Soverato Calcio a 5
Menu

Soverato Calcio a 5

Antonio Mauro

Soverato, Nicolò Carnimeo racconta i veleni che minacciano il nostro mare

carnimeoNei nostri oceani galleggiano cinque, immensi continenti di plastica. Rifiuti che entrano direttamente nella catena alimentare, arrivando all'uomo. E il nostro Mediterraneo non sta meglio. In particolare l'Adriatico, dove le dotazioni belliche che hanno fatto parte degli scenari militari più o meno recenti giacciono proprio lì, in fondo al mare, facendo defluire sostanze venefiche. Il prof. Nicolò Carnimeo (docente universitario a Bari e scrittore) noto al grande pubblico per i suoi libri e per le apparizioni televisive a Linea Blu, su Rai Uno, ha descritto a Soverato la fotografia del “veleno” che minaccia il pianeta e noi tutti. Ospite del Rotary Club presso il teatro comunale, Carnimeo ha spiegato la situazione in tutta la sua crudezza: “Stiamo creando un inquinamento che non sarà più reversibile”. Introdotto dalla presidente del Rotary, Anna Sia, e dal saluto del sindaco, Ernesto Alecci, il relatore ha raccontato i suoi reportage, scritti navigando oltre le rotte convenzionali, nel mare di plastica, nel mare di mercurio e nel mare di tritolo: una enorme discarica, fotografia e conseguenza del modo in cui abbiamo scelto di vivere. Il mondo dell'usa e getta, che ci fa perdere il valore degli oggetti che buttiamo: bicchieri, bottiglie, piatti e tanto altro ancora che finisce “sotto il tappeto”, ovvero in quel mare che è la nostra principale fonte di vita e che abbiamo avuto la capacità di portare sull'orlo di una catastrofe ambientale senza precedenti. Ma Carnimeo non fa solo denuncia. Ci consegna anche una speranza: il coraggio di reagire. Ci sono, infatti, uomini e donne che non ci stanno a lasciare questo pesante fardello alle generazioni future e cercano di mutare il corso degli eventi. “Quello che serve è un cambiamento sociale, nuovi valori di riferimento” ha affermato lo scrittore nel corso del successivo dibattito che ha registrato, tra gli altri, gli interventi di Valentina Mazza, presidente Wwf di Catanzaro, Francesco Papucci, direttore della Eco Management, Natale Naso, Past Governor Rotary, Luigi Aloisio, sindaco di San Sostene e Ulderico Nisticò, storico e pubblicista.

Stella del Mare compie tre anni di attività

locandina stella del mareL’associazione catanzarese Centro Ascolto Stella del Mare ha organizzato, per giorno 29 giugno 2018 alle ore 18.30, presso il ristorante “Lido di Squillace”, un incontro dal titolo “Stella del Mare si racconta...3 anni insieme” con gli amici, i soci e simpatizzanti del Centro, per festeggiare e raccontare i tre anni della sua fondazione avvenuta il 6 giugno 2015.
Durante la manifestazione si ricorderanno tutti i servizi offerti alle diverse utenze, i protocolli di intesa intrapresi con le associazioni e con le cooperative del territorio calabrese. Diversi saranno gli ospiti presenti che esporranno le proprie esperienze ed impressioni. Interverranno la dottoressa Stefania Mandaliti (criminologa forense e presidente del Centro Ascolto Stella del Mare); il dottor Don Salvatore Danilo D’Alessandro (presidente cooperativa Ecos e responsabile del Centro Ascolto Antiviolenza di Maierato); il dottor Michele Varcasia (responsabile comunicazione A.M.I.); l’avvocato Paolo Piccininni (segretario dell’Associazione Forense “Diritto di Difesa” di Catanzaro) e modererà l’incontro la giornalista Stefania Abbruzzo (Soverato 1 tv e Calabria Magnifica).
La serata si concluderà con una cena sempre presso il ristorante “Lido di Squillace”. Le persone che parteciperanno all’evento avranno la possibilità di usufruire di un buon sconto del 20% sull'acquisto di un nuovo materasso presso il negozio Ghirò a Catanzaro in Via Indipendenza 32 dell’imprenditrice Silvia Rafele, che attraverso il monitor luminoso della sua attività commerciale divulga i diversi servizi organizzati da Stella del Mare.
Per prenotare si potrà chiamare, entro e non oltre il 26 giugno, al numero 339/3715940 e successivamente si potrà versare un contributo per la raccolta fondi prevista dal progetto "Ascolto a 360° Gradi.
Stefania Mandaliti ha affermato: “sono entusiasta di quanto fatto in questi tre anni con la mia associazione. All’inizio eravamo una piccola realtà e poi, con il sudore, il lavoro e l’abnegazione, ci siamo sviluppati in tutto il territorio esportando la nostra esperienza anche ad altre province come Cosenza, Vibo e Reggio Calabria. Ho avuto la possibilità di conoscere una miriade di persone interessanti e ho la fortuna di avere dei collaboratori preparati che mi sostengono sempre durante le nostre manifestazioni. Sono orgogliosa della mia Stella del Mare e sono già attiva e propositiva per le iniziative del prossimo anno”.

On. Wanda Ferro (FDI) su trentennale scomparsa Giorgio Almirante

almiranteCATANZARO -  Di seguito un intervento del deputato di Fratelli d'Italia, Wanda Ferro, in occasione del trentennale della scomparsa del leader del Msi Giorgio Almirante: Erano gli anni in cui la comunicazione politica si faceva con i volantini stampati al ciclostile e i manifesti affissi sui muri. Gli occhi azzurri e profondi di Giorgio Almirante ebbero un effetto dirompente. Nessun tweet, nessuna diretta facebook potrebbe oggi essere più efficace della semplicità e della trasparenza di quello sguardo capace di mettere in empatia un leader con la gente, capace di conciliare una intera comunità politica con la storia del Paese. “Noi possiamo guardarti negli occhi”. Un manifesto di onestà, di rassicurante fermezza, di impegno al servizio della gente. A trent’anni dalla scomparsa di Giorgio Almirante, è sempre forte il bisogno di politici che possano guardare la gente negli occhi. Politici che sappiano scegliere la strada della coerenza, del coraggio, politici consapevoli del valore delle proprie idee e del prezzo pagato per difenderle. Giorgio Almirante scelse la strada della libertà conquistandosela sul campo, con il sacrificio suo personale e di una intera comunità che seppe schierarsi dalla parte dei vinti, scegliendo l’onore alle comode opportunità. Senza rinnegare, ma senza voler restaurare, guardando sempre al futuro, immaginando prima degli altri una Europa dei popoli rispettosa delle identità nazionali ed una Italia moderna, profondamente riformata su modello presidenziale e partecipativo, capace di conciliare la crescita economica con la solidarietà e il sostegno concreto per i più deboli. La visione, moderna e lungimirante ancora oggi, della destra sociale. Ci ha trasmesso, Almirante, l’amore per la bella politica, intesa come servizio alla gente, ci ha insegnato il valore delle idee e della coerenza dei comportamenti, il senso di una vita vissuta con coraggio e sprezzo delle convenienze. Come sperava si potesse dire un giorno di sé, avanzando nel buio Giorgio Almirante ha tenuto un lume dietro di sé, così illuminando ad ogni passo la strada degli altri. Seguendo quella strada, torniamo con orgoglio alla nostra casa, per costruire insieme il futuro dell’Italia.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa