e musicisti, in programma il prossimo 29 ottobre a Roma. Il giovane complesso vi è giunto dopo aver superato le precedenti fasi della rassegna , suonando in diverse città; il sogno dei “Permessi Retroattivi” è ora quello di arrivare fino in fondo, vincendo dunque un contratto discografico . È il sogno di tre ragazzi soveratesi, Gabriele Francavilla (chitarrista del gruppo), Riccardo Screnci (bassista) e Alessio Corasaniti (cantante), ma anche di chi gli vuole bene e di chi li segue da sempre e chi lo fa da più di un anno a questa parte, periodo in cui si sono fatti conoscere, musicalmente parlando, grazie al fortunato primo singolo intitolato “A caro prezzo” fino all'ultimo lavoro “#staiSereno”, brano con cui, tra l'altro, sono in gara nel concorso. “ ‘#staiSereno’ è un brano dal testo ironico, contiene un messaggio chiaro e ci invita a non lamentarci delle vicissitudini quotidiane, in quanto bisogna essere grati alla vita per il solo motivo di essere vivi” hanno spiegato i tre musicisti, sempre più seguiti dai fans, sia dal vivo (hanno suonato in diverse località calabresi e non, come Corigliano, Filadelfia, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Messina) che sui social network. Guadagnandosi consensi ed esperienza, i “Permessi Retroattivi” sono ora pronti al lancio del loro primo album, “Ti racconto”, in uscita prossimamente e che affronterà tematiche importanti e attuali come la legalità, la lotta alla criminalità ed il piacere di vivere la vita attimo dopo attimo e in ogni sfaccettatura possibile. Ma sono anche proiettati verso la finale del Tour Music Fest, che si potrà seguire in diretta sul sito Music Raiser. Voterà una giuria di qualità composta da cantanti, produttori, musicisti e uomini di spettacolo. Insomma, non resta che fare gli auguri a questi tre ragazzi della nostra terra che sognano di sfondare nel mondo della musica, e allora buona fortuna !

Francesco Gioffrè

Brillante esordio in Serie C per il NBS, al “Pala Scoppa” Jolly RC sconfitta 90-57

NUOVO BASKET SOVERATO 90
JOLLY REGGIO CALABRIA 57

(20-10 ; 48-24 ; 69-38 ; 90-57 )

NBS: Maida, Molinaro, Goglia, Polizzese, Fall, Riccio, Lombardo, De Barberis, Lupica, Calabretta, Tuccio, Ursino. Coach Gioffrè, vice Pullano

JOLLY RC: Artuso, Triolo, Surace, Bagnato, Laiacona, Bogdan, Centofanti, Plutino, Vadala, Scorza, Tavilla, Sant’Ambrogio F. Coach Sant’Ambrogio S., vice Pirillo

ARBITRI : Migliaccio di Catanzaro e Caputo di Lamezia

nbs 1 gara campionatoSOVERATO - Meglio di così non poteva iniziare l'avventura del Nuovo Basket Soverato nel campionato di Serie C Silver calabrese grazie al netto 90-57 ottenuto sulla Jolly Reggio Calabria. C'era tanta curiosità attorno alla nuova compagine cestistica soveratese, rinnovata nel roster per affrontare degnamente un torneo impegnativo come la Serie C, ebbene la curiosità è stata svelata e soddisfatta in occasione di questa prima uscita ufficiale, molto applaudita dal numeroso pubblico accorso questo pomeriggio sugli spalti del “Pala Scoppa”. Gioco di squadra, grande tecnica individuale dei singoli e parecchio affiatamento tra i giocatori in campo, sono questi gli ingredienti per un ottimo mix guidato dalla perfetta conduzione di coach Stefano Gioffrè e del suo vice Orlando Pullano, tutto ciò non può che far ben sperare in vista del prosieguo del campionato che vedrà i “Cagnacci” impegnati, nell’immediato, in due trasferte consecutive contro Scuola Basket Viola RC e Basketball Lamezia, avversari difficili per Fall e compagni, ma come ha detto coach Gioffrè a fine gara “intanto una l'abbiamo messa dentro...”

La partita - Inizio ottimo per Soverato, 9-1 al primo time out e interessanti trame di gioco, Polizzese si presenta ai suoi nuovi fans dimostrando grinta e un ottimo tiro da tre punti. Si mettono in moto anche il trascinatore Fall ed il nuovo play Goglia, il vantaggio aumenta sensibilmente (16-4) , oltre all'attacco Soverato è perfetto anche in fase di copertura. NBS in versione "Globetrotters" che chiude il primo periodo sul 20-10. Fall è scatenato anche in avvio di secondo quarto con le sue celebri schiacciate che infiammano il Pala Scoppa. Il punteggio cambia ancora (30-15), cosi Gioffrè mette in campo anche i giovani Riccio e Lombardo, applauditi dai presenti. In campo lo spettacolo continua, Soverato davvero convincente, molto positiva anche la prestazione di Maida. Reggio da parte sua costretto a soccombere alla superiorità soveratese, alla sirena il tabellone recita 48-24. Più equilibrata la terza ripresa, le rapide combinazioni offensive del quintetto di casa continuano a portare frutti, tuttavia anche la Jolly riesce ad avere qualche punto in più grazie alla buona verve di Bagnato. È sempre NBS a condurre (59-31), dopo aver messo altri otto punti in cascina senza subirne, Gioffrè da spazio anche a De Barberis e Calabretta (Fall lascia il campo con standing ovation, meritata, dei tifosi), 69-38, con tris finale da metà campo del reggino Plutino. Scampoli finali anche per Lupica e Tuccio tra le fila di casa, Maida e Fall (anche “stoppatone” per lui) continuano il loro show anche nell'ultimo quarto mentre gli ospiti di coach Sant'Ambrogio cercano di ridurre i punti di differenza. Stesso trend fino alla fine, punteggio finale 90-57 che dona al Soverato la certezza di essere un'ottima squadra anche per la Serie C e tanta fiducia in.vista delle prossime gare.

Francesco Gioffrè

Disfatta interna del Catanzaro, il Matera passa 0-2 tra i fischi del “Ceravolo”

CATANZARO-MATERA 0-2

CATANZARO : Nordi, Sirri, Riggio, Gambaretti (74’ Nicoletti), Spighi (60’ Imperiale), Benedetti (74’ Marin), Onescu, Zanini, Puntoriere (58’ Infantino), Falcone (74’ Kanis), Letizia. In panchina Marcantognini, Marchetti, Di Nunzio, Pellegrino, Lukanovic, Anastasi. All. Dionigi

MATERA : Golubovic, Scognamillo, De Franco, Mattera, Angelo, Urso, De Falco, Sernicola, Casoli (89’ Buschiazzo), Strambelli (82’ Maciucca), Giovinco (72’ Battista). In panchina Mittica, Stendardo, Salandria, Hysaj, Colucci, Tonti, Cornacchia. All. Auteri

ARBITRO : Mei di Pesaro (Ass. Laudato di Taranto e De Chirico di Barletta)

MARCATORI : 31’ Casoli, 90’+3 Battista

NOTE : spettatori 4335 con rappresentanza ospite. Espulso al 57’ Scognamillo per doppia ammonizione. Ammoniti Benedetti, Riggio , Sirri, Scognamillo. Angoli 5-4. Recupero 1’ pt, 5’ st

cz matera 0 2CATANZARO: Un tonfo. Ancora. Il Catanzaro perde male dopo Rende, ma stavolta lo fa in casa e in un modo che fa arrabbiare i tifosi. È il Matera, nel nono turno del girone C di Serie C, che espugna il “Nicola Ceravolo” con un classico 0-2 che scatena i fischi, giustificati, del pubblico a fine gara. Prestazione ancora una volta da dimenticare per la squadra nonostante il cambio dell'allenatore giunto in settimana; nel primo tempo l'undici calabro è in difficoltà al cospetto di un Matera cinico e più pungente. Nordi salva un paio di occasioni, Benedetti e soci replicano impegnando Golubovic, tuttavia i biancoazzurri sbloccano per primi riuscendo ad amministrare fino al 45’ un vantaggio meritato. Non basta ai giallorossi l'opportunità di giocare quasi tutto il secondo tempo in superiorità numerica, il forcing in avanti risulta inefficace e, anzi, nei minuti di recupero Nordi e Nicoletti regalano il raddoppio finale ai lucani provocando così il secondo k.o. di fila che rischia di ridimensionare i buoni propositi iniziali e che ora preoccupa l’ambiente, considerando il prossimo impegno in trasferta sul campo del Trapani, una squadra che l'anno scorso giocava in Serie B. Dionigi debutta male dunque, il tecnico ora dovrà risolvere i problemi della squadra che , specialmente in difesa, è adesso fragile.

La partita - Dionigi esordisce con il 3-4-3, rispetto alla vigilia novità Gambaretti al centro della difesa dal 1’ con Di Nunzio in panca, Onescu che la spunta su Marin a centrocampo e Falcone (e non Infantino, panchina anche per l’ ex attaccante del Matera) nel trio d’attacco assieme a Puntoriere e Letizia. Stesso modulo (e si sapeva già) per il Matera di Auteri che cambia solo De Falco al posto di Strambelli, titolari gli ex giallorossi De Franco e Giovinco. Interessanti cambiamenti oggi al “Ceravolo”, finalmente ecco la nuova maglia del Catanzaro con le strisce orizzontali in “stile Celtic” gialle e rosse ed i cartelloni pubblicitari elettronici a bordo campo, novità assoluta nello stadio del capoluogo calabrese. Pochi spunti in avvio di gara, all’iniziale aggressività del Matera fanno seguito alcune azioni offensive del Catanzaro, pericoloso soprattutto con le palle inattive, come il corner-tiro di Benedetti al quarto d'ora che si stampa sul primo palo. Lucani vicini alla rete un minuto più tardi, Casoli chiude un contropiede impegnando Nordi, sulla respinta Giovinco ribatte esaltando ancora i riflessi del portiere-capitano. Le “Aquile” rispondono privatoma della mezz'ora con un tiro dalla distanza , debole e centrale, di Onescu, e con un destro di Zanini dalla sinistra che sfiora il secondo palo con Golubovic fuori causa. Spingono i calabresi, ma sono sono gli ospiti a colpire più forte; 31’, Sernicola fugge a sinistra e mette in mezzo il pallone, Giovinco liscia, De Falco no, ma trova una respinta che viene arpionata da Casoli, il suo tiro si infila alle spalle di Nordi per il vantaggio del Matera. Tanta confusione poi in campo tra i tentativi un po' improvvisati dei locali per riequilibrare la gara e alcuni interventi fallosi che spezzettano il gioco, punteggio dunque immutato, al riposo squadra di Auteri avanti. I continui falli, con i conseguenti fischi dell'arbitro, innervosiscono e caratterizzano i primi minuti della ripresa. Matera continua ad essere pericolosissimo, Casoli approfitta di una dormita difensiva e calcia al volo, Nordi c'è. Al 57’ Matera in dieci per doppio giallo di Scognamillo, così Dionigi prova ad approfittarne gettando nella mischia Infantino.
Ecco la spinta offensiva catanzarese che però, escluso il gol annullato a Falcone per un presunto fallo precedentemente commesso, non produce nulla. Si arriva così al recupero quando Nordi, con la gentile collaborazione di Nicoletti, fanno la “frittata” lasciando Battista libero di spingere la palla nella porta libera, sfogando la sua gioia sotto il settore ospiti nella pioggia di fischi del delusissimo pubblico locale.

Francesco Gioffrè

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