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Francesco Gioffrè

Nuovo Basket Soverato vince ancora, superato Locri in trasferta

NBS 2016 17MARINA DI GIOIOSA JONICA - Terzo successo su tre gare nella fase a orologio del campionato regionale di Serie D per il Nuovo Basket Soverato, andato a vincere, nel match mattutino di giornata, anche al palazzetto dello sport di Gioiosa Jonica contro l’Eutimo Basket Locri. Per i “Cagnacci” di coach Federica Sbrissa un bel 41-54 che gli permette di salire a quota 30 punti in classifica confermandosi al comando quando restano da disputare altre cinque giornate fino al termine del campionato. Altro importante passo in avanti, dunque, per il quintetto soveratese, sempre più deciso a centrare la promozione in Serie C Silver. In terra reggina gara abbastanza agevole per i soveratesi, sempre avanti nell’arco dei quattro periodi e mai apparsi in difficoltà. La gara odierna è stata l’occasione per testare la condizione fisica delle cosiddette “seconde linee” che, in ogni caso, si sono comportate benissimo al pari dei più “grandi”. Nel prossimo turno Fall e soci se la vedranno al “Pala Scoppa”, davanti al proprio pubblico, con il Catanzaro Centro per un test decisivo vista l’ottima classifica del quintetto del capoluogo.

Francesco Gioffrè

EUTIMO LOCRI 41

NUOVO BASKET SOVERATO 54

(7/14, 19/30, 25/44)

NBS: Callipari 6, Iassogna 4, Barbuto 2, Tiani 4, Rotundo 6, Dell'Isola 2, Vatrella, Fall 6, Cannistra' 8, Ippolito, Ursino 6, Riccio 10. Coach: Sbrissa

 

Lega Pro: Icardi tiene a galla il Catanzaro, i giallorossi superano il Siracusa

CZ SiracusaCATANZARO - Pasqua con vittoria per il Catanzaro grazie all’1-0 sul Siracusa ottenuto nel pomeriggio per la giornata numero 35 del girone C di Lega Pro. Al “Nicola Ceravolo”i giallorossi conquistano tre punti importanti e utili per continuare la lotta-salvezza, sempre più accesa anche, e soprattutto, dopo i risultati odierni che hanno messo la zona “rossa” ancora più in bagarre. Per la squadra di Alessandro Erra è dunque arrivato il riscatto dopo le due cadute contro Foggia e Reggina, domenica prossima a Vibo altro derby “drammatico” dove però, stavolta, bisognerà solo e soltanto vincere.

Con il Siracusa si è visto un buon Catanzaro che ha sbloccato la situazione nella prima parte di gara, giallorossi più determinati e aggressivi causa l’ “ossessione di vittoria” che pendeva su di loro a maggior ragione in virtù dei risultati delle gare giocatesi poco prima. Così, dopo il vantaggio firmato Icardi, Prestia e soci amministrano bene (e sfiorano pure il secondo gol) approfittando anche di un Siracusa abbastanza innocuo escluso il legno colpito in avvio. Ripresa con qualche piccolo patema d’animo per i locali, in difficoltà però solo negli ultimissimi minuti quando ha rischiato la beffa; Giovinco e soci, però, hanno controllato per il resto del tempo mancando ancora il colpo del k.o. . L'importante, ovviamente, sono stati i tre punti che permettono ai giallorossi di continuare ad armi pari la lotta per la sopravvivenza in terza serie.

CRONACA PARTITA: poche novità rispetto alla vigilia per il Catanzaro, a destra a sorpresa c'è Sabato e non Pasqualoni, Sirri fuori dunque centrali Patti-Prestia, a sinistra ecco Zanini, a centrocampo esterni Icardi e Mancosu, solita coppia d’attacco Giovinco-Sarao. Schema a una punta, invece, per il Siracusa dove Azzi, Catania e De Silvestro giostrano dietro Scardina nella zona avanzata del campo. L’inizio di gara è bloccato e la prima occasione capita sui piedi di De Silvestro solo al quarto d'ora; il siciliano non approfitta della respinta, con deviazione sul palo, di Leone (oggi al posto dello squalificato De Lucia) ad un primo tentativo di Azzi, calciando in modo impreciso. Scampato il pericolo i giallorossi riprendono a giocare e, grazie ad una palla inattiva, passano dopo pochi minuti: Giovinco batte una punizione mettendo la palla in area, Icardi è appostato sul secondo palo e per lui è facile spingere in rete per il vantaggio del Catanzaro. Aquile ora a briglie sciolte e vicinissime al raddoppio poco prima della mezz'ora, protagonista sempre Giovinco che, con una gran conclusione dalla distanza, colpisce in pieno la traversa. Nel finale di primo tempo, mentre i locali controllano abbastanza agevolmente gli avversari, Sabato e Palermo sono entrambi costretti a lasciare il campo per infortunio, così alla fine del primo tempo è 1-0 per i calabresi, ma parità nel conto delle sostituzioni (già una a testa).

Si riparte con il Siracusa pericoloso al 48’ con il pallonetto di Azzi che termina di poco alto. Da parte sua il Catanzaro risponde con il solito Giovinco che, poco più tardi, reclama un rigore per atterramento ai suoi danni. L’episodio scuote la formazione di casa che, così come accaduto nei primi quarantacinque minuti, torna a spingere; al 60’ il belga Van Ransbeeck sfiora l’eurogol dalla lunga distanza mentre, dopo duecentoquaranta secondi, Sarao segnerebbe il due a zero se non fosse per l’annullamento della rete, provvedimento tuttavia molto dubbio. Non si registra però più niente di rilevante fino agli ultimi minuti di gioco; all’85’ Giovinco prende un’altra traversa con un bellissimo destro volante e, sul capovolgimento di fronte, l’ex di turno Longoni grazia la sua vecchia squadra sprecando da ottima posizione. Al termine di quattro sofferti minuti di recupero si alza forte l'urlo del “Ceravolo”per questi tre punti importanti.

Francesco Gioffrè

CATANZARO 1

SIRACUSA 0

CATANZARO: Leone, Sabato (38’ Imperiale), Patti, Prestia, Zanini, Icardi, Maita, Van Ransbeeck, Mancosu (71’ Cedric), Giovinco, Sarao (82’ Gomez). In panchina Svedkauskas, Campagna, Bensaja, Basrak, Rizzitano. All. Erra.

SIRACUSA: Santurro, Brumat, Diakitè, Turati, Malerba, Palermo (45’ Giordano), Spinelli, Azzi (60’ Longoni), Catania, De Silvestro, Scardina (69’Persano). In panchina Gagliardini, Dentice, Russo, Toscano, Cossentino. All. Sottil.

ARBITRO: Strippoli di Bari (Spensieri di Genova e Perrotti di Campobasso).

MARCATORE: 18’ Icardi.

NOTE: Pomeriggio soleggiato e caldo. Presenti circa 1300 spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti Diakitè, Van Ransbeeck. Recupero 2’ pt, 4’st.

 

RISULTATI 35.a GIORNATA: Akragas-Casertana 1-0, Fidelis Andria-Fondi 0-1, Foggia-Reggina 1-0, Matera-Lecce 1-1, Messina-Melfi 3-4, Paganese-Vibonese 1-1, Taranto-Monopoli 0-1, Virtus Francavilla-Juve Stabia 1-1, Catanzaro-Siracusa 1-0

Ore 18.30 Catania-Cosenza

CLASSIFICA (*partita in meno): Foggia 80, Lecce 72, Matera 61, Juve Stabia 55, Siracusa 54, Francavilla 51, Cosenza 48, Paganese* 46, Casertana, Fondi e Andria 45, Catania 43, Messina 39, Reggina e Akragas 38, Monopoli 37, Catanzaro 35, Vibonese 32, Melfi 31, Taranto* 30.

Lega Pro: Catanzaro in casa col Siracusa per vincere e tornare a sperare

CZ Siracusa locandinaSprint finale nel campionato di Lega Pro, giunta alla trentacinquesima e quartultima giornata. Girone C sempre più incerto specialmente nei bassi fondi della classifica dove si trova anche un Catanzaro "disperato" e a caccia di punti che gli potrebbero consentire di uscire fuori dalla zona playout. E' una missione difficile, ma non impossibile, quella cui sono chiamati a compiere i giallorossi, obbilgati a fare risultato pieno in tutte le restanti gare se vogliono avere speranze di rimanere in terza serie senza passare dalla terribile "lotteria" degli spareggi. I calabresi si trovano a tre lunghezze dall' "uscita del tunnel" e domani, per il sabato pre-Pasqua, ospiteranno al "Nicola Ceravolo" il Siracusa quinto in classifica e, perciò, formazione in piena forma fisica e di risultati. I siciliani del tecnico Andrea Sottil (che domani mancherà per squalifica così come il centrocampista Nicola Valente) sono infatti reduci da due successi consecutivi, ultimo dei quali ottenuto a Cosenza 1-2, e hanno raggiunto un'ottima posizione agganciando la Juve Stabia; per assicurarsi un posto nei playoff i "Leoni" azzurri hanno ancora bisogno di qualche punto e l'occasione che gli si presenta in questo weekend è assai propizia considerando la classifica ed il morale del Catanzaro. Tuttavia, le "Aquile" di Alessandro Erra, vengono a loro volta da due pesantissime sconfitte contro Foggia e Reggina, perciò non possono assolutamente più permettersi passi falsi; la quota salvezza inizia ad allontanarsi e a questo punto non è più consentito lasciare punti per strada altrimenti l'incubo playout non sarà più un incubo, bensì un'amara e molto preoccupante realtà. Dunque imperativo vittoria per Patti e soci, chiamati al pronto riscatto dal proprio popolo che vive con angoscia queste ultime gare; la manifestazione d'affetto dei sostenitori giallorossi, giunti in massa a Reggio Calabria domenica scorsa, è sempre più commovente, il loro stato d'animo per questa situazione è difficile da raccontare e perciò non desiderano altro che le vittorie dell'amato Catanzaro per evitare la fine di tutto, perché retrocedere nei dilettanti, per una piazza che ha fatto la storia del calcio calabrese portandolo per primo nella massima serie, rappresenterebbe veramente la fine di tutto oltre che un'onta inaccettabile.

PROBABILI FORMAZIONI: Catanzaro alle prese con le assenze per squalifica del portiere De Lucia e del terzino destro Esposito, così nel 4-4-2 Leone difenderà in porta, Pasqualoni torna a destra mentre al centro con Prestia è dubbio Sirri-Patti considerando che il primo è acciaccato. Sabato agirà a sinistra, a centrocampo Mancosu favorito sul rientrante Cunzi come esterno, poi Maita, Van Ransbeeck e Icardi, attacco Giovinco-Sarao. Possibile un posto in panca anche per l'esterno Zanini, nuovamente disponibile dopo la distorsione al ginocchio di qualche settimana fa. Modulo a una punta, invece, per il Siracusa che scenderà in campo con il 4-2-3-1; davanti a Santurro, Brumat e Salerno terzini con coppia centrale Turati-Pirello; Giordano e Spinelli in mediana, trequartisti Azzi, De Silvestri e l'ex di turno Longoni dietro Scardina.
Catanzaro e Siracusa si affronteranno domani a partire dalle ore 16,30; designato per dirigere l'incontro Giuseppe Strippoli di Bari che verrà coadiuvato dagli assistenti Antonio Spensieri di Genova e Giuseppe Perrotti di Campobasso.

Francesco Gioffrè


PROGRAMMA 35.a GIORNATA: 15/4 ore 14.30 Akragas-Casertana, Fidelis Andria-Fondi, Foggia-Reggina, Matera-Lecce, Messina-Melfi, Paganese-Vibonese, Taranto-Monopoli e Virtus Francavilla-Juve Stabia, ore 16.30 Catanzaro-Siracusa, ore 18.30 Catania-Cosenza.

CLASSIFICA (*partita in meno): Foggia 77, Lecce 71, Matera 60, Juve Stabia e Siracusa 54, Francavilla 50, Cosenza 48, Casertana, Paganese* e Andria 45, Catania 43, Fondi 42, Messina 39, Reggina 38, Akragas 35, Monopoli 34, Catanzaro 32, Vibonese 31, Taranto* 30, Melfi 28.

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