Soverato Calcio a 5
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Francesco Gioffrè

Soverato festeggia San Giovanni Bosco, ecco il programma per il centodecimo anniversario

programma don bosco 2018SOVERATO - Si apre la settimana che la città di Soverato dedica al suo compatrono, San Giovanni Bosco, e come tradizione vuole sono diverse le iniziative (da lunedì 22 gennaio al prossimo mercoledì 31, giorno in cui culmineranno i festeggiamenti) in onore del Santo più amato soprattutto dai giovani. Primo appuntamento l'inizio della Novena, con la presentazione della Strenna 2018 da parte dell’Ispettore dei Salesiani Italia-Meridionale, don Angelo Santorsola, dalle ore 18 presso il Salone Parrocchiale Don Bosco. Sabato 27 , a Vibo Valentia, sarà la volta dell'evento pomeridiano “Don Bosco in Calabria” mentre domenica 28, al termine della Santa Messa in programma alle ore 9.45 , partirà la StraDonBosco 2018 , la classica maratona organizzata con il patrocinio del Comune di Soverato. Lunedì 29 dalle ore 16 sarà ripercorsa la vita di Don Bosco, presso l'Istituto Maria Ausiliatrice, con “Don Bosco e noi” e nella Chiesa Parrocchiale, dalle ore 18,30 il “Concerto dei Cori”. Martedì 30 mattina (ore 11) presso l'Istituto - Salone Don Pilla, la rappresentazione teatrale “Don Bosco e Rattazzi” ed in serata, dalle 21, nella Chiesa di Sant'Antonio ci sarà la Veglia di Don Bosco curata dai giovani del MGS. Giornata clou mercoledì 31 con importanti avvenimenti; si partirà alle 9.30 con la celebrazione della Santa Messa dove saranno presenti gli alunni di tutte le scuole della città, presiederà il Direttore dell'Opera Salesiana di Soverato, Don Matteo Di Fiore e parteciperà anche il Sindaco Ernesto Alecci. Dopo la Messa arrivano i Giochi riservati a tutti gli studenti, ci si dividerà tra i cortili dell'Oratorio e quello dell'Istituto Salesiano che ospiteranno, rispettivamente, gli alunni delle Scuole Superiori e quelli delle Scuole Medie. Alle ore 18 , poi, la Solenne Concelebrazione Eucaristica, un grandissimo ed emozionante momento di fede e preghiera per la Messa presieduta da Sua Eminenza Monsignor Vincenzo Bertolone, Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, e anche in questo caso vi parteciperà il Primo Cittadino. La conclusione dei festeggiamenti, in Oratorio, in onore di Don Bosco alle ore 19.30, momento del taglio della torta , dei panini e dei fuochi d’artificio. Festeggiamenti in grande stile, dunque, per San Giovanni Bosco , nella particolare ricorrenza del centodecimo anniversario della benedizione della prima pietra , officiata da don Michele Rua, dell'attuale Istituto Salesiano di Soverato; un tempo, i 110 anni trascorsi da quell' 11 maggio 1908, “di Passione e di Fedeltà Educativa per i Giovani di Soverato e della Calabria”.

Francesco Gioffrè

Letizia e Nordi salvano il Catanzaro in Campania, con la Juve Stabia un 1-1 tutto cuore

JUVE STABIA-CATANZARO 1-1

JUVE STABIA: Branduani, Nava (75' Allievi), Morero, Bachini, Crialese, Mastalli, Viola, Canotto (80' Calò), Strefezza, Simeri, Paponi (68' Lisi). In panchina Bacci, Dentice, Capece, Costantini, Redolfi, Matute, Berardi, D'Auria, Sorrentino. All. Ferrara

CATANZARO: Nordi, Sabato, Riggio (75' Van Ransbeeck), Di Nunzio, Nicoletti (53' De Giorgi), Maita, Zanini, Marin, Onescu (75' Spighi), Infantino, Letizia (89' Falcone). In panchina Marcantognini, Cunzi, Gambaretti, Imperiale, Puntoriere. All. Dionigi

ARBITRO: D'Ascanio di Ancona (Ass. Yoshikawa e Rinaldi di Roma 1)

MARCATORI: 30' aut. Zanini, 87' Letizia

NOTE: spettatori circa 3000. Espulso al 35' Marin. Angoli 3-7. Recupero 2' pt, 5' st

juve stabia czCASTELLAMMARE DI STABIA: Con le unghie e con i denti il Catanzaro strappa un prezioso 1-1 a Castellammare di Stabia nella delicata trasferta del ventiduesimo turno del girone C di Serie C. Punto che fa classifica, ma soprattutto morale per Nordi e compagni, autori di una prestazione tutta cuore e sudore, premiata da un pareggio tutto sommato giusto. Eppure si era messa male per i giallorossi, prima parte di gara infatti dominata dal nervosismo tra i giocatori e chiusa in vantaggio dai locali, bravi e fortunati a cercare il punto a favore (due traverse e un'autorete). Ospiti poco concreti, ancora una volta, e traditi dall'eccessiva foga. Tutto cambiato però nel secondo tempo, nonostante l’inferiorità numerica il Catanzaro è stato risistemato dal tecnico Dionigi in corso d'opera, Letizia ha aiutato la squadra in tutti i reparti e Nordi si è travestito da Superman compiendo interventi miracolosi degni di un capitano mentre il folletto giallorosso ha ristabilito la parità nel momento decisivo del match. Per il team del presidente Noto sono adesso 25 i punti all'attivo, i playoff sono a -4 e domenica al “Ceravolo” arriva il Bisceglie; un eventuale successo potrebbe far ripartire la marcia in maniera importante.
LA PARTITA - Novità di formazione per Dionigi che ritrova Sabato dal 1' inserendolo nel pacchetto difensivo assieme a Riggio e Di Nunzio, Zanini vince il ballottaggio con il nuovo acquisto De Giorgi per il ruolo di esterno destro mentre in avanti ci sono Letizia e Infantino. Nel 4-2-3-1 stabiese, invece, rispettate le previsioni della vigilia: Paponi terminale offensivo, alle sue spalle gli esterni Canotto e Simeri, Strefezza rifinitore centrale mentre Viola e Mastalli agiscono a centrocampo. Avvio di gara equilibrato, tiene bene il campo il Catanzaro, ma il primo vero squillo è della squadra di casa ed è opera di Viola il cui destro dal limite viene deviato in maniera provvidenziale sulla traversa da una grande parata di Nordi all'11'. È la scossa per i campani, pericolosi ancora al 18' con un'altra conclusione violenta dalla distanza, stavolta scagliata da Crialese; anche in questo caso il capitano giallorosso si oppone bene. I giallorossi in maglia bianca abbozzano una reazione al 25' con il centrocampista rumeno Onescu, ben servito da Letizia a sua volta bravo a duettare con Infantino, il tentativo però si spegne sul fondo per pochi centimetri. La sfida si accende anche agonisticamente e si sblocca poco dopo: mezz’ora di gioco, Juve Stabia in avanti sulla destra con Canotto che crossa in mezzo all’area trovando sulla stessa traiettoria della palla Zanini, la sfera si insacca alle spalle di Nordi per l'autorete dell'esterno catanzarese che fa esultare il “Menti”. Lo svantaggio , come già accaduto in precedenti occasioni, innervosisce il Catanzaro che decide di complicarsi ulteriormente la vita dopo cinque minuti dall'uno a zero, perché a seguito di un duro scontro di gioco tra Sabato e Canotto si accende una grande rissa generale in cui Marin reagisce con troppa foga colpendo volontariamente un avversario, espulsione inevitabile per il mediano giallorosso e match decisamente in salita per le ‘Aquile’. Anche perché le ‘Vespe’ campane insistono nel pungere i calabresi sfiorando il raddoppio ad una manciata di minuti dal duplice fischio con la seconda traversa del primo tempo colpita da Strefezza con un bel destro a giro sul palo più lontano sul quale Nordi non ci sarebbe mai arrivato. La ripresa delle ostilità è sempre nel segno della Juve Stabia, ancora insidioso con Paponi al 52' con una spaccata volante respinta da Nordi e con un destro dai venti metri di Strefezza, pochi istanti dopo, che sfiora il palo destro. La pressione dell'undici gialloblù è costante, i calabresi per contro non riescono ad uscirne fuori, altra occasione al sessantesimo minuto con Simeri che batte di prima su assist di Viola, il tiro però è innocuo e facile preda per Nordi. È però questo il brivido finale che subisce il Catanzaro, da qui in poi infatti mister Dionigi riorganizza la squadra con le sostituzioni, ottenendo un miglioramento della fase difensiva e, al contempo, dei tentativi di Letizia e soci per cercare di riequilibrare il risultato. La gara così resta viva e, all'87', arriva il sospirato pareggio catanzarese, è il colpo di testa chirurgico di Letizia su lancio pennellato da cinquanta metri effettuato da Onescu a fissare il punteggio sull'1-1. Finale thriller, gli animi tornano a surriscaldarsi e Nordi compie un altro miracolo su rasoterra di Viola di sinistro, ma poi nient’altro fino al fischio finale al termine del quale è soprattutto l'undici calabro a sorridere.

Francesco Gioffrè

Il Nuovo Basket Soverato sbanca Villa San Giovanni e si assicura il quarto posto

ERACLÈ SOFA’ VILLA SAN GIOVANNI-NUOVO BASKET SOVERATO 63-80

VILLA S.GIOVANNI: Meduri 8, Vinci 13, Costabile 5, Vazzana 9, Barreca 2, Scordino 3, Costa 22

NBS: Polizzese 23, Maida 20, Fratto 7, Goglia 6, Fall 24

NBS logoREGGIO CALABRIA - Il colpaccio lo fa il Nuovo Basket Soverato nel match decisivo per il quarto posto del “Pala Pentimele” contro l'Eracle Sofà Villa San Giovanni. Al termine di quattro intensi quarti i biancoblu del presidente Anastasio si impongono con un perentorio 63-80 staccando definitivamente i reggini in classifica quando resta una sola gara da disputare per lo meno nella stagione regolare. Risultato preziosissimo e prestigioso per il quintetto soveratese, promosso dalla scorsa Serie D e che ad inizio stagione aveva individuato nella salvezza l'obiettivo minimo da raggiungere. Il quarto posto, invece, apre le porte verso la disputa dei playoff, tuttavia c’è ancora tutta la fase a orologio da affrontare, ma questa parte del campionato sarà giocata in casa da Fall e compagni contro le formazioni sotto in classifica, dunque un vantaggio sicuramente da mettere in conto. Tornando alla gara di Villa, i padroni di casa dovevano vincere con otto punti di differenza per sperare nel sorpasso in classifica, non è loro bastata una buonissima prova di Costa perché Soverato ha ancora una volta dimostrato la sua superiorità. Prestazione da incorniciare per Fall, Maida e Polizzese, tutti e tre in doppia cifra, e grande soddisfazione per società, squadra e tifosi che guardano al derby di domenica prossima contro la Virtus Catanzaro per poi pensare alla fase a orologio.

Francesco Gioffrè

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